Guanda: Biblioteca della Fenice
Da capo a piedi. Racconti del corpo moderno
Claudio Franzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2013
pagine: 240
Questo libro è un viaggio nel mondo dei gesti. Non un trattato sulla gestualità, e neppure un manuale di consigli o indicazioni: soprattutto negli ultimi anni, l'attenzione quasi ossessiva per l'"immagine" ha contribuito a porre in una nuova luce l'ambito della gestualità, favorendo però il diffondersi di testi che insegnano come comportarsi nelle diverse occasioni e che di fatto offrono un'interpretazione meccanica, e perciò immiserita, dell'idea di gesto. Abituati come siamo, da secoli, ad attribuire il primato alla parola, siamo disposti malvolentieri ad ammettere quanto sia importante, e talora decisivo, il ruolo del corpo e dei suoi movimenti nei piccoli momenti della vita quotidiana e nei grandi passaggi della storia politica. L'obiettivo del libro è perciò quello di offrire, grazie anche a un apparato di immagini, una ricognizione sull'uso odierno del corpo, tanto nella vita pubblica quanto in quella privata; è insomma l'occasione per osservare come i movimenti del corpo siano - oggi come nel passato - la conseguenza di ben precise visioni del mondo e delle relazioni tra gli uomini.
La filosofia di Topolino
Giulio Giorello, Ilaria Cozzaglio
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2013
pagine: 252
Il Novecento - secolo dei totalitarismi, ma anche delle più rivoluzionarie scoperte della scienza, dalla relatività di Einstein alla doppia elica del DNA - ha avuto il suo filosofo più provocatorio in un Topo che, per spregiudicatezza nell'attraversare i confini delle discipline e mettere in discussione la costellazione delle certezze stabilite, non ha nulla da invidiare a Russell, Popper o Heidegger. Mickey Mouse (Topolino per noi) ha vissuto le più bizzarre avventure e affrontato quesiti come la terribile libertà del "quarto potere", gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, l'impossibilità della giustizia e la difficoltà di trattare con le culture "altre", per non dire delle sfumate regioni del mito o dell'aldilà. Altro che Topolino tutto legge e ordine, aiutante della polizia! È invece un ribelle capace di battersi contro ogni forma di prevaricazione, anche se l'esito non è sempre la vittoria. Quello che Walt Disney e i suoi collaboratori ci consegnano alla fine di ogni episodio è un Topo sempre più dubbioso sulla natura dell'universo e il complesso mondo di "uomini e topi". Ma proprio per questo continua ad affascinare, perché la ricerca, come l'avventura, non ha fine.
Il sogno di una vita. Lincoln e Darwin
Adam Gopnik
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2013
pagine: 272
Il 12 febbraio 1809, a poche ore di distanza, sulle sponde opposte dell'Atlantico nacquero Abraham Lincoln e Charles Darwin. Dopo la loro morte il primo assassinato da un terrorista nel 1865, il secondo nel 1882 dopo una lunga malattia - il mondo non sarebbe più stato quello di prima. Abraham Lincoln venne alla luce in una baita di legno fra i boschi del Kentucky, da una famiglia povera. Si risollevò grazie a un buon matrimonio e diventò un uomo di legge cavilloso ma brillante. Viene ricordato come l'uomo giusto che sancì la fine della schiavitù in America, ma fu anche un comandante senza cuore, che consapevolmente mandò a morire migliaia di giovani. Charles Darwin, invece, fece il suo ingresso nel mondo in un'accogliente dimora nelle campagne dello Shropshire. Avrebbe potuto vivere di rendita, invece decise di trasformare in un mestiere la sua grande passione, quella di "osservare le cose". Diventò famoso già nel 1838, grazie ai ritrovamenti collezionati durante il viaggio intorno al mondo a bordo del Beagle, ma attese più di vent'anni prima di dare alle stampe "L'origine delle specie". Nel tentativo di rispondere all'eterno dilemma su quale posto spetti all'essere umano fra le scimmie, gli angeli e la storia, Adam Gopnik ricostruisce le vite paradossali e il destino incrociato dei "padri della moralità moderna", giunti entrambi, partendo da due diversi ambiti del sapere, alla stessa conclusione: in ognuno di noi "c'è senz'altro qualcosa di più del respiro del corpo".
