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Guanda: Biblioteca della Fenice

Wave watching. Una guida illustrata per l'osservatore di onde

Wave watching. Una guida illustrata per l'osservatore di onde

Gavin Pretor-Pinney

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2011

pagine: 334

In un terso pomeriggio di febbraio, Gavin Pretor-Pinney, gironzolando in compagnia della figlioletta Flora, osserva le onde che si infrangono sugli scogli della Cornovaglia: niente di sensazionale, solo una successione disordinata di piccole creste, simili a dei pendolari in una stazione affollata. Eppure emanano un fascino ipnotico così potente da suscitare la domanda che dà vita a questo libro: che cos'è un'onda? La risposta, tutt'altro che banale, ci apre le porte di un universo inaspettatamente variegato. Dalla descrizione delle onde che tutti possiamo vedere, come quelle giganti nella baia hawaiana di Waimea, le più amate dai surfisti, si passa poi alle onde meno evidenti, ma fondamentali per noi perché attraversano il nostro corpo: si pensi alla circolazione sanguigna o alla digestione. E ancora: quando ascoltiamo la musica, cuciniamo al microonde o semplicemente ammiriamo i colori della natura in una bella giornata di sole, abbiamo a che fare con onde sonore, elettromagnetiche e luminose. Ma ci sono anche onde violente, dalle conseguenze terribili: le onde d'urto delle esplosioni e quelle sprigionate da terremoti e tsunami. Riprendendo l'efficace formula già sperimentata in  "Cloudspotting", Pretor-Pinney miscela erudizione scientifica e riferimenti al mondo artistico e letterario, riuscendo nell'impresa di rendere accessibili anche gli argomenti più ostici.
20,00

L'aritmetica di Cupido. Matematica e letteratura

L'aritmetica di Cupido. Matematica e letteratura

Carlo Toffalori

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2011

pagine: 252

Un mondo governato dai matematici: questo sembra vagheggiare Platone nel libro settimo della Repubblica. La storia, però, non ha dato seguito a quel suo autorevole suggerimento: ci sono stati, è vero, politici di estrazione matematica, oppure tentativi più o meno riusciti di socialismo "scientifico". Ma nel complesso l'utopia di uno stato matematico è rimasta tale. Non così in letteratura: i classici ci propongono infatti esempi di società matematiche, come l'isola del terzo viaggio di Gulliver, sperduta non in mezzo al mare, ma tra le nuvole, come del resto i cervelli dei suoi distrattissimi abitanti, persi nell'empireo delle speculazioni astratte. In genere tra gli scrittori "matematica" è spesso sinonimo di rigidità, predeterminazione soffocante e disumana contro cui ribellarsi. Osserva per esempio Dostoevskij che la vita è "pur sempre la vita, e non solo una radice quadrata". Eppure anche in letteratura - in Borges, Carroll, Musil, Queneau e moltissimi altri - emerge un'altra immagine di matematica, che è invece gusto del paradosso e dell'aforisma, libertà da ogni schema, fantasia di inventarne di nuovi, levità e giocosità: quella che Italo Calvino definisce nelle sue Lezioni americane la "leggerezza della pensosità" e Thomas Mann chiama in Altezza Reale un "gioco dell'aria". È di queste matematiche esotiche e variegate che il libro tratta, presentandole così come ce le dipingono i riferimenti letterari.
16,50

L'attesa è magnifica

L'attesa è magnifica

Gregor von Rezzori

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2010

pagine: 288

Sulla soglia degli ottant'anni, convalescente, Gregor von Rezzori affronta nella quiete del suo ritiro toscano un vorticoso "viaggio nei viaggi" in cui le esperienze, gli incontri che hanno segnato un'esistenza ricchissima e singolare si aggregano e disgregano intorno ad alcuni nuclei di riflessione fondamentali: il potere e le sue manifestazioni nella storia, la responsabilità dell'artista e dell'individuo di fronte a un reale sempre più falsificato dai media, la possibilità di condividere il proprio destino con altri esseri umani, e di accettarlo. Ma non si tratta di semplici ricordi, perché per questo straordinario interprete del Novecento le molteplici realtà di cui siamo spettatori o protagonisti non trascorrono con ordine sulla linea del tempo, ma si compenetrano e coabitano in noi in una perenne simultaneità, complessa da gestire quanto appassionante. Ne nasce un'opera, come scrive Andrea Landolfi nella postfazione, "provocatoria e per nulla incline a conformarsi allo spirito del tempo".
22,00

