Garzanti: Elefanti bestseller
Soldaten. Combattere uccidere morire
Sönke Neitzel, Harald Welzer
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 464
Nel corso della seconda guerra mondiale, gli inglesi e gli americani intercettarono sistematicamente le conversazioni di migli
Destinazione speranza
Vito Mancuso
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
In un presente dominato da terribili conflitti, disastri ambientali e inquietudini diffuse, guardare al futuro con ottimismo s
Tocaia grande
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 560
In questo romanzo-ballata, Jorge Amado racconta una storia tanto strana che potrebbe essere vera. È la storia di una valle fertilissima, attraversata da un limpido fiume, ricca di fiori e frutti dal dolce profumo. Questa terra benedetta da Dio viene battezzata dagli uomini Tocaia Grande (Grande Imboscata) perché insanguinata dalle lotte di truci cacicchi che si contendono terra e potere. Gli abitanti che giungono via via a popolarla sono mercanti arabi e negri fuggiaschi, avventurieri e reduci, zingari e prostitute, immigrati europei e meticci senza terra. Manca solo una cosa, di cui gli abitanti non sentono affatto il bisogno: la Legge, lo Stato. Ma a questo pensano i "grandi": le multinazionali del cacao, i militari, i preti fanatici venuti da lontano. Tocaia Grande, conquistata con l'inganno e con la forza, perderà persino il suo nome insolito e sconveniente per quello pomposo di Irisópolis.
Capitani della spiaggia
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
João Grande e Pedro Proiettile, il Professor Bella-Vita, il Gatto e Gamba-Zoppa, Barandão e la piccola Dora, il Siccità e il Lecca-Lecca sono i membri di una pericolosa banda di ragazzi che infesta il porto di Bahia in un'epoca di oppressione e di rivolta. Sono i reietti, il fiore nero e turbolento dell'abbandono e della miseria. Molti di loro vengono travolti, ieri come oggi, dalla crudeltà di una società nemica o dalla logica perversa dell'autodistruzione, ma, ricorda Amado, ci sono anche quelli che la fortuna può assistere. E se Dora e Almiro soccombono alla miseria e alla malattia, se Gamba-Zoppa cerca e trova la morte, se il Siccità si fa cangaçeiro, se il Gatto diventa bidonista e magnaccia, l'immensa sete di tenerezza e d'amore che mal si nasconde nella spavalda aggressività dei «Capitani» produce anche la vocazione religiosa di Lecca-Lecca, quella artistica del Professore, quella politica di Pedro Proiettile e di Barandão. "Capitani della spiaggia" racconta, con tenerezza e commozione, l'infanzia negata dei ragazzi di strada di Bahia, la loro voglia di riscatto tra sconfitte e speranza, in una terra in cui la lotta per la vita è il loro pane quotidiano.
A proposito del senso della vita
Vito Mancuso
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Sappiamo alla perfezione cosa vogliamo avere - ricchezza, piacere, potere - ma non sappiamo più chi vogliamo essere . Nella grave crisi in cui siamo immersi, necessitiamo continuamente di avversari per definire le nostre identità, e spesso ci scopriamo nemici addirittura di noi stessi, in una sorta di permanente guerra interiore. La filosofia di Vito Mancuso è un'àncora preziosa in questi tempi difficili: rinnovando in noi il desiderio di antiche riflessioni, ci indica la strada per risalire alle radici profonde della nostra coscienza, e ci insegna come il senso e la direzione della nostra vita su questa Terra vadano ricostruiti a piccoli passi, giorno dopo giorno, nella consapevolezza di trovarci al cospetto di qualcosa di più importante di noi stessi. Solo così sapremo entrare in armonia con la logica che determina il nostro cammino e amare quella semplicità naturale dentro di noi che è il vero segreto per una vita degna, una vita che vale la pena vivere, una vita autentica.
L'età grande
Gabriella Caramore
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 144
Alla vecchiaia comunemente si pensa come a una stagione di triste declino, d'immobilità, di giorni vuoti. Oppure, oggi più che mai, come a un'età in cui ancora tutto è possibile, in un prolungamento indefinito della giovinezza. Ma non appena laceriamo il velo dei tabù e dei luoghi comuni, l'«età grande» spalanca davanti a noi paesaggi inesplorati. Nel suo nuovo libro Gabriella Caramore fa esattamente questo: risponde all'esigenza di spingere lo sguardo tra le fenditure del tempo, ponendosi in ascolto «della propria carne e del proprio sentire». Senza cedere a nessuna nostalgia, apre il suo cuore al passato, ricorda i turbamenti e gli affetti dell'infanzia e della giovinezza, contempla il panorama delle cose perdute. Ma soprattutto guarda nascere nel presente un desiderio inaspettato: il bisogno di sentirsi vivi, proprio quando ormai s'insinua la consapevolezza della fine. Pur senza rinunciare alle asprezze e ai dubbi del pensiero, le sue riflessioni danno forma a pagine delicate e intense, illuminate da una grazia che incanta. Nel ripercorrere gli snodi di un cammino profondamente umano, e per questo esemplare, "L'età grande" prova così a riscoprire il senso più autentico della nostra vita.
