Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
Il boss e la filosofia
Salvatore Costantino
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Le toilette della signora del Liberty. Cronaca Mondana (1890-1915)
Ketty Giannilivigni
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Schizzi, appunti e scarabocchi di viaggio
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Le parole di «Bompietro è un viaggio»
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Tre indagini dell'ispettore Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Le nuove frontiere della protezione e della valorizzazione del patrimonio culturale. Il ruolo dell’UNESCO
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Bompietro è un viaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Comporre per l'Università Kore
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Jules van Biesbroeck. Un fiammingo a Palermo nel primo Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2015
pagine: 128
Catalogo della omonima mostra dedicata alla figura di Jules Van Biesbroeck, artista di origine belga di rara capacità espressiva, il volume si occupa principalmente del soggiorno palermitano dell'artista, legato alla città da rapporti di amicizia e da numerose committenze. Il volume, curato dal prof. Gioacchino Barbera, presenta testi di Antonella Purpura, Antonio Di Lorenzo ed Ermina Scaglia, oltre alle schede di Cristina Costanzo.
Il posto del pittore. Las meninas e lo specchio stregato
Vito Bianco
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2015
pagine: 96
Cosa vediamo davvero quando guardiamo un dipinto? In che misura quel che abbiamo letto su un quadro famoso condiziona la nostra ricezione? Attraverso la ricostruzione dettagliata di un'ostinazione interpretativa che elude persino l'evidenza di una prova storica, questo breve ma stringente saggio vuole essere, prima di tutto, una storia esemplare di "accecamento critico"; ma è anche, quasi naturalmente, una meditazione sulla necessità di tornare a guardare le opere d'arte in modo consapevole ma senza timori reverenziali o filtri esegetici che, quanto più autorevoli, tanto più spesso impediscono di vedere (e godere) ciò che le opere offrono allo spettatore capace di mettersi in contatto con la visione dell'artista.
Sicilia fatale
Amelia Crisantino
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2015
La Sicilia è stata da sempre considerata una terra di mito e di prodigi, d'approdi e di partenze, un miraggio in mezzo al mare in cui tanti popoli hanno trovato l'avamposto per dominare il Mediterraneo. La Sicilia è dunque anche terra di potere, un potere che "logora" non solo "chi non ce l'ha", ma anche - col senno di poi - i tanti che si sono battuti per raggiungerlo e mantenerlo. I potenti che hanno subito la fascinazione di questa terra arsa dai contrasti e dalle brame ne sono rimasti a tal punto soggiogati che alla fine, per loro, l'Isola si è rivelata "fatale". Una partita a scacchi con il destino che si ripete, con un copione sempre nuovo, nelle vite dei tanti personaggi che questo libro passa in rassegna dall'antichità ai giorni nostri.
Lettere con Anna
Claudio Puglisi
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2015
pagine: 212
"Lettere con Anna" è un romanzo epistolare. Le lettere sono tra Lucio, sua sorella Irene e Anna, figlia di Irene, e si svolge a cavallo tra la seconda guerra mondiale e gli anni settanta, tra la Garbatella, un quartiere di Roma, e Ushuaia, una cittadina della Patagonia. I genitori di Anna nell'immediato dopoguerra sono costretti a rifugiarsi in Argentina lasciando allo zio il compito di crescere la loro figlia. Irene invia lettere raccontando la vita in quel paese lontano, vita intrecciata in maniera indissolubile con gli avvenimenti legati alla dittatura militare. Lucio nasconde alla nipote le lettere, riproducendole sotto forma di dipinti sui muri di uno stanzone che è stato un rifugio durante la guerra e che conserva per questo la vera essenza dell'umanità dolente che vi si è rifugiata. Pur consapevole del tentativo di negare ad Anna un contatto con la madre, spiega alla nipote, con parole pesate, il significato di quei disegni. Lucio è zoppo per una ferita infantile alla gamba; questa limitazione se da un lato lo costringe a vivere all'interno del suo quartiere romano ed a occuparsi unicamente di curare un orto, dall'altro diventa un detonatore, un moltiplicatore di sensi, di immaginazione, della sfera emozionale che Lucio riesce ad esprimere nei suoi disegni. I disegni infatti sono un vero registratore visivo della memoria, degli avvenimenti che ha vissuto e della vita delle persone a lui care, a tratti conosciuta, a tratti solo immaginata.

