La Scuola SEI: Didattica
L'agire didattico. Manuale per l'insegnante
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2017
pagine: 480
La didattica sta vivendo una nuova centralità: le trasformazioni del contesto socio-culturale, il protagonismo dei media digitali, i nuovi stili e ritmi di apprendimento dei più giovani, le esigenze di aggiornamento nelle professioni ne spiegano le ragioni. Questa centralità trova conferma nei nuovi paradigmi e linee di ricerca (neurodidattica, enattivismo, semplessità), tutti accomunati dall'importanza dell'insegnante, della sua guidance nel contesto della classe. Il manuale vuole rendere conto dello scenario che ne deriva, segnato dalla consapevolezza del valore della didattica come sapere professionale, dei processi di trasposizione e regolazione, della pratica riflessiva nella formazione e nello sviluppo professionale, del ruolo che le tecnologie giocano al riguardo. Infine, una ricca selezione di contenuti digitali disponiblii online ne costituisce la funzionale estensione.
Giocare con le parole. Sostenere l'alfabetizzazione emergente nella scuola dell'infanzia
Claudio Girelli, Giovanni Meneghello
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2016
pagine: 160
Insegnare a leggere e scrivere non è compito della scuola dell'infanzia. I bambini non chiedono il permesso di apprendere: giocando scoprono il mondo. Anche le parole scritte stimolano il loro interesse, qualcuno prova a tracciare dei segni come lettere, altri a leggere. La scuola dell'infanzia non deve operare in una logica anticipatoria, ma suo compito è sostenere il processo di alfabetizzazione emergente che i bambini avviano nel tentativo di costruirsi una loro spiegazione della lingua scritta. La continuità che questo metodo crea tra il linguaggio parlato e quello alfabetico utilizzando la Sillaba GLObale può aiutare i bambini in questa loro costruzione. Parliamo per sillabe, ma scriviamo per lettere: la continuità è quindi possibile solo se l'approccio al linguaggio alfabetico avviene a livello di sillaba percepita come un tutto unitario e non come frutto di sintesi di singole lettere. Le esperienze, condotte fin dagli anni Settanta del secolo scorso, dimostrano che questo metodo favorisce nel bambino la motivazione a leggere e scrivere con piacere, ne previene le difficoltà di apprendimento e promuove il pieno fiorire della potenzialità di tutti i bambini.

