Franco Angeli: Studi di diritto pubblico
L'amministrazione consolare. Profili di diritto nazionale e ultrastatale
Vincenzo Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 264
Negli ultimi anni il diritto pubblico è stato sottoposto alla crescente influenza dei principi derivanti dai livelli normativi extrastatali. Tale tendenza, rilevante nell'Unione Europea, come nel diritto internazionale e globale, delinea un sistema originale e complesso, nel quale il ruolo dei giudici è fondamentale. Il libro, precisamente, esamina: l'evoluzione dell'amministrazione consolare; la sua disciplina internazionale (anche in relazione alla European Convention of Human Rights e all'American Convention on Human Rights); le questioni teoriche che essa pone nei confronti delle tradizionali nozioni del diritto pubblico (e, quindi, della sovranità e della cittadinanza). All'approccio teorico il volume affianca l'esame di alcune esperienze nazionali, ritenute di volta in volta utili per comprendere l'approccio di ciascun ordinamento verso tale materia, nonché l'approfondimento della disciplina europea, nell'ambito della quale i principi sulla protezione consolare configurano un importante contributo alla riflessione sul rapporto tra il diritto sopranazionale e quello degli Stati membri.
Parlamento e decisioni di bilancio
Chiara Bergonzini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 256
Qual è stato il ruolo del Parlamento nelle vicende economico-finanziarie che hanno condotto l'Italia a essere uno degli Stati europei più colpiti dalla Grande Crisi iniziata nel 2008? L'ormai conclamato fallimento dei meccanismi di protezione dei diritti individuali per cui la Costituzione italiana era stata concepita è un problema di regole (innanzitutto costituzionali) o di applicazione delle stesse? Sono queste le domande principali a cui il lavoro tenta di rispondere, sulla base dei risultati di una ricerca "empirica" svolta mettendo a confronto l'evoluzione delle fonti e delle prassi parlamentari, da cui la politica economica è stata veicolata, con le prestazioni dell'economia italiana, ricostruite attraverso i referti annuali della Corte dei conti. Una volta ottenuta un'immagine verosimile della situazione pre-crisi, l'analisi si è concentrata sulla revisione dei meccanismi di governance economica europea e sulla revisione costituzionale dei principi di bilancio. Ne è risultato un quadro preciso dei problemi endemici del sistema italiano che forse può contribuire alla progettazione dei mutamenti strutturali che da più parti sono ritenuti indispensabili alla sopravvivenza stessa del sistema, nazionale ed europeo.
Diritti in transito. La condizione giuridica delle persone transessuali
Anna Lorenzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 256
Il tema del transessualismo - e dunque delle vicende giuridiche che accompagnano la condizione umana di chi non si riconosca nel proprio corpo e voglia perciò adeguare la propria esteriorità al genere percepito a livello psicologico - presenta interessanti spunti di riflessione sotto molteplici profili. L'ordinamento italiano, dal 1982, consente di modificare il sesso assegnato alla nascita. Al termine di un articolato percorso medico e giudiziario, le persone transessuali vengono così riconosciute nella nuova identità che permette loro di vivere con un sesso anagrafico corrispondente al genere cui sentono di appartenere. Il volume intende offrire un'analisi delle questioni che il "transito", ossia il percorso di cambiamento da un sesso all'altro, determina, in particolare, quanto al diritto alla salute, alla famiglia - e dunque alle questioni che riguardano il matrimonio e la genitorialità - e al lavoro, ambito in cui sono frequenti trattamenti discriminatori. Un elemento sembra criticamente emergere dall'analisi proposta, ossia l'indebolirsi dei diritti e delle garanzie individuali durante il "transito" e in connessione con le specificità del percorso, fase particolarmente fragile dell'esistenza umana di chi lo vive. Al fine di garantire una maggiore stabilità della condizione giuridica delle persone transessuali, l'autrice avanza l'idea di nuove prospettive di tutela per affermare una soluzione "costituzionalmente preferibile".