La zia Ciabatta
Andrea Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 160
Prima che il mondo fosse quello che conosciamo oggi, prima che il tempo prendesse la forma attuale e un anno durava solo un mese, esistevano già le vicine di casa impiccione. La Zia Ciabatta è una di loro. Soffre di solitudine. Per forza, ha messo al mondo sette figli, ma ha dato loro il nome dei giorni della settimana: Lunedì, Martedì eccetera, così ha accorciato la durata del tempo e loro sono diventati grandi troppo presto e troppo presto se ne sono andati per la propria strada. E adesso che fa? Ovvio, mette il naso nelle faccende dei vicini. Per esempio nella famiglia di Gennaio. Lì ci sono dodici bambini che hanno il nome dei mesi. Per loro il tempo dura un po' di più. Ora hanno un problema: Aprile è ammalato e non si trova rimedio, e nemmeno un'ambulanza per portarlo in ospedale, perché nessuno le ha ancora inventate. Ecco allora che la Zia Ciabatta, puntuale e fastidiosa, offre la sua soluzione. Secondo lei, se i suoi fratelli rinunceranno ai regali di Natale, Aprile guarirà. Ma a voi sembra una soluzione? A Gennaio no. E vada per un anno, che passa in un baleno, anche due, se deve servire a risolvere un altro problema, ma poi basta: un terzo è troppo e di un quarto proprio non se ne parla. Gennaio, perciò, ha deciso di porre fine a quell'assurdo sacrificio, e soprattutto di farla pagare a quella ficcanaso della Zia Ciabatta. Di fronte a un mondo ancora tutto da inventare, con “La Zia Ciabatta” Andrea Vitali ci invita a liberare la nostra immaginazione, a credere, anche solo per un istante, che tutto è possibile, che tutto può prendere la forma che vorremmo, e che gli ostacoli ai nostri sogni alla fine possono risultare i loro migliori alleati. Età di lettura: da 10 anni.
Itaca e oltre
Claudio Magris
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 304
"Itaca e oltre" raccoglie una selezione di quarantotto articoli di Claudio Magris apparsi sul «Corriere della Sera» tra il 1978 e il 1982. Il filo rosso che li unisce è la riflessione intorno al viaggio, inteso in senso prima di tutto culturale, a partire dal dialogo con alcuni grandi autori del passato: Svevo, Musil, Ibsen, Flaubert, Mann, Walser, Singer, Borges – solo per citarne alcuni. Da questo dialogo, dove l'interpretazione letteraria si alterna alla testimonianza autobiografica e all'intervento politico, nasce una visione dell'esistenza che si sviluppa lungo direttrici opposte e complementari: il ritorno e la fuga, la conquista e la perdita dell'identità, l'immutabilità e la metamorfosi dell'individuo, il dissidio fra esigenza dell'universale e rivendicazione della diversità, la tensione fra vita e scrittura. Attraverso la voce di un maestro del nostro tempo e molte pagine memorabili della letteratura mondiale, ci misuriamo con il dramma della nostra personale odissea: in altre parole, «l'eterno nomadismo» di chi, rinunciando a trovare sé stesso, «muove verso sempre nuove costellazioni, si getta e si progetta in avanti mutando la sua fisionomia e la sua natura, senza lasciar figli né eredi alle proprie spalle».
Vita e miracoli di Tieta D'Agreste
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 640
"Melodrammatico feuilleton in cinque episodi sensazionali", come lo definisce lo stesso Amado, anche questo romanzo ha il ritmo incalzante, la solarità, i colori esplosivi, la vitalità che hanno conquistato allo scrittore brasiliano tanti lettori. Arguto cronista delle vicende di Agreste - sonnolenta cittadina dello stato di Bahia che sta per essere investita dal progresso - Amado s'è assunto il compito di illustrare i torti e le ragioni dei suoi personaggi. Lo fa inserendosi appena può nella narrazione e discutendo gli eventi con l'amico e collega Fulvio D'Alembert, messo lì apposta a fare l'avvocato del diavolo. È un fitto intrecciarsi di storie attorno a quella dominante di Tieta, pastora di capre, capretta selvaggia lei stessa, fuggita un giorno dalle dune di Agreste, dove ha conosciuto il sapore dell'uomo e le percosse del padre. Figlia prodiga, maestra d'amore e ispiratrice di poeti locali, Tieta diventerà la Giovanna d'Arco del sertão.
