La nave di Teseo: Oceani
Paris-Hollywood
Cécile Mury
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 368
Parigi, Hôtel Meurice. Marianne Corvo, giovane giornalista che lavora per un settimanale culturale, si sta preparando per l’incontro della sua vita. Dovrà, infatti, intervistare il famosissimo attore Ben Whyte, divo indiscusso del cinema nonché sex symbol bello e dannato, oggetto dei sogni e delle fantasie di Marianne fin dall’adolescenza. Lei nutre per l’uomo un sentimento di adorazione che sfiora il fanatismo, ma una volta di fronte al suo mostro sacro commette un errore dopo l’altro, provocando l’ilarità dell’attore, che finisce per essere sedotto da questa goffaggine. Inizia così una storia d’amore travolgente quanto travagliata, che porterà i due a inseguirsi – e a sfuggirsi – tra le strade di Parigi e quelle di Hollywood. Cécile Mury firma una brillante commedia romantica che, tra follie d’amore, umorismo e tanto cinema, ci fa sognare, ridere, piangere, e sa parlare al cuore di ognuno di noi.
Central Park
Guillaume Musso
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 352
New York, Central Park. Alice, poliziotta parigina, si risveglia su una panchina, ammanettata a uno sconosciuto. Gabriel, musicista jazz di Boston, è confuso quanto lei. Nessuno dei due sa come siano finiti lì. Alice ricorda di essere uscita con le amiche sugli Champs-Élysées, a Parigi. Gabriel, invece, afferma di aver suonato in un locale di Dublino. Nessun cellulare, nessun documento, soltanto una pistola insanguinata nella giacca di Alice, che si trova inspiegabilmente a ottomila chilometri da casa. Inizia così una corsa contro il tempo tra verità nascoste, segreti dimenticati e una rete di inganni che porterà Gabriel e Alice molto più lontano di quanto avrebbero mai immaginato. Guillaume Musso ci conduce in un labirinto di suspense e sentimento, tenendoci con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Un thriller psicologico pieno di colpi di scena, dove nulla è come sembra e ogni singolo dettaglio può diventare la chiave per risolvere il mistero.
Il mio mostro adorato. Masha, la gatta che ho salvato e che poi ha salvato me
Caleb Carr
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 496
Questa è una storia d’amore. Una storia d’amore vero, puro e disinteressato, quello che per diciassette anni ha unito Caleb Carr e Masha, una gatta delle foreste siberiane. Fin da bambino l’autore, figlio di due giornalisti alcolizzati parte della Beat Generation, ha trovato nella compagnia dei gatti una via di fuga dal caos e dalla violenza che regnava in casa. Da sempre i suoi compagni più fedeli non erano umani, ma felini, adottati o salvati dalla strada. Crescendo le cose non sono cambiate molto e Carr ha condiviso lunghi tratti di vita con gatti che sono stati per lui amici onesti e leali, motivo di gioia e riflessione, ispiratori e complici. Ma anche causa di paure e dolore, come quando la sua amata e anziana Soki scompare nel bosco che circonda la grande e solitaria casa che l’autore si è fatto costruire alle pendici dei monti Taconic, al confine tra lo stato di New York e il Vermont. Ed è proprio in un rifugio per gatti del Vermont che Caleb incontra Masha, una splendida e giovane gatta delle foreste siberiane, dal carattere forte e di spiccata intelligenza e sensibilità. Masha era stata crudelmente abbandonata, e già da mesi era ospite del rifugio dove aveva respinto tutti i potenziali nuovi padroni ed era diventata il cruccio e il terrore delle operatrici. Con Caleb, però, nasce subito una sintonia e Masha lo sceglie, perché: “la verità è che non siamo noi a scegliere loro, sono loro che scelgono noi.” Per i diciassette anni successivi i due sono stati inseparabili, uniti da un legame che con il tempo si è fatto sempre più forte e saldo. Masha aveva reso la casa e le foreste circostanti il suo indisputato dominio e, quando le accadeva qualcosa, solo Caleb poteva aiutarla. D’altra parte, quando era Caleb a soffrire, nel corpo o nell’anima, era Masha a sapere cosa fare per alleviare i suoi dolori. Profondo, toccante e commovente, "Il mio mostro adorato" è il racconto di un legame in grado di travalicare ogni confine, una storia d’amore e accudimento reciproco che tocca il cuore.
