Electa: CATALOGHI DI MOSTRE
Il Teatro dell'Opera di Roma 1880-2017. Catalogo della mostra (Roma, novembre 2017-febbraio 2018)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 224
Una monografia che ripercorre la lunga e densa storia del Teatro dell'Opera di Roma dal passato a un presente in cui ha recuperato in pieno il suo ruolo di tempio della tradizione. A narrarla vivacemente la competente voce di Francesco Reggiani e le immagini, talora inedite, di un patrimonio così prezioso, come quello dell'Archivio Storico che dirige. Dopo un arioso saggio di Claudio Strinati che con la fierezza della memoria pone le vicende e le attività dell'Opera al centro di Roma, capitale della cultura, 100 lemmi riccamente illustrati ripercorrono in tre cantiche le fasi salienti del Teatro: il Costanzi (1880- 1926); il Teatro Reale dell'Opera (1928-1946); il Teatro dell'Opera (dal 1946 a oggi). Tra le pagine scorrono profili di personaggi della politica, della cultura della società, il fondatore, Mussolini, Piacentini, gli altri responsabili delle trasformazioni architettoniche e funzionali, i grandi interpreti vocali (da Caruso alla Callas), registi (Visconti, Zeffirelli…), compositori (da Mascagni a Verdi a Puccini con le loro prime), drammaturghi e direttori d'orchestra (da von Karajan a Muti), attrici e attori (la Duse, Sarah Bernhardt, Isadora Duncan), danzatori e ballerine (da Nureyev alla Fracci), coreografi come Bejart, scenografi e costumisti spesso artisti (Cambellotti, de Chirico, Calder, Manzù e tanti altri); e poi le serate futuriste, i Balletti Russi, Stravinskij e Picasso, i cartelloni di prosa e il circo, i veglioni della Belle Époque, le tournée dei grandi teatri stranieri e dei più celebri corpi di ballo, gli eventi straordinari, curiosità e aneddoti fino ai giorni nostri. Una sezione del volume è infine dedicata alle gloriose stagioni dell'Opera alle Terme di Caracalla.
Ettore Sottsass. There is a Planet. Texts and photographs
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 263
In occasione del centenario della nascita di Ettore Sottsass e a dieci anni dalla sua morte (Innsbruck 1917 - Milano 2007), Electa pubblica con Triennale Design Museum di Milano, su proposta di Barbara Radice, il progetto inedito "There is a Planet" cui Sottsass aveva lavorato in collaborazione con Nanae Umeda negli anni Novanta del secolo scorso. Sono fotografie, scattate in quarant'anni di viaggi intorno al mondo, che riguardano l’abitare e in generale la presenza dell’uomo sul pianeta: tra le pagine scorrono gli scenari incontaminati della natura (panorami di fiumi, foreste, distese marine, rocce ed elementi di una forte valenza estetica in studiati close-up dall'Algeria alla Polinesia, dai Caraibi alle amate Eolie) e immagini di architetture, case, persone, situazioni particolari, profondamente umane, ordinate in nuclei tematici introdotti da schizzi e da riflessioni di commento alla vita. Il progetto di Sottsass – che prevedeva di raccogliere queste immagini in cinque gruppi, con cinque titoli diversi e altrettanti testi – rimase incompiuto. Concepito da un grande Maestro, "There is a Planet" viene riproposto oggi con la convinzione che possa offrire al lettore un’importante testimonianza dello sguardo, originale e radicale, con cui Ettore Sottsass sapeva guardare il mondo.
