Florence Art Edizioni: Saggi e ricerche
La sciabola e la zappa. Giuseppe Garibaldi a Villa Castelletti di Signa. Un mese tra memoria, mito e storia. 18 maggio - 21 giugno 1867
Maurizio Sessa
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 56
Il 18 maggio di 152 anni fa l'Eroe dei due Mondi varcava la soglia della Villa dove per più di un mese avrebbe soggiornato ospite del marchese Leopoldo Cattani Cavalcanti. Proprio a Castelletti, Garibaldi impiantò per oltre un mese il "quartier generale" chiamato a preparare la campagna militare nell'Agro Pontino culminata nell'infausta battaglia di Mentana. Il libro contiene la ristampa anastatica delle pagine del diario di Ferdinando Benucci che incontrò il Generale, oltre alla ristampa anastatica di uno spartito musicale con i testi di Garibaldi.
La polizia municipale di Impruneta. Settant'anni di storia (1929-1999)
Alfredo Zacchei
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 272
Una storia lunga settant'anni che ripercorre l'attività della polizia municipale di Impruneta al passo con una società in continua crescita e trasformazione. Una narrazione basata su documenti e memorie che si intreccia con fatti curiosi, aneddoti e quelle tradizioni assai note del territorio, quali la Festa dell'Uva e la Fiera di San Luca. Il libro – corredato di immagini per lo più inedite – nasce, oltre che con l'intento di divulgare una storia, anche dall'esigenza di sostenere, attraverso il ricavato delle vendite, l'Associazione "Davide e Golia", onlus di Firenze che si adopera a favore dei bambini affetti da autismo. A completare il volume, una serie di brevi racconti che immortalano gustosi fotogrammi di vita imprunetina.
Camille Mallarmé. La scrittura senza volto
Diego Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 212
Scrittrice, giornalista, critica d'arte. Camille Mallarmé (1886-1960) è stata questo e altro, in un susseguirsi di identità multiple, sovrapposte, e alla fine consegnate all'oblio. Nipote del poeta Stéphane, moglie di Paolo Orano, amica intima di Eleonora Duse e Gabriele D'Annunzio, nonché traduttrice di Pirandello in Francia, Camille Mallarmé si colloca in uno dei momenti più delicati e intensi della storia primonovecentesca per poi uscirne sconfitta, al pari di una personalità apolide e a tratti 'scomoda'. Quel che resta è una scrittura senza volto, di cui Diego Salvadori segue l'evoluzione discontinua e incerta, ripercorrendo in maniera inversa le tappe di un volontario sfiguramento, attraverso l'analisi di documenti inediti e d'archivio, ma soprattutto guardando alla produzione letteraria della scrittrice: dal romanzo sentimentale alla narrativa per l'infanzia, per poi approdare all'autobiografismo. "La flânerie sera douce", scriveva Camille Mallarmé nel 1923. Un vagabondaggio, il suo, conclusosi in punta di piedi a Firenze, nel 1960: il luogo da dove questa operazione di scavo ha inizio.
Circular Football Therapy Project. Solo la squadra vince il campionato!
Lorenzo Cristilli
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 60
Il Circular Football Therapy Project (CFTP) è un nuovo metodo che, utilizzando anche premesse ormai acquisite, si pone come obiettivo il miglioramento delle prestazioni dei singoli giocatori potenziando la coesione e la "forza" complessiva della squadra. Il modello CFTP propone un'attività che va ad affiancarsi a quella dell'allenatore e dello psicologo, senza dipendere da queste due figure professionali ma soltanto dalla società sportiva. Un lavoro di analisi, rendicontazione e consulenza in grado di fornire indicazioni preziose sulle criticità di adattamento o di rendimento, favorendo la "circolarità" delle informazioni e il rafforzamento del gruppo.
Delfino Cinelli (1889-1942). Da industriale del cappello di paglia a scrittore di talento
Sara Renda
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 174
Nella Signa di fine Ottocento, il nome Cinelli era sinonimo dell'industria del cappello di paglia, celebre in tutto il mondo. Delfino, membro di quella rinomata famiglia, grazie alla sua padronanza della lingua inglese, per anni si occupò dei rapporti con il mercato estero finché, improvvisamente, non decise di dedicarsi a tempo pieno - e con successo - all'amore della sua vita, la scrittura. Poeta, ma soprattutto romanziere e ricercato traduttore (con Elio Vittorini tradusse i racconti di Edgar Allan Poe), frequentò figure del calibro di Bernard Berenson, Luigi Pirandello e Marta Abba. Alberto Moravia - incontrato durante le riprese del film di Mario Soldati "Tragica Notte", tratto dal suo romanzo "La Trappola" qui ripubblicato - lo descrisse come uno dei pochi intellettuali ad avere una chiara visione dell'Italia dell'epoca. Un letterato che, sfuggendo alle definizioni e agli incasellamenti, affascina, incuriosisce e offre ancora spunti di riflessione.
«Quando ero mio padre». Su/per Idolina Landolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
Un ritratto a più voci di Idolina Landolfi: la scrittrice, la giornalista, la saggista, la traduttrice, la donna eccentrica e avventurosa, la figlia di uno dei più grandi scrittori del Novecento. Con questo libro di saggi e testimonianze – ora che le sue carte sono depositate presso la Biblioteca Umanistica dell'Università di Siena – si vuole aprire una pista di studi che valorizzino la sua figura e le sue "fole" in cui aleggia – come ha notato Mario Luzi – il fantastico, il nero romantico e preromantico, lo straordinario, il vampiresco e l'occulto, in una atmosfera di "elegante improbabilità".