Una vita romena
Cristian Mungiu
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 160
Nata in Bessarabia nel 1916, che ai tempi era parte del regno di Romania, Tania Ionascu, la nonna del regista Cristian Mungiu, ha vissuto i terribili sconvolgimenti che hanno colpito quella parte d’Europa nel Novecento. Per questo motivo il nipote ha deciso di raccontare la sua storia e di dare così voce anche a tante vite vissute nell’ombra, ma illuminate dalla dignità di chi porta i segni della storia sulla propria pelle. Raccogliendo frammenti di ricordi, fotografie di famiglia e racconti tramandati oralmente, il regista ricostruisce la vita di Tania: cresciuta in Bessarabia, travolta dagli eventi bellici e costretta a lasciare la propria casa all’arrivo dell’Armata Rossa, la donna si fa testimone silenziosa e resistente di un’epoca segnata da conflitti, esodi e trasformazioni sociali. Non è solo la storia della sua famiglia, ma anche quella di una terra di frontiera abitata da culture e popoli diversi, di un’Europa orientale scossa da guerre e rivoluzioni, di un passato che continua a vivere nelle pieghe dell’intimità domestica. Nei piccoli gesti di Tania, negli oggetti custoditi con cura e nelle parole non dette, Mungiu ritrova non solo la tenerezza dei ricordi della sua infanzia, ma racconta, anche, il destino di una generazione e di un popolo. Una vita romena è il ritratto poetico e sincero di una famiglia semplice, come tante altre della Bessarabia, lacerata da guerre, morti, abbandoni ed esilii. Ma è anche l’occasione, per Mungiu, di affermare le sue origini attraverso una storia commovente che conferma ancora una volta lo sguardo poetico e personale di un regista acclamato in Europa e nel mondo.
Meravigliose creature. Le chine
Altan
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 144
Le creature meravigliose disegnate da Altan vivono in un mondo in cui l’umano e il bestiale si incontrano. In pari misura atlante scientifico e favoloso catalogo di mirabilia, questo libro raccoglie le tavole a china realizzate da Altan nei primi anni settanta in Brasile, e di quel paese trasmettono la primigenia energia vitale. Ispirata dai tratti di Dürer come dalle visioni di Bosch e Goya, la nuova arca di Altan – scandita dalle folgoranti definizioni dell’autore, che si è divertito a ricostruire a posteriori le storie di alcuni dei personaggi ritratti – è un campionario di animali volanti, creature fantastiche, volti diabolici, donne bellissime e volitive, invenzioni pronte a raccontarsi di un maestro del disegno italiano. “Io ho sempre disegnato, fin da piccolo, cambiando tecnica a mano a mano che imparavo qualcosa di nuovo: alla fine degli anni sessanta avevo pubblicato una serie di vignette a china e avevo trovato la mia dimensione perfetta. La china è un disegno che può portare via un sacco di tempo senza che uno se ne accorga nemmeno, è come un ricamo delicato.”
Il futuro è una truffa
Petros Markaris
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 224
Kostas Charitos sta vivendo uno dei periodi più tranquilli da quando è diventato direttore della polizia dell’Attica e il commissario Antigone Ferleki ha preso il suo posto alla squadra omicidi. Nonostante la violenza nelle strade non sia diminuita, sembra quasi che ad Atene non si ammazzi più e la squadra si può godere un po’ di calma. La pace, però, dura poco. Un uomo viene trovato senza vita all’interno del sito archeologico di Eleusi. Accoltellato. Si tratta di un custode degli scavi e la sua morte sembra legata al furto e al traffico di reperti, dato che le prime indagini rivelano che alcuni sono stati sostituiti da copie pressoché identiche agli originali. Un messaggio, però, complica il quadro. Una fantomatica “Squadra di Sopravvivenza dell’Antico Lascito” rivendica i furti e le sostituzioni, ma si dichiara estranea all’omicidio e offre, addirittura, al governo di riprodurre le statue del Partenone – prelevate da Lord Elgin ed esposte al British Museum – per ricreare l’incanto dell’antica Atene e attirare ancora più turisti grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Per i politici l’offerta è interessante e ben presto Kostas e Antigone dovranno non solo impegnarsi in un’indagine dai risvolti internazionali, ma anche fronteggiare le pressioni di ministri e superiori che cercano di ottenere un guadagno dalla situazione e, forse, hanno anche qualcosa da nascondere. Kostas Charitos e i suoi collaboratori dovranno fare i conti con un’indagine complicata che si interseca con gli interessi della politica, tra loschi affari, vecchi rancori mai sopiti, e il dilagare delle nuove tecnologie che riescono a mettere in discussione quel che si credeva di sapere.