La filosofia dell'arredamento. I mutamenti nel gusto della decorazione interna attraverso i secoli dall'antica Roma ai nostri tempi
Mario Praz
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2012
pagine: 400
Un volume che traccia la storia degli uomini come si rispecchia negli ambienti in cui hanno vissuto nel corso dei secoli. A rendere lo spirito di questi ambienti e dei tempi che essi rappresentano occorreva uno scrittore d'eccezione. Mario Praz, oltre alle doti di ricercatore filologico e di storico della letteratura e dell'arte, possedeva quelle del malioso saggista, e a tali doti accompagnava la passione del collezionista. La documentazione letteraria va di pari passo con quella iconografica, frutto di un'appassionata raccolta di raffigurazioni contemporanee che conservano inalterata l'impronta del gusto del tempo. Questi interni sono descritti dal vivo sotto entrambi gli aspetti: interni in funzione di personaggi nella narrativa, ma interni per sé nella pittura, soprattutto da quando nell'ultimo quarto del Settecento comparvero le prime raffigurazioni di stanze senza figure umane, un nuovo genere di pittura che sta tra il progetto d'arredamento, la fedele riproduzione di un ambiente con tutte le vestigia della vita ivi vissuta, e la stanza come paesaggio interiore.
La linea gotica
Ottiero Ottieri
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2012
pagine: 304
Scritto negli anni Cinquanta - gli anni di un'Italia già in odore di boom, intenta a una ricostruzione febbrile - "La linea gotica" è una sorta di diario privato rivissuto in pubblico, un urgente e teso svilupparsi di riflessioni, racconti, esperienze personali che abbracciano un intero decennio, sollevando interrogativi esistenziali e sociali ancora profondamente attuali. È un libro che "deve essere letto oggi", come sottolinea Furio Colombo nella prefazione, una storia dell'Italia del dopoguerra in cui l'autore individua soprattutto le angosce irrisolte e i tormenti taciuti. E l'analisi intellettuale di Ottieri non accetta di essere pura riflessione: esige l'immersione nel mondo della fabbrica, delle periferie, delle manifestazioni operaie di piazza; e chiede alla scrittura un'energia nuova e quasi feroce, che possa irrompere nella realtà e modificarla, abbattendone tutti i muri.
Il paradosso amoroso
Pascal Bruckner
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2012
pagine: 224
A trent'anni dalla rivoluzione sessuale, che travolse la società occidentale sconvolgendo in modo profondo e forse irreversibile costumi e istituzioni radicati da secoli, Pascal Bruckner traccia un bilancio di quegli eventi e delle loro conseguenze. Ebbene, il sesso libero e la coppia aperta non sono diventati il modello dominante, sesso e amore non si sono separati una volta per tutte, i legami sono ancora possessivi ed esclusivi, a volte in modo tragicamente esagerato. D'altra parte non siamo nemmeno tornati al passato: ognuno ama e sposa chi vuole, i modelli di coppia e famiglia si sono trasformati e moltiplicati, le donne hanno conquistato una parità mai ottenuta prima e il sesso è ovunque, visto e discusso in ogni forma. Insomma, rivoluzione e restaurazione si sono fuse, creando qualche inevitabile paradosso: pretendiamo di godere di tutti i vantaggi della libertà, ma guardiamo con nostalgia alla presunta solidità di altre epoche; pretendiamo la passione travolgente e insieme la fedeltà a oltranza, il desiderio infuocato e la tenerezza. Ma forse, ci suggerisce Bruckner, nella nostra apparente confusione sta anche la salvezza: nonostante i continui sforzi di portare tutto alla luce del sole, di normalizzare e classificare qualunque presunta perversione e di cancellare ogni possibile divieto, l'amore e il sesso conservano intatta la loro forza primordiale e misteriosa.
