Feltrinelli: I narratori
Alzaia
Erri De Luca
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 128
Una raccolta di "Voci" del 1996, i corsivi che Erri De Luca ha scritto per il quotidiano "Avvenire". "Quando gli amici di 'Avvenire' mi invitarono a scrivere un pezzo al giorno sotto il titolo del giornale, mi suggerirono "viatico " come nome della rubrica. Da non credente non me la sono sentita di somministrarlo: si sa che è parte di una delicata funzione sacerdotale. L'impaginazione del pezzo, stretto e lungo sotto il titolo del giornale, mi fece venire voglia di cercare il nome di una corda. Trovai nel vocabolario "alzaia", fune che serve a tirare dalla riva chiatte e battelli controcorrente lungo fiumi e canali. Non sembrò un titolo agile perché bisognoso di definizione. Ripiegammo su "voci", come di vocabolario." (Erri De Luca)
Silenzio in Emilia
Daniele Benati
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 168
Undici racconti popolati da quella bizzarra specie di personaggi che non si è accorta di morire e continua a tornare sul luogo della propria vita. "Ci sono molte credenze legate ai morti, che però in tempi moderni non valgon più. La gente non ci crede o non ci pensa, ecco il perché. Ma dice un tale dalle mie parti che i morti tornan spesso dove han vissuto, delle volte passandoci in treno di notte, oppure delle altre compiendo un'azione tipica della loro vita. Come quel muratore di Marmirolo che un giorno è tornato al suo paese dopo tanti anni che era morto, ha costruito una casa, poi è tornato via." Comincia così il primo degli undici racconti dedicati a chi non si è accorto di morire, sullo sfondo di un'Emilia silenziosa e grigia.
Il cappotto del turco
Cristina Comencini
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 184
Il grande freddo, versione italiana. Due sorelle, due figlie del Sessantotto, due scelte di vita opposte e un misterioso e affascinante avventuriero turco tra loro.
Il sarto di Panama
John Le Carré
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 368
Il 31 dicembre 1999 il Canale di Panama tornerà sotto la completa sovranità panamense. Questo è l'unico dato certo: qualcuno vuole fare di Panama la Disneyland dell'America Latina. Qualcuno progetta lo zoo più grande del mondo. Qualcun altro pensa che i paesi vicini scaveranno i loro canali, forse con l'aiuto dei giapponesi. E' in questo quadro che si muove Harry Pendel, proprietario della sartoria Pendel & Braithwaite. La sua bravura è tale che dal suo atelier passano narcotrafficanti, capi dell'esecutivo, ministri e presidenti, dai quali raccoglie confidenze. Ecco perché Andrew Osnard, spia inglese, entra nel suo negozio e lo lega a sé con un ricatto sottile.
La polvere dei sogni
André Brink
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 416
"Sulla cartina geografica del Sudafrica la città di Outeniqua coinciderebbe rozzamente con Oudtshoorn, la città degli struzzi; ma Outeniqua non è Oudtshoorn, e gli abitanti dell'una non vanno confusi con quelli dell'altra." E' un posto immaginario e vero nello stesso tempo quello in cui Kristien ha trascorso la sua infanzia e dove, dopo molti anni di esilio a Londra, torna per vegliare la nonna, Ouma Kristina, in punto di morte. E' il 1994, pochi mesi prima delle elezioni che porteranno Nelson Mandela al potere. Kristien trova Ouma fisicamente distrutta ma mentalmente vivissima, ossessionata dalla paura di non poter trasmettere alla nipote la storia della famiglia, e con essa del Sudafrica, che per decenni ha custodito nella memoria.
Paula
Isabel Allende
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 328
Paula, nata nel 1963, è una ragazza felice, innamorata di suo marito, vive a Madrid, lavora. Una vita semplice, che non ha niente in comune con quella della madre Isabel. Improvvisamente Paula si ammala di una malattia rarissima, la porfiria: ha imboccato una strada di non-ritorno. Isabel lascia San Francisco, dove vive, per correre da lei. Mentre i medici studiano ogni cura per salvarla, Isabel prova con l'unico mezzo che ha a disposizione: usa la scrittura per distrarre la morte, la magia della parola per evocare e chiamare a raduno, attorno a Paula, tutti i componenti della numerosa e bizzarra famiglia perché, insieme ai ricordi, formino una catena umana che trattenga Paula alla vita. 'Paula' è l'autobiografia di Isabel Allende.
