Franco Angeli: Percorsi di ricerca
Dal bullismo al cyberbullismo. Strategie socio-educative
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
Il volume vuole analizzare l’evoluzione del bullismo secondo un approccio socio-culturale, descrivendone le diverse tipologie, da quello omofobico ed etnico al cyberbullismo, con variabili emergenti quali il sexting e l’incivility. Obiettivo del libro, rivolto prevalentemente a insegnanti e a operatori socio-educativi, è quello di affrontare il problema dei comportamenti di prevaricazione, proponendo una comparazione tra le caratteristiche e gli esiti di più progetti d’intervento e un ventaglio di strategie educative per prevenire situazioni di bullismo/i. Il bullismo e il cyberbullismo si configurano come forme di socializzazione disadattante, caratterizzata da comportamenti di prevaricazione messi in atto da bambini/ragazzi, quasi sempre organizzati in gruppi all’interno di contesti scolastici o di Rete. Il senso di appartenenza valoriale alla comunità e alla scuola può prevenire questi comportamenti antisociali? Intento del volume è quello di analizzare l’evoluzione del bullismo secondo un approccio socio-culturale, descrivendone le diverse tipologie, da quello omofobico ed etnico al cyberbullismo, con variabili emergenti quali il sexting e l’incivility. Il bullo o il cyberbullo scelgono di mettere in atto continui comportamenti di prevaricazione, contraddistinti da intenzionalità, persistenza e asimmetria ai danni di un soggetto che si ritrova ad assumere il ruolo di vittima. Dopo una descrizione dei diversi attori coinvolti, per stimare la diffusione del fenomeno vengono presentati dati statistici nazionali e internazionali. Obiettivo del libro, rivolto prevalentemente a insegnanti e a operatori socio-educativi, è quello di affrontare il problema dei comportamenti di prevaricazione, proponendo una comparazione tra le caratteristiche e gli esiti di più progetti d’intervento e un ventaglio di strategie educative per prevenire situazioni di bullismo/i.
Miti, riti, cibi della montagna occitana
Davide Porporato
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 150
Il volume espone i risultati di una lunga ricerca sulle montagne occitane del Piemonte e, in particolare, sulle valli del Cuneese. Il terreno oggetto d'indagine si trova nelle Alpi Marittime e Cozie, una porzione dell'arco alpino che per i suoi requisiti morfologico-territoriali, economici e sociali è in buona parte compresa nelle cosiddette aree interne: territori nei quali una percentuale rilevante della popolazione ha difficoltà ad accedere ai servizi essenziali di cittadinanza. Sono vallate che fanno parte dell'"Italia vuota", territori caratterizzati da un lungo inverno demografico che, nei contesti alpini, si fa sovente acuto e critico. I temi oggetto del libro sono essenzialmente tre: miti, riti e cibi, tre ambiti classici dell'analisi etnoantropologica che sembravano necessitare di una nuova rilettura culturale nel contesto specifico del territorio indagato. Fra le molte mitologie che popolano l'immaginario di queste terre alte si approfondisce quella dell'orso, animale mitico europeo per eccellenza. Per quanto attiene ai riti, si analizza in particolare laBaìo di Sampeyre, una delle più ampie e complesse cerimonie dell'intero arco alpino, seguita con continuità sin dai primi anni Novanta. L'attenzione alle pratiche gastronomiche messe in atto nei contesti cerimoniali delle valli occitane si è concentrata sulla festa di sant'Anna, organizzata dall'omonima badia, che si svolge l'ultima domenica di luglio nella borgata Castellaro di Celle Macra (Cuneo). Si tratta della festa che maggiormente aiuta a comprendere la relazione tra l'istituto della badia e la dimensione materiale e simbolica del cibo nella montagna occitana.
