EGA-Edizioni Gruppo Abele: Palafitte
Giornalisti da marciapiede. Intervista a cura di Elena Ciccarello
Gad Lerner
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 128
Le edicole chiudono, le vendite dei giornali crollano, le testate licenziano. Ridotte a prodotto di consumo, le notizie sembrano “funzionare” solo se sintetiche, meglio se frivole, comunque semplici. Ma come è possibile, in un simile scenario, il racconto della realtà? della sua complessità? E, ancora, se l’informazione risponde essenzialmente a logiche di mercato, come può essere libera, democratica, utile a formare il pensiero critico dei cittadini? Gad Lerner, maestro del giornalismo d’inchiesta, con alle spalle una lunga esperienza che va dalla carta stampata alla tv, in questa appassionata intervista condotta dalla giornalista Elena Ciccarello propone ai lettori un viaggio dietro le quinte di quel che resta del quarto potere. Senza peli sulla lingua riguardo alla crisi che attraversa il settore, ma guardando al futuro con la speranza di chi ancora ama profondamente il suo lavoro.
Senza padroni. Taranto, l'Ilva e il palcoscenico
Michele Riondino
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 110
Attore è anche chi «si rimbocca le maniche per mettersi al servizio di un'idea nuova di società». Racconta così il suo mestiere Michele Riondino, interprete del cinema e della tv, noto al grande pubblico nei panni de Il giovane Montalbano. In questa intervista condotta da Piero Ferrante, Michele Riondino ci parla di Taranto, la sua città, e dell'Ilva, la fabbrica che ha messo a rischio la salute di generazioni di tarantini. E racconta per quali ragioni ha scelto di schierarsi e di rappresentare, con l'arte e la musica, «il dolore profondo di una terra ignorata».
La Terra sfregiata. Conversazioni su vero e falso ambientalismo
Luca Mercalli, Daniele Pepino
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2020
pagine: 96
Non siamo più sull'orlo dell’abisso, stiamo precipitando. Gli effetti del cambiamento climatico nel mondo sono terrificanti. Anche in Italia non si scherza, come tocchiamo con mano ogni giorno. Molti scienziati lo avevano previsto. Già cinquant'anni fa. Ma sono rimasti inascoltati. I grandi della Terra fingono di prestare attenzione alle parole di una ragazzina coraggiosa, ma continuano con le politiche di sempre. Il mito impossibile di una crescita infinita in un mondo finito acceca economisti e governanti senza idee e senza scrupoli. E ci sono sedicenti ambientalisti che continuano a predicare grandi opere e consumi senza fine. Che fare, dunque? Occorrono cambiamenti radicali e immediati. Che non ci saranno senza uno scontro politico in grado di smascherare ipocrisie e complicità.

