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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi

La filosofia del Daodejing

La filosofia del Daodejing

Hans-Georg Moeller

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 182

Uno dei testi più celebri e misteriosi della tradizione filosofica mondiale viene indagato e spiegato da Hans-Georg Moeller in modo semplice ed efficace. L'autore prende in esame le immagini e gli insegnamenti principali del Daodejing (o Laozi, com'era originariamente chiamato, dal nome del suo presunto autore) fornendo al lettore gli strumenti per la comprensione di questo antico classico. Da un lato, attraverso una ricontestualizzazione storica del Daodejing, Moeller chiarisce gli aspetti più oscuri di una filosofia che si discosta dai principi ermeneutici della nostra tradizione; dall'altro, seguendo un approccio "contrastivo", mette in luce parallelismi e differenze tra la visione del mondo e della vita contenuta nel Daodejing e la prospettiva umanistica della filosofia occidentale. A partire dall'analisi di concetti cruciali come Yin e Yang, Qi, Dao e De, Moeller offre interessanti spunti di riflessione su questioni centrali per l'uomo - le emozioni, la sessualità, la morale, il tempo, la morte e la guerra -' rendendo accessibile anche ai profani un testo proverbialmente ermetico.
16,00

Mi ami?

Mi ami?

Ronald D. Laing

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 84

L'interesse del libro di Laing, fin dal suo primo apparire nel 1978, è dato dall'abbandono del "discorso teorico", cioè di una scrittura distaccata e organizzata rigidamente intorno a nuclei concettuali. Già con le poesie raccolte in "Nodi" Laing adottava un linguaggio mobile e in continuo adeguamento a quanto veniva analizzando e proponendo, col risultato di servirsi di soluzioni liriche o di trapassi intuitivi con una libertà di percorso che favoriva l'analisi e l'evidenza. Ulteriore novità di "Mi ami?" è che l'autore si applica su se stesso, assumendo la propria biografia come oggetto del libro: con tutto il fascino e la seduzione che una simile mossa operativa comporta. Il risultato è una immersione all'interno, nel corpo concreto di una realtà psichica, in cui malattia, schizofrenia, nevrosi, passate al filtro linguistico, psichiatrico, filosofico, "diventano" un linguaggio di grande chiarezza e percorribilità. Laing offre dialoghi, poesie, grumi di discorso, appunti, come percorsi mentali tanto lucidi e perspicui quanto di continuo affacciati sul baratro dell'Altro o dell'angoscia.
15,00

L'immaginario

L'immaginario

Jean-Paul Sartre

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 294

Concepito assieme a "L'immaginazione", l'altro saggio dedicato all'immagine, costituisce una pietra miliare nel panorama della fenomenologia del xx secolo e, più estesamente, delle teorie contemporanee dell'immaginario. Sulla scorta delle indagini degli anni universitari e degli approfondimenti della fenomenologia compiuti durante un soggiorno a Berlino, Sartre riprende autonomamente i cardini del pensiero di Husserl e imbocca un cammino che lo porta a una nuova definizione della coscienza nei suoi rapporti con l'immagine. La tesi radicale di questo saggio denso e meditato è quella dell'incommensurabilità di percezione e immaginazione, nodo teorico che permette a Sartre di ridefinire la natura della coscienza immaginativa e dell'immagine quale oggetto irreale. Andando oltre Husserl, Sartre conferisce così alla coscienza immaginativa uno statuto nuovo e più originario rispetto alla percezione. Questo gesto filosofico è gravido di conseguenze: da una parte viene aperta la strada a una considerazione della vita immaginaria fin nelle sue molteplici manifestazioni (dal sogno all'opera d'arte), attraverso il territorio oscuro dei rapporti tra l'immagine e il pensiero; dall'altra vengono poste le basi di una teoria della libertà dell'immaginario e di un'estetica sui generis che si realizzeranno compiutamente negli scritti filosofici e letterari caratterizzanti, nel secondo dopoguerra, la grande stagione dell'esistenzialismo francese.
21,00

Il linguaggio. Introduzione alla linguistica

Il linguaggio. Introduzione alla linguistica

Edward Sapir

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 228

Ritorna a distanza di molti anni, e con una nuova introduzione a cura di Paolo Ramat, il libro di uno dei maggiori linguisti e antropologi del Novecento. Il manuale di Sapir si distingue infatti per l'equilibrata fusione di tre elementi: una solida base costituita dalla communis opinio scientifica, uno stile seriamente divulgativo e brillante, una forte dose di originalità, sia propriamente scientifica, sia per quanto riguarda l'approccio culturale generale.
20,00

Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi

Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi

Jacques Sémelin

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 511

Risultato di più di vent'anni di ricerche e analisi sul tema della violenza, delle sue espressioni estreme, dei suoi usi politici e degli esiti che hanno scandito la storia del XX secolo, questo libro si propone di reperire una logica, per quanto atroce e terribile, nell'inferno dei genocidi. Il che è possibile solo attraverso una minuziosa ricostruzione dei tragitti politici, delle poste in gioco, delle tattiche e strategie per mezzo delle quali la violenza ha potuto trapassare - superando interdetti ancestrali relativi alla stessa concezione dell'umanità - in pratica genocidiaria e purificazione etnica. La violenza in questione è quella estrema, apparentemente più ingiustificabile e terrificante, che Sémelin invita a guardare senza subirne gli effetti sideranti o addirittura l'atroce fascinazione, e che diventa comprensibile non appena venga inscritta nelle condizioni, nei meccanismi e nei processi che conducono alla messa a morte di massa. Il libro prende in considerazione in particolare le tragedie della Shoah, dell'ex Iugoslavia e del Ruanda, alla ricerca degli "operatori" logico-storici che hanno funzionato nel progetto di distruzione del popolo ebraico, nel programma di pulizia etnica attuato in Bosnia e nel genocidio ruandese, mettendo a confronto ricerche, resoconti e testimonianze, e intrecciando al lavoro di carattere storico l'analisi psicologica, sociologica, antropologica, politologica.
22,00

Il ritorno del guerriero. Lettura dell'Odissea

Il ritorno del guerriero. Lettura dell'Odissea

G. Aurelio Privitera

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: VIII-298

Con discorso chiaro e suggestivo, Privitera racconta criticamente l'Odissea spiegando le funzioni che i vari elementi svolgono nell'organismo narrativo. Egli libera Odisseo di ogni posteriore incrostazione e gli restituisce l'aspetto "omerico" di guerriero forte e abile, rispettoso degli dèi e sorretto dalla nostalgia della moglie e della famiglia. Dimostra come l'Odissea non sia solo viaggio e avventura in terre remote, fra popoli strani, fra maghi, mostri e giganti cannibali; ma sia un occhio spalancato sull'universo: sul cielo stellato, il mare in tempesta, l'ignoto futuro, il regno dei Morti, l'esotico Egitto, i paesi d'Oriente, le dimore incantate, i palazzi dei principi e le capanne degli umili.
21,00

L'arte del Medioevo

L'arte del Medioevo

Julius von Schlosser

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: XXXIV-125

Comparsa neI 1923, "L'arte del Medioevo" è un classico della storiografia artistica del nostro secolo, e un testo fondamentale per la comprensione del Medioevo. Nella prefazione all'edizione italiana Otto Kurz lo definisce un contributo eminente alla storia del linguaggio artistico, e sottolinea il gusto e la sensibilità di cui dà prova lo studioso austriaco, fino a costituire qualcosa di più complesso di una monografia su un'epoca storica. Per Schlosser non basta accettare e ammirare il complesso mondo delle forme del Medioevo: occorre capirne spirito e modi, isolandone gli atteggiamenti tipici e peculiari. Di qui le analisi e i suggerimenti interpretativi su cosa significhi paesaggio o ritratto nel Medioevo, sull'atteggiamento dell'artista.
18,00

Il teatro inglese del Novecento

Il teatro inglese del Novecento

Paolo Bertinetti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2003

pagine: 265

Il volume intende presentare un panorama ampio e approfondito della letteratura drammatica inglese del Novecento, e dare inoltre conto, in modo sintetico ma puntuale, di tutti quei fenomeni che, pur riguardando la storia dello spettacolo, le concezioni drammatiche, le sperimentazioni teatrali, hanno influenzato e, a volte, determinato le scelte degli autori del teatro inglese. La prima parte affronta gli autori e le correnti che si affermarono a partire dalla fine dell'Ottocento fino alla Seconda guerra mondiale. La seconda parte prende le mosse dall'opera del maggior drammaturgo della seconda metà del Novecento, Samuel Beckett, per poi seguire la straordinaria fioritura di questa drammaturgia.
19,00

Galileo Galilei

Galileo Galilei

Ludovico Geymonat

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 262

21,00

Capitalismo ed economia

Capitalismo ed economia

Giulio Pietranera

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 245

6,20

L'ideologia. Origine dei pregiudizi

L'ideologia. Origine dei pregiudizi

Raymond Boudon

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 323

23,00

Due letture freudiane: Fedra e Misantropo

Due letture freudiane: Fedra e Misantropo

Francesco Orlando

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 330

21,00

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