Termanini
Come sono andate le cose. Un affresco sulle vicende di una famiglia genovese tra gli ultimi anni del 1800 e il giugno del 1960
Franco Monteverde
Libro: Libro in brossura
editore: Termanini
anno edizione: 2016
pagine: 224
Varchi. Tracce per la psicoanalisi. Volume Vol. 14
Libro: Libro in brossura
editore: Termanini
anno edizione: 2016
pagine: 96
Storie di emigrazione. Architetti e costruttori italiani in America Latina. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Libro: Copertina morbida
editore: Termanini
anno edizione: 2016
pagine: 300
La teoria interpersonale di H.S. Sullivan e la clinica della dissociazione
Anna Maria Loiacono
Libro
editore: Termanini
anno edizione: 2016
pagine: 136
In questo libro sono stati approfonditi i concetti fondamentali e le principali tematiche che caratterizzano quello che viene poi definito il Modello Interpersonale, a partire dalla Teoria Interpersonale della Psichiatria di Harry Stack Sullivan, continuando poi con gli sviluppi di essa e con la Clinica della Dissociazione all'interno di tale Modello. Il principale obbiettivo è stato quello di mostrare come esso possa risultare un concreto, valido modello di riferimento nel trattamento terapeutico anche delle cosiddette patologie emergenti, caratterizzate dalle conseguenze di ferite narcisistiche che provocano difficoltà o impossibilità di simbolizzazione e rappresentazione degli stati emotivi.
Emanuele Brignole e l'Albergo dei poveri di Genova
Annamaria De Marini
Libro: Copertina morbida
editore: Termanini
anno edizione: 2016
pagine: 200
Sorto nel secolo che fu detto "dei Genovesi", quando la potenza e la ricchezza di Genova erano all'apice, l'Albergo dei Poveri fu istituzione caritatevole e reclusorio. La fantasia linguistica barocca lo definì "basilica di pietà" e "reggia dei poveri". Pensato e fortemente voluto da Emanuele Brignole (1617-1678), l'Albergo era amministrato secondo una rigida disciplina. Quando vi entravano, i poveri erano divisi in uomini e donne e avviati ai laboratori - i "lavoreri" - ove veniva loro insegnato un mestiere che avrebbero dovuto svolgere per la loro intera vita. Questa storia di carità e di lavoro è stata a lungo poco nota. Così come era poco noto, almeno prima degli studi di Annamaria de Marini, il profilo del suo fondatore Emanuele Brignole, ricchissimo membro di una delle famiglie più in vista del suo tempo, che, proprio in seguito al suo impegno nella fabbrica dell'Albergo, divenne bersaglio di aspre critiche e invidie. L'immenso spazio dell'Albergo dei Poveri, in parte in uso all'Università di Genova, resta tutt'oggi uno straordinario museo da riscoprire.
Varchi. Tracce per la psicoanalisi
Libro: Libro in brossura
editore: Termanini
anno edizione: 2016
pagine: 96
Mézon de Djètén a Gimillan
Marco Lavarello
Libro: Libro in brossura
editore: Termanini
anno edizione: 2016
pagine: 78
La storia di una famiglia e della sua casa attraverso i disegni dell'architetto Marco Lavarello che ha seguito il progetto per restaurarla.
Varchi. Tracce per la psicoanalisi. Volume Vol. 12
Libro
editore: Termanini
anno edizione: 2015
pagine: 96
"Se né io né te sappiamo cosa ci attende, nessuno dei due può dar lezione all'altro, ma abbiamo bisogno di mettere tutto in comune e provare insieme a spostare la frontiera della conoscenza. Lungi dal dar lezione, noi abbiamo bisogno di tutti: per questo io immagino dialoghi dove ad esempio gli adulti chiedano onestamente ai bambini cosa pensano, cosa immaginano, cosa sentono, ecc. perché i bambini sono portatori di visioni, sensazioni, illuminazioni fondamentali, a cui non accediamo a 40 o 50 anni" (Stefano Laffi)
Varchi. Tracce per la psicoanalisi. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Termanini
anno edizione: 2015
pagine: 104
"Michel Foucault sosteneva che se vogliamo capire il funzionamento e i valori di uno Stato è sufficiente osservare come vengono gestite le sue strutture assistenziali e di cura. E proprio l'assistenza vogliamo mettere sotto osservazione in questo numero della Rivista." (Dall'editoriale)
Loreto Re
Marco C. Merlano
Libro
editore: Termanini
anno edizione: 2015
pagine: 142
Il mare, fino a cento anni fa, segnava un confine ben netto: tra la vita che si era vissuta e una vita nuova, a cui ci si avviava per desiderio o necessità di fuga. Oppure per gettarsi nella ricerca - talvolta piena di speranza, talvolta disperata - di una vita migliore. Giovanni Simonini parte per l'Argentina per questi stessi motivi: Giovanni deve fuggire e vuole costruirsi una vita migliore. Ci riesce, in parte. Poi, come tanti altri, dall'Argentina Giovanni ritorna. Della vita che ha attraversato, delle molte trasformazioni che il Nuovo Mondo ha prodotto in lui, a Giovanni restano la memoria, un malinconico sentimento della quotidianità e una colpa da espiare. Oltre, naturalmente, all'esotica compagnia di Loreto Re. Per Giovanni come per Loreto Re pare che nessun posto sia più il proprio posto, ma non manca tuttavia per loro la possibilità di lasciare un segno di sé: umile, magari, ma netto.

