Edizioni Clichy: Rive Gauche
Storm
George R. Stewart
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 424
Gennaio 1935. La California è provata da lunghi mesi di siccità quando, da un barometro su una nave al largo delle coste giapponesi, arriva un insolito segnale. A San Francisco, un giovane meteorologo inizia a seguire questo «piccolo vortice appena nato», il germe di una futura tempesta, e in cuor suo le dà un nome: Maria. Quando, giorni dopo, arriva in California, Maria è ormai un ciclone pienamente formato, carico di energia distruttiva. Maria non è umana, ma è una creatura vivente, in tutta la sua crudeltà e indifferenza, maestosità e meraviglia. Maria è capace di uccidere. Il romanzo di Stewart segue la sua evoluzione verso e oltre le coste degli Stati Uniti attraverso gli occhi di meteorologi, tecnici di linea, operatori di spazzaneve, un generale, una coppia di innamorati in fuga e persino un gufo, un coyote e un maiale. Un libro lungimirante e anticipatorio che si muove tra disastri naturali, ricerca scientifica, poesia e filosofia, per parlarci dell’intima connessione di ogni aspetto della natura a ogni latitudine. Ma anche di come eventi apparentemente insignificanti possano avere un impatto catastrofico su scala globale, portandoci a riflettere sulle conseguenze potenzialmente disastrose dell’era del cambiamento climatico. Pubblicato originariamente nel 1941, da subito best-seller, ha inaugurato la tradizione di dare un nome ai cicloni tropicali grazie alla sua rara alchimia di narrativa e scienza, opera di un profondo conoscitore di storia, geografia, meteorologia ma, soprattutto, della natura umana.
Anatomia di un matrimonio
Virginia Reeves
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 366
1971, Montana. Il dottor Fred Malinowski sente di aver realizzato la maggior parte dei suoi sogni. Psichiatra comportamentale appassionato e ambizioso, è ora il direttore di un istituto che era a un passo dalla rovina, e ne sta finalmente risollevando le sorti. Ha anche una bella casa e una moglie interessante e indipendente, Laura, con cui sta provando ad avere un bambino. Ma in questo quadro perfetto, come in tutti i quadri perfetti, inizia ad aprirsi una crepa. E questa crepa si chiama Penelope. Penelope è una paziente di Fred che soffre di epilessia: intelligente, affascinante, ma soprattutto adolescente. E pagina dopo pagina, la crepa si allarga sempre di più. Un triangolo amoroso che attinge ai grandi temi della tradizione letteraria, dalla Laura del Petrarca alla Penelope di Omero, muovendosi tra il punto di vista femminile e quello maschile in una tensione degna dei migliori thriller. Il conflitto tra etica e desiderio, tra le diverse forme d'amore, tra ambizione professionale e famiglia, si evolve in un continuo crescendo, fino al colpo di scena finale. Per ricordare a ciascuno di noi i nostri limiti, le nostre debolezze, e mostrarci che a volte resistere alle tentazioni è quasi impossibile.
