Eris: Atropo narrativa
Le indegne
Agustina Bazterrica
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2025
pagine: 189
Il nuovo romanzo di Agustina Bazterrica ci porta in un futuro distopico devastato dalla catastrofe climatica. La protagonista ci racconta la sua storia e quella delle sue “sorelle” in prima persona, attraverso un diario che scrive di nascosto perché scrivere è proibito, in cui racconta tutto quello che sta succedendo, anche se ha troppa paura di usare certe parole e ha volte non vuole ricordare perché fa troppo male. Ma la scrittura è anche il mezzo per ricordarsi da dove viene e trovare il coraggio di disobbedire. La protagonista, dopo avere vagato a lungo per terre devastate, come altre donne trova rifugio in una specie di convento gestito da una setta religiosa basata su una rigida gerarchia: ci sono le serve, le indegne come lei, le elette e le Illuminate, le uniche in grado di prevedere le catastrofi e di interpretare il linguaggio divino, le uniche ad avere il permesso di vedere “Lui”, colui che è a capo di tutto. Torture, sacrifici e terrificanti cerimonie in nome dell'Illuminazione, tutte le donne devono sottostare agli ordini severi della Sorella Superiora. Una perturbante distopia, con un linguaggio metaforico ed evocativo, nella quale risplende la natura oscura di una falsa divinità, di un dio abusivo, ma anche l'essenza furtiva, eppure dirompente, dell'amicizia e dell'amore e un senso del magico che va oltre il tangibile.
Agosto è un buco nero
Caterina Sara Casiccia
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2025
pagine: 269
Dimenticatevi il mese del relax, con spiagge, sole e spensieratezza. L'autrice ci racconta la sua personale visione del perché Agosto è un mese oscuro, pieno di ombre dense e di abbagli che fanno perdere la ragione, è un mese pieno di mosche, in cui il sangue si secca in fretta e la carne dura poco tempo intatta fuori dal frigorifero. Sono 31 eventi tragici, uno per giorno, un calendario dell'avvento fatto di stragi, femminicidi, suicidi, lutti, vittime e carnefici, ma anche abbandono, solitudine, isolamento, vite strappate, ma ne vengono citati molti altri, perché in questo mese c'è l'abbondanza della scelta. Lo sguardo non è solo all'Italia, ci sono diversi filoni, nessuna pretesa di essere un saggio o di incarnare una perfetta verità storica, in fondo su molti di questi eventi esistono innumerevoli versioni. L'autrice si concentra sullo sfondo, lo scenario, il senso di quel giorno, la ricostruzione del contesto sociale, le atmosfere che sono sempre vischiose e restano appiccicate addosso durante la lettura. Ci sono casi di cronaca nera italiana degli anni 80 e 90 come il Mostro di Firenze, o stragi come quella dell'Italicus, ma anche famosi casi politici come Sacco e Vanzetti o Piazzale Loreto, ci sono delitti che sono entrati nel nostro immaginario come i serial killer degli Usa, ma anche morti più intime come quelle che hanno colpito la Beat Generation, la poetessa Marina Ivanovna Cvetaeva o il suicidio di Cesare Pavese. E morti personali, come quella della propria nonna. In fondo è anche un viaggio nell'immaginario dell'autrice, i film pop e le canzoni di quando era piccola, gli eventi storici ma anche la dimensione familiare, uno sguardo di genere e una formazione antifascista che si sente quando quando parla del 1944 e della Resistenza. I fatti vengono selezionati e piegati per la narrazione, la fantasia dell'autrice si spiega soprattutto quando parla di grandi eventi collettivi, come la bomba su Hiroshima o l'uragano Katrina. 31 giorni di dolore, sgomento, disperazione, rabbia e malinconia. Un agosto che mette freddo e fa rabbrividire.
Cadavere squisito
Agustina Bazterrica
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2024
pagine: 250
Marcos lavora nel mercato della carne da sempre, è un’attività di famiglia. Ma ora le cose sono cambiate, in modo radicale e irreversibile. Un virus ha attaccato gli animali, sia domestici che selvatici, per cui sono stati tutti sistematicamente abbattuti e la loro carne non può assolutamente essere consumata. Ora la carne che tratta è diversa, speciale, perché i governi di tutto il mondo hanno dovuto affrontare la situazione e hanno deciso di rendere legale l’allevamento, la produzione, la macellazione e la lavorazione della carne umana. Marcos si è dovuto adattare, cerca di non pensare a cosa fa per vivere, e fa del suo meglio per stare dietro a fornitori, clienti, ordini e consegne, perché deve pagare la casa di riposo in cui vive suo padre. E ora che sua moglie lo ha lasciato deve pensare a tutto da solo.
Non mettiamola giù tanto spessa
Riccardo Borgogno
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2023
pagine: 352
È morta una ragazza e qualcosa nella sua morte non va. Qualcuno vuole delle risposte e una persona amica disposta a indagare c'è. Forse troverà anche una complice inaspettata, perché in certi casi non basta la verità, ciò che si vuole è la vendetta. Ambientato tra gli anni 1992-1994, con sullo sfondo Tangentopoli, il crollo del muro di Berlino, i movimenti sociali e le lotte per il lavoro, le radio libere e la nascita della torinese Radio Blackout, questo romanzo ci porta in un mondo di complotti, tra i colletti bianchi con i loro affari, leciti e illeciti, e il mondo della finanza, nei corridoi dove si organizza un colpo di stato democratico, in mezzo ai soldi, tanti soldi che si muovono in giro per l'Italia e per l'Europa. Ma questo romanzo, che esce dopo la morte dell'autore, è anche la sua dichiarazione d'amore per il fantastico, il fumetto, la sua città, Torino, e allo stesso tempo la politica e i movimenti dal basso.
Palude
Uduvicio Atanagi
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2023
pagine: 501
Tutto sprofonda nella terra, nel fango, le case, le persone, i loro pensieri. L’acqua, gli acquitrini, il muschio, sembrano penetrare ovunque. I colori della natura hanno qualcosa che non va, una violenza, una gradazione, qualcosa che fa male. E i boschi, quei boschi, c’è qualcosa di indicibile nel folto degli alberi. Il passato riecheggia, chiama tutti, avviluppa, trascina a fondo, come un destino già compiuto che continuerà a ripetersi sempre uguale. Anche in questo romanzo i protagonisti, con il loro punto di vista, sono ragazzini, ancora inconsapevoli, come se per primi sentissero le vibrazioni del suolo che li chiama, forse facendogli intuire che qualcosa si nasconde allo sguardo umano, ma c’è, anche se non lo vedi. Un grande romanzo corale, una narrazione ampia che ricopre più generazioni e diverse dimensioni narrative. Il passato e il presente si mescolano, risvegliando in chi legge la paura del buio, della natura, di quello che sfugge al nostro controllo. Uduvicio Atanagi, il cui stile di scrittura è stato paragonato alla scrittura orale di José Saramago, ha imparato la grande lezione di maestri come Thomas Ligotti e Pupi Avati e ha creato un suo particolarissimo mondo in cui gli esseri umani non sono che carne sacrificale.

