Il Ponte Vecchio: Memorandum
Io c'ero su quei pedali. Viaggi e avventure in mountain bike
Gabriele Rossi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 432
Difficile trattenere la meraviglia di fronte a un libro come questo: Gabriele Rossi, architetto oggi residente a Cesena, con uno o più compagni, ha percorso il mondo in mountain bike, dal Sahara al Perù, dall'India all'Himalaya, dalla Mongolia all'Australia, fino all'Alaska: sette viaggi che rappresentano sette straordinarie imprese, delle quali l'autore dà un rendiconto disteso, facendoci incontrare deserti e foreste, cime corse dal vento e scalee di pietra, quelle che portano all'incanto di Machu Pichu. Davvero un moderno avventuroso Milione, mosso in ogni sua pagina da gusto del viaggio, dalla meraviglia delle scoperte, dagli incontri con uomini e donne di remote civiltà.
I ricordi «garibaldini». Infanzia e adolescenza, lotta antifascista e partigiana, impegno amministrativo di un protagonista della storia cesenate
Adriano Benini
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 264
Il mondo degli «altri». Diario racconto
Patrizia Bagnolini
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 72
"Mi sento chiusa nella stanza senza porta, continuo a guardare dalla finestra, vorrei gridare aiuto, ma la sola cosa che riesco a fare è cercare il sole, le nuvole, le case e continuo a cercare con lo sguardo un po' di vita, mi concentro su di essa e ho meno paura, i mondi sono collegati, non sono sola, ora nella stanza vedo anche la porta, ma è chiusa".
I fatti di Faenza d'una volta
Graziella Bigaglia
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 136
La varietà dei casi, la molteplicità dei personaggi, dei luoghi e degli oggetti vengono convocati sulla pagina per delineare una originale e complessa storia del costume, dei modi di pensare e di vivere di una città. La Faenza di molti anni rivive così per mano di una donna di ormai novant'anni, che molto ha da raccontare e molto ricorda, con una precisione stupefacente.
Audace semplicità
Caterina Biondi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 176
Giunti all'età delle memorie, quando non sappiamo se aprire le finestre al sole o chiuderle al vento, ci accade spesso di rievocare i giorni della nostra vita, consapevoli che il convocarli di nuovo, ad uno ad uno, presso di noi significa dare un senso alla nostra esistenza e illuminare i sentieri misteriosi che ci hanno portato fin qui. In questo orizzonte denso di emozioni e di sentimento, di figure di uomini e di donne, di città e di campi, di giardini e di opere d'arte Caterina Biondi racconta i tre tempi della sua vita, con una intensità rara: i primi vent'anni a Cesena, in una Romagna del mito, illuminata dalle speranze e dalle attese dell'infanzia e dell'adolescenza; l'esperienza memorabile di Roma, di una professione intensamente amata e del nascere della famiglia; il rifugio di Valcanneto, nel lembo di una Maremma che la presenza di Cerveteri e delle memorie etrusche chiama al passato e alla riflessione. Ne nasce un libro che, anche per la limpidezza dello stile, oltre che per la ricchezza delle notazioni e delle scoperte di vita, conquista e commuove.
La notte che si bruciò il jazz
Michele Minisci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 176
In uno stile divertente e scoppiettante, Minisci ricostruisce la storia venticinquennale di uno dei più grandi Jazz club di Italia, il Naima di Forlì. Campeggiano figure mitiche quali Chet Becker e Vinicio Capossela. Il libro è introdotto da Renzo Arbore e Carlo Lucarelli. "... C'è il sudore, il fumo, il tintinnio dei bicchieri, il frusciare di corpi che si spostano sulle sedie. Perché il jazz non è quel genere di musica che può essere suonata esclusivamente in un teatro, con il pubblico immobile a distanza di sicurezza, il jazz è una musica da contatto fisico, da distanze che si accorciano, sguardi che si incontrano. Ecco, il jazz non potrebbe esistere senza i suoi luoghi. Mi verrebbe quasi da dire che i posti in cui si fa, si condivide il jazz, sono come dei templi. Bene, questa è la storia di uno di quei templi. Che si chiama, guarda un po', proprio Naima, e si trova a Forlì". (Carlo Lucarelli)
Storie di filo spinato
Luciano Foglietta, Davide Argnani
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 128
Un bambino di cinque anni e un ragazzo di ventidue anni. Il bambino vive la guerra da casa, il ragazzo la vive sulla propria pelle nei Lager nazisti. Il padre del bambino, ventinove anni, dall'ottobre 1943 al giugno 1945, è ospite, si fa per dire, a M.-Stammlager VI G nei pressi di Bonn a.Rhein e, quasi contemporaneamente, anche il ragazzo di Santa Sofia, Luciano Fo glietta, ventidue anni, si ritrova ospite presso lo "Stalag IV B" ubicato nelle vicinanze di Mul berg. I due "eroi" non si incontreranno mai, mentre la loro vita viaggerà in parallelo fino alla fine. Due generazioni, due esperienze, due protagonisti che vivono la stessa tortura. Un bambino che ricorda la propria solitudine, un uomo che racconta in diretta le prevaricazioni subìte. Un diario e un romanzo di vite vissute in parallelo che continuano, nella memoria dei sopravvissuti, a riviverne la tragedia con amarezza e rabbia.
