La nave di Teseo +: I VENTI
Danzare a Odessa. Testo inglese a fronte
Ilya Kaminsky
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 128
“Il mio segreto: all’età di quattro anni divenni sordo. Quando persi l’udito cominciai a vedere voci. Su un tram affollato un uomo con un braccio solo disse che la mia vita sarebbe stata misteriosamente legata alla storia del mio paese.” Le poesie di questa raccolta – il pluripremiato esordio di Ilya Kaminsky, autore di Repubblica sorda – danzano tra i legami di una famiglia sconfinata, che si fa città, patria, appartenenza. Sentimenti domestici e miti letterari raccontano la storia, tenera e brutale, di un paese che cambia nome, più e più volte, mentre il mondo intero cambia intorno a lui. In mezzo, inscalfibile come le speranze più ostinate, l’amore che si impara nei baci rubati, negli abbracci che abbiamo perso, nei ricordi che ci fanno per sempre bambini.
L'archeolatra e i tifosi del futuro
Cody Franchetti
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 64
Queste poesie, in versi liberi, si concentrano sulle sensazioni che alcuni temi scatenano, e che si manifestano come visive, olfattive, o sotto forma di ricordi, di visioni, di nostalgia: “Invocazione” è una supplica al terrestre; “Divinità ignota” dispiega una Conoscenza inafferrabile che ci afferra a suo piacimento; il contrasto tra il passato e il presente-futuro poi, ne “L’archeolatra” – poesia che dà il titolo al ciclo – contrappone appunto l’attrazione per l’antico a “i tifosi del futuro” che popolano il mondo di oggi, rivolti sempre e solo in avanti. Ma in generale questi temi, come è giusto per la poesia, sono occasioni per sprigionare la forza immaginifica delle parole. Alcune di queste poesie restituiscono delle sensazioni quasi fisiche, talmente sono potenti. Certo, alcuni aspetti e in particolare alcune scelte di lessico sono arditi, ma è proprio questo che deve fare il poeta, estrarre la parola perfetta anche quando è sepolta dal tempo, o nel nulla della sua esistenza, poiché la poesia, almeno in teoria, dovrebbe distinguersi dalla prosa per la sua capacità di creare più livelli di significato, di prendere in prestito immagini e sensazioni per costruire nuovi piani di senso. E dunque, anche dove ci fosse qualche difficoltà di comprensione, il ritmo, ben calibrato, trascina oltre, e spinge il lettore a fidarsi. Le poesie di Cody Franchetti sfidano il lettore ad imbattersi in emozioni proprie.
Rime per il canzoniere
Ludovico Ariosto
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 288
A lungo oscurate dal successo delle opere maggiori, le liriche in volgare di Ariosto hanno conosciuto, a partire dagli inizi del Novecento, una progressiva riscoperta, che tuttavia non è bastata a sciogliere i numerosi problemi interpretativi legati a questi componimenti sfuggenti e misteriosi. Di questa difficoltà si è reso complice Ariosto stesso, che non autorizzò mai la stampa delle sue rime, né diede loro una sistemazione definitiva. Al centro di questi testi c'è l'indagine delle passioni umane nella loro complessità - gioia e tormento, eros e ideale -, condotta ora con disincanto, ora con sincera partecipazione, e sempre con straordinaria inventiva. Se questi elementi si ritrovano anche nell'Orlando furioso, solo nelle liriche aprono uno spiraglio diretto sul vissuto di Ariosto, restituendo il momento più autentico dell'esperienza affettiva, specialmente l'amore per Alessandra Benucci, compagna di vita degli anni maturi. Questo volume raccoglie i componimenti che lo stesso Ariosto selezionò per i suoi tentativi di canzoniere. Il ricco commento di Giada Guassardo ci conduce nel laboratorio delle Rime, lungo le piste compiute e quelle accennate, guidandoci nei meandri di un'esperienza unica di vita e poesia.

