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Graphot: Dietro l'obiettivo

Vite dure

Vite dure

Mauro Vallinotto

Libro: Libro in brossura

editore: Graphot

anno edizione: 2025

pagine: 120

Attraverso il suo lavoro fotografico di Mauro Vallinotto, si rivelano le vite dure degli emigrati partiti dal Sud Italia per cercare una vita migliore altrove. Sono vite fatte di solitudine, sudore, fatica e sporco in luoghi lontani da casa e dagli affetti, dove c'è un clima spesso ostile e si parla una lingua difficile da comprendere. In queste pagine scorrono le catene di montaggio della Fiat di Torino e della Volkswagen di Wolfsburg, ma anche i pozzi delle miniere di Charleroi. Vediamo visi anneriti dal carbone, uomini in posizioni grottesche per assemblare pezzi di automobile e li ritroviamo riuniti a giocare a carte, sfogliare quotidiani sportivi a lungo cercati, manifestare. In tutte le fotografie qui raccolte traspare la profonda umanità di Vallinotto, perfetto nella tecnica e solidale con i soggetti.
25,00 €

Perfette sconosciute. Leonilda Prato

Perfette sconosciute. Leonilda Prato

Libro: Libro in brossura

editore: Graphot

anno edizione: 2022

pagine: 120

Leonilda Prato (Pamparato 1875-Torino 1958) fu tessitrice, figlia ribelle, musicista di strada, viaggiatrice, sposa di Leopoldo, madre di quattro figli. Era l'inizio del Novecento quando incontrò - senza cercarla - l'arte della fotografia, e se ne innamorò. Ne apprese i rudimenti e le tecniche, ne fece suo il segreto. Quindi continuò a viaggiare, ma nulla era più lo stesso: filtrata dalle lenti dei suoi obiettivi, la realtà prese nuova vita e forme nuove. Nei paesi che attraversò e nella sua terra d'origine le persone divennero il suo orizzonte, i ritratti la sua cifra. Centinaia di uomini e donne, impettiti nelle pose di rito, la videro sparire sotto al drappo nero dove il contatto umano assumeva un valore metafisico: in un istante di pura connessione uno scatto valeva l'eternità. Leonilda amò i suoi soggetti e tra loro specialmente le donne, che appartenevano al suo mondo e nelle quali si riconosceva. Le guardò come sapeva che avrebbero desiderato essere guardate, con tenerezza ed empatia, rese i loro gesti aggraziati, mise foglie e fiori tra le loro mani e provò a farsi regalare un sorriso. Fotografò bambine, fanciulle vestite con l'abito buono, madri attorniate da figli, signore con gli ombrellini, donne indecifrabili come creature soprannaturali restituendoci la potenza di un contatto umano profondissimo. Documentò il mistero del femminile e si fece testimone di un tempo, di un mondo destinato a dissolversi. Questo libro di ritratti è un tributo a Leonilda, fotografa ambulante che amò la vita con passione mutando pelle al bisogno, adattandosi ai tempi e alle circostanze. Ed è un omaggio a quelle - per noi - "perfette sconosciute" capaci di raccontarci tanto di sé semplicemente lasciandosi ammirare.
28,00 €

Pompiere, fotografo di guerra. Domenico Scrigna

Pompiere, fotografo di guerra. Domenico Scrigna

Libro: Copertina morbida

editore: Graphot

anno edizione: 2023

pagine: 240

Domenico Scrigna (Alpignano 24 gennaio 1901 - Torino 9 febbraio 1957), pompiere di Torino, fu autore di un'eccezionale raccolta di fotografie, oggi custodite presso l'Archivio Storico dei Vigili del Fuoco della città: migliaia di scatti dal 1930 al 1955 che ne compongono il corpus principale. Accompagnato dalla sua inseparabile Leica, produsse nei soli anni di guerra circa 5.000 fotogrammi in bianco/nero che raccontano Torino durante i bombardamenti: la collezione più esaustiva e straordinaria in assoluto oggi esistente sull'argomento, dalla quale percepiamo la realtà di una città piegata ma non vinta dai duri attacchi aerei. Queste fotografie, che rivelano il duro lavoro dei vigili del fuoco, raramente ci mostrano i volti dei pompieri. Li possiamo osservare di schiena, rivolti verso il campo d'azione e con i corpi nel fumo; oppure curvi sulle macerie e protesi verso le vittime da soccorrere. Possiamo quasi percepire tutta la disperazione e l'angoscia che provavano davanti a quelle enormi volute di fiamme, ai crateri grandi come case, ai muri insormontabili di macerie da scalare e conquistare a mani nude. Fu anche presente nei giorni che segnarono la fine del conflitto e continuò a scattare fotografie con la passione che lo contraddistingueva fino alla metà degli anni Cinquanta, realizzando migliaia di immagini che documentano una comunità che torna alla vita. Tra le pagine di questo libro prendono vita straordinarie azioni professionali e momenti di intensa partecipazione collettiva che Domenico Scrigna seppe cogliere, fissandoli per sempre sulle sue pellicole ed entrando di diritto nel novero dei più grandi fotografi documentaristi.
32,00 €

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