Gian Maria Tosatti. Sette stagioni dello spirito. Catalogo della mostra (Napoli, 17 dicembre 2016-17 aprile 2016). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2017
Sette Stagioni dello Spirito ha portato alla progressiva riapertura di alcuni edifici storici e monumentali, abbandonati o dismessi, dislocati in diverse aree della città e radicalmente trasformati dall'intervento dell'artista. Questi luoghi sono diventati punti radianti per –opere-ambiente– che dal tessuto umano si sono estese a quello urbano, animando, spesso, interi quartieri. Nell'ideazione e realizzazione di Sette Stagioni dello Spirito, Tosatti ha ripercorso la traccia di Il Castello Interiore (1577), il libro in cui Santa Teresa d'Avila suddivide l'animo umano in sette stanze, e le ha trasfigurate in altrettante monumentali installazioni ambientali. Un'opera di matrice narrativa e filosofica e in formazione progressiva, tesa a ridefinire il rapporto fra arte e comunità – fra intervento artistico e tessuto sociale e antropologico. Il catalogo sintetizza le diverse tappe in una prospettiva unitaria, tende non solo a restituire la memoria dell'esperienza quanto a ricostruirne il percorso "dietro le quinte", permettendo al lettore di ripercorrere le sette Stagioni nella loro articolazione complessiva. Gli interventi critici, plurali, affrontano la complessità di Sette Stagioni dello Spirito da prospettive differenti: Christian Caliandro scrive della dimensione storico-politica del ciclo, Giorgio De Finis affronta le sue implicazioni da un punto di vista antropologico, Nicolas Martino indaga la matrice filosofica del lavoro mentre Alessandro Facente si concentra sulla dimensione cromatica del lavoro di Tosatti. Le conversazioni di Tosatti con Dough Ashford, Romeo Castellucci, Eva Franch, Mariangela Gualtieri, Alfredo Jaar, Paul Pfeiffer e Vicente Todolì approfondiscono la dimensione più intima del progetto. Il diario che accompagna la pubblicazione del catalogo, restituisce il racconto quotidiano ed intimo di questa esperienza, nel suo farsi.
Pompei e i greci. Catalogo della mostra (Pompei, 11 aprile-27 novembre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 358
Il volume accompagna una mostra che narra diacronicamente i rapporti della città vesuviana con il mondo greco, e le sue infinite e variabili fisionomie, dal periodo precedente la sua fondazione, quando sono attestate le prime forme di contatto con genti greche nei villaggi lungo il fiume Sarno e la sua foce. Della città fondata a fine VII secolo a.C. si seguono le sorti a partire da modelli, edifici, culti che si definiscono nel contatto osmotico con i centri della Magna Grecia. La battaglia di Cuma che nel 474 a.C. contrappone i greci di Cuma e Siracusa agli Etruschi altera gli equilibri del golfo: Pompei ne viene travolta e le sue identità si trasformano. Pompei condivide i nuovi linguaggi artistici e di potere che provengono dai regni nati dopo il crollo del sogno di Alessandro Magno. Il mondo greco viene allora ricercato fino a manifestarsi in forme di vero e proprio collezionismo. Le storie greche di Pompei sono raccontate a partire dagli oggetti e dalla loro grammatica: vasi, sculture, pitture, testi e iscrizioni, oggetti della vita quotidiana provenienti da Pompei e dai principali musei nazionali ed europei, reperti che spesso per la prima volta tornano in Italia o vengono documentati in assoluto. In tutto circa 500 pezzi. Un dizionario tematico guida il lettore alla scoperta della Pompei dei Greci.
Picasso Parade. Napoli 1917. Catalogo della mostra (Napoli, 11 aprile-10 luglio 2017)
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 235
Per celebrare il centenario del viaggio di Pablo Picasso in Italia, a Napoli e Pompei in particolare, la Soprintendenza di Pompei promuove in collaborazione con il Museo Nazionale di Capodimonte una grande mostra dal titolo Picasso Parade. Napoli 1917 La curatela della mostra è di Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte, Emilia Philippot, del Musée Picasso Paris, e di Luigi Gallo Opera complessa e di capitale importanza per l'arte del Novecento, il sipario dipinto da Picasso per il balletto di Diaghilev sarà presentato a Napoli per la prima volta nella sala da ballo della reggia di Capodimonte. Insieme saranno presentati i bozzetti per la scena, mentre una scelta di opere dell'artista, provenienti da diverse collezioni pubbliche e private, chiarirà il percorso creativo di Picasso e la persistenza di alcuni motivi iconografici. Per approfondire il legame della composizione pittorica con le fonti folkloristiche napoletane, vi sarà un inedito confronto con l'arte presepiale napoletana, che Picasso vide durante la sua visita partenopea. A Pompei, nelle sale dell'Antiquarium, sono invece esposti i costumi del balletto, ideati da Picasso messi a confronto con i disegni preparatori (Musée Picasso Paris) e le fotografie e scattate in occasione della prima rappresentazione (Bibliothèque Historique de la Ville de Paris). Partecipano alla stesura del catalogo Alessandro Nigro, Luca Massimo Barbero, Marco Vallora ed altri noti autori.
