Garzanti: Gli elefanti. Saggi
Nessun uomo è un'isola
Thomas Merton
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 288
"Nessun uomo è un'isola", titolo ripreso da un passo di John Donne, vuole significare che ogni uomo, per l'amore di Dio vivente e operante in lui come in ogni altro essere umano, non è solo, ma è parte di tutta l'umanità. Merton, definito da papa Francesco "una guida e una fonte di ispirazione" e dal Dalai Lama "un amico intimo, un amico spirituale, un fratello", ci parla in queste pagine con l'umiltà e la saggezza che nascono da dieci anni di vita monastica. Il tono colloquiale e umanissimo ricorda il Merton della "Montagna dalle sette balze", in grado di "dividere con ogni uomo i frutti della contemplazione".
Sicuterat. Il latino di chi non lo sa: Bibbia e liturgia nell'italiano e nei dialetti
Gian Luigi Beccaria
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2017
pagine: 277
Oggi abbiamo quasi dimenticato il significato originario di espressioni come "capire l'antifona", "in camera caritatis", "refugium peccatorum", "avvocato del diavolo", "bacucco" o "repulisti". In tutta l'era cristiana la pratica religiosa ha intriso con i propri lasciti il linguaggio quotidiano: esclamazioni, intercalari, proverbi, massime, metafore, similitudini. "Sicuterat" è un vero e proprio catalogo ragionato alla ricerca di questo passato da disseppellire, in cui Beccaria si addentra passeggiando tra le parole che hanno accompagnato i discorsi dei nostri padri.
Utopia e disincanto. Saggi 1974-1998
Claudio Magris
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 336
"Utopia e disincanto" raccoglie un'ampia scelta della produzione saggistica di Claudio Magris. Il lettore incontrerà scritti che analizzano la nostra attuale condizione umana e storica, ma anche fulminei commenti alle bizzarrie della Grande Storia o della cronaca spicciola, riscoperte di libri dimenticati e incontri con destini randagi. Ci sono Borges e Jünger, Goethe e Hugo, Mann e Dostoevskij, Nievo e Hesse, Broch e Andric, Tagore e Primo Levi... Ma anche i libri di viaggio e d'avventura e le opere di "non scrittori", di marginali della letteratura come il lappone Turi, lo sciamano groenlandese Qippingi o l'anonimo poeta amazzonico. Non mancano, infine, alcune riflessioni sull'attualità, a volte su problemi di rilevanza morale e politica, a volte su situazioni quotidiane. Prefazione di Pier Vincenzo Mengaldo.
La doppia elica
James D. Watson
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 336
Il 25 aprile 1953 una breve paginetta sulla prestigiosa rivista «Nature» firmata da James Watson e Francis Crick chiariva definitivamente la struttura a doppia elica del DNA, la sostanza chimica che funge da messaggero della trasmissione genetica. Un passo decisivo per comprendere il funzionamento della molecola che racchiude il segreto della vita; una scoperta che ha posto le basi di nuove discipline come la genetica e la biologia molecolare, divenute oggi i settori più innovativi della ricerca scientifica. Quindici anni dopo, nel 1968, uno dei due autori di quell'articolo, insigniti nel 1962 del Nobel per la medicina, scandalizzò la comunità scientifica narrando in modo vivace e provocatorio i retroscena dell'avventura intellettuale che aveva portato alla clamorosa scoperta. Per la prima volta il mondo della ricerca scientifica appariva nella sua cruda realtà: pieno di luci e ombre, di simpatie e odi profondi, di rivalità e inganni. Questa edizione della "Doppia elica" ripropone lo «scandaloso» testo originale con una rassegna delle più interessanti reazioni che suscitò nel mondo scientifico.
Lo spirito dell'illuminismo
Tzvetan Todorov
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 128
Solo criticando l'Illuminismo possiamo restargli fedeli. Quale può essere il fondamento intellettuale e morale della nostra società, dopo la morte di Dio e il crollo delle utopie? La nostra identità di uomini moderni si è formata nei decenni che hanno preceduto la Rivoluzione francese, grazie a un movimento che ha toccato la filosofia e la politica, le scienze e le arti, il romanzo e l'autobiografia. È proprio da questa straordinaria esperienza, suggerisce "Lo spirito dell'Illuminsimo", che dobbiamo ripartire per orientarci dopo le grandi tragedie del XIX e XX secolo senza precipitare nell'irrazionalismo identitario e fondamentalista. Da grande storico della cultura, Tzvetan Todorov identifica i termini chiave dell'Illuminismo, e attraverso il continuo confronto tra passato e presente, cerca in esso gli elementi che possono esserci utili oggi. In un'esposizione sintetica e brillante, tra riflessione filosofica e attualità, Todorov sottolinea i legami profondi tra l'Illuminismo e l'eredità europea.
Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero
George Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 96
Con altri filosofi, Schelling attribuisce all'esistenza umana una tristezza fondamentale, inevitabile: questa malinconia è il fondo oscuro su cui si radicano la consapevolezza e la conoscenza, il fondamento stesso di ogni percezione e di ogni processo mentale. Ma a che cosa è dovuta questa «pesantezza dell'animo» che si accompagna alla coscienza della nostra finitezza? In questo saggio fulminante e intensissimo, destinato a diventare un classico, George Steiner elenca dieci possibili ragioni della nostra «malinconia creativa». Per farlo, Steiner obbliga il suo e il nostro pensiero a pensare sé stesso e i propri fondamenti con folgorante intensità. Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero affronta in maniera semplice e magistrale i nodi chiave della filosofia: il rapporto con la realtà, il significato della morte, la radice della creatività, la possibilità dell'infinito e del trascendente – e dunque dell'esistenza di Dio.
Lettere luterane
Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 225
Nell'ultimo anno della sua vita Pasolini condusse, dalle colonne del "Corriere della Sera" e del "Mondo", una rovente requisitoria contro l'Italia che vedeva intorno, "distrutta esattamente come l'Italia del 1945". Partendo dall'analisi delle mutazioni culturali, Pasolini rintracciava i segni di un inarrestabile degrado: la crisi dei valori umanistici e popolari; le lusinghe del consumismo, più forte e corruttore di qualsiasi altro potere; le distruzioni operate dalla classe politica; una invincibile e generalizzata "ansia di conformismo"; le mistificazioni di certi intellettuali autoproclamatisi progressisti. Non è vero che la Storia va sempre avanti: l'individuo e la società possono regredire. Prefazione di Guido Crainz.
Ascesa e declino delle grandi potenze
Paul Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1999
pagine: 848
Esiste un momento in cui le spese per la difesa militare di una grande potenza superano in ogni caso le risorse della sua economia? Se sì, allora si può dire che una legge storica è stata fissata: quella che regola, per ogni grande potenza, il meccanismo dell'ascesa e della decadenza. È questo l'argomento di Ascesa e declino delle grandi potenze , una delle opere fondamentali del pensiero politico del nostro tempo, insignita del prestigioso Wolfson History Awards. Dal 1500 a oggi (tale è l'arco di tempo preso in esame da Paul Kennedy), la regola è sempre stata rispettata. Gli stessi mutamenti economico-tecnologici, dall'epoca pre-industriale a quella post-industriale, trovano spiegazione nel bilanciamento tra i due fattori in gioco. La sfida passa, dunque, alle nazioni che dominano la scena attuale: Europa Occidentale, Giappone e, soprattutto, America. Verso il loro futuro, e gli equilibri che ne determineranno le sorti, convergono le linee di questo studio, offrendo una suggestiva chiave di lettura per gli eventi a venire.