Noi che ci vogliamo così bene
Marcela Serrano
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 256
Nell'estate del 1990 Ana, Maria, Isabel e Sara, quattro amiche, decidono di fare una vacanza insieme, riunendosi nella casa di Maria sul lago. Lontano dai figli, dai mariti, dal lavoro, le amiche si raccontano, senza inibizioni, le proprie personali esperienze. Nasce così una moltitudine di racconti il cui universo comune è fatto di dolore, amore, humour, vita privata e pubblica. La casa sul lago diventa un autentico contenitore di parole, emozioni, ricordi e rabbia, l'occasione per fermare l'attimo e fare un bilancio che non vuole essere solo privato ma anche sociale.
Il giorno dell'indipendenza
Richard Ford
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 472
E' il 1988 e Frank ha programmato per il lungo weekend del 4 luglio, festa dell'Indipendenza, di incontrare Sally, la nuova fidanzata e di stare un po' di tempo con suo figlio Paul, che è appena stato accusato di aver rubato tre confezioni di preservativi giganti e, una volta scoperto, di aver insultato e assaltato il commesso di negozio. Nel frattempo cerca di definire l'acquisto di una casa per dei suoi clienti a cui ne ha già mostrate 45: la nuova professione di Frank offre a Ford l'occasione di sarcastici commenti sulla condizione umana. Come spesso succede con Ford, l'imprevisto prende il sopravvento e niente di quello che Frank aveva programmato si realizza.
Azzurro, troppo azzurro
Paolo Di Stefano
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 148
Storia di un amore casuale e di una follia metropolitana, ma anche storia di una fuga e di un ritorno provvisorio dentro nebbie impenetrabili. Storia di qualcosa che precipita improvvisamente e che spinge il quarantenne Rizzo a commettere un atto terribile solo apparentemente immotivato, mentre le voci del televisore trasmettono insensatezze e non si ferma neanche l'eco bellissima di quella canzone: Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me.
Notti delle mille e una notte
Nagib Mahfuz
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 224
Il romanzo inizia dove finiscono Le Mille e una Notte. Il sultano, dopo aver ascoltato per quasi tre anni le narrazioni di Shehrazade, decide di sposarla. Tutti credono che, grazie alla sua abilità di narratrice, Shehrazade non solo si sia salvata ma che abbia anche destato l'amore e la pietà nel cuore del sultano. Tutto il paese è convinto che di lì a poco regneranno solo pace e armonia. Purtroppo però il cambiamento da parte del sultano è stato solo apparente e continua a non conoscere amore, passione e giustizia. Come elevare allora la sua anima e risvegliarne la coscienza? Solo attraverso una serie di avvenimenti che gli insegneranno il vero significato del potere.
Il morbo Kitahara
Christoph Ransmayr
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1997
pagine: 320
Un dopoguerra che non è epoca di ricostruzione, ma di espiazione, ritorsione, vendetta. Un paese occupato che non si risolleva più dalle rovine. Tre vite diverse, ugualmente cadute fuori dal tempo. Tre tentativi di sfuggire alla storia, di amare ed essere amati.
Recita dell'attore Vecchiatto nel teatro di Rio Saliceto
Gianni Celati
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1996
pagine: 144
"Attilio Vecchiatto (1910-1993) è stato un attore italiano di fama internazionale, ammirato da Laurence Olivier, Jean-Louis Barrault, Jeanne Moreau e molti altri. Dopo trent'anni di tournées in Sud America, sbarcato nel 1965 a New York, aveva creato il suo piccolo teatro shakespeariano, in un quartiere italiano del Bronx, al numero 1237 di Decatur Avenue. Invitato in Francia nel 1976, dopo una recita al teatro del Vieux Colombier, aveva portato in giro i suoi adattamenti shakespeariani in molti paesi europei, ottenendo notevoli successi. Nonostante la notorietà all'estero, in Italia, al suo ritorno assieme alla moglie Carlotta, nel 1988, non è riuscito a trovare lavoro da nessuna parte, tranne nel piccolo teatro di Rio Saliceto." (Celati)