Senza vergogna

Senza vergogna

Marco Belpoliti

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2010

pagine: 252

Nell'aprile del 2009 un uomo politico di settantadue anni, l'uomo più ricco del Paese, nonché Presidente del consiglio in carica, si presenta in un ristorante della periferia di Napoli per partecipare ai festeggiamenti dei diciotto anni di una ragazza. La notizia, corredata di foto, sarà riportata su tutti i giornali. Dovrebbe essere "scandalo", e invece nessuno, o quasi, parla di vergogna. Perché? Che si tratti di un sentimento in via di scomparsa? Ma cos'è esattamente la vergogna, che tipo d'affetto costituisce? Perché differisce dalla colpa e dal pudore? Il libro di Marco Belpoliti parte da questo fatto di cronaca per poi allargarsi e diventare subito un'indagine a tutto campo sulla vergogna stessa nell'attuale società, segnata dalla cultura del narcisismo e dal dominio delle immagini. Scritto come un racconto, questo saggio ci conduce nel carcere iracheno di Abu Ghraib, a Tokyo, nelle camerette degli hikikomori, a Città del Capo in compagnia di J.M. Coetzee, a New York con Andy Warhol, e nella Londra multietnica di Salman Rushdie; ritorna a Nagasaki, ritratta da un fotografo giapponese subito dopo l'esplosione atomica e visitata da Gunther Anders, e poi va nella Las Vegas del porno di David Foster Wallace. Due scrittori attraversano le pagine con le loro riflessioni: Primo Levi e Franz Kafka.
16,00

Lavorare piace

Lavorare piace

Alain de Botton

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2009

pagine: 336

Un libro sulla poesia del lavoro, questo il filo rosso che attraversa il nuovo libro di Alain de Botton. Nell'introduzione l'autore ci offre una sorta di dichiarazione d'intenti, paragonando la sua opera a uno di quei dipinti settecenteschi che ritraevano scene di vita quotidiana, città brulicanti di uomini e donne al lavoro. De Botton, come dichiara lui stesso, vuole scrivere un inno all'intelligenza, alla peculiarità, alla bellezza e all'orrore dei moderni luoghi di lavoro e del lavoro in sé che, ambiziosamente, si pone, insieme all'amore, come una delle principali fonti del senso della vita. Capitolo dopo capitolo de Botton ci offre dunque una panoramica di lavori più o meno avventurosi, dall'impiegato al ricercatore scientifico, mostrandocene aspetti positivi e negativi, sempre mosso dalla curiosità di scoperta di un mondo che, dietro una facciata semplice, se non banale, nasconde aspetti vari e complessi.
17,50

Shakespeare scriveva per soldi. Diario di un lettore

Shakespeare scriveva per soldi. Diario di un lettore

Nick Hornby

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2009

pagine: 182

Una lettura tira l'altra, almeno secondo Nick Hornby, che ancora una volta ci guida tra gli scaffali della sua personalissima biblioteca, dispensando con tono cordiale dubbi, consigli e confidenze. Ci sono classici e novità, opere di amici e di esordienti, alcuni volumi acquistati e poi subito riposti in un canto, ma soprattutto libri letti, divorati o lasciati a metà, magari ripresi o abbandonati per sempre. Nel suo nuovo diario di letture Hornby non segue un copione prestabilito. In accordo con la sua idea di letteratura, si lascia guidare da passioni ed entusiasmi profondamente radicati nella vita, senza badare ai pareri della critica ufficiale. Si passa da un saggio su Shakespeare a un graphic novel, da Henry Miller alla letteratura per l'infanzia e ai libri per gli adolescenti, un genere, quest'ultimo, di cui Hornby si è recentemente infatuato. Non manca una parte dedicata ai film, sempre visti con l'occhio dello scrittore appassionato di storie mai banali, specie se ruotano attorno alla vita di un genio della musica come Bob Dylan. E durante i Mondiali di calcio, per guardare ogni giorno le partite assieme ai suoi amici e fare qualche scommessa via Internet, Hornby riesce persino a passare un mese senza libri. Per poi rituffarvisi subito.
14,50

