Einaudi: Einaudi tascabili. Scrittori
Mai devi domandarmi
Natalia Ginzburg
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: VIII-296
La solitudine dell'infanzia e lo stupore della vecchiaia, i film visti e i libri letti, il lavoro, la musica lirica (il titolo è tratto dal libretto del Lohengrin), la politica, il credere o il non credere in Dio: i brevi saggi qui raccolti somigliano alle pagine di quel diario che l'autrice dichiarava di non essere mai riuscita a tenere. Di certo sono vicini, per affinità tematica e sapienza di racconto, a "Lessico famigliare" e, come altrove nell'opera di Natalia Ginzburg, sono inseparabili dalla vocazione del narrare di sé. Nella loro casualità, nel loro placido disordine quotidiano, affrontano questioni che appartengono a ciascuno di noi. Singolare autoritratto di donna, "Mai devi domandarmi" diventa cosi un'esperienza familiare, un oggetto destinato a farci compagnia giorno dopo giorno. L'edizione è corredata da un saggio di Domenico Scarpa e da un apparato comprendente le notizie sul testo, un'antologia della critica, una bibliografia e una cronologia della vita e delle opere. Introduzione di Cesare Garboli.
Marcia su Roma e dintorni
Emilio Lussu
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 194
In ventidue capitoli, brevi ma ricchi di informazioni, Emilio Lussu con un tono dolente e sarcastico insieme racconta ciò che ha visto e subito dal 1919 al 1929, anno della sua avventurosa fuga da Lipari con Carlo Rosselli e Fausto Nitti: il sorgere e il dilagare del fascismo, soprattutto in Sardegna, manovre politiche, agitazioni di piazza, figure camaleontiche e macchiette popolari. A cominciare dai questori, giornalisti, deputati, professori, sindacalisti voltagabbana, descritti da Lussu nel loro tragico spessore. Un documento imprescindibile rivolto in particolare alle nuove generazioni, che testimonia del contesto nazionale e delle sorti dell'Italia nel decennio di maggior abbrutimento civile della nostra storia e che rivela la forza di chi ha lottato fino all'ultimo, anche negli anni del dopoguerra, per una sinistra democratica.
Un Fenoglio alla prima guerra mondiale
Beppe Fenoglio
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 192
Nei racconti che compongono questo volume, rinvenuti tra le carte di Fenoglio dopo la sua morte e rimasti a lungo inediti, scene e personaggi delle Langhe sono colti con la vena del cronista disincantato ma partecipe del mondo di casa, tra asprezze e generosità, miserie e grandezze. Ma siccome è di Fenoglio che parliamo, le storie di famiglia, i matrimoni, l'ossessione per la "roba", le beghe e le risse lievitano ben presto, fino ad assumere le dimensioni di una ruvida epica paesana. Forse perché dietro a ognuna di queste vicende sta l'incessante sperimentazione dello scrittore: il linguaggio che utilizza accortamente le durezze del dialetto e le robuste metafore del parlare contadino, con il suo piglio svelto e concreto. O forse perché Fenoglio ha, come pochi, la straordinaria capacità di consegnarci eventi e personaggi memorabili. Introduzione di Gabriele Pedullà.
I dodici abati di Challant
Laura Mancinelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 380
Sospesi tra storia e invenzione in un Medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di Laura Mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e ironica della tradizione e della società medievale. "I dodici abati di Challant", dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un castello con la clausola di mantener fede a un maligno obbligo di castità. "Il miracolo di santa Odilia", immagine della vita che si afferma in chiave religiosa, ma non trascendente, attraverso la storia di due Odilie: la prima devota e pia, la seconda giovane e bella. E infine, conclusione ideale di questa metafora, "Gli occhi dell'imperatore", dove una contessa piemontese, un cavaliere-musico-poeta e l'imperatore Federico II, ormai prossimo alla morte, partecipano a un affascinante percorso di avventure e sentimenti, che è anche un intreccio di entusiasmo, rassegnazione e senso del destino.
La malora
Beppe Fenoglio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 90
Secondo libro di Fenoglio, "La malora" apparve nel 1954, due anni dopo il fulminante esordio dei "Ventitré giorni della città di Alba". Vi si racconta, con un tono ruvido che nulla concede alla retorica e al sentimento, la vicenda carica di destino del giovane Agostino che, morto il padre, va a servizio in un'altra cascina. Fenoglio conosceva bene la realtà umana delle colline di casa. Le vite elementari dei suoi personaggi, scandite dalla fatica e dal silenzio, dalla dignità e da speranze impossibili, sono come scolpite nella pietra di un linguaggio essenziale, e tuttavia profondamente partecipe che ha fatto dello scrittore albese uno dei "grandi" del Novecento.
Una solitudine troppo rumorosa
Bohumil Hrabal
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 122
A Praga, un uomo lavora da anni a una pressa trasformando carta da macero in parallelepipedi armoniosi e sigillati, vivi e morti a un tempo perché in ciascuno pulsa un libro che l'uomo vi ha imprigionato, aperto su una frase, un pensiero: sono frammenti di Erasmo e Lao-tze, di Hoelderlin e Kant, del Talmud, di Nietzsche. Professionista della distruzione di libri, l'uomo li crea incessantemente sotto forma diversa, e dal suo mondo infero promuove un suo speciale sistema di messaggi.
