Franco Angeli: Politiche e servizi sociali
Pena riabilitativa e mass-media. Una relazione controversa
Ernesto Calvanese
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 176
L'adozione consapevole. La formazione dell'operatore nei servizi pubblici
Luigi Baldascini
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 192
Le problematiche legate all'adozione e alla formazione degli operatori che se ne occupano sono quanto mai attuali. Il libro vuole inserirsi in questo dibattito descrivendo una proposta formativa sul tema dell'adozione. Il testo - anche se specificatamente incentrato sulla formazione nel campo dell'adozione - offre spunti di riflessione su varie tematiche inerenti tutte le professioni d'aiuto, facendone un testo utile per coppie, giudici e avvocati coinvolti nel processo adottivo e per tutti operatori impegnati a vario titolo in questo tipo di professione, come psicoterapeuti, medici, psichiatri, psicologi, counselor, mediatori familiari e assistenti sociali.
E vissero felici e contenti. Monitoraggio delle famiglie adottive nella provincia di Latina
Anna Zaralli, Paola Carnevale, Elvira Senesi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 160
L'adozione non è solo "un affare di cuore". Per gli addetti ai lavori è un tema da affrontare con delicatezza e incisività per rispondere in maniera adeguata alla complessità del percorso adottivo. Tra i compiti istituzionali delle équipes specialistiche che si occupano di adozioni è compreso il sostegno alla genitorialità adottiva, intesa come appoggio al nuovo nucleo familiare e come preparazione dei futuri genitori; diviene quindi necessario, da parte degli operatori, compiere lo sforzo di rintracciare alcuni parametri che rendano riproponibili e comparabili gli eventi formativi offerti, per poterne valutare l'efficacia. La metodologia operativa che qui si propone non è finalizzata solo a fotografare una realtà ferma nel tempo; anzi, proprio grazie all'introduzione dell'aspetto temporale e all'individuazione degli elementi di continuità, consente di aumentare gli spazi di comprensione. Il volume presenta il monitoraggio delle famiglie adottive nella provincia di Latina, eseguito sulla base di un'intervista semi-strutturata che mirava a evidenziare i fattori intervenuti nel complesso percorso del post-adozione. Sono state intervistate 64 famiglie con figli adottati tra il 1999 ed il 2003, e le loro risposte sono state codificate ed espresse graficamente sotto forma di tracciato, uno strumento innovativo che riesce a descrivere in maniera immediata l'andamento della relazione adottiva.
Minori, famiglia, comunità: una relazione complessa. Dall'analisi del contesto agli strumenti operativi
Sonia M. L. Fusi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 128
Il volume affronta il fenomeno dell'allontanamento dei minori dalla famiglia e della successiva accoglienza in comunità: con un'attenzione peculiare e costante rivolta al vissuto di tutti gli attori coinvolti, il testo coniuga teoria - sociologica, giuridica e psicopedagogica - e prassi - grazie alla descrizione di casi esemplificativi - riuscendo a elaborare un approccio originale e documentato per affrontare i temi proposti. Il testo è volutamente diviso in due parti: la prima, teorica, definisce i concetti di base e il quadro legislativo di riferimento; la seconda esamina in profondità il vissuto di minori e famiglie presentando "storie di vita" e nuovi strumenti operativi concreti, sviluppati per progettare l'accoglienza dei minori in comunità. Il testo si riferisce all'ambito delle comunità di tipo familiare, ma gli strumenti sperimentati che vengono proposti possono essere utilizzati in tutti i casi di minori in affido che mantengano una continuità di rapporti con la propria famiglia di origine. Particolarmente innovativa è l'analisi congiunta, all'interno della comunità stessa, del minore accolto e della sua famiglia. Il volume si rivolge principalmente a educatori, assistenti sociali e studenti di materie socio-pedagogiche.
Lo spazio dei legami. Curare le relazioni familiari nei servizi: un modello di ricerca-intervento
Ivana Caruso, Maria Cinzia Mantegna
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 160
Il volume propone uno strumento di ricerca-intervento frutto di una pratica di lavoro consolidatasi negli anni all'interno del Servizio Spazio Neutro del Comune di Palermo. Esso si pone l'obiettivo di evidenziare al lettore come sia stato possibile sperimentare e collaudare un metodo di lavoro che ha permesso il raggiungimento dei seguenti punti: l'evoluzione dell'esercizio formale del diritto di visita alla cura dei legami e delle relazioni familiari; il consolidamento di una prassi operativa trasferibile a contesti di intervento sociale analoghi; l'integrazione di diverse professionalità afferenti dal contesto pubblico e dal privato sociale che insieme hanno trovato spunti per una riflessione che ha permesso la realizzazione di uno strumento operativo innovativo ed unico. L'opera è rivolta a tutti i professionisti che operano in ambito sociale e, nello specifico, a tutti quegli operatori che lavorano con famiglie in situazioni di alta conflittualità: psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, mediatori familiari, sociologi, studenti in formazione.