Terre del finimondo
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 352
Il lento avanzare dell'uomo nel fitto della foresta amazzonica all'inizio del Novecento ha trasformato le «terre del finimondo», popolate di piante secolari e animali selvaggi, in efficienti e produttive piantagioni di cacao. La mancanza di scrupoli e la cupidigia dei fazendeiros ha scatenato la lotta per la conquista di nuove porzioni di territorio coltivabile. Ed è proprio la contesa per una di queste, la Foresta do Sequeiro Grande, a mettere due famiglie ferocemente l'una contro l'altra. Prendendo spunto da una vicenda reale cui da bambino aveva assistito, Amado compone una narrazione che raffigura anche simbolicamente un mondo che ha costruito la propria prosperità devastando la natura e concimando il suolo con il sangue versato nello scontro tra avversari. Muovendosi con sapienza tra fatti reali e fantasia, storia e leggenda, in questo romanzo del 1942 Jorge Amado mostra già di padroneggiare i registri tipici della sua arte, che lo renderanno uno degli scrittori più importanti del Novecento.
Il giardino delle buone intenzioni
Sara Nisha Adams
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 384
Londra. Tra le case ai civici 77 e 79 di Eastbourne Road c'è un giardino. Non è facile immaginarlo perché è solo un cumulo di erbacce abbandonato. Nessuno si occupa di quel piccolo terreno, non ha un proprietario. Vi si affacciano le porte delle due case che lo delimitano. Qui abitano, detestandosi, da una parte Bernice, una madre single che organizza le sue giornate in modo maniacale e cerca di tenere a bada il figlio Sebastian, sempre impegnato a combinare guai. Dall'altra Winston, che sta affrontando la fine della relazione con il suo fidanzato e vorrebbe soltanto soffrire in pace. Da qualche tempo, senza un apparente motivo, entrambi hanno cominciato a ricevere per posta strane fotografie: sono le immagini del giardino che hanno sotto casa così come si presentava molti anni prima. Colpiti dalla bellezza di quelle immagini, Winston e Bernice decidono di sottoscrivere idealmente una tregua tra loro, di deporre le armi, di infilarsi i guanti e darsi al giardinaggio. A mano a mano che lo dissodano, il giardino comincia a uscire dal suo lungo letargo e loro due si ritrovano a dissotterrare vecchi segreti e antichi dolori. Lentamente, capiscono che insieme, forse, potranno darsi la forza per affrontare il proprio passato. Allora sì che anche loro torneranno davvero a fiorire. La biblioteca dei giusti consigli è stato per mesi in cima alle classifiche italiane. E ora Sara Nisha Adams torna in libreria regalandoci una storia di cui tutti hanno bisogno, una storia capace di far stare bene le persone.
Un fiocco di serenità
Rachel Rowlands
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 250
Le regole della caffetteria: 1. È proibito disturbare o spostare i gatti. Lasciate che siano loro a venire da voi. 2. Non date il vostro cibo ai gatti e fate attenzione ai piccoli ladri. 3. È possibile scattare delle foto, ma senza usare il flash. 4. È severamente vietato svegliare i gatti quando dormono. 5. Vi innamorerete di un gatto. È opzionale innamorarsi di un umano. Immaginate un piccolo edificio di mattoni rossi circondato da alberi coperti di neve e con una grande finestra. Guardate più da vicino: proprio dietro il vetro, gli occhi curiosi di un gatto fulvo vi osservano. Intorno a lui, ci sono altri mici di tutti i colori e varietà: c'è chi dorme sui cuscini, chi lecca di nascosto il rimasuglio di latte di un cappuccino, chi discute miagolando con il vicino. Questo posto esiste davvero, ed è la caffetteria della zia di Emmie, dove la ragazza ha deciso di trasferirsi per ricominciare dopo la fine disastrosa di una relazione. È il paradiso per chi, come lei, ama i felini. Peccato che oggi sia diventata un inferno, a causa di una tormenta di neve che ha bloccato tutto e tutti, e la tiene prigioniera. Caffè, gatti, neve: non sembrerebbe così male per Emmie, direte voi. Ma cambiereste idea sapendo che, rinchiuso insieme a lei, c'è anche Jared, il giovane corriere che aiuta la zia con le consegne e che odia ogni felino, senza eccezioni. O così dice. In realtà Emmie sta per scoprire che le apparenze ingannano e che, dietro quello che le sembrava disprezzo, si nasconde una ferita da cui Jared sta cercando di guarire. Forse, per entrambi, quella che pare una trappola può essere l'occasione per trovare qualcuno a cui dire tutto e, chissà, qualcosa di più. Perché, a essere sinceri, caffè, gatti e neve sono gli elementi giusti per sedersi a un tavolino e aprire il proprio cuore. Una storia dolce e calda come una tisana bevuta in una notte fredda, seduti su un divano con il nostro amico a quattro zampe accanto. Preparatevi a sorridere, perché "Un fiocco di serenità" vi farà davvero credere nel detto «Due cuori e una capanna», anche se, in questo caso, è una caffetteria.