Staminalia

Staminalia

Armando Massarenti

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2008

pagine: 210

Commissioni che finanziano i propri membri, bioeticisti che sognano la "morale unica", politiche della ricerca dettate dal Vaticano. Staminalia racconta la storia di come un dibattito filosofico, morale e scientifico male impostato abbia finito per determinare a valanga scelte sbagliate, irrazionali, dannose. Questo accade in Italia, ma il libro è anche un resoconto appassionato e puntuale di un intero ambito cruciale ed entusiasmante della ricerca, da cui è lecito aspettarsi la rivoluzione medica del XXI secolo e che proprio per questo ha scatenato ovunque rivalità e lotte di potere basate su false contrapposizioni: come quella tra la ricerca sulle staminali embrionali, considerata inutile oltre che immorale da Bush e dal Vaticano, e le staminali adulte, cellule "etiche" che farebbero "miracoli". Peccato che il miracolismo in medicina si riveli sempre crudele verso i pazienti, che speranzosi si fanno curare prima che la ricerca abbia fatto i passi necessari. Così in nome della "sacralità dell'embrione", fondata su tesi filosofiche fragilissime, si sono moltiplicate le sofferenze umane nel mondo e ci si è inventati persino una "via italiana per la ricerca sulle staminali" (che avrebbe caratteristiche di superiore eticità perché concentrata solo sulle staminali adulte e non su quelle embrionali derivate dalla blastocisti, da alcuni considerata persona). Un caso esemplare di come non si deve, e non si può, condurre la ricerca scientifica in un paese moderno.
14,50

Lettere edificanti e curiose di missionari gesuiti dalla Cina (1702-1776)

Lettere edificanti e curiose di missionari gesuiti dalla Cina (1702-1776)

Libro: Copertina morbida

editore: Guanda

anno edizione: 2008

pagine: 480

Dalla loro lontana enclave in territorio americano o cinese, i gesuiti hanno avuto un ruolo fondamentale nell'evoluzione delle idee e della mentalità del Secolo dei Lumi. Le loro lettere, che oggi dormono nelle biblioteche, hanno conosciuto un enorme successo di pubblico. Hanno appassionato Voltaire, Montesquieu e, più in generale, gli "intellettuali", eruditi o filosofi che fossero. Per la loro ampiezza, serietà, diversità dei soggetti trattati, esse meritano di figurare al fianco di opere monumentali del XVIII secolo come "Essai sur le moeuts" di Voltaire, "Encyclopédie" di D'Alembert e Diderot, "Histoire philosophique des deux Indes" di Raynal. Questo volume è dedicato alle lettere dalla Cina, che offrono al pubblico una documentazione su un mondo contemporaneo bizzarro e portentoso.
22,00

Tra le rovine. Un viaggio attraverso la storia, l'arte e la letteratura

Tra le rovine. Un viaggio attraverso la storia, l'arte e la letteratura

Christopher Woodward

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2008

pagine: 256

Il fascino delle rovine, l'attrazione che esercitano su un pubblico sempre più vasto di appassionati, nascono secondo Christopher Woodward, storico dell'architettura, da una caratteristica che va ben oltre il loro interesse come monumenti: elemento centrale in questo interesse è la loro incompiutezza, che diventa stimolo per la creatività. Dialogo fra una realtà incompleta e l'immaginazione dello spettatore, le rovine hanno ispirato in ogni tempo l'arte pittorica e la letteratura. Per esplorare le molteplici declinazioni di un rapporto così fecondo, Woodward compie un viaggio attraverso i millenni, dalla piana di Troia alle testimonianze dell'antica Roma, dai palazzi dei sultani a Zanzibar fino alle macerie di Londra dopo i bombardamenti aerei della Seconda guerra mondiale. Il suggestivo Grand Tour che l'autore propone non si limita ai luoghi, ma coinvolge anche le persone che hanno frequentato e amato questi luoghi: Byron nell'abbazia di Newstead in rovina, Flaubert nel suo viaggio tra le piramidi d'Egitto, Goethe e Henry James al Colosseo, Freud a Pompei. Il rapporto con le rovine illumina alcuni passaggi chiave della storia della letteratura: il "Prometeo liberato" di Shelley fu scritto per la maggior parte davanti alle Terme di Caracalla, "Il Gattopardo" è legato indissolubilmente al Palazzo Lampedusa di Palermo, così come i giardini di Ninfa ispirarono a Bassani quelli dei suoi "Finzi-Contini".
16,00