Un amore sospeso nel vuoto
Marco Ceccaroni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 56
Racconti di percorsi alpini, narrati con la passione di chi nella montagna trova una luminosa ragione di vita.
La lunga lettera. Eufrosina e Nejrone nella primavera della loro vita
Giancarlo Pasini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 264
"La lunga lettera" non propone le tensioni di un romanzo poliziesco, né le meraviglie di un fantasy: offre la storia quieta di un tempo ormai lontano, ricostruita dal curatore con la fedeltà di un ordinatore disciplinato, per quanto commosso, che nulla metteva di suo per romanzare la vicenda. Vedrà il lettore le ragioni dell'incanto: il libro racconta una semplice storia d'amore, nel nascere e consolidarsi di un sentimento, senza che nulla si perda del profumo dei sentimenti, dei moti dell'anima, delle attese e dei progetti di due giovanissimi, appunto nella primavera della loro vita. Le loro parole assumono il valore di un dono per noi che ora le leggiamo, sorpresi e commossi da questa storia che, ormai da un abisso di anni, di nuovo all'improvviso esce dal suo scrigno e si racconta: due voci, due vite che non ci sono più, ma che per virtù della parola tornano a vivere in noi, per dirci, ad uno ad uno, i moti del loro cuore, e anche, sullo sfondo, per consegnarci le coordinate del loro mondo, il terzo decennio del Novecento, così lontano, così diverso, così simile al nostro.
Il dolore e la speranza
Giovanna Caligari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 40
L'assassinio della figlia Roberta, a Rimini, in un'alba tragica dell'agosto 1998; la malattia del marito, che la conduce oltre confine, sulle vie della speranza, alla ricerca di un miracolo: il bisogno di raccontare la tragedia di una giovanissima nel fiore degli anni per una necessità di sentirla viva nel ricordo; l'impulso a raccontare una drammatica ricerca di vita per il marito per riaffermare, nonostante tutto, la dimensione della speranza.
I Benzi di Romagna
Francesco Tassinari
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 80
Le infinite estati dell'infanzia in una casa di campagna, a Villa Ronco di Forlì, confinante con l'estesa proprietà terriera dei Benzi, signori che da generazioni passavano la loro vita sorvegliando le messi e i raccolti dei loro campi; il dottor Luigi Benzi, col quale si era stretta una consuetudine amicale, e sua madre, la bella e dolce signora Luisa. Di quella infanzia Francesco Tassinari recupera i ricordi, trasfigurati dal tempo, dalla nostalgia, dalla fantasia, e così rappresenta il mondo delle campagne romagnole, la vita dei signori, la poesia dell'infanzia, incantata nel distendersi delle biade e del sole, e degli uomini di un tempo mitico.
Don Armando Moretti (1915-2005)
Edoardo Maurizio Turci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 96
Don Armando Moretti è una straordinaria figura di prete di "campagna", salutato alla sua morte come amore incarnato: un titolo perfettamente adeguato alla sua lunga vita di pastore d'anime, impegnata a sostenere i "piccoli" e i "poveri". Tra i suoi pensieri più ricorrenti vi sono stati prima di tutti i bambini e gli anziani, per i quali ha realizzato la Scuola materna "Stella Moretti" e la bella e accogliente Casa di accoglienza "Arturo Fracassi". Nato in casa di contadini, ha sempre coltivato orgogliosamente questa umile origine, divenendone anche riconosciuto mentore e fine cantore. Dotato di molteplici virtù e di un multiforme bagaglio culturale mostrava - come si evince dai suoi numerosi scritti - un innato sentimento di amore nei confronti della natura di cui conosceva ogni segreto. La veste sgualcita e lisa non gli faceva disonore. Anzi, era una caratteristica della sua personalità. Infatti non spendeva soldi per se stesso. Se racimolava qualche lira trovava subito il modo di disfarsene per aiutare i bisognosi.

