I Libri di Emil: Universitariae
Tradurre la Commedia di Dante
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2024
pagine: 318
Simple. Tradurre, semplificare
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2024
pagine: 204
La dimensione transnazionale di Ulisse Aldrovandi. Per una nuova esperienza del mondo naturale
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2024
pagine: 222
Nei suoi trattati Aldrovandi descrisse ogni specie naturale e animale in modo puntuale e dettagliato, fornendo per ciascuna una enorme quantità di dati, illustrazioni, commenti per la massima parte ispirati dal suo studio diretto e anche derivanti dagli autori classici, dai bestiari medievali, e dai trattati coevi. I suoi scritti offrono un'importante testimonianza dell'organizzazione del sapere e della conoscenza che si sviluppa nel corso della prima età moderna e propongono un metodo in grado di catalogare e narrare in modo nuovo l'esperienza della varietà del mondo naturale. Il linguaggio di Aldrovandi non è solo quello dell'osservatore che tenta di ordinare la ricchezza infinita dell'esistente, ma è anche quello dell'umanista e antiquario che si muove abilmente tra i vari campi del sapere ricorrendo all'antichità classica, alle leggende orientali, alle narrazioni folkloristiche e al linguaggio visuale. Gli studi raccolti nel presente volume intendono appunto investigare, in un quadro transnazionale, da diversi punti di vista e con approcci metodologici differenti, alcuni aspetti della multiforme opera di Aldrovandi.
«Nuovi argomenti» 1953-1980. Critica, letteratura e società. Atti del Convegno di Studi (Pisa, 26-28 ottobre 2022)
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2024
pagine: 396
La centralità di «Nuovi Argomenti» come polo attrattivo per la cultura del secondo dopoguerra e vero e proprio laboratorio intellettuale è un dato sicuro e oramai accertato da diversi studi, in particolare su singoli autori e autrici che nella rivista hanno svolto un ruolo di primo piano. Dibattiti come quelli sul romanzo, sulla critica letteraria in Italia, su Neocapitalismo e letteratura, ma anche sul rapporto fra cultura e potere, come dimostra l'inchiesta relativa al comunismo e ai problemi dell'arte, e più tardi il dibattito sulla contestazione giovanile, hanno preso avvio proprio sulle pagine di «Nuovi Argomenti». Non ci sono dubbi: a partire dal secondo dopoguerra fino ad arrivare ai nostri giorni, la rivista ha saputo farsi interprete di una parte consistente delle istanze letterarie, sociali e politiche che hanno contribuito a definire la fisionomia della cultura italiana per oltre mezzo secolo. Il volume, pur incentrato su un singolo periodico, non rinuncia alla varietà d'approcci e di proposte. «Nuovi Argomenti» diviene un punto di partenza da cui esercitare uno sguardo obliquo sul contesto storico in cui si inserisce e sulle singolari parabole di autori e autrici che, a più riprese, tra inchieste, dibattiti, fughe in avanti e ripensamenti, ne hanno animato la testata. Il lettore vi troverà saggi di impostazione più storiografica, altri dal taglio più sociologico, altri ancora incentrati su singole figure che hanno avuto in «Nuovi Argomenti» un importante interlocutore o una prestigiosa vetrina per i propri scritti.
Incontrare le migrazioni. Spunti per l’accoglienza e inclusione di migranti, richiedenti asilo e rifugiati
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2024
pagine: 330
Questo volume emerge da un contributo corale di alcuni membri del comitato scientifico e di altri docenti del Master “Educatore nell’accoglienza e inclusione di migranti, richiedenti asilo e rifugiati” presso l’Università di Bologna. A partire da un approccio interdisciplinare, il testo fornisce strumenti conoscitivi agli operatori dei servizi per migranti e dell’accoglienza, proponendo un percorso che si articola attraverso tre aree: storico-politicoistituzionale, socio-antropologica e psicopedagogica. Muovendo da un approccio storico verso l’entroterra delle migrazioni, con un’attenzione particolare all’Africa, lo sguardo si sposta sul contesto di immigrazione, sull’evoluzione della presenza straniera e sulle trasformazioni normative delle politiche migratorie e di asilo in Europa ed in Italia in particolare. A partire da un inquadramento delle politiche di welfare e delle sue trasformazioni, il testo offre poi strumenti critici nell’analisi del complesso ruolo dell’operatore, fornendo approfondimenti sulla dimensione di genere nell’accoglienza e sulle sperimentazioni di convivenza. Uno spazio viene successivamente dedicato alle competenze pedagogiche dell’educatore nell’accoglienza in termini progettuali e relazionali, alle questioni dell’interculturalità all’interno della cittadinanza globale e alle strategie della mediazione interculturale. Il percorso si conclude con un’analisi dell’esperienza del privato sociale nel Sistema Accoglienza e con una serie di conversazioni che interpellano le esperienze operative di diversi professionisti (operatori, formatori, supervisori). Senza pretesa di esaustività, i molteplici vertici di osservazione proposti cercano dunque di fornire ai lettori alcuni “spunti” di riflessione sui processi migratori e sulle caratteristiche delle pratiche di accoglienza e inclusione.