Un mondo ignorato. Gli irlandesi dell'ultima generazione

Un mondo ignorato. Gli irlandesi dell'ultima generazione

Catherine Dunne

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2007

pagine: 254

Negli anni Cinquanta, mezzo milione di irlandesi lasciarono il proprio paese per costruirsi una vita in Gran Bretagna, costretti dalla miseria e dalla mancanza di lavoro in patria, perché "non c'era altro da fare che imbarcarsi". Le navi erano quelle del trasporto bestiame, il viaggio lungo e avventuroso, la destinazione spesso ignota. Arrivavano con poche sterline in tasca, giovani senza un mestiere che magari non si erano mai allontanati prima dalla campagna e dovevano trovare subito un lavoro. Molti di loro si dirigevano alla stazione con un'etichetta applicata al cappotto, come fossero pacchi postali, sulla quale era scritto il nome del cantiere che li avrebbe ingaggiati. Le donne, più numerose degli uomini e in maggioranza single - un'anomalia nella storia dell'emigrazione europea - per lo più andavano a servizio nelle famiglie, oppure lavoravano come cameriere o infermiere. Di queste pagine di storia ci offre una testimonianza diretta Catherine Dunne, una delle voci più vibranti della narrativa irlandese: l'autrice di "La metà di niente" presenta dieci testimonianze, dieci interviste a uomini e donne "doppiamente invisibili", esuli ignorati dal proprio paese, che non ha mai riconosciuto la realtà dell'emigrazione, e dalla comunità di adozione, che nutriva verso di loro un rancore dettato dall'ignoranza e dai pregiudizi. Un mosaico di storie drammatiche, ma talvolta anche divertenti, capaci di farci rivivere un passato che non è poi così lontano nel tempo dal benessere dell'Irlanda d'oggi.
15,00

Architettura e felicità

Architettura e felicità

Alain de Botton

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2006

pagine: 288

Alain de Botton affronta un aspetto centrale dell'esistenza di tutti gli esseri umani: le case, le città, la geografia dei luoghi che abitiamo e in cui ci muoviamo, la necessità che abbiamo di sentirli belli e accoglienti. E lo fa partendo da alcune semplici domande: Che cosa rende una casa bella? E perché ciò che per alcuni è bello, per altri è invece inguardabile? Ed è ragionevole passare parte del proprio tempo a cercare di rendere più belli i luoghi in cui viviamo? E, soprattutto, i luoghi, gli edifici, le stanze e gli uffici possono renderci più o meno felici?
26,00

Breve storia di (quasi) tutto

Breve storia di (quasi) tutto

Bill Bryson

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2006

pagine: 200

Viviamo in un pianeta di cui si sa poco o addirittura quasi nulla. Quanto è grande? Quali leggi ne governano il moto, la natura, i fenomeni? È per questo che Bryson si è convinto che, prima di lasciarlo, sia giusto provare a conoscerlo un po' meglio, usare la propria intelligenza e curiosità per scoprirne le regole e i segreti. E allora parte per un viaggio molto diverso da quelli che ha raccontato negli ultimi anni, un viaggio che lo conduce nel mondo delle scoperte e delle conoscenze scientifiche, narrando la storia dell'universo come se fosse un romanzo, facendo comprendere, senza difficoltà inutili, la teoria della relatività, i segreti chimici del big bang, le leggi dell'evoluzionismo, con una prosa ironica e divertente.
22,00

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