Lo scialle
Cynthia Ozick
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nel mezzo di un inverno terribile Rosa marcia, debole e affamata, verso un campo di concentramento nazista. Al petto stringe la figlia Magda, avvolta in uno scialle. La stoffa sembra proteggere e nascondere la bambina, finché Rosa non sarà costretta a utilizzare proprio quello scialle per tapparsi la bocca ed evitare di urlare di fronte all’orrore. Trent’anni dopo Rosa è in una Miami dove pare esserci un’unica stagione: un’estate perenne e soffocante. La sua rabbia e il suo dolore si sono trasformati in follia e il suo sostentamento si basa sui pochi aiuti che riceve dalla nipote rimasta a New York. Anche in quella situazione, così diversa, sarà lo scialle a riportarla al suo doloroso passato. Un classico moderno e un capolavoro in entrambi gli atti, "Lo scialle" riesce a raccontare l’inimmaginabile: l’orrore dell’olocausto, ma anche il dolore e il vuoto che i sopravvissuti hanno dovuto affrontare come ulteriore, terribile, conseguenza.
Uri
Kamel Daoud
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 448
Alba è una ragazza di Orano, in Algeria, ha degli occhi magnifici, è proprietaria di un salone di bellezza, si veste con jeans e abiti non tradizionali, fuma in pubblico e osa, persino, mostrare dei tatuaggi. È una giovane libera, indipendente e moderna che si sente sempre più a disagio nella svolta reazionaria e tradizionalista della società algerina. Ma Alba è, anche, una sopravvissuta, sfuggita miracolosamente al massacro della sua famiglia quando aveva solo cinque anni, durante la guerra civile che sconvolse il paese negli anni novanta. Sul suo corpo, porta ancora le tracce di quella terribile esperienza: una cicatrice sul collo, una cannula per respirare e le corde vocali completamente distrutte la rendono non soltanto muta, ma anche, suo malgrado, un simbolo di quel periodo di violenza che l’Algeria vuole a tutti i costi dimenticare. Da qualche tempo Alba ha scoperto di essere incinta e ha già deciso di abortire, però, quella creatura che le cresce in grembo è l’unica che può sentire la sua voce. Che può ascoltare la sua lingua interiore e la sua storia, ed è a lei che la ragazza la racconta, condividendo le sue paure e i suoi traumi, fino a decidere di affrontare il passato e quella tragedia che le ha segnato la vita. Attraversando un Paese ostile ai diritti delle donne e che ha varato apposite leggi per punire chiunque parli di guerra civile, Alba ritorna al suo paese natale dove tutto ha avuto inizio, e dove i morti, forse, risponderanno alle sue domande. Kamel Daoud restituisce ai dimenticati, alle vittime innocenti e ai sopravvissuti della terribile guerra civile algerina la voce che gli è stata tolta con un romanzo coraggioso e commovente, potente e lirico.
Di cosa siamo capaci
Sebastiano Mondadori
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 400
Adele irrompe sulla scena come un’eroina della Nouvelle Vague. Nina sbuca piano dalla foresta delle sue timidezze. Sono madre e figlia, invasate d’amore, libri e politica, che sperano tutto, troppo, finché il tempo è dalla loro parte. Le conosciamo nelle estati dei rispettivi ventitré anni. Nel Grande Bivacco del 1968 in una tenuta in Toscana, con Adele indecisa tra Bebo e Rudi – quando insieme dovevano cambiare il mondo e sono rimasti con un pugno di rimpianti. In giro per l’Europa in interrail nel 1993, con Nina che tradisce il fratello Marco e il fidanzato Ruben con la giovane Thaïss – quando sembrava tutto facile, pochi mesi prima che l’Italia cambiasse. Sospese tra la vita come accade e i ricordi con cui la inseguiranno, Adele e Nina si perdono e si ritrovano lungo cinquant’anni di storia italiana mentre Milano diventa il teatro – ora cupo, ora sfavillante ma sempre più presago – di un’epoca al tramonto. E quanto sbagliano, madre e figlia, nelle scelte affidate al caso o lasciate a metà fino a rinnegare i propri ideali, nelle vocazioni infrante e nei segreti consumati, nella sala d’attesa di un ospedale o su una spiaggia ventosa ad Albufeira. Sono tanti, tantissimi i loro compagni di strada, gli amici e gli amanti di questa commedia mancata, o meglio rovesciata: dal desiderio alla nostalgia, giusto in tempo per vedere di cosa siamo capaci quando la vita ci mette alla prova.