La proporzionalità nei sistemi amministrativi complessi. Il caso del governo del territorio
Antonella Sau
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 304
Il governo del territorio negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con un progressivo e costante incremento della complessità normativa, organizzativa e funzionale del sistema giuridico e con l'emersione accanto ai tradizionali interessi (proprietà, ambiente, cultura) di interessi nuovi (sviluppo economico, competitività, produzione di energia da fonti rinnovabili) o di nuove declinazioni degli stessi (si pensi alla profonda evoluzione della nozione di ambiente e di paesaggio) che ne hanno ulteriormente complicato i già delicati meccanismi decisionali. In un tale contesto la ricerca dell'equilibrio tra i diversi interessi, pubblici e privati, che insistono nel territorio non può che essere affidata a criteri ordinatori delle scelte amministrative in grado di cogliere la misura, intesa anzitutto come reciproca compatibilità, della loro soddisfazione. Tra questi standard vi è certamente il principio di proporzionalità, la cui effettiva applicazione nell'ordinamento dipenderà molto dal ruolo che il giudice amministrativo riuscirà a ritagliarsi nel novellato sistema processuale quale garante di un corretto esercizio del potere discrezionale.
Rappresentanza vs. partecipazione? L'equilibrio costituzionale e la sua crisi
Michele Della Morte
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 232
Da diversi anni si discute sulla necessità di integrare il sistema rappresentativo assicurando maggiore partecipazione alla vita politica, nel presupposto di uno straniamento tra attività delle istituzioni e volontà popolare. Il dibattito, tuttavia, non sempre concerne il modello di rappresentanza che si assume a riferimento e quello, ad esso legato, dei limiti dell'integrazione partecipativa. Al riguardo, il percorso di indagine muove dalla premessa secondo la quale la partecipazione non è da pensare in quanto rimedio ad una presunta inattualità della rappresentanza. La garanzia di istituti e percorsi partecipativi rappresenta, al contrario, un tratto caratterizzante l'ordinamento costituzionale e qualificante la stessa dimensione rappresentativa, nella sua accezione sostanziale. In tal senso l'equilibrio tra istanze partecipative e realtà rappresentativa fissato dalla Costituzione permane valido e può ancora fungere da criterio guida per future riforme.
Immaginare la Repubblica. Mito e attualità dell'Assemblea Costituente. 70 anni dell'Assemblea Costituente e della Costituzione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 376
Una costituzione è animata, nel corso di tutta la sua vigenza, da fattori politici, sociali, economici, tecnico-giuridici e culturali. Lo è tanto più all’atto della sua fondazione. Il mutare di quei fattori, però, comporta spesso la trasformazione del senso delle prescrizioni che una comunità intendeva darsi innanzitutto per il futuro. Talvolta queste trasformazioni confliggono con l’intenzione originaria, talaltra ne amplificano l’effettività. Quale equilibrio può esistere tra la scrittura del testo costituzionale e la sua interpretazione? Quanto è forte la suggestione dei valori e dei principi che hanno guidato i protagonisti storici dell’esperienza costituente? Per i settant’anni della Costituzione italiana, un gruppo di studiosi si è posto queste domande, interrogandosi sui metodi e sugli indirizzi inaugurati con la nascita della Repubblica, al fine di isolarne i momenti concettualmente più significativi e i perduranti insegnamenti. L’analisi intreccia il ricordo dei lavori dell’Assemblea Costituente ad un ragionamento plurale sulle ricadute odierne delle riflessioni svolte in quella sede (dal discorso sulle riforme alla tutela dei diritti inviolabili, dal rapporto tra ordinamento interno e diritto sovranazionale al governo dell’economia, dalla forma di governo alla garanzia dell’autonomia territoriale, dall’assetto della giurisdizione alla funzione del controllo di costituzionalità).