Post-global anthropology and other adventures. Writings in honour of Antonio Luigi Palmisano. Ediz. italiana, inglese, francese e tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2024
pagine: 564
Teoria sociologica dell'educazione
Giorgio Manfré, Valerio Manieri
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2024
pagine: 272
All’interno di questo libro circola, tenacemente, una teoria di matrice emotiva. E ciò nel senso che, tutto quello che essa genera sul piano delle idee e dell’astrazione, viene ogni volta messo in moto da una scintilla di natura sensibile che, non appena elaborata (dall’emozione al sentimento), rivela la propria forma espressiva lungo corrispondenti sentieri cognitivi. Più in generale, il filo rosso che attraversa i quattro contributi presentati in questo volume, e che li unisce organicamente tra loro, è costituito dalla ricerca dei presupposti e dei principi che definiscono i molteplici strumenti di analisi utilizzati rispetto ad alcuni temi a nostro avviso particolarmente rilevanti della (e per la) Teoria sociologica dell’educazione, allo scopo di farne emergere tanto la diversa concezione, quanto ciò che li accomuna. Proprio tramite questa indagine gli autori arrivano a sostenere che la questione educativa è intrinseca alla costruzione delle teorie dei processi culturali e comunicativi e non soltanto una caratteristica complementare a quest’ultime. In ogni caso, e nonostante l’elevata spinta strutturale alla generalizzazione che oggi infondono i vari sistemi sociali (compreso lo stesso sistema educativo), il riproporre con una certa convinzione il tema teorico dell’educazione, tramite questo studio monografico, può costituire un contributo e uno spunto per una ripresa di interesse, non soltanto in sede sociologica, nei confronti della dimensione della vita al singolare e della sua umana specificità intesa come sapere. L’educazione è il sapere della vita che si compie in sé e per sé.
Terminologia e interculturalità. Problematiche e Prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2023
pagine: 248
La terminologia contribuisce al consolidamento di patrimoni linguistici e culturali mentre la sua diffusione intra- e interlinguistica favorisce la costruzione di dialoghi interdisciplinari, evolvendo in parallelo a nuovi bisogni e contesti. Queste dinamiche si innestano nelle problematiche della comunicazione interculturale, tanto nelle pratiche dell’espressione quanto in quelle della traduzione interlinguistica. In questo volume, studiose e studiosi, specialiste e specialisti di terminologia presentano le loro riflessioni su queste tematiche, indagando la dimensione culturale e interculturale della ricerca terminologica e delle sue pratiche, interrogando tutti i fenomeni relativi all’incontro fra culture in atto nella realizzazione discorsiva di ambito specialistico. Tali riflessioni considerano ogni dimensione della testualità, fino agli spazi digitali, che offrono strumenti di analisi oltre i limiti della materialità, offrendo così un panorama ampio nel dibattito in corso, un terreno fertile per la verifica teorica alle questioni di ricerca in ambito terminologico. I contributi raccolti nel volume approfondiscono le seguenti prospettive: • indagini metodologiche in relazione allo stato dell’arte nella riflessione sull’interculturalità, tramite lo studio di diversi casi significativi che mettono in luce l’importanza della relazione fra terminologia e interculturalità; riflessioni che analizzano le forme di resistenza e di apertura nei confronti delle alterità linguistico-culturali, con un focus specifico sui rapporti fra lingua-cultura di partenza e lingua-cultura di arrivo nella pratica terminologica; pratiche delle attività terminologiche nelle sfide, prospettive e criticità relative all’utilizzo degli strumenti per l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP) in contatto con la terminologia culturale.