Un lavoro come un altro
Virginia Reeves
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2025
pagine: 320
All’inizio del Ventesimo secolo l’elettricità si sta diffondendo in Alabama, e Roscoe T. Martin sceglie di investirci facendone il lavoro della sua vita: un lavoro che ama moltissimo. Ma quando sua moglie, Marie, eredita la fattoria del padre, che sta fallendo, Roscoe deve rinunciare a quel lavoro e improvvisarsi contadino. La frustrazione e il disincanto minacciano di distruggere la sua autostima e il suo matrimonio. Per salvare ciò che gli è più caro, Roscoe decide di usare le sue abilità di elettricista per sottrarre energia allo Stato, riuscendo così a garantire un periodo di prosperità e pace alla sua famiglia. Tutto però finisce il giorno in cui un giovane che lavora per la compagnia elettrica si imbatte nelle linee illegali di Roscoe e rimane folgorato: Roscoe viene arrestato, e con lui il mezzadro nero della fattoria, Wilson, che Roscoe aveva trascinato nella propria impresa illegale. Negli anni che seguono, abbandonato dalla moglie e con una lunga condanna davanti a sé, Roscoe è costretto a riflettere sul prezzo delle sue scelte, altissimo per lui ma persino più alto per Wilson, nell’America razzista degli anni Venti. Scalando i ranghi della prigione di Kilby, da manovale a bibliotecario, fino a diventare guardiano dei cani - il detenuto che aiuta le guardie a rintracciare gli evasi - Roscoe è tormentato dai fantasmi di chi ha subito le conseguenze delle sue scelte, ma anche da un rancore e una solitudine inconsolabili dovuti alle scelte altrui. Chiedendosi quale futuro lo aspetta il giorno in cui finalmente tornerà in libertà, finché quel giorno non arriva davvero. Un grande romanzo americano di impressionante profondità psicologica e perturbante complessità morale, in cui il confine tra vittime e carnefici è quantomai sottile, che tiene incollati fino all’ultima pagina grazie a personaggi sapientemente costruiti e all’universalità delle loro emozioni.
Il volto di pietra
William Gardner Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 248
Un «roman à clef» sul razzismo, l’identità, il coraggio, che prende spunto dall’incredibile e lacerante biografia dell’autore per immergerci nel clima di tensione e violenza che si respirava in Francia durante la guerra d’Algeria. Uno dei primi resoconti pubblicati del massacro di Parigi del 1961, quando più di cento francesi di origine algerina che protestavano pacificamente furono brutalmente uccisi dalla polizia francese. Philadelphia, 1960. È ancora un adolescente, Simeon Brown, quando perde un occhio in un’aggressione di stampo razzista da parte di un capobanda di quartiere, e da quel momento l'angosciante «volto di pietra» del suo aguzzino non cessa di perseguitarlo. Qualche anno dopo, Simeon è un giovane giornalista afroamericano in un paese all’apice della segregazione razziale, e quando un altro volto di pietra - insieme diverso e sempre uguale - lo aggredisce, non può impedirsi di reagire. Capisce allora che, se vuole sopravvivere ed evitare di fare del male a qualcuno, la sua unica possibilità è scappare lontano, dall’altra parte dell’oceano. A Parigi. La Ville Lumière dell’epoca, centro culturale dell’intellettualità decoloniale e dissidente, è un rifugio sicuro per gli artisti e gli intellettuali neri, e Simeon può finalmente fare ciò che vuole e andare dove vuole senza più avere paura. Crea un proprio circolo di espatriati, dalle amicizie con emigrati afroamericani alla storia d’amore con una ragazza ebrea sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Ma piano piano, il dubbio si insinua: la Parigi degli anni Sessanta è davvero il paese delle meraviglie per i dannati della terra, o il volto di pietra del razzismo cammina anche lungo la Senna? Il governo francese sta tentando di reprimere brutalmente la rivoluzione anticoloniale in Algeria, e le persone arabe vengono regolarmente fermate e perquisite, picchiate e arrestate dalla polizia francese. E il peggio deve ancora venire. Grazie alla sua amicizia con Ahmed e altri radicali algerini, che Simeon sente «così simili» a lui, intuisce di dover fare una scelta, la più dura: quella tra il privilegio di essere da tutti considerato «bianco», in un paese dove i «neri» sono gli arabi, rimanendo uno spettatore passivo dell’ingiustizia dello Stato francese, e la necessità di lottare contro l’oppressione, chiunque colpisca.
