Franco Angeli: Sociologia
Etnografie della rete. Pratiche comunicative tra on line e off line
Diana Salzano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 224
L'idea di una ricerca sulle forme dialogiche e disseminative della comunicazione in rete nasce dalle riflessioni di J.D. Peters sui due grandi idealtipi del dialogo e della disseminazione: il primo implica la reciprocità comunicativa, l'obbligatorietà etica di una risposta; il secondo la gratuità espressiva di una comunicazione non orientata al destinatario. In rete la comunicazione one-to-one convive con forme comunicative di tipo broadcast, testimoniando la presenza sia del dialogo che della disseminazione. Analizzare le possibili ibridazioni tra forme dialogiche e disseminative della comunicazione in ambienti digitali può consentire di leggere in una nuova prospettiva l'abitare telematico degli heavy users. Seguendo il paradigma dell'etnografia connettiva, che rende conto della profonda e ormai strutturale integrazione tra mondi on line e off line, questo libro tenta di intercettare tra nord e sud Italia, tra metropoli e città di provincia, le modalità sempre più performative di comunicazione, socializzazione ed identizzazione dei giovani negli ambienti digitali, tessendo le trame che compongono la rete del nostro Occidente telematico.
La distanza sociale. Le città italiane tra spazio fisico e spazio socio-culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 416
Questo volume raccoglie i contributi di analisi che sono a base della individuazione delle città italiane nelle quali è stata effettuata la ricerca su La distanza sociale. Le città analizzate sono, da Nord a Sud, Milano, Genova, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina e Palermo, scelte in quanto tipiche di processi italiani differenziati. Le analisi condotte evidenziano una fortissima continuità storica che è a base di molte delle realtà urbane e metropolitane italiane della contemporaneità; in particolare viene provato che il disegno urbanistico è strettamente legato al disegno sociale, e alla topografia urbana corrisponde in modo netto una leggibilissima topografia sociale. In questo senso le analisi effettuate rendono ragione delle distanze sociali oggettivamente vissute e sono spesso predittori non secondari delle distanze sociali soggettivamente percepite.
I giovani nella chiesa locale. Religiosità e modelli di partecipazione giovanile nell'arcidiocesi di Chieti-Vasto
Gabriele Di Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 192
Il volume presenta i risultati di un'indagine condotta con l'obiettivo di analizzare la religiosità dei giovani dell'arcidiocesi di Chieti-Vasto, attraverso un insieme di variabili che attengono al loro stile di vita, ai loro modelli di partecipazione ed al loro cammino nella comunità parrocchiale e diocesana. È una ricerca sociologica condotta su un territorio per molti versi ancora inesplorato, vera cerniera e topos di mediazione tra Nord e Sud, dove persistenze socio-culturali tradizionali si legano a fenomeni di rapida trasformazione e di innovazione che pervadono la vita quotidiana, caratterizzandolo come un magmatico laboratorio sociale. L'arcidiocesi di Chieti-Vasto, la più estesa d'Abruzzo, comprende parte della provincia di Pescara e ingloba territori interni isolati, aree montane e costiere a caratterizzazione turistica, zone rurali contigue a distretti industriali (l'area Vasto-San Salvo e il polo chimico di Bussi-Popoli, il più antico della regione) e infine ambiti del terziario avanzato e della ricerca scientifica e tecnologica (Mario Negri Sud). Nell'esplorare in tale contesto le scelte ed i comportamenti giovanili per ciò che concerne la dimensione religiosa, personale e comunitaria, della vita, la ricerca smentisce molti luoghi comuni e si offre come stimolo alla riflessione di tutti: dei giovani, delle famiglie, degli educatori e dei pastori, delle comunità parrocchiali.
La prima volta al voto. I nuovi maggiorenni ravennati si presentano alle urne
Chiara Francesconi, Fabio Piccoli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 128
Giovani e politica, in Italia come in Europa, da tempo sembrano quasi essere due mondi paralleli che, sempre più spesso, difettano di occasioni di contatto. Nel nostro Paese, poi, la diffusa crescita del clima di sfiducia nei confronti delle istituzioni è accompagnata da un documentato allontanamento dei ragazzi non soltanto dall'impegno politico, bensì dalla mera informazione sui fatti e le vicende istituzionali. Alla luce di questa tendenza, si rivela particolarmente interessante creare occasioni di riflessione sul modo in cui i nuovi elettori vanno comunque formando (qualora lo facciano) una propria opinione di voto, indagando sugli attori con i quali si relazionano, così come sulle azioni che pongono in essere o che, al contrario, non ritengono di dovere attivare. Al fine, dunque, di offrire un apporto al dibattito sul tema, in questo volume sono riportate le analisi derivanti da una ricerca su giovani e politica realizzata a Ravenna, che ha coinvolto una quota significativa di neo-maggiorenni prossimi ad esprimere, per la prima volta nella loro vita, il proprio voto, in occasione delle elezioni politiche.