Libro bianco su accessibilità e mobilità urbana. Linee guida per gli Enti locali
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 272
Secondo i principi dell'ICF - la Classificazione sul funzionamento, la disabilità e la salute dell'Organizzazione mondiale della sanità - le condizioni di salute, e quindi anche di disabilità, vengono misurate guardando alla persona nella sua globalità, nel suo essere e muoversi nell'ambiente. Si tratta di un profondo cambiamento di prospettiva perché correlando stato di salute e ambiente, si arriva a definire la disabilità come una condizione di salute in un ambiente sfavorevole. A partire da queste premesse, il testo si propone come una guida, per gli amministratori locali e i tecnici, per pensare, progettare e costruire un "ambiente" accogliente e adatto a tutti. La città, infatti, è uno spazio vivo che cresce con i suoi cittadini e in quest'ottica l'idea di una città aperta e accessibile è una condizione importante, culturale prima ancora che strutturale, per garantire a tutti uguali opportunità.
Ri-costruire genitorialità. Sostenere le famiglie fragili, per tutelare il benessere dei figli
Matteo Zappa
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 144
Se il minore ha "diritto ad una famiglia" e prioritariamente "di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia", è necessario definire prospettive etiche, politiche e progettuali capaci contemporaneamente di promuovere forme di cura sia dei minori che delle loro famiglie. Crescere in un ambiente "familiare" sano, tutelante, capace di cura non è una possibilità offerta al minore ma un suo diritto e come tale sollecita l'intera collettività a lavorare per la sua esigibilità. Ri-costruire genitorialità, significa promuovere una cultura di lavoro volta ad investire sulle famiglie di appartenenza del minore, le famiglie di origine, accogliendone le fragilità, promuovendone le risorse e attivando tutti gli interventi necessari per permettere, laddove possibile, che rimangano, diventino o ritornino ad essere spazio tutelante per i figli, capace di promuoverne il benessere e la crescita.
Oltre il trauma. Il reinserimento sociale e lavorativo di persone con disabilità acquisita
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 192
Le persone con disabilità acquisita sono persone normodotate che a seguito di incidente, malattia, utilizzo di sostanze stupefacenti altamente debilitanti perdono in parte le loro abilità. La condizione di disabilità acquisita non può essere equiparata a quella di disabilità esistente sin dalla nascita. La persona, infatti, deve fare i conti con una nuova condizione invalidante che coinvolge la persona e tutta la rete di soggetti che ruota intorno al soggetto. Il percorso e il trattamento di questa specifica categoria di persone deve tenere conto della necessità di rielaborazione del cambiamento e di un sostegno significativo alla rete di soggetti più vicini. Nel trattamento di queste condizioni vengono coinvolte differenti strutture - sanitarie, assistenziali, formative/educative - che concorrono nell'individuazione di percorsi di cura, riabilitazione, recupero e inserimento/reinserimento lavorativo. Il progetto La Ghianda - Oltre il trauma, attraverso l'elaborazione e la sperimentazione del Modello di servizio, ha come obiettivo il reinserimento sociale e lavorativo dei beneficiari finali del progetto attraverso la ricostruzione dei rapporti sociali, l'istituzione di iniziative di gruppo e di modelli di vita collettiva e la scoperta/riscoperta e valorizzazione delle abilità residue e delle nuove abilità.
Il racconto del servizio sociale. Memorie, narrazioni, figure dagli anni Cinquanta ad oggi
Mara Tognetti Bordogna, Maria Cacioppo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 336
Per molti anni in Italia il servizio sociale, e la sua storia, sono stati tramandati per via orale più che per fonte scritta e per ricostruzione puntuale sulla base di documenti. L'attenzione che da alcuni anni, con il consolidarsi della professione, si è rivolta in modo più sistematico alle fonti storiche, fa da sfondo all'interesse delle autrici verso le origini e l'evoluzione del servizio sociale da un punto di vista particolare: quello di chi in quei periodi si è formato come assistente sociale e ha contribuito in prima persona al diffondersi ed all'affermarsi della professione, in diverse realtà regionali italiane. Il volume propone le interviste effettuate a 23 di questi protagonisti, condotte tra il 2000 e il 2007, e arricchite con una ricerca documentale sia rispetto alla nascita dei Grandi Enti, che in parte hanno fatto il servizio sociale, sia alle Scuole di Servizio Sociale, ma anche alla storia e all'evoluzione della società di quel periodo. Il materiale, raccolto ed elaborato nel corso della ricerca, è molto ricco e di diverso genere: documentazione, materiale iconografico, curricula degli assistenti sociali, la legislazione, i dati, le interviste, schede sintesi e tabelle. Nel Cd-Rom sono inoltre proposte schede cronologiche relative alla vita dei nostri protagonisti, medaglioni sintetici della biografia personale e la rete relazionale delle persone che sono state indicate come significative nel corso dell'intervista.
