Edizioni dell'Ateneo: Risorgimento, idee e realtà
L'Umbria e l'Europa nell'Ottocento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2004
pagine: XIV-426
Il convegno su "L'Umbria e l'Europa nell'Ottocento", di cui questo volume presenta gli Atti, ha evidenziato, con autentico rigore scientifico e attraverso ricerche interdisciplinari, un quadro dinamico ed evoluto di una realtà territoriale troppo a lungo considerata, sul piano storiografico, sonnolenta ed arretrata. Tra Stato pontificio e Regno unitario, le vicende del territorio umbro e dei suoi abitanti si intrecciano con quelle del Risorgimento nazionale e dei rapporti internazionali che nel corso dell' Ottocento hanno determinato un nuovo assetto europeo. La ricerca, che ha il merito di aver svelato una identità complessiva della regione nuova, offre molti spunti per ulteriori indagini e gli strumenti più idonei per svilupparle.
Ernesto Nathan tra idealità e pragmatismo
Romano Ugolini
Libro
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2003
pagine: 180
Tracciare un quadro del ruolo giocato da Ernesto Nathan nel Risorgimento Italiano ha significato il più delle volte ricondursi unicamente all'opera che egli svolse dal 1907 al 1913 come sindaco di Roma. Pur se tutti convengono sull'efficienza della sua amministrazione della Capitale, comprendere Ernesto Nathan è soprattutto cogliere la genesi di quel programma politico e sociale profondamente riformatore sul quale voleva riunire in un fronte compatto le forze politiche e sociali del paese. Come nacque in Ernesto Nathan questo obiettivo così lucido e preciso? Quali furono le fonti ispiratrici di tali disegni? Questo lavoro cerca di rispondere a questi interrogativi nel tentativo di cogliere la reale originalità della figura di Nathan.
Diomede Pantaleoni
Riccardo Piccioni
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2003
pagine: 270
Questo studio intende recuperare alla storia dell'Ottocento la vicenda politica di Diomede Pantaleoni (Macerata 1810 - Roma 1885). Medico, storico, studioso di scienze sociali e uomo politico, nato a ridosso dell'esperienza napoleonica, fu chiamato a confrontarsi con i problemi emersi nell'età della Restaurazione. Adottata la soluzione liberale moderata, egli capì che l'indispensabile premessa di ogni soluzione politica era quella di portare a compimento l'incivilimento del popolo italiano, favorendo i processi di modernizzazione e di secolarizzazione, soprattutto dello Stato Pontificio. Per dare concretezza a questo progetto, egli perseguì una politica graduale e riformista basata sul principio "Libera Chiesa in libero Stato".

