Feltrinelli: Fluo
Single con criceto
Milena Michiko Flasar
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Suzu sta bene da sola. Single venticinquenne, non teme di ammettere una scomoda ma semplice verità: l’intimità non fa per lei. Abita in un minuscolo appartamento in un quartiere anonimo di una metropoli giapponese e fa l’aiuto cameriera in un famiresu. “Vivi e lascia vivere” è la sua filosofia: poche domande e confortevoli silenzi. La frequentazione più assidua è quella con il suo criceto, che ha adottato più per paura di diventare un’eremita che per autentico bisogno di condivisione. Quando viene licenziata – non è ritenuta abbastanza socievole per lavorare in un ristorante –, l’unica alternativa che le si prospetta è l’impresa di pulizie del signor Sakai. Che, scopre con sgomento, è specializzata in casi di kodokusha, persone che muoiono sole nelle loro case, la cui morte passa a lungo inosservata. Ce ne sono sempre di più, ormai: le città crescono, ci si allontana gli uni dagli altri e il confine tra discrezione e disinteresse si fa sempre più sfumato. Così, ci pensa il signor Sakai a svuotare e pulire quegli appartamenti. All’inizio per Suzu non è facile; è un lavoro triste, dal forte impatto emotivo. Ma, quasi suo malgrado, proprio grazie a questo nuovo impiego comincia a guardare con occhi diversi il mondo che la circonda: vede sgretolarsi le facciate degli altri, mentre quella che lei stessa si è costruita diventa porosa. Fino a scoprire di avere tantissima vita intorno. Con pennellate lievi e poetiche come la calligrafia giapponese, ravvivate da un sottile dark humour, Milena Michiko Flašar ha trovato una voce fresca e allegra per affrontare un tema difficile come la solitudine. E ha scritto un romanzo pieno di speranza.
Che bello vederti, Tilda
Jane Tara
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 352
Sulla carta, Tilda Finch è una donna realizzata. È madre di due gemelle ormai adulte, è riuscita a uscire da un divorzio complicato e ha un’attività di successo: crea gadget con citazioni letterarie e frasi motivazionali, e non importa se è la prima a non mettere in pratica i consigli che dispensa. La sua dovrebbe essere una vita piuttosto felice. Allora, perché continua a sentire quella vocina nella testa che la spinge all’autosabotaggio? La mattina in cui, guardandosi allo specchio, scopre di non riuscire più a vedersi un dito, pensa subito che gli occhi, la mente o lo stress le stiano giocando un brutto scherzo. Invece, dopo una serie di esami, il medico le annuncia che soffre di “invisibilità”, un disturbo che colpisce milioni di donne in tutto il mondo, per lo più dopo i quaranta. Sta scomparendo, non solo metaforicamente ma anche fisicamente. Superato lo sgomento iniziale, Tilda non ne è troppo sorpresa. In fondo, sono anni che si sente invisibile. Grazie anche al sostegno di un gruppo di donne che, come lei, si rifiutano di rassegnarsi al proprio destino, capirà che non può aspettarsi che gli altri la vedano se lei per prima non impara a vedersi e ad accettarsi. Con sguardo partecipe e una scrittura brillante, Jane Tara fa luce sulle insicurezze delle donne e sull’immagine che ognuna proietta di sé: un manifesto per chi di noi (tutte noi?) è sempre troppo severa con se stessa.
Il mantello di Rut
Paolo Rodari
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
Roma, 1926. Remo ha appena dodici anni quando la madre lo lascia davanti all’ingresso del Seminario Pontificio, vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano. Rimasta da poco vedova, con quattro figli da sfamare, non ha avuto altra scelta che affidarlo alla Chiesa. Nel 1943, mentre la città è occupata dai tedeschi, è un’altra madre a cambiare per sempre la vita di Remo. Un incontro che farà vacillare tutte le sue certezze. Lui è diventato il parroco di una chiesa nel quartiere Monti, accanto al Collegio dei Catecumeni. Lei è Rachele, giovane vedova che una notte, poco dopo il famigerato rastrellamento al Portico di Ottavia, gli affida la piccola Aida perché la prenda sotto il suo mantello e la protegga finché lei non sarà tornata. Remo e Aida la aspetteranno per anni. Ispirato a fatti realmente avvenuti durante la Shoah romana, quando venti bambine ebree riuscirono a salvarsi dalla deportazione grazie all’aiuto di un prete e di alcune suore che le nascosero in una stanza segreta – ancora oggi visitabile – ricavata sotto la cupola della chiesa della Madonna dei Monti, Il mantello di Rut, che nella Bibbia evoca fedeltà e protezione, è la struggente lettera che Remo, ormai anziano, decide di scrivere ad Aida per raccontarle di quei mesi. Una storia che si fa confessione di un amore impossibile e di uno straordinario atto di fede, perché la promessa fatta a Rachele segnerà il suo destino. Con mano sapiente e delicata, Paolo Rodari spinge il lettore a porsi una domanda cruciale: fino a che punto è giusto sacrificarsi per amore?
La fabbrica delle donne
Manuela Faccon
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 272
Sola da tempo dopo la scomparsa dei genitori, la giovane Elsa lavora come operaia al lanificio Frizzi, l'unica grande fabbrica
Gli ultimi sei
Akinari Asakura
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 240
Shôgo Hatano ha ventun anni ed è arrivato dove quasi nessuno riesce: tra i sei finalisti di un processo di selezione che ha el