ESST: nuove traiettorie educative. Per un profilo formativo e professionale dell'Educatore per lo Sviluppo Sociale del Territorio
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 260
La definizione delle competenze degli educatori e dei saperi utili per la loro formazione è da porre in relazione a dinamiche socio-culturali e a bisogni educativi complessi. Si assiste all’emergere di forme di povertà o “difficoltà a vivere” che sollecitano azioni finalizzate non solo al soddisfacimento di “bisogni elementari”, connessi all’aspirazione al benessere, ma orientate a sviluppare nelle persone auto-determinazione rispetto alla mutevolezza delle condizioni esistenziali. Si prospettano direzioni di intervento socio-educativo che rispondono, peraltro, all’evoluzione di un welfare chiamato sempre più ad operare secondo un mandato preventivo, focalizzato sul potenziale disagio prima che sia conclamato, e sull’adozione di strategie atte ad esaltare il protagonismo e le risorse delle persone. In relazione a queste istanze, il Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, a partire dal dialogo intrecciato con servizi educativi territoriali, ha attivato presso la sede di Savigliano (CN) il curriculum formativo ESST – Educatore per lo sviluppo sociale del territorio – per la formazione di educatori con competenze nella realizzazione di percorsi di supporto all’autonomia e all’empowerment personale e sociale. Nel quadro del progetto, il Corso di Studi ha promosso un lavoro di analisi co-disciplinare allo scopo di approfondire i contenuti e il profilo della formazione degli educatori socio-pedagogici in risposta ad esigenze educative diffuse ed emergenti nelle comunità territoriali. Il volume rendiconta gli esiti di questo itinerario. Il testo si rivolge agli studenti e ai docenti dei Corsi di laurea in Scienze dell’Educazione, agli operatori e ai responsabili dei servizi socio-educativi, ai ricercatori in campo socio-psico-pedagogico e filosofico interessati alla formazione delle professioni educative.
Scuola, carattere e skills. Dal gusto al giudizio
Emanuela Guarcello
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 176
La scuola si pone oggi non solo come luogo di apprendimento, ma anche come esperienza privilegiata di esercizio, sviluppo e consolidamento delle skills emotivo-sociali che costituiscono ed esprimono il carattere del bambino. Ma che cosa si intende per “carattere”? A partire da questo interrogativo il volume si propone di tracciare, attraverso una rielaborazione dell’idea di carattere di Hannah Arendt, linee progettuali per una scuola impegnata – ancora – ad accompagnare il bambino nel divenire pienamente se stesso, come persona e come futuro cittadino. Non è così chiaro che cosa si debba intendere per character skills: la loro idea è tanto poliedrica quanto sfuggente; di conseguenza le proposte educative risultano a volte fumose e contraddittorie, poco efficaci, lasciate in sospeso. Per poter promuovere, con precisione e con efficacia, le character skills è allora necessario individuare il “confine” che ne delimita il significato. Fondamentalmente, tale messa a fuoco non può non cominciare dalla domanda: che cos’è il carattere?
Ricerca e didattica per la scuola dell'infanzia. Contributi per la formazione dei docenti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
Nel volume, grazie alle diverse competenze degli autori dei saggi, la scuola dell’infanzia è studiata secondo molteplici punti di vista: la sua storia e le normative che la reggono, la didattica universitaria e le nuove prospettive nella formazione degli insegnanti, la ricerca e la pratica in aula. Il libro è diviso in tre sezioni. Nella prima si tratta delle trasformazioni pedagogiche e istituzionali cui è andata incontro l’istruzione infantile, in particolare nella Torino del XIX secolo, della legislazione relativa alla scuola paritaria e degli interventi per la disabilità (in prospettiva storica). Nella seconda parte, la formazione universitaria dei futuri insegnanti è vista in funzione della qualità dell’insegnamento, specie nelle situazioni difficili con bambini a rischio e in relazione ai cambiamenti emergenti nella contemporaneità, come l’uso degli strumenti digitali. Vengono approfondite anche le questioni dell’identità, dell’incontro con l’altro, della costruzione di atteggiamenti autenticamente democratici fin dall’infanzia. Nell’ultima sezione si propongono attività innovative, secondo diversi campi di esperienza, per mostrare le più aggiornate conquiste della conoscenza, utili alla formazione dei docenti e alla pratica quotidiana, affinché questa sia autenticamente formativa. Al volume hanno contribuito Erminia Ardissino, Cristina Bertolino, Daniela Cacia, Giuseppina Cerrato, Cristina Coggi, Carlo M. Fedeli, Cristiano Giorda, Anna Granata, Matteo Leone, Daniela Maccario, Mario Martinelli, Maria Cristina Morandini, Elena Papa, Anna Perazzone, Isabella Pescarmona, Paola Ricchiardi, Alda Rossebastiano, Marco Davide Tonon, Emanuela M. Torre. Il volume, che si avvale della presentazione di Renato Grimaldi, direttore della collana, contiene anche un saggio di Redi Sante Di Pol, la bibliografia della sua produzione scientifica e un ricordo offerto da Giorgio Chiosso, che ne tratteggia la figura umana e professionale.