Picasso images. Le opere, l'artista, il personaggio. Catalogo della mostra (Roma, 14 ottobre 2016-19 febbraio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 214
Nel vasto panorama delle pubblicazioni su Picasso, la monografia che accompagna la mostra romana costruisce un percorso originale attraverso la ricchezza del fondo di fotografie, opere d'arte e documenti del Musée national Picasso di Parigi. Si indagano ad esempio le inedite, prime esplorazioni (dal 1901) della fotografia sia come ispirazione da tradurre in pittura che come mezzo per documentare l'avanzamento delle sue opere.
Boom 60! Era arte moderna. Catalogo della mostra (Milano, 18 ottobre 2016-12 marzo 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 263
Il filo conduttore della mostra e del catalogo è il mondo dell'arte - nel decennio a cavallo del 1960 (1955-1965) - raccontato dai settimanali e dai mensili di attualità illustrata italiani, i cosiddetti rotocalchi, che in quegli anni raggiungono tirature altissime e sono sempre più diffusi, nonché dal cinema (cinegiornali, filmati di repertorio, interviste, film d'invenzione) e dalla televisione delle origini. Quanto emerge da tale narrazione è un'immagine dell'arte contemporanea e dei suoi protagonisti alternativa rispetto a quella della critica colta. Le novità artistiche si scontrano con le attese di un grande pubblico molto diffidente nei loro confronti e, nei mass media; i temi dell'arte - dalle grandi mostre, con gli inevitabili strascichi polemici, al genere sempre popolare del ritratto e alla rappresentazione degli artisti e del loro mondo s'intrecciano spesso e volentieri con la presenza di celebrità del cinema e della televisione.
Le stampe di Albrecht Dürer e l'Italia. Catalogo della mostra (Mantova, ottobre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 240
Il catalogo accompagna una mostra dedicata all'influenza dell'arte italiana nella celebrata attività di Dürer incisore, grazie ad accostamenti inediti fra stampe, capolavori di scultura classica presenti nelle collezioni mantovane e nel solco del magistero di Mantegna e Leonardo. I saggi in catalogo e le schede ragionate delle opere, in gran parte provenienti da collezioni viennesi, confermano le acquisizioni degli studi sul ruolo dell'antico e delle incisioni di Andrea Mantegna nella formazione dell'artista di Norimberga, come sembrerebbe testimoniare l'ideazione del Trionfo dell'Imperatore Massimiliano. Un approfondimento è destinato al confronto diretto e indiretto con il più famoso incisore italiano dell'epoca, il veneziano Jacopo de' Barbari con il quale è idealmente ingaggiata, attraverso le stampe analizzate, una singolar tenzone, mentre si pone il giusto accento sulla dipendenza di alcune stampe da modelli leonardeschi. Una sezione del volume è dedicata all'evoluzione delle tipologie del ritratto attraverso casi esemplari. Una nutrita rassegna di opere rivela infine come le stampe di Dürer siano state fonte di ispirazione e imitazione per gli artisti in età moderna e stimolo per nuove composizioni contemporanee come testimonia da ultimo la cupa e misteriosa "Melancholia" di Anselm Kiefer.