La verità di Agamennone
Javier Cercas
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2012
pagine: 238
I romanzi di Javier Cercas possiedono quasi sempre una componente saggistica, e, allo stesso modo, i suoi reportage e i suoi articoli... Di questa natura ibrida partecipa anche "La verità di Agamennone". I brani raccolti in questa miscellanea sono raggruppati in quattro parti: "Autobiografie" raccoglie racconti di viaggi, passioni e ricordi personali; "Lettere di guerra" testi quasi sempre feroci e polemici sulla storia e la letteratura contemporanee; "Nuovi racconti reali" storie divertenti che non si sottraggono all'emozione e all'obbligo con la propria memoria; per ultimo, "I contemporanei" include esercizi di dialogo con alcuni scrittori vicini all'attività letteraria dell'autore. E ovunque affiora la dualità di critica e narrazione, di esperienza personale e intellettuale che è l'essenza stessa dei romanzi di Cercas. Questa parziale sovrapposizione spiega l'esilarante racconto finale, "una favola sul desiderio, o l'impossibilità, di essere diversi", che a mo' di geniale epilogo conclude un volume...
Il ritorno del pellerossa. Mito e letteratura in America
Leslie A. Fiedler
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2011
pagine: 283
Qual è l'origine dei miti americani? In che modo la storia antropologica del Nuovo mondo, a partire dalla scoperta di Colombo fino ai nostri giorni, si intreccia al suo racconto letterario e, in tempi più recenti, cinematografico? Questo saggio di Leslie A. Fiedler, uscito nell'edizione italiana all'inizio degli anni Settanta e ormai diventato un classico, indaga a fondo "quella peculiare forma di follia che consiste nel sognare e raggiungere il West": gli archetipi della frontiera, della corsa all'Ovest, della contrapposizione violenta fra "pellerossa" e "visopallido", ma anche dell'incontro con "l'altro" come conoscenza e iniziazione. Risalendo all'antichità, passando per Dante e Shakespeare, fino a Fenimore Cooper, Twain, Hemingway e Frost, Fiedler ridisegna la figura dell'"indiano", anomalia antropologica che mai si è lasciata tradurre nei termini dell'Occidente europeo e poi americano, e per questo additata con orrore e poi sterminata, anche se la letteratura ci offre opzioni più sfaccettate e ambivalenti. La letteratura e il cinema western hanno tentato - invano, come dimostra Fiedler attraverso una carrellata di figure emblematiche, Pocahontas su tutte - di trasfigurare i miti fondatori dell'America e di cancellarne le premesse innominabili. Come incubi che riemergono dall'inconscio collettivo di un popolo, parole e immagini non possono reprimere la tragedia del genocidio, la distruzione dei "selvaggi". Introduzione di Claudio Gorlier.
Breve storia della vita privata
Bill Bryson
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2011
pagine: 200
Uno dei più amati autori di libri di viaggio alle prese con un itinerario a dir poco insolito: l'esplorazione della sua dimora inglese, un'ex canonica vittoriana situata in uno sperduto villaggio del Norfolk. La sfida è quella di posare su quanto ci circonda - ambienti, pezzi d'arredamento, utensili e dettagli all'apparenza insignificanti - uno sguardo diverso, attento e capace di svelarci la loro più intima natura di stratificati e misteriosi depositi di Storia. Perché, avverte Bryson, anche se non ce ne rendiamo conto, a casa nostra, in un modo o nell'altro, finisce in realtà "qualunque cosa succeda nel mondo, qualsiasi cosa venga scoperta, creata o aspramente contesa". Il nostro microcosmo domestico, fatto di sale da pranzo, camere da letto, bagni, ma anche di dispense, ripostigli, saliere, trappole per topi, interruttori della luce, diventa così un accesso privilegiato per capire com'è cambiato, negli ultimi centocinquant'anni, il nostro rapporto con il sonno, il cibo, il sesso, le malattie, la vita di coppia e l'educazione dei figli. E da letti, divani e giardini di casa fino allo scorbuto, la torre Eiffel, le invenzioni paesaggistiche di Capability Brown o i viaggi avventurosi del capitano Cook, il passo è assai più breve di quanto avremmo mai immaginato, e il percorso non privo di qualche rapida incursione in tempi assai remoti - ricco di sorprese e di continue scoperte.
Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura
Marie Darrieussecq
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2011
pagine: 352
Accusata per due volte di plagio - nel 1998 da Marie NDiaye per "Nascita dei fantasmi", e nel 2007 da Camille Laurens per "Tom è morto" Marie Darrieussecq decide, per meglio difendersi, di cercare di comprendere ciò che le è accaduto. Intraprende così un viaggio nel paese cupo e inospitale della plagiomania, di quel desiderio folle di essere plagiati che può portare alla calunnia. È un territorio in cui ogni scrittore si barrica nel proprio spazio per tutelare la presunta e mitizzata unicità della propria voce; il bisogno di essere letto e amato si intreccia con l'ossessione tutta contemporanea per l'originalità, la veridicità, l'espressione in prima persona, per cui ogni tentativo di indagare i sentimenti di un personaggio di finzione è considerato un'intrusione nel campo di chi quei sentimenti li ha vissuti nella realtà. Prendendo spunto dai casi delle più clamorose accuse di plagio, come quelle rivolte a Freud, a Celan, a Mandel'stam, a Daphne du Maurier o a Émile Zola, e basandosi sugli studi che hanno affrontato il fenomeno dal punto di vista sociologico, psicologico e legale, l'autrice individua nella Russia dei primi anni della Rivoluzione il legame tra ossessione per il plagio e persecuzione dei poeti. In un libro che vuole essere un omaggio alla forza della letteratura, Marie Darrieussecq smaschera così i tratti più inquietanti della plagiomania...
Anima e iPad
Maurizio Ferraris
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2011
pagine: 187
Cosa c'entra l'anima con l'iPad? In apparenza, niente. La prima è quella fitta di rimorso che ci avvisa che siamo vivi, il secondo è l'assoluto tecnologico del momento. La prima la conosciamo, almeno di nome, da millenni, il secondo da un paio d'anni. Tuttavia, questa strana coppia ha affinità profonde. Quali? Anzitutto la scrittura. Sia l'anima che l'iPad hanno memoria e sono blocchi su cui leggere, scrivere, archiviare. Sì, perché non solo il "pad" di iPad ci ricorda il blocco di carta gialla resoci familiare dai legal thriller, ma la più antica immagine dell'anima, da Platone e Freud, è stata quella della tavoletta di cera, gialla anche lei, su cui si scrive e si cancella. Questa scrittura, dentro e fuori la mente, è l'origine della coscienza e del mondo sociale. Perché la scrittura è insieme la base della realtà sociale e del nostro pensiero, il cui spettro peggiore è proprio l'Alzheimer, la perdita della memoria vissuta come perdita del pensiero. Ecco perché la grande svolta tecnologica che ha caratterizzato gli ultimi trent'anni ha riguardato proprio la scrittura, e il suo emblema è l'iPad. "Anima e iPad" sono dunque gemelli. E l'iPad, che quando è spento, con il suo schermo lucido, può servire come specchio per pettinarsi, quando è acceso, diviene letteralmente lo specchio dell'anima.
Del buon uso della religione. Una guida per i non credenti
Alain de Botton
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2011
pagine: 287
La premessa del nuovo, originale saggio di Alain de Botton, come sempre provocatorio e molto divertente, è che si possa essere non credenti e tuttavia trovare a volte la religione utile, interessante e consolatoria, e quindi il suo invito è a introdurne alcune idee e alcuni rituali nella moderna esistenza secolare. Il mondo moderno infatti ha molto da imparare dalle varie religioni per quanto riguarda la vita in comune, la moralità, l'educazione, l'arte: basta eliminarne gli aspetti più dogmatici e distillarne gli aspetti più consolatori per le scettiche menti contemporanee, recuperando quello che di bello, emozionante e saggio è ancora presente.