L'illusione in una sostanza. Storie di vita e rappresentazioni di dipendenza
Maria Adelaide Gallina
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
Il fenomeno globale dell’uso di sostanze psicoattive è caratterizzato da continue trasformazioni che riguardano non solo gli aspetti connessi alla criminalità, incrementati dal mercato in Rete, ma anche dai molti contributi delle neuroscienze, che evidenziano come l’assunzione di sostanze possa provocare rilevanti disturbi di salute, anche di natura psichiatrica. In ambito sociale, educativo e riabilitativo sorgono crescenti interrogativi circa il grado di consapevolezza che preadolescenti e adolescenti acquisiscono in merito agli effetti delle droghe sul cervello e alla loro capacità di modellare il comportamento umano. Per indagare la rappresentazione sociale del fenomeno droga si è inoltre deciso di analizzare l’influenza esercitata sulle nuove generazioni dall’incontrollabile diffusione di canzoni i cui testi inneggiano all’uso e all’abuso di sostanze. In tal senso, si segnalano innovative proposte socio-educative, che provengono da adolescenti supportati e guidati da professionisti, i quali utilizzano i ritmi musicali attuali per veicolare messaggi di dissuasione nei confronti di ogni forma di dipendenza, affermando che la droga non solo è un’illusione, ma che comporta anche gravi danni per la salute, sovente irreversibili. Il volume si conclude con la presentazione di storie di vita di ospiti di comunità, in cui sistemi di significati e stili di azione del singolo si intrecciano con vincoli e risorse sociali che intersecano le traiettorie di vita dei soggetti coinvolti. I nodi cruciali del passaggio dalle droghe leggere alle droghe pesanti o i problemi legati alla sfera emotiva e di salute dovuti all’abuso di droghe vengono ricostruiti attraverso un approccio biografico interpretativo. Viene quindi proposto un dettagliato repertorio gergale della dipendenza, raccolto durante gli incontri con gli ospiti stessi e rilevante per la ricostruzione dei vari percorsi di devianza caratterizzati, nella maggior parte dei casi, dal non detto, elemento su cui, in un’ottica di prevenzione, deve agire un’efficace progettualità socio-educativa.
Ambientare. Idee, saperi, pratiche
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 256
"Ambientare. Idee, saperi, pratiche" è il frutto delle attività di ricerca, riflessione teorica, valorizzazione e restituzione promosse dal Progetto M.A.S.K.A. (Marginal Areas. Sustainability and Know-how in the Alps), finanziato dalla Compagnia di San Paolo. I sedici saggi presenti, di natura sia teorica sia etnografica, mettono in luce diversi modi di declinare il rapporto tra persone e ambiente. Se da un lato, infatti, il cambiamento delle temperature e altri fattori climatici non possono essere direttamente controllati dagli esseri umani, dall'altro questi ultimi spesso riescono a prevedere ciò che può accadere attraverso un sistema stratificato di conoscenze. Tali saperi, costruiti nel tempo, talora socialmente condivisi, talvolta frammentati, si espandono fino a costituire delle vere e proprie ecologie native, filosofie dell'oggettivazione del mondo (umano e non umano), in cui le persone non sono solo impegnate a “classificare” ma anche a relazionarsi, interagire, percepire, sperimentare e rispondere al mondo in cui vivono. L'ambiente e le sue trasformazioni costituiscono il terreno di discussione sul quale tutti i contributi del libro trovano un raccordo epistemologico importante, dando dunque vita a nuove etnografie multidisciplinari. L'obiettivo principale è comprendere e analizzare le risposte comunitarie a problemi quali il disboscamento, le alluvioni, i cambiamenti climatici, la costruzione delle grandi opere infrastrutturali, il consumo del suolo, l'uso dell'acqua.