La distanza sociale. Una ricerca nelle aree urbane italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 336
Questo volume è il primo di una collana che presenta i principali risultati di uno studio pluriennale condotto in sette aree urbane italiane sul tema della distanza sociale. Viene riproposto un concetto classico della sociologia, appunto quello di distanza sociale, nella convinzione che all'interno del consolidato bagaglio concettuale delle scienze sociali sia possibile reperire strumenti di analisi tuttora indispensabili alla comprensione della vita contemporanea. Il recupero del concetto di distanza sociale ha peraltro richiesto, per poterlo calare nella realtà attuale, un lavoro non solo di profonda rivisitazione ma anche di parziale ridefinizione a livello sia teorico sia metodologico, con un'importante opera di aggiornamento degli strumenti e delle tecniche che consentono la sua rilevazione. L'ancoraggio alla tradizione e l'impegno per il suo aggiornamento costituiscono due importanti elementi attraverso cui questa ricerca prova a superare, sia rispetto ai contenuti sia rispetto alla metodologia e alla costruzione del complessivo disegno di ricerca, il mainstream della sociologia contemporanea. A questi due elementi se ne aggiunge un terzo, rappresentato dal contesto all'interno del quale si è deciso di condurre l'indagine, vale a dire alcune importanti aree urbane italiane.
L'identità consumata
Francesca U. Bitetto
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 144
La modernità ha nelle sue premesse la fiducia nel governo del futuro e dei rischi. L'identità appare frutto di una scelta più che un dato immodificabile. Oggi tuttavia assistiamo ad una esasperazione delle dimensioni oppositive e imposte delle identità, che si contrappongono con una grammatica che mima la guerra. Anche le logiche con cui si "combatte" la cellulite, l'obesità, o si gioca (le narrative dei videogame) richiamano alla mente la difesa dei confini, i nemici in agguato, visibili o invisibili, presunti o reali, gli attacchi preventivi. Il denaro, il consumo, la tecnologia, il diritto si affermano come forme di liberazione dell'uomo ma lo rendono schiavo. Il consumo è vissuto come una forma di espressione e di costruzione del sé, di cittadinanza, di riconoscimento sociale, riscatto e integrazione. Ma le oasi del consumo spesso sostituiscono la realtà e impediscono l'attivazione dei soggetti che consumano la propria esistenza in riserve più o meno protette, più o meno reali. Le identità presenti sono consumate perché non si ha fiducia nel futuro o perché il tempo presente è sospeso nella speranza di affermarsi. La vita privata, la formazione di una famiglia, l'ingresso nel mondo del lavoro sono indefinitamente posticipati in attesa di una collocazione sociale migliore.
La metropoli spezzata. Sviluppo urbano di una città mediterranea
Alberto Violante
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 176
pubblica dopo alcuni anni di silenzio. Gli aggettivi: globale, creativa, innovativa si sono sprecati nel sostituire i vecchi epiteti di parassitaria, sprecona, arretrata. È possibile sottrarsi al rumore della propaganda per tracciare la direzione del mutamento di Roma? È possibile farne un caso urbano che si confronta col panorama del cambiamento globale senza perdere la sua specificità? Riprendere il filo dell'analisi lì dove si era interrotto è il proposito che il libro si pone. Per capire come sia possibile la trasformazione da "Capitale infetta" a metafora del successo urbano, e se questo successo non nasconda comunque dietro di sé la versione romana della crisi che attanaglia il paese. Questo volume tenta di costruire Roma come caso di città mediterranea utilizzando sociologicamente i contributi acquisiti di storia urbana, urbanistica, ecc., ed unendoli all'analisi dei dati secondari per arrivare ad un utile approccio di sociologia urbana che si confronti con tre fratture. La prima è quella fra Roma e la sua provincia, che comincia a funzionare da periferia. La seconda è quella fra le varie periferie di Roma, con percorsi e destini diversi tra loro. La terza, quella che le sintetizza tutte, è quella tra centro e periferia. Il risultato è che la crescita di Roma è diversa nella continuità e assume un altro significato, perché nuovo è il contesto in cui avviene.
La soggettività come tecnologia sociale. Un orientamento per le politiche
Stefano Scarcella Prandstraller
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 256
Dai contributi di diversi classici, in primo luogo Luhmann e Foucault, emerge che la soggettività non è una proprietà innata di ogni essere umano, ma piuttosto una forma di autocostruzione dell'uomo, storicamente affermatasi come prevalente nel solo Occidente ed in tempi relativamente recenti. La soggettività è altresì la tecnologia sociale che ha trasformato l'autoriferimento dell'uomo moderno in una "forza utile", l'egoicità disciplinata e prevedibile del cittadino, rendendo così possibile l'esistenza della società così come noi la conosciamo. Se non che, la soggettività è una tecnologia complessa, fragile, che necessita del mantenimento di determinati presupposti per poter continuare a funzionare e ad essere riprodotta. In un tale scenario, alla sociologia si prospettano tre possibili strade di intervento, una a livello micro, con la socioterapia, che applica le conoscenze sociologiche in un approccio ecologico al disagio, una a livello meso con la ricerca-azione ed una a livello macro, con l'orientamento delle politiche attraverso la ricerca finalizzata e l'intervento di rete, come proposto dalla teoria relazionale.
