Edizioni di Pagina: Due punti
Il mito americano nel cinema italiano del Ventennio
Mario Galeotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2024
pagine: XII-172
Nel nostro paese la pervasività del regime, nonostante la consapevolezza dell'importanza del medium cinematografico, era rimasta inerte nei confronti del settore, almeno per una decina d'anni a partire dalla sua affermazione politica del 1922. Successivamente, nei primi anni Trenta, il governo iniziò a occuparsene progressivamente attraverso l'emanazione di leggi a sostegno della produzione nazionale. È in questo contesto che si colloca quel rapporto ambivalente e contraddittorio tra il cinema italiano e quello d'oltreoceano che è al centro del volume di Mario Galeotti. Un rapporto innervato anche da immagini negative della civiltà americana che proprio i film contribuirono a creare. L'immaginario collettivo del nostro paese proponeva una cultura ricca di valori spirituali e un'evoluzione fatta di sedimentazioni storiche e tradizioni intrecciate tra loro, da contrapporre a una modernità americana senza passato, ormai appiattita su un materialismo livellatore di cui il fordismo era l'emblema. Nondimeno è anche vero che è difficile parlare di un unico atteggiamento in epoca fascista nei confronti dell'America e del cinema americano, mentre è possibile affermare che le rappresentazioni cinematografiche d'oltreoceano erano un formidabile strumento di diffusione del mito americano, soprattutto nell'ottica della vita materiale. Saranno le pagine che seguono a cogliere tutti gli sviluppi e la problematicità di questo travagliato rapporto. (dalla prefazione di Roberto Maccarini)
Tra Fumoso e Ruzante. Villani in scena
Anna Scannapieco
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2024
Tra il 2016 e il 2023 è stata realizzata la prima edizione critica e commentata del corpus teatrale di Salvestro cartaio detto il Fumoso, esponente di punta della senese Congrega dei Rozzi: si è trattato di un'operazione che avrebbe dovuto essere preliminare (come nel caso di Ruzante) a qualsiasi analisi storico-critica dei testi (e del teatro che essi presuppongono), e che tuttavia non era mai stata intrapresa, non che per il Fumoso, per nessuno dei Rozzi. I saggi qui raccolti sono stati concepiti parallelamente e a seguito dell'impresa editoriale, da essa appunto resi possibili: quelli scritti in itinere sono stati rivisitati e ampliati alla luce delle nuove acquisizioni che il compiersi del piano consentiva; gli altri tracciano una sorta di bilancio consuntivo su alcuni particolari aspetti della produzione teatrale del Fumoso o su problematiche che nell'edizione non sono state interamente illuminate. Chiude il volume un saggio interamente dedicato a un autore, Ruzante, che è ripetutamente evocato, et pour cause, in tutti i capitoli precedenti: parentele e divergenze nella rappresentazione del villano in area senese e in area pavana lo rendevano ineludibile. La "vicinanza" tra Ruzante e Fumoso, pur per tanti versi tanto lontani, si è rivelata nutrita di quella medesima capacità di rappresentare la diversità dello sguardo che entrambi attinsero dal "mondo altro" dei villani: un mondo altrove, dalla storia e dalla "civiltà", che della storia e della "civiltà" ancora oggi ci parlano, e ce ne mostrano la trama nascosta.
«Aun a pesar de las tinieblas bella, aun a pesar de las estrellas clara». Pur nelle tenebre, bella / chiara, pur tra le stelle. Scritti in ricordo di Ines Ravasini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2023
pagine: 696
Il presente volume riunisce diversi contributi di amici, colleghi di dipartimento, ispanisti, allievi che hanno avuto il privilegio di incrociare Ines Ravasini in momenti diversi e ne hanno condiviso, talvolta, i tanti interessi che con generoso slancio, curiosità e entusiasmo tratteggiano il suo esemplare studio della letteratura spagnola e catalana nelle sue varie forme ed espressioni. Ines Ravasini (Roma, 1961 - Bari, 2021), laureatasi all'Università 'La Sapienza' di Roma sotto il magistero di Emma Scoles e addottoratasi all'Università degli Studi di Pisa, è stata docente di Lingua e Letteratura spagnola presso l'Università degli Studi di Bari. La sua attività scientifica ha interessato un ampio spettro di ambiti: dalla letteratura del XV secolo, con particolare attenzione alla lirica «cancioneril» e alla «novela sentimental», a quella dei secoli d'oro, con approfondimenti sulle varie tipologie formali e le contaminazioni tematiche e linguistiche tra la cultura letteraria italiana e quella spagnola. Numerosi sono anche gli studi sulla letteratura del Novecento, relativi in particolare al genere teatrale. L'altro versante della sua produzione concerne gli studi sulla traduzione e sulla ricezione. A quest'ultimo ambito è legato l'allestimento del Catalogo online della Letteratura Catalana, Spagnola e Ispanoamericana CLECSI tradotta in Italia nel Novecento, progetto avviato nel 2010 con Nancy De Benedetto.