Hard rain falling. Ediz. italiana
Don Carpenter
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2024
pagine: 456
"Hard Rain Falling", libro d’esordio di Carpenter pubblicato nel 1966, è un racconto dostoevskiano duro come il petrolio, sul delitto, sul castigo e la ricerca di una redenzione impossibile di fronte alla brutalità del sistema. A Portland, nell’Oregon degli anni Quaranta, Jack Levitt è un adolescente rimasto orfano che vive di espedienti, vagabondando tra alberghi da quattro soldi e squallide sale da biliardo. Quando conosce Billy Lancing, un giovane nero scappato di casa e straordinario truffatore di biliardo, i due diventano amici, e insieme si sentono invincibili. Ma, come spesso accade quando sei costretto a vivere ai margini, le cose finiscono male e Jack viene rinchiuso in riformatorio, dove trascorre anni di abusi e isolamento. Nel frattempo Billy ha scalato l’ascensore sociale ed è entrato a far parte della classe media: si è sposato, ha avuto un figlio, ha acquistato un’attività e si è fatto un’amante. Jack, invece, ha provato a diventare un boxeur a San Francisco, ma non ha funzionato. Entrambi scoprono di non poter sfuggire al loro passato tormentato, perché una volta che sei fuori dal sistema, nessuno ti aprirà una porta per rientrarci. Ogni tuo fallimento sarà ricondotto al tuo essere un fallito, in una spirale strutturale che non guarda in faccia nessuno. I loro strazianti percorsi, interiori e reali, convergeranno di nuovo in una cella di San Quentin, fondendosi in un’intimità bruciante e una nuda vulnerabilità. Un romanzo criminale, un romanzo carcerario, un romanzo hard-boiled, ma anche e soprattutto un romanzo sulla solitudine, sull’impotenza, sulla spersonalizzazione del sistema, sulla colpa e sulla punizione, sulla razza, la sessualità, l’essere genitori, l’amicizia, l’empatia e l’amore.
The green Lady. Ediz. italiana
Sally Bayley
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 280
Sullo stile dei suoi precedenti memoir “La ragazza con la colomba” e “No Boys Play Here”, quest’opera - che conclude idealmente una sorta di trilogia in gran parte autobiografica sui «libri che salvano la vita» - completa il viaggio della bambina-narratrice da lettrice a scrittrice, con l’aiuto di tradizioni, miti, leggende e leggi della natura. Un viaggio di crescita letteraria, di educazione artistica, di ricerca di sé e del proprio spazio, in cui a gettare semi profondi nell’immaginazione della protagonista di questo nuovo lavoro di Bayley sono la conoscenza del mondo della natura - il vento, la pioggia, le piante, gli alberi, i fiori, ma anche il mare e la spiaggia - raccontato dalla nonna, lo spirito della «Green Lady» - che è uno spirito di casa, di mura, di castelli - e le storie degli antenati e delle anime ancestrali, che le offrono la possibilità di vedere il mondo attraverso la botanica, la meteorologia e la poesia. A guidarla sono poi «antenate spirituali», fra cui la suffragista Mary Neal, l’attrice Margaret Rutherford (interprete cinematografica della prima Miss Marple) e la poetessa Stevie Smith, oltre al pittore J.M.W. Turner, in una storia letteraria di passaggio all’età adulta nella quale l’autrice riesce a trasportare il lettore nel suo mondo con una scrittura lirica e commovente, colta e giocosa.
Il sangue non basta
Alex Taylor
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 336
1748. Sulle montagne innevate del selvaggio West Virginia, la tribù Shawnee lotta ferocemente per difendere la popolazione indigena dall'invasione dei coloni, tra cinici compromessi e premonizioni ancestrali. In mezzo a quelle foreste Reathel vaga da mesi, accompagnato da un feroce mastino. Ha perso tutto, e ha fame. Quando finalmente arriva a una baracca isolata, vi scopre Della, giovane donna mezzosangue che sta per dare alla luce un bambino. Il freddo, la fame e gli orsi non sono gli unici pericoli in agguato: il neonato è stato promesso alla tribù degli Shawnee. In cambio, il loro capo Dente Nero concederà una tregua ai coloni dell'insediamento vicino e romperà l'accerchiamento che l'ha portato allo stremo. Della è fuggita, disposta a tutto pur di salvare il suo bambino. Ma gli Shawnee sono sempre più impazienti, e i coloni scalpitano per riuscire a mettere le mani sulla loro unica possibilità di sopravvivere agli attacchi della tribù. Uno stile letterario duro e primordiale, proprio del grande romanzo americano, che riecheggia le asprezze di una natura grandiosa e ostile all'uomo, tra scuoiature, scalpi, cacciatori di pelli, predicatori, sciamani, commerci clandestini, efferati colpi di scena e donne che partoriscono tra i caldi fumi del sangue in mezzo a ghiaccio, fame, violenza, ostilità e morte. Saranno proprio l'imminenza di questa morte e la connessione atavica tra madri di specie diverse a diventare, grazie alla penna incandescente di Taylor, motore della sopravvivenza e - forse - della salvezza di chi riuscirà a scampare all'apocalisse.