Le trecciaiole. Donne al lavoro in Toscana fra Ottocento e Novecento. Con documenti, fotografie e testimonianze inedite
Pasquale Villari
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
È un mestiere antico quello della trecciaiola, tradizionalmente femminile e legato al "cappello di paglia di Firenze", prodotto famoso nel mondo intero. Nell'Ottocento era diffusissimo nelle campagne toscane, poiché quello della paglia era uno dei settori trainanti dell'economia. Poi arrivò la crisi. "Le Trecciaiole" di Pasquale Villari, storico e uomo politico - ripubblicato nel centenario della sua scomparsa -, ci spiega il perché, fotografando quelle donne, il loro lavoro, le loro rivendicazioni e proponendo soluzioni per quella che sarebbe potuta essere una strategia per la sua salvaguardia. Un testo che, pur scritto molto tempo fa, è di sorprendente attualità. Grazie ai contributi di Lara Socci, curatrice del volume, attraverso testimonianze e interviste a coloro che hanno vissuto in prima persona quell'artigianato oggi scomparso, è inoltre possibile ripercorrerne la storia, le modalità di lavorazione, con uno sguardo sul mondo della paglia all'Impruneta, paese del Chianti fiorentino, di cui poco si sa, pur essendo stato immortalato dalla penna di due scrittori: Ferdinando Paolieri e Ferdinando Sabatini.
L'uva in festa. I «90 anni» della festa dell'uva di Impruneta
Riccardo Lazzerini, Filippo Venturi
Libro: Libro rilegato
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 128
La Festa dell'Uva di Impruneta compie "90 anni" e il volume non vuole essere solo un contributo celebrativo corredato di immagini inedite, ma anche una testimonianza e uno studio per documentare e far conoscere ciò che ha animato e anima tutt'oggi questa splendida Festa. Una manifestazione che ha avuto il via nel 1928 ed è stata poi ripresa nel '50, dopo l'interruzione del conflitto mondiale. Sfogliando e leggendo questo libro si entra nel cuore dei quattro Rioni e dei loro rionali, artefici di memorabili sfilate-spettacolo; si scopre come nascono i "progetti", la loro complessità che coinvolge tutte le arti, generando momenti di pura emozione nel suggestivo scenario di piazza Buondelmonti. Per coloro che non conoscono la Festa dell'Uva di Impruneta un'opportunità unica per esplorarla in tutti i suoi curiosi aspetti creativi e umani; per chi oggi ne è protagonista, il piacere di riconoscersi in una straordinaria "tradizione".
Storie di pietre e scalpellini tra Montebuoni e Tavarnuzze
Urbano Meucci
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 176
Oggi le cave, mute vestigia di un mondo scomparso, costituiscono le ultime testimonianze di archeologia industriale presenti sul territorio tra Montebuoni e Tavarnuzze, in uno scenario paesaggistico straordinario compreso tra Firenze e il Chianti. Urbano Meucci racconta la storia di quegli uomini e delle loro famiglie che dalle cave trassero sostentamento: un mestiere, quello dello scalpellino, documentato già alla fine del '400 e che si consolidò significativamente nel corso dei secoli e di cui ancora oggi è possibile apprezzare pregevoli manufatti.
Dietro di me. Genealogie. Le artiste surrealiste e altre storie
Ernestina Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 204
"Dietro di me" non ha nulla di autoreferenziale, è un gioco di specchi. Un po' racconto critico, un po' rigoroso studio di comparazione interdisciplinare. È un invito a entrare dentro un libro-miniera per esplorare questioni, temi e motivi che sono al centro della scrittura delle donne, in spazi e tempi diversi. A cominciare dalla ricostruzione e reinvenzione di mappe genealogiche. Quali genealogie? Quali antenate scegliere? Enif Robert, Leonor Fini, Lina Pietravalle, Idolina Landolfi, Paola Masino, Maria Bellonci, Leonora Carrington, Colette, Hannah Arendt, Melanie Klein per fare solo alcuni nomi... Tante storie, tanti destini, tanti "casi" letterari messi a fuoco in maniera originale, documentata, talvolta imprevedibile.
Panarea e l'architettura eoliana di Paolo J. Tilche
Enzo Ragni
Libro: Libro in brossura
editore: Florence Art Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 152
Panarea, l’isola più piccola dell’arcipelago eoliano e forse la più affascinante per varietà di paesaggio, subì alla fine della seconda guerra mondiale una massiccia emigrazione della sua popolazione verso terre d’oltremare. La crisi economica che generò questo esodo ruppe un fragile equilibrio che, pur nella scarsità delle risorse, aveva scandito la vita nella comunità per secoli: vita fatta di agricoltura, pesca e piccoli commerci. Solo agli inizi degli anni sessanta l’isola fu riscoperta da un gruppo di artisti e turisti esigenti che la scelsero come luogo dove vivere a contatto con la natura incontaminata. Paolo Jeannot Tilche, originario di Alessandria d’Egitto, faceva parte di quella avanguardia. Sbarcò a Panarea alla fine degli anni cinquanta e vi rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 1995. Mise a frutto il suo straordinario talento per l’architettura realizzando diverse opere che vengono documentate in questo libro. Fu protagonista del recupero dell’archi tettura eoliana a Panarea e della valorizzazione dei metodi costruttivi tradizionali.

