Gribaudo: Vola la pagina
Io faccio quello che voglio!
Emanuela Da Ros
Libro: Copertina rigida
editore: Gribaudo
anno edizione: 2012
pagine: 64
La mamma lo chiama Ciotolino, gli amici la Talpa, ma lui si chiama Rocco, ha sei anni e un motto: "lo faccio quello che voglio!". Tra compiti in classe, partite di calcio, fidanzatine e visite dal dentista, una sequenza di scene esilaranti ci racconta le sue giornate, sempre in bilico tra "voglio" e "posso". Età di lettura: da 6 anni.
Dinosauri alle Olimpiadi
Jeanne Willis
Libro: Copertina rigida
editore: Gribaudo
anno edizione: 2012
pagine: 127
Cosa succederebbe se i dinosauri vivessero in case come le nostre, organizzassero feste di compleanno e partecipassero alle Olimpiadi? Una storia ambientata in una pazza era preistorica, piena di coloratissime illustrazioni. Una banda di feroci carnivori capeggiata dal tirannosauro Flint Beastwood tormenta i dinosauri erbivori di Fossil Street. Spetterà al piccolo stegosauro Darwin tentare di riportare la pace tra erbivori e carnivori, destreggiandosi tra gare, perfidi trabocchetti e i continui dispetti dell'insopportabile australopiteco Ozzi. Età di lettura: da 7 anni.
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2026
pagine: 672
Ismaele ha deciso di lasciare tutto e di buttarsi in mare aperto: quando la vita diventa troppo stretta, lui si imbarca e riparte da zero. Così raggiunge New Bedford, una città portuale ruvida e piena di marinai, dove cerca un passaggio per arrivare a Nantucket e da lì salire su una baleniera. Non sa bene cosa lo spinga verso quell’avventura, forse il desiderio di fuga, forse un richiamo più profondo. Alla Locanda dello Sfiato, tra atmosfere da leggenda e racconti inquietanti, Ismaele si ritrova senza un letto… o quasi. L’unico posto libero è da condividere con uno sconosciuto che il locandiere definisce “particolare”. E quando l’uomo rientra, Ismaele capisce subito perché: Queequeg non è il classico marinaio, è un arpioniere tatuato dalla testa ai piedi, misterioso, silenzioso e incredibilmente forte. L’incontro tra i due è caratterizzato da diffidenza e timore, ma è destinato a dare l’abbrivio a una delle amicizie più iconiche della letteratura. Da qui parte il viaggio che li condurrà sulla Pequod, a conoscere il capitano Achab e la sua ossessione: una creatura immensa, bianca come una ferita nel mare, chiamata Moby Dick. Sì, Ismaele, lo stesso fato può toccare a te. Una lancia sfondata mi renderà immortale per decreto. Sì, c’è la morte in quest’affare della caccia alla balena… un indicibilmente rapido, caotico far fagotto d’un uomo per l’Eternità. E allora? Mi sembra che abbiamo enormemente frainteso questa faccenda della Vita e della Morte. A me sembra che il mio corpo non sia che la feccia del mio essere migliore. In realtà, si prenda il mio corpo chi vuole, se lo prenda pure, dico, tanto non sono io. E allora tre evviva per Nantucket, e la lancia sfondata e il corpo sfondato vengano quando vogliono, che l’anima non può sfondarmela neanche Giove in persona. Un classico che continua a vibrare di libertà, avventura e verità.