Costruire, valutare, certificare competenze. Proposte di attività per la scuola
Roberto Trinchero
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 112
Il termine "competenza" è ormai entrato da anni nel lessico scolastico e nella legislazione nazionale in materia di istruzione e formazione, eppure esistono ancora parecchie ambiguità tra gli insegnanti su cosa debba intendersi per "competenza" e come sia possibile costruirla, valutarla e certificarla. Non è questione, se si pensa che le recenti riforme hanno posto la nozione di competenza come criterio regolativo fondamentale del sistema di istruzione, prefigurando un radicale cambiamento nel modo di concepire la formazione scolastica. Per molti anni "scuola" e mondo della "vita quotidiana" sono stati percepiti come ambienti interrelati ma separati: gli allievi apprendevano a scuola i saperi utili per la loro vita futura di cittadini - non solo di lavoratori - sotto l'assunto che, autonomamente, essi sarebbero stati poi in grado di trasferire quanto appreso a scuola nelle più svariate situazioni di vita quotidiana. Tale trasferimento non è però per nulla automatico se la scuola non si preoccupa di lavorare sulle capacità connesse al "saper usare le proprie risorse in situazione", che è l'elemento chiave della competenza. Il presente testo intende offrire agli insegnanti (ma anche a formatori ed educatori) concrete strategie formative e valutative - teoricamente fondate ed empiricamente testate - per poter costruire, valutare e certificare competenze, in linea con i dettami della legislazione nazionale vigente.
Dentro il bullismo. Contributi e proposte socio-educative per la scuola
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 320
Nello scenario della società dell'incertezza diversi fattori individuali e collettivi favoriscono la diffusione del fenomeno del bullismo tra preadolescenti e adolescenti. All'interno del gruppo dei pari vengono spesso adottati comportamenti aggressivi che in realtà possono nascondere un disagio interiore dettato dall'incapacità di riconoscere e di gestire le risorse emotive e relazionali. Il disagio che vivono i giovani della net-generation è solo di natura psicologico-esistenziale o ha una genesi socio-culturale? Quali strategie possono adottare insegnanti e adulti di riferimento per prevenire e intercettare comportamenti antisociali? Quali direttive offrono il Ministero e le istituzioni per affrontare le situazioni-problema che scaturiscono da casi di bullismo? Obiettivo del volume, rivolto prevalentemente a insegnanti e a operatori socio-educativi, è quello di affrontare il problema dei comportamenti di prevaricazione attraverso un approccio multidimensionale che comprende punti di vista sociologici, psico-pedagogici ma anche giuridici.
Gli scacchi, un gioco per crescere. Sei anni di sperimentazione nella scuola primaria
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 112
Giocare a scacchi migliora le capacità cognitive del bambini? Il gioco degli scacchi può aiutare nell'"educazione dell'intelligenza"? Il testo illustra i risultati di sei anni (dal 2005 al 2011) di sperimentazione nella scuola primaria di differenti strategie di formazione scacchistica e di studio della relazione tra formazione scacchistica e incremento di capacità e competenze logico-matematiche dei bambini. Le sperimentazioni, patrocinate dal comitato regionale Piemonte della Federazione Scacchistica Italiana e finanziate dalla Compagnia di San Paolo, hanno evidenziato numerose relazioni positive tra pratica scacchistica e sviluppo di capacità intellettive di base dei bambini, le quali costituiscono prerequisiti essenziali per il loro futuro successo nell'apprendimento.