Pieter Burman on the «Ciris». Unpublished notes on the pseudo-vergilian «Epyllion»
María Ángeles Robles
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2023
pagine: 144
Le mie vite nel Terzo Teatro. Differenza, mestiere, rivolta
Eugenio Barba
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2023
pagine: 500
Eugenio Barba è uno dei grandi maestri del teatro del Novecento. Sono molti i libri scritti da lui sin dal 1962 e, ancor di più e nelle lingue più disparate, i saggi sulla sua lunga esperienza di fondatore e regista dell’Odin Teatret, di teorico e animatore di un nuovo teatro di gruppo, terzo rispetto alle forme più convenzionali di azione e organizzazione. A quasi sessant’anni dalla creazione dell’Odin Teatret, che ha concentrato esperienze tecniche e artistiche globali, fra Occidente e Oriente, finalizzandole a spettacoli leggendari e ad audaci esperienze e ricerche antropologiche, "Le mie vite nel Terzo Teatro" è il grande libro della sintesi. Questa autobiografia professionale ricostituisce con completezza la ricerca del senso di una missione creativa vissuta come mestiere, ma anche come differenza e rivolta. L’essenziale interrogativo sul quale si è fissato l’impegno di Barba – perché fare teatro? – è qui esplorato in tutta la sua complessità. Ma un principio fermo guida l’interrogazione: un teatro vale solo se si trascende, se cerca il suo valore provando a liberarsi della sua scontata funzione di teatro.
L'arte in rosa. Le donne nella storia dell'arte
Emanuele Triggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2023
pagine: 192
È possibile ridisegnare un profilo dell'arte occidentale in cui il ruolo della donna venga finalmente considerato nella sua portata storica e nell'originalità del suo contributo? Se si prendono in esame i manuali utilizzati nelle scuole secondarie o i testi di ampia divulgazione, ci si accorge della posizione marginale che ancora le viene assegnata. Eppure, il contributo offerto dalle artiste, nelle diverse epoche, costituisce un tassello indispensabile senza del quale si limita la conoscenza sia delle civiltà artistiche che ci hanno preceduto, sia di quella attuale. Questo testo di agile consultazione, concepito in origine all'interno di un percorso didattico destinato alle scuole, si offre ad un pubblico più ampio per generare una nuova presa di coscienza e per stimolare nuovi itinerari di approfondimento e sorprendenti riletture della nostra eredità artistica. La nuova edizione (la prima è del 2021) ha incrementato il numero delle artiste e delle opere illustrate.
Tierra prometida. Storia di una storia
Alver Metalli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2023
pagine: 212
Gli inizi di Comunione e Liberazione non sono separabili dal contagio della vita di don Giussani dal momento in cui lui stesso ha messo piede nell'America Latina di lingua spagnola nel lontano 1973. Di qui parte una storia che si dilata oltre i confini iniziali, raggiunge profondità diverse e a volte si interra come un fiume carsico per poi riemergere in tanti rivoli là dove neppure ce l'aspetteremmo. Un affresco suggestivo, dove emergono personaggi, pubblicazioni, amicizie, e i grandi eventi politici ed ecclesiali latinoamericani che hanno visto la nascita di CL nel Nuovo Mondo.
Opere teatrali. Volume 5
Salvestro cartaio detto il Fumoso
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2022
pagine: 204
Con questo quinto volume si conclude l'edizione completa dell'opera teatrale del Fumoso, scrittore di punta della tradizione senese del primo Cinquecento. Ultima commedia dell'autore, «Il travaglio» è la sua opera più militante: infatti, nonostante assuma la grammatica drammaturgica della commedia erudita (pentapartizione, contrasti generazionali, intrighi amorosi con canonico travestimento maschile della donna innamorata), non perde il suo carattere "rusticale" (come dichiarato nella dedica e nel prologo) e, attraverso le figure di due villani, gli autentici protagonisti della commedia, dà voce alla drammatica "scena" di una repubblica senese vessata dalla carestia e dall'oppressione spagnola, simbolicamente incarnata dal minaccioso incombere della fortezza (evocata amaramente nell'opera e qui riproposta in copertina). La torsione della figura tradizionale del villano acquista così uno sviluppo decisivo: pur rispondente ad una precisa convenzione rappresentativa e non certo macchietta "engagée", egli tuttavia è personaggio che sa uscire "fuori di chiave" e farsi latore di una visione demistificante della realtà socio-politica coeva. Prefazione di Roberto Alonge.