La funzionalità normativa. Complessità sociale e diritto nella teoria dei sistemi di Niklas Luhmann
Arianna Maceratini
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2022
pagine: 176
La teoria dei sistemi di Luhmann descrive la società contemporanea come pervasa dai nessi comunicativi contingentemente instaurati tra i sistemi sociali e l'ambiente, dal quale i primi si differenziano funzionalmente riducendone la complessità. Tramite l'impiego di concetti provenienti principalmente dalla biologia, dalla cibernetica, dalla teoria dell'informazione e della comunicazione, viene suggerita un'inedita ottica di osservazione della società complessa, nella quale ogni comunicazione è funzionalmente equivalente nella capacità di differenziazione funzionale e dove, tuttavia, l'assunzione di un punto di vista esterno, quale reale differenza o prospettiva critica, equivarrebbe alla perdita della specificità sistemica. Dall'analisi del sistema giuridico, quale contesto di senso immunitario del sociale, emerge, poi, come la produzione di conflitti o contraddizioni non rappresenti altro che il presupposto di una comunicazione sistemica autopoietica e funzionalmente orientata, in un inizio che si autopone e nell'assenza di fini ultimi. L'assunzione dell'approccio funzionale conduce, pertanto, ad una profonda rilettura dei rapporti tra cittadino e Stato, dell'idea di giustizia e del concetto di democrazia nonché dei diritti fondamentali risolti in efficaci tecniche di controllo sistemico del reale, sebbene, la coincidenza del diritto con l'accadere procedurale esponga l'ambito giuridico, e più in generale la società dei sistemi, al paradosso della complessità, contraddicendone la precipua ragione di differenziazione funzionale.
Dalle toiles della legge ai plafonds baudelairiani
Irene Zanot
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2022
pagine: 144
Partendo da alcune definizioni lessicografiche selezionate tra moltissime altre meritevoli di interesse, il presente studio si propone di raccontare la storia della parola francese araignée fotografando parte della costellazione semantica che si tesse attorno alla stessa. Il percorso si snoderà seguendo tre "fili" conduttori, i quali rappresentano altrettanti "stereotipi linguistici": anzitutto, ritracceremo la vicenda di una forma sapienziale originaria della Grecia (che chiameremo "apoftegma di Anacarsi" in omaggio a colui che è stato individuato come suo primo enunciatore), la quale ricordava che les lois sont des toiles d'araignée qui n'arrêtent que les mouches et sont rompues par les frelons. Ci soffermeremo poi su un dicton caro ai francesi quale araignée du matin, chagrin, araignée du soir, espoir e, infine, su una locuzione non meno famosa, avoir une araignée dans le plafond, la quale si addensa di echi letterari: è difatti a nostro avviso possibile cogliere un riflesso di questa espressione originaria dell'argot nella poesia "aracnea" di Charles Baudelaire. Vedremo in questo modo disegnarsi una rete (altro termine strettamente connesso al nostro zoonimo) i cui nodi rappresentano altrettanti punti dove si fissano e, non di rado, si sovrappongono valori semantici di portata differente, finanche in contrasto tra loro, i quali mettono in piena luce la ricchezza simbolica e figurativa della araignée.
L'arte dei griot e le performance culturali
Vito Antonio Aresta
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2022
pagine: 200
"L’interesse per le forme di rituali collettivi in diverse società umane, con il loro carattere “rappresentativo” (carico di azioni simboliche, di forme comunicative spesso cifrate, svolte da “attori qualificati”, e osservate da un “pubblico” formato da soggetti legati da relazioni sociali intense tra loro e con gli officianti), è stato molto intenso nella tradizione degli studi sociali, e in particolare antropologici. All’interno della rubrica del “rituale” si è costituita una lunga fila di studi teorici e di ricerche dirette sul campo, che hanno avuto – com’è noto – in A. Van Gennep, K. Klukhohn, R. Firth, G. Lewis, V. Turner, i principali protagonisti […] Questo libro di Vito Antonio Aresta fornisce un ottimo contributo alle riflessioni sull’argomento dei rapporti tra rito e spettacolo, e con un orientamento originale, anche fornendo una documentazione insolita e molto pertinente […] Egli ha aggiunto una terza dimensione alle due consuete, del rapporto tra mito, memoria e rituale da una parte e spettacolo dall’altra. È la dimensione della migrazione e dell’adattamento sociale e culturale dei migranti in un contesto nuovo, utilizzando proprio le loro tradizioni di riti collettivi e di interpretazione drammatizzata dei processi sociali e politici della contemporaneità." (Antonino Colajanni, Prefazione)