Famiglie in mutazione: la famiglia adottiva. Contributi per la formazione continua
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 128
Secondo le Leggi n.476/1998 e n.149/2001, ai servizi sociali del Comune di appartenenza viene demandato il compito di informazione ed orientamento delle coppie richiedenti adozione nazionale e/o internazionale, di valutazione delle risorse e delle capacità genitoriali, di sostegno e potenziamento del nuovo ruolo genitoriale. La fase di preparazione delle coppie che intendono adottare un bambino rappresenta, pertanto, un percorso esplorativo delle risorse che una coppia può mettere in campo per fare il genitore di un bambino particolare. In questo percorso gli operatori si pongono con una funzione di comprensione e di accoglienza anche di quelle fragilità che, nel tempo, possono trasformarsi in risorse. Questo delicato compito impone la realizzazione di momenti di aggiornamento continuo degli operatori e di confronto tra servizi per approfondire problemi aperti e temi ancora irrisolti. I materiali qui presentati costituiscono un'importante occasione di approfondimento specialistico su questi temi, destinato agli operatori dei servizi territoriali, ai responsabili delle politiche locali, ai tecnici degli organismi di gestione, agli operatori e alle famiglie attive in enti ed associazioni.
Sistemi comparati di welfare
Marinella Sibilla
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 160
La società all'interno della quale il singolo individuo è inserito mostra caratteristiche particolari che orientano, determinano e vincolano non solo le azioni individuali ma anche l'agire collettivo: è la società anomica, del rischio, la modernità liquida a influenzare la stessa azione dei policy makers. La comunità locale oggi più che mai deve confrontarsi con la realtà globale: l'implementazione delle politiche sociali deve realizzarsi in prospettiva "glocale" in grado cioè di salvaguardare le specificità locali e di considerare allo stesso tempo le caratteristiche globali. La cittadinanza che ne deriva, pertanto, non è più solo quella nazionale ma anche europea e cosmopolita: essa non può essere fondata solo sull'identità nazionale di un popolo ma deve essere incentrata, secondo il monito "habermasiano", sulla partecipazione oltre che sull'appartenenza. Per poter realizzare ciò occorre pianificare seguendo queste logiche d'oltre confine: il punto di partenza è rappresentato proprio dagli stessi documenti e strumenti operativi di cui dispone l'Unione Europea. La comparazione tra i molteplici modelli di welfare esistenti nei diversi stati, da un lato sarà funzionale al graduale passaggio dal deficit model all'empowering model e dall'altro mostrerà quanto veritiero possa essere, soprattutto dopo l'allargamento ad est, il motto europeo: "unità nella diversità".
Tra famiglia e servizi: nuove forme di accoglienza dei minori
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 192
Il diritto primario del minore a vivere, crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia è un principio costituzionalmente riconosciuto e rafforzato dalla Legge 149/01 "Modifiche alla Legge 184/83 relativa alla "Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori". La Regione Lombardia si è mossa in questa direzione già dal 1999 attraverso la legge regionale n. 23 "Politiche regionali per la famiglia" che ha riconosciuto alla famiglia un ruolo centrale nella costruzione di un sistema di welfare della sussidiarietà. Più recentemente nel 2004, con la legge regionale n. 34 "Politiche regionali per i minori" è stato ridisegnato il sistema degli interventi rivolto ai minori proprio a partire da questo nuovo protagonismo. La legge ha così consentito l'introduzione nel sistema d'offerta sociale di una nuova tipologia: la comunità familiare. In questo modo la Regione Lombardia ha riconosciuto formalmente che la famiglia rappresenta un importante "valore aggiunto" in quanto offre un'esperienza specifica di riferimento per la costruzione di rapporti affettivi e per favorire la crescita di legami significativi. Attraverso l'indagine che viene qui presentata, si è svolta una prima ricognizione delle realtà innovative presenti in Lombardia, che vedono l'associazionismo familiare e le famiglie protagonisti attivi di servizi ed interventi residenziali sostitutivi del nucleo di origine.