Snowden’s Box. La fiducia nell'era del controllo
Jessica Bruder, Dale Maharidge
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2022
pagine: 240
Un giorno, nella primavera del 2013, un pacco appare fuori dalla porta al quarto piano di un appartamento di Brooklyn, New York. La destinataria, che non conosce il mittente, sa solo di dover portare questo pacco a un amico, che lo traghetterà a un altro amico. È il pacco di Edward Snowden - con materiale che prova che il governo degli Stati Uniti ha costruito un enorme apparato di sorveglianza e lo usa per spiare il suo stesso popolo - e l’amica alla fine di questa catena è la regista Laura Poitras, che racconterà questa storia nel film Premio Oscar Citizenfour. Questo è il racconto di come la più grande fuga di notizie sulla sicurezza nazionale nell’era digitale abbia viaggiato attraverso una rete straordinariamente analogica: il servizio postale statunitense. Ma è anche il racconto di un paradosso illuminante: nell’era del controllo in cui siamo sottoposti a una sorveglianza costante e sempre più tecnologicamente avanzata, le relazioni umane basate sulla fiducia, il sostegno e la solidarietà sono l’unica - e la più potente - tecnologia in grado di proteggerci e permetterci di sfuggire alle reti di ogni sistema repressivo. Sono solo alcuni degli ironici dettagli che emergono dal racconto di come Jessica Bruder e Dale Maharidge (due giornalisti esperti, ma alle prime armi con le misure di sicurezza), e gli amici che hanno ricevuto e traghettato il pacco, siano stati coinvolti nell’epopea di Snowden come attori dietro le quinte. I loro sforzi, inizialmente incespicanti, sempre più paranoici e talvolta comici, per aiutare a portare alla luce i leak di Snowden e, infine, per comprenderne il significato, si dipanano in una narrazione avvincente che include e-mail ed estratti dalla corrispondenza tra Poitras e Snowden. Un racconto d’inchiesta rivelatore sullo stato della trasparenza, della privacy e della fiducia nell’era della sorveglianza, con un’appendice che informa su cosa possono fare i cittadini e gli attivisti per proteggere la privacy e la democrazia.
Nomadland. Un racconto d'inchiesta
Jessica Bruder
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2020
pagine: 320
Ogni giorno in America, il Paese più ricco del mondo, sempre più persone si trovano a dover scegliere tra pagare l'affitto e mettere il cibo in tavola. Di fronte a questo dilemma impossibile, molti decidono di abbandonare la vita sedentaria per mettersi in viaggio. In un mondo in cui basta un ricovero in ospedale al momento sbagliato per mandare in fumo i risparmi di una vita, in cui la previdenza sociale è praticamente inesistente e il peso dei debiti spinge molti alla disperazione, donne e uomini in età da pensione hanno iniziato a migrare da un lato all'altro del Paese attraverso i mezzi di trasporto più vari, tra un lavoro precario e l'altro. Tra loro Linda May: una nonna di 64 anni, dai capelli grigi, che vive viaggiando su un 28 piedi e che nel film in uscita tratto da questo libro è interpretata dall'attrice Premio Oscar Frances McDormand. 'Nomadland', nato dall'inchiesta «Dopo la pensione» ci accompagna in un viaggio attraverso la vita, i sogni e le speranze di questi nomadi del terzo millennio, per scoprire che, squarciato il velo illusorio del Sogno Americano, al di là è forse possibile scorgere una nuova realtà, più umana, più solidale, più bella.