Un anno sull'altipiano
Emilio Lussu
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 216
Scritto nel 1936, apparso per la prima volta in Francia nel '38 e poi da Einaudi nel 1945, questo libro è ancora oggi una delle maggiori opere che la nostra letteratura possegga sulla Grande Guerra. L'Altipiano è quello di Asiago, l'anno dal giugno 1916 al luglio 1917. Un anno di continui assalti a trincee inespugnabili, di battaglie assurde volute da comandanti imbevuti di retorica patriottica e di vanità, di episodi spesso tragici e talvolta grotteschi, attraverso i quali la guerra viene rivelata nella sua dura realtà di "ozio e sangue", di "fango e cognac". Con uno stile asciutto e a tratti ironico Lussu mette in scena una spietata requisitoria contro l'orrore della guerra senza toni polemici, descrivendo con forza e autenticità i sentimenti dei soldati, i loro drammi, gli errori e le disumanità che avrebbero portato alla disfatta di Caporetto.
Il grande Gatsby
Francis Scott Fitzgerald
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 164
Il romantico ed enigmatico Jay Gatsby organizza feste sontuose nella speranza di avvicinare la donna amata in gioventù, Daisy, che ha sposato un uomo ricco e rozzo. Ne diventerà l'amante, ma un incidente automobilistico darà una tragica svolta al loro amore. Una descrizione spietata e partecipe del mondo fastoso e frivolo degli anni Venti nelle pagine indimenticabili dello scrittore simbolo della "generazione perduta".
Gli inconsolabili
Kazuo Ishiguro
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 554
Ryder, un musicista di fama internazionale, arriva nel grande albergo di una città dell'Europa centrale. Sa di dover tenere un concerto, ma mentre Gustav, il facchino, lo accompagna alla stanza, capisce che la sua visita è molto più importante di quanto avesse pensato. Gustav si appresta a chiedergli un grande favore. E Ryder ripensa con una certa ansia al programma del suo soggiorno. Forse in quella città c'è un passato che lo aspetta, forse lo attendono una donna e un bambino. Ma perché Ryder ha dimenticato? Perché tutti vogliono da lui una parola definitiva, un giudizio? In quali congiure cercano di coinvolgerlo? L'assurdo, la comicità e la nostalgia si mescolano nella vita di Ryder. E il mistero è la chiave di volta di questo romanzo.
Il tuo volto domani. Volume 3
Javier Marías
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 546
Infine, l'attesa si compie: ecco la terza parte, quella conclusiva, del grande romanzo di Javier Marías. La vicenda è quella ormai nota: Jaime Deza - che amici, colleghi e familiari chiamano Jacobo, Jack, Jacques, ma anche Yago - è al servizio di un misterioso centro di spionaggio inglese che sfrutta il suo straordinario talento di interpretare le potenzialità di un carattere, di saper leggere il volto delle persone e di prevederne così i comportamenti. Dal rapporto con Tupra, il suo superiore, Jaime Deza apprende - dal vivo e con pratiche dove ogni scrupolo viene messo da parte - cosa sia la violenza, come dietro l'apparenza della realtà vi siano oscuri e inestricabili intrecci e finisce per conoscere il vero volto di chi lo circonda, e anche il suo. Allo stesso tempo deve congedarsi per sempre da due figure fondamentali: il padre e Sir Peter Wheeler; grazie all'esperienza diretta della Guerra Civile spagnola, il primo ha saputo trasmettergli la coscienza di quanto il tradimento e la delazione siano presenti nell'essere umano, mentre il secondo lo ha introdotto nel misterioso mondo dei "traduttori di anime", dove gli scopi finali delle azioni non sono mai trasparenti e spesso la legalità è messa tra parentesi. Nella sua condizione di spagnolo trans-terrado nell'"isola grande", Jaime è infine obbligato a confrontarsi con la solitudine provocata dalla lontananza dei figli ancora piccoli e della moglie Luisa: una solitudine che la presenza della giovane Perez Nuix non riesce certo a colmare.
Il tuo volto domani. Volume Vol. 2
Javier Marías
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 326
Continua qui la storia di Jaime o Jacobo o Jacques Deza, uno spagnolo al servizio di un gruppo senza nome, dipendente dal MI6 o Servizio Segreto britannico, il cui compito e "dono" è di prevedere quello che le persone faranno nel futuro, sapere oggi come saranno i loro volti domani. Ricompaiono personaggi e temi di "Febbre e lancia"; nuova è la coppia di italiani, i Manoia, con lei che in una discoteca cerca di divertirsi tradendo il marito, uno del Sismi, con un malavitoso.
Incontro con io
Eugenio Scalfari
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 214
"Questo mio libro non corrisponde a nessun progetto che io abbia formulato e coltivato, a nessuna precedente esperienza scritturale che io abbia fatto. Dal momento in cui ho cominciato a scriverlo sono andato avanti senza nessun piano, nessuna sequenza predeterminata, nessun limite di spazio e di tempo... "Non sono io che ho fatto il mio libro, ma il mio libro che ha fatto me". Poiché non saprei dir meglio, cito Montaigne per spiegare con le sue parole ciò che mi accade da qualche tempo. Del resto non avevo mai letto con così intenso interesse e cosi ampia varietà d'argomenti e di autori come dal momento in cui ho cominciato a riempire queste pagine. Man mano che un pensiero ne suscitava uno successivo sorgeva il desiderio di rileggere e leggere un testo e questo ne richiamava un altro e così per molti mesi, tornando indietro, riscrivendo, rifacendo, rimontando... Dunque ho letto e riletto come non avevo fatto neppure ai miei diciotto anni, che son l'età in cui si scoprono i libri e si ascoltano gli echi che vengono da lontano; ed ho scritto e riscritto per molto tempo." (E. Scalfari)