Giovenale nella letteratura europea
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2022
pagine: 372
Il volume presenta gli Atti del convegno internazionale tenutosi ad Aquino nell'ottobre 2021 dal titolo "Momenti della fortuna di Giovenale nella letteratura europea". Una ricognizione polifonica delle tracce lasciate nella cultura europea da Giovenale, il satirico indignato capace di dare alla bruttezza, all'oscenità e alle esperienze più basse della vita una bellezza viscerale e sublime facendo vibrare una tensione ideale che cattura ancora la nostra sensibilità. Contributi di: Franco Bellandi, Lorella Bosco, Marcello Carlino, Pascal Debailly, Silvia Fiaschi, Simona Manuela Manzella, Antonino Pittà, Bruno Rochette, Biagio Santorelli, Francesco Ursini.
«Vi metto fra le mani il testo affinché ne possiate diventare voi gli autori». Scritti per Franco Perrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2022
pagine: 380
Professore Ordinario di Discipline dello Spettacolo all'Università di Torino (e da un paio di anni a Bari), Franco Perrelli, di cui in questo libro si festeggiano i settant'anni, ha rivestito impegnativi incarichi istituzionali nell'Accademia e ha pubblicato scritti scientifici di grande rilievo. Le linee-guida del volume sono le quattro tematiche forse prevalenti nella sua ricerca. Ciascuno dei 40 amici-studiosi e uomini di teatro a cui si devono gli interventi ha focalizzato infatti il proprio contributo su uno di questi argomenti: 1. Teatro e letteratura nordici, 2. Teorie e poetiche del teatro, 3. Regia, 4. Actor. A ciò si aggiungono le Testimonianze su alcuni aspetti dell'attività extra-accademica di Perrelli.
L'arte in rosa. Le donne nella storia dell'arte
Emanuele Triggiani
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2021
pagine: 190
È possibile ridisegnare un profilo dell'arte occidentale in cui il ruolo della donna venga finalmente considerato nella sua portata storica e nell'originalità del suo contributo? Se si prendono in esame i manuali utilizzati nelle scuole secondarie o i testi di ampia divulgazione, ci si accorge della posizione marginale che ancora le viene assegnata. Eppure, il contributo offerto dalle artiste, nelle diverse epoche, costituisce un tassello indispensabile senza del quale si limita la conoscenza sia delle civiltà artistiche che ci hanno preceduto, sia di quella attuale. Questo testo di agile consultazione, concepito in origine all'interno di un percorso didattico destinato alle scuole, si offre ad un pubblico più ampio per generare una nuova presa di coscienza e per stimolare nuovi itinerari di approfondimento e sorprendenti riletture della nostra eredità artistica.
L'arte del ballare. Danza, cultura e società a corte fra XV e XVII secolo
Alessandro Pontremoli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2021
pagine: 160
Gli Studi di danza negli anni del secondo millennio si sono posti nuovi quesiti e hanno esplorato nuovi campi d'indagine. Il periodo che va dalla comparsa dei così detti trattati di danza manoscritti del XV secolo fino al tramonto dell'Antico regime è un terreno di ricerca fecondo e un utile osservatorio per comprendere la genesi di alcuni aspetti della cultura e della società italiana ed europea. La «Parte prima» del volume affronta la dialettica fra storia e memoria: nel XV e nel XVI secolo, fra le nascenti pratiche della rappresentazione la danza, in un connubio "armonico" complesso e articolato con la musica, è considerata alla stregua di un'arte della memoria, una strategia per trattenere il significato, trasformarlo e tramandarlo. Nella «Parte seconda» si indaga il rapporto che si stabilisce fra educazione alla danza e sua pratica all'interno della corte: a partire dal Rinascimento il complesso sistema del processo di civilizzazione proprio dell'età moderna passa attraverso la trasformazione del corpo danzante come test di appartenenza sociale, strumento educativo e di controllo e luogo di potere per orientare pratiche, routine e comportamenti. La «Parte terza» del volume indaga, infine, i rapporti fra immagine e danza nel complesso gioco di rimandi culturali della società di Antico regime, e si pone la questione cruciale di quanto e secondo quali condizioni la rappresentazione pittorica e figurativa possa essere considerata un documento storico in grado di restituirci il senso di una pratica performativa.