Jean Arp. Catalogo della mostra (Roma, 30 settembre 2016-15 gennaio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 256
Il catalogo rende conto di una tra le più ampie retrospettive finora proposte in Italia su Jean Arp (1886-1966), in occasione dei cinquant'anni della sua scomparsa. Il progetto è ideato in collaborazione con la Fondation Arp di Clamart (Francia) allo scopo di proporre una riflessione storico-critica aggiornata su uno dei maggiori protagonisti del Novecento. La rassegna, con oltre 120 opere (alcune mai esposte in precedenza) tra sculture, dipinti, rilievi, arazzi provenienti dalle maggiori collezioni europee, presenta i differenti aspetti di una ricerca articolata che ha saputo cogliere l'energia cosmica e le forze creatrici connesse con la natura, il divenire dell'esistenza, la sua precarietà e l'eloquenza del mondo sinuoso delle forme: una ricerca individuale, nomadica, scevra da ogni dogmatismo, che ha consentito ad Arp di dialogare con avanguardie, quali ad esempio il surrealismo e il costruttivismo, come sa dimostrare il curatore nel saggio introduttivo.
Emilio Isgrò. Cancellazione dei Codici Civile e penale. Discorso di Pericle
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2016
Milano rende omaggio a Emilio Isgrò con una grande mostra allestita in più sedi, e a cura di Marco Bazzini, dal 29 giugno al 25 settembre 2016. A Palazzo Reale un corpus di 200 opere storiche, dai famosi libri cancellati ai quadri, è modulato attraverso blocchi tematici intervallati da grandi installazioni; alle Gallerie d'Italia, allestito nel caveau come in uno scrigno, l'anteprima del celebre ritratto di Alessandro Manzoni dipinto da Hayez, cancellata in bianco; a Casa del Manzoni, infine, è esposta un'altra opera inedita realizzata per l'occasione: la cancellatura di trentacinque volumi de "I promessi sposi". Il catalogo, monografia sul lavoro di Emilio Isgrò, ripercorre le tappe della mostra con l'ausilio di circa 300 illustrazioni e tre testi critici. Il saggio di Marco Bazzini narra la vicenda artistica e critica di Isgrò a partire da quando, caporedattore de "Il Gazzettino", nel 1964 cominciò a cancellare pezzi di giornale dietro le scrivanie del quotidiano. Un dialogo intervista con Luca Massimo Barbero ricostruisce l'ambiente e i protagonisti degli anni '60 e '70 a Milano e Venezia attraverso gli aneddoti e la voce dall'artista. Infine un breve testo di Angelo Stella, presidente della Casa del Manzoni è dedicato alla cancellatura dei "Promessi Sposi", con una riflessione sul "potere" della cifra stilistica di Isgrò.
Sandro Luporini, pittore scrittore. Catalogo della mostra (Roma, 9 giugno-11 settembre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 253
Sandra Luporini è un riferimento importante nella cultura contemporanea, attraverso l'opera pittorica e l'attività di scrittore-coautore dei testi negli spettacoli teatrali di Giorgio Gaber. In questo volume, l'album visivo e i testi critici correlati alla pittura si completano con un compendio sul Teatro-Canzone di Gaber-Luporini, e restituiscono lo figura di un artista insolito per il rigore della sua esperienza pittorica, per lo continuità del suo impegno intellettuale nell'attività letteraria e teatrale e per lo complessità del suo pensiero politico-esistenziale.
Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e memoria. Catalogo della mostra (Milano, 25 marzo-3 luglio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 307
"Nel centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il Comune di Milano è orgoglioso di presentare una mostra frutto di un percorso di ricerca assolutamente nuovo e originale, che ha visto collaborare in modo fecondo tre dei principali poli artistici del Comune: Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale, la prestigiosa sede espositiva che ospita la mostra. Il progetto scientifico è germogliato tre anni fa in seno al Castello Sforzesco a seguito di una revisione critica del corpus dei disegni custodito al Gabinetto dei Disegni e di una collaborazione istituzionale avviata con la Biblioteca Civica di Verona per il riordino di una serie di documenti legati all'artista - il cosiddetto Atlante delle immagini, una sorta di book realizzato dallo stesso artista attorno ai 25 anni, e la Rassegna stampa futurista, un album 'collage' realizzato da Boccioni a partire dal 1911 con la collaborazione di Filippo Tommaso Marinetti - che gettano uno sguardo più luminoso sulla formazione, le suggestioni artistiche e lo sviluppo creativo del lavoro di Boccioni."