Il patrimonio etico dei consumatori. Le radici culturali del commercioequo e solidale
Fabio Mostaccio
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 192
Il comportamento del consumatore diviene, oggi più che mai, un eccezionale strumento attraverso il quale leggere il mutamento sociale, una cartina di tornasole in grado di cogliere le trasformazioni della vita quotidiana e degli stili di vita delle persone. La risposta etica al consumo di massa omologato è il consumo critico. Ma come nasce un consumatore critico? Quali sono le motivazioni che spingono alcune persone a scegliere di acquistare dei prodotti in conformità ai criteri di responsabilità e consapevolezza? Quali sono le storie di vita, le esperienze, il patrimonio culturale che favorisce la formazione di una coscienza critica? Ed ancora: quali sono le istituzioni (famiglia, chiese, partiti, associazioni, ecc.) che trasmettono una scala di valori che sono determinati nelle scelte di consumo? Attraverso una accurata indagine empirica, condotta presso le botteghe del commercio equo e solidale di otto differenti realtà del nostro paese, questo libro prova a rispondere agli interrogativi proposti gettando nuova luce su un fenomeno che riguarda un numero sempre crescente di cittadini.
Governance delle politiche scolastiche. La provincia di Napoli e le scuole dell'autonomia. Con un'intervista ad Angela Cortese
Roberto Serpieri
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 224
Dopo un decennio, l'autonomia delle scuole è una continua scommessa: i rischi di un neo-centralismo statale o regionale da un lato e quelli dell'autoreferenzialità delle scuole dall'altro, sono infatti sempre presenti. Le sfide per vincere la scommessa dell'autonomia sono diverse ed impegnative: elaborare un'offerta formativa adeguata ad uno sviluppo delle opportunità del territorio; offrire un servizio di orientamento agli studenti ed alle famiglie per scelte più consapevoli; favorire percorsi volti alla realizzazione del successo formativo dei ragazzi; garantire esperienze di promozione della cittadinanza attiva e di integrazione multiculutrale; predisporre e manutenere edifici, servizi (trasporti, laboratori, sistemi informativi per il pubblico, ecc.) "accoglienti". Questo volume testimonia come, in un contesto territoriale altamente problematico, anche per la tristemente nota presenza della delinquenza organizzata, la Provincia di Napoli ha affrontato tali sfide mobilitando risorse, anche conoscitive (derivanti da una pluriennale collaborazione con le Università napoletane), e attivando "fiducia" per costruire logiche di rete. La lettura del volume può interessare gli attori del mondo della scuola e del governo locale, esperti, ricercatori e studenti universitari (anche per gli approcci teorici ed i risultati di ricerca presentati).
Parchi, politiche ambientali e globalizzazione
Paolo Giuntarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 176
Il Parco rappresenta un nuovo luogo di analisi sociale e di costruzione di processi di partecipazione e di innovative esperienze democratiche. Lungi dall'essere solo un posto dove proteggere la natura, un parco è un vero e proprio tentativo di costruire una società che sappia rispondere in modo efficace alle sfide che le pone la post-modernità ed il mutamento ambientale globale. Attraverso l'evoluzione dei modelli e dei paradigmi che nei secoli hanno accompagnato la storia dell'uomo e dei parchi, in questo volume si argomenta come proprio a partire dai Parchi e dalla conservazione della natura, la nostra società post-materialista possa generare una modifica dei propri meccanismi di produzione politica e culturale per rinconfigurarsi in una struttura più partecipativa e sostenibile e come la Sociologia venga chiamata ad interpretare questo mutamento sia nel contesto italiano che in quello internazionale.
Appunti di database management e e-commerce turistico
Alessandro Cederle
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 160
Quello dei viaggi è uno dei mercati più colpiti dall'avvento delle moderne tecnologie di rete: il vantaggio competitivo delle imprese del turismo si gioca sempre di più nell'arena dell'on-line, invece che nei luoghi tradizionali. Per comprendere questi mutamenti, e per poter competere adeguatamente, è necessario padroneggiare il linguaggio, i concetti chiave, i principali strumenti concettuali, utili per orientarsi all'interno delle ultime evoluzioni in fatto di marketing on-line e gestione informatica di impresa. L'obiettivo di questo manuale, nato da un'esperienza di carattere didattico, è proprio quello di riflettere sul modo in cui la ICT, e in particolare le tecnologie di rete, hanno cambiato il mondo del turismo.