Furto
Abdulrazak Gurnah
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 368
Tanzania, anni novanta. Karim, Fauzia e Badar sono tre ragazzi che stanno per raggiungere la maggiore età. Sognano in grande, sperando in un futuro ricco di possibilità nel loro giovane paese, indipendente solo da pochi decenni. Karim, ambizioso e spavaldo, è appena tornato nella sua tranquilla città natale dopo l’università. Fauzia, la sua fidanzata, intravede nel matrimonio un’occasione per fuggire da un’educazione soffocante. Badar è un servo, non ha mai conosciuto i suoi genitori e sembra che le porte del futuro, per lui, siano tutte chiuse. Un’opportunità inattesa, però, porta Badar a servire la ricca famiglia di Karim, con il quale nasce un fortissimo legame che, ben presto, si estenderà anche a Fauzia. I tre muovono insieme i primi passi nell’età adulta, così che anche quando una falsa accusa colpisce Badar, i due amici non lo abbandonano. Mentre turismo, nuove tecnologie, grandi opportunità e pericoli inaspettati raggiungono il loro tranquillo angolo di mondo, Karim, Fauzia e Badar sono costretti a ripensare le loro vite, e a comprendere per la prima volta cosa significhi prendere in mano il proprio destino. Nel primo romanzo scritto dopo il conferimento del premio Nobel per la Letteratura nel 2021, Abdulrazak Gurnah narra la vita di tre giovani che crescono in una realtà che cambia vertiginosamente intorno a loro. Nello stile magnifico di un maestro della letteratura mondiale, un romanzo toccante e potente sul diventare adulti, tra i primi passi nell’amore e la tentazione di un tradimento che potrebbe cambiare tutto per sempre.
Raccontami la notte in cui sono nato
Paolo Di Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 144
Quando scopre la storia di un ventenne australiano che mette in vendita la sua vita su eBay per seimila dollari, Lucien decide di fare altrettanto. Sente che le sue abitudini gli vanno strette e prova perciò a liberarsene. Le offre a Filippo, incontrato per caso: raduna fotografie e ricordi, segnala passioni, presenta nemici e amici, compresa la Signorina F., che non riesce a togliersi dalla testa. Lucien se ne va, portando con sé solo un quaderno dalla copertina nera. Filippo comincia a vivere la vita dell’altro, a farla sua, con disinvoltura e imprudenza, fino al punto di innamorarsi della Signorina F. Tutto si complica: Lucien e Filippo vengono travolti dalle conseguenze del loro stesso azzardo. Il vecchio “proprietario” della vita in vendita, da lontano, si mette in dialogo con sé stesso e con i fantasmi di artisti che ama, Perec, Magritte, Capote. Si accorge così di non avere dato il prezzo a troppe cose, a una miriade di ricordi, di sensazioni. E all’ombra della donna che lo ha messo al mondo, a cui non ha mai potuto chiedere della notte in cui è nato. Il romanzo con cui Paolo Di Paolo ha esordito, rivelando il suo talento narrativo, è una storia sulla forza oscura delle radici, sul patto profondo che ci lega a noi stessi. E sul potere della letteratura, che aggiunge vite alla nostra.
Le camelie invernali
Ermal Meta
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 224
Albania, 2025. Lara, una studentessa di giornalismo, italiana di genitori albanesi, arriva in Albania per intervistare un uomo che vive rinchiuso nella sua abitazione da trent’anni. Lei non sa cosa la aspetta, non sa che questo incontro cambierà la sua vita. Albania, 1995. Nel caos che travolge il Paese dopo la caduta del regime comunista, le vicende di due famiglie si intrecciano. Halil e sua moglie Rozafa vivono nel dolore per la scomparsa della loro bambina Nina, svanita nel nulla, e la loro unica consolazione è il figlio maggiore, Uksan. Zek, un uomo violento, maltratta la moglie Odeta, che spesso trova protezione nel figlio Samir. Uksan e Samir sono coetanei, amici per la pelle, con la vita davanti, anche in una terra senza futuro. Un equivoco, una banale lite e Halil, padre di Uksan, picchia a morte Zek, padre di Samir. Il Kanun, un’antica legge albanese, esige la riparazione del delitto. Samir, ora, è obbligato dalla sua famiglia a preservarne l’onore, vendicare il sangue versato, uccidere il suo amico fraterno Uksan. L’amicizia tra i due ragazzi, il loro desiderio di libertà, sarà più forte della vendetta. E Lara, molti anni dopo, chi sta andando davvero a incontrare? Le camelie invernali è la storia di un conflitto viscerale tra due famiglie legate da segreti inconfessabili e da una tradizione oscura e ancestrale.

