Tamu
Algoritmi dell'oppressione. Come i motori di ricerca favoriscono il razzismo
Safiya Umoja Noble
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2025
pagine: 288
Google è sinonimo di accesso al sapere e neutralità in tutto il mondo. Ma quando i risultati di una ricerca inneggiano al suprematismo bianco o al nazismo si tratta davvero di errori o del semplice riflesso di una società violenta? "Algoritmi dell’oppressione" affronta, attraverso le lenti del femminismo nero, i falsi miti che hanno ammantato di un’aura di tolleranza Google e altre imprese digitali che traggono profitto dal razzismo e dal sessismo. Sottoporre a critica il potere dell’algoritmo è urgente. In gioco c’è l’idea di un’informazione non commerciale, il diritto all’oblio delle nostre tracce online e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, rispetto alla quale prevale un ingenuo ottimismo. Ripartire dalla prospettiva delle comunità che sono più penalizzate dalle logiche del capitalismo digitale, come quella afroamericana, è un passaggio necessario per una lotta alle disuguaglianze all’altezza del presente.
Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il termine «cose» può declinarsi in maniera concreta o astratta. Le cose possono svelare il rimosso coloniale che ancora aleggia su interi popoli (come nel caso dei rifiuti radioattivi abbandonati nel deserto algerino dai francesi) e veicolare il dissenso (striscioni e pamphlet, giornali, ma anche le famose scarpe lanciate a George Bush nel 2008). Le cose, però, possono anche riprodurre narrazioni orientaliste: si pensi a certi oggetti come tappeti, lampade, amuleti... Questo numero di Arabpop racconta il mondo degli oggetti materiali e immateriali, tracciandone genealogie, sviluppi e risignificazioni.
Napoli balla. Dancefloor e sottoculture nella città postcoloniale
Gennaro Ascione
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2025
pagine: 288
In "Napoli balla" le superstar della musica - da Pino Daniele a Liberato - si confondono in una folla di discografici, Dj, turnisti, raver, clubber e punk, insieme a rispettabili musicisti d’orchestra che scrivono di nascosto brani discofunk. I corpi che danzano nella notte inventano nuovi codici di relazione contribuendo a dare forma alla città: il dancefloor è lo spazio sociale della decolonizzazione, e la storia ha portato a Napoli i suoni di un mondo postcoloniale. Questo racconto ibrido percorre randomicamente le sottoculture musicali della città tra gli anni ’70 e oggi: tracce «invisibili agli archivi di carta», che attraversano i grandi avvenimenti storici. Tra night club, discoteche e garage, sotto le botole nel tufo o nascosta dai palazzi, Napoli si muove, segreta e inafferrabile, con radici nell’Africa nera, il cuore nell’Atlantico e lo sguardo sempre rivolto alle metropoli del mondo.
Nelle maglie del terrore. Sradicare l'islamofobia
Suhaiymah Manzoor-Khan
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2025
pagine: 264
L’approccio più diffuso all’islamofobia si ferma alla superficie. Ragionare di crimini d’odio e pregiudizi non fa che mantenere in piedi gli schemi, ben visibili nell’ossessione per l’abbigliamento delle donne, che consentono agli stati occidentali di misurare il grado di libertà ed «evoluzione» delle comunità musulmane. Nelle maglie del terrore supera questo perimetro limitato, in una potente rilettura in grado di togliere a lettori e lettrici molti punti di riferimento: che cosa accade se proviamo a pensare alla laicità come a uno strumento del suprematismo bianco radicato nella storia coloniale? E se consideriamo le azioni degli «islamisti» una forma di violenza politica che l’Occidente ha mascherato da «barbarie» per non affrontarne le cause profonde? Suhaiymah Manzoor-Khan, artista britannica di spoken word, in questo saggio divulgativo ricco di storie personali analizza gli effetti della stretta securitaria portata dalla «guerra al terrore» e dai suoi strumenti: sorveglianza costante, frontiere, catastrofi ambientali e violenza di genere. Nel suo proposito di sradicare l’islamofobia troviamo l’apertura verso l’abolizione di tutte le forme di oppressione, e verso un islam finalmente libero di pensarsi «secondo i propri termini».
Improvvisazioni funk. Un dialogo contemplativo
bell hooks, Stuart Hall
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2025
pagine: 192
In queste "Improvvisazioni funk", due delle più importanti voci della cultura radicale nera conversano faccia a faccia, nella stessa stanza, sui temi della maschilità, dei rapporti di genere nei movimenti politici, della psicanalisi, del desiderio, della malattia e della morte. Non è un esercizio minore: è il più alto tentativo di produrre un sapere utile, realmente trasformativo. Abbandonando la forma del saggio critico, bell hooks e Stuart Hall ci invitano a entrare in un «contesto di fiducia» in cui ripercorrono le proprie traiettorie di classe e migrazione con una schiettezza che sorprenderà anche le lettrici e i lettori a loro più affezionati. Riflettendo apertamente sui «confini generazionali, strategici e di genere», scrive Paul Gilroy nella prefazione, queste pagine tracciano oggi «un esempio pratico e pedagogico» per sfuggire all’alternativa tra il narcisismo dei social network e il grigiore dell’accademia.
Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2024
pagine: 142
Il settimo numero indaga le modalità di trasmissione del patrimonio culturale tra generazioni diverse nelle culture arabe di oggi, esplorando tutti i possibili linguaggi: non solo la letteratura ma anche il cibo, i social network, la musica e la celebrazione delle festività. Il ritratto che emerge dai testi raccolti è - in perfetto stile «Arabpop» - qualcosa di molto familiare: le aspettative, i conflitti e le forme di compromesso che questo numero illustra risulteranno nuove ma allo stesso tempo perfettamente contemporanee anche al pubblico italiano: non è un caso che la famiglia sia un'istituzione centrale su quasi tutte le sponde del Mediterraneo.
Arabeschi
Anton Shammas
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2024
pagine: 336
Non è possibile sapere se il narratore di questa storia abbia ereditato «la corrente d'aria nel cervello degli Shammas» che la nonna Alia attribuiva agli uomini della famiglia bramosi di avventure al di là dell’oceano. Sappiamo però che si è messo sulle tracce di un bambino scomparso a Beirut ancora neonato. Che ha visto suo padre, calzolaio, tentare la fortuna con una «scarpa perfetta» proprio quando la Palestina cadeva sotto l’occupazione israeliana nel 1948. Che potrebbe sorprendere un giorno il maestoso gallo dalle piume color porpora che custodisce l’ingresso di una grotta dove, si dice, i Crociati hanno nascosto un’enorme fortuna, proprio al di sopra del villaggio di contadini in cui è cresciuto. Anton Shammas è autore, fino a oggi, di quest’unico romanzo, il primo scritto in ebraico da un palestinese. Unica è anche la sua mescolanza di generi - l’autobiografia, la saga familiare, l’epica popolare, la farsa - che oltrepassa in più direzioni i confini tra vita e letteratura. "Arabeschi" è un libro prodigioso, in grado di mostrarci un modo del tutto originale di narrare la Palestina, abitando più di una lingua.
Per un'ecologia pirata. E saremo liberi
Fatima Ouassak
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2024
pagine: 190
Che cosa hanno da dire gli abitanti dei quartieri popolari delle città europee, figli dell’immigrazione postcoloniale, sulla crisi ambientale in atto? Che cosa hanno da dire i bambini di questi quartieri, che si vedono sottrarre le aree verdi e respirano aria sempre più inquinata, che conoscono lo spazio pubblico non come luogo dove giocare ma dove temere fin da piccoli il controllo razzista della polizia? L’ecologia pirata di cui parla questo libro non è un sapere che discende da pochi esperti alla gente comune, ma una visione radicata nell’esperienza di chi è più esposto alla devastazione del territorio. Una visione che invita a prendere il largo come le navi di One Piece, il manga così amato nelle banlieue assetate di libertà. Nel progetto dell’estrema destra la connessione tra cambiamento climatico e migrazione è chiara: muri sempre più alti a separare i quartieri ricchi dai quartieri poveri, e l’Europa dall’Africa, garantiranno a una minoranza di mantenere il proprio livello di benessere. Fatima Ouassak, co-fondatrice della prima Casa dell’ecologia popolare in Francia, denunciando gli errori di un ecologismo elitario e islamofobo che si dice progressista formula un progetto altrettanto chiaro, in cui l’abolizione delle frontiere diventa il perno del diritto a respirare bene.
Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il sesto numero di Arabpop è dedicato alla Palestina per una scelta precisa della redazione in seguito agli eventi deflagrati nella Striscia di Gaza e nel resto della Palestina dall’ottobre 2023, e in risposta al silenziamento delle voci palestinesi nel dibattito pubblico italiano e internazionale. Questo numero della rivista fa spazio a storie poco conosciute, dimenticate o taciute nella narrazione dominante, e che invece sono cruciali per ricostruire un quadro più ampio di una Palestina culturalmente vivacissima, ricca e stratificata. Gli autori e le autrici di questo numero, la maggior parte dei quali inediti in italiano, si immergono nelle complessità della storia e della cultura palestinese proponendo le loro riflessioni originali e consapevoli, interrogative e a volte scomode, che sfidano narrazioni uniformi e approcci stereotipati. La curatela della sezione letteraria è stata affidata a Mazen Maarouf, scrittore palestinese pluripremiato, che ha selezionato appositamente per questo numero brani di prosa e poetici non convenzionali, che spaziano dal noir alla denuncia politica, dal racconto nostalgico al genere fantastico. Dai palestinesi e dalle palestinesi di Gaza, della Cisgiordania e della diaspora emerge la necessità e l’urgenza di ascoltare la loro narrazione e l’invito a cambiare il nostro punto di vista. Per fare della Palestina non una metafora o un’astrazione, ma una realtà concreta che grida al mondo la sua esistenza e la volontà di continuare a esistere.
Tutte le ore e nessuna
Asli Erdogan
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2024
pagine: 212
Dalla stanza di un albergo, tra posacenere colmi e fondi di caffè, una voce narrante ricomincia notte dopo notte il proprio discorso. Tentando di intravedere i colori che emergono dal buio e di uscire per un istante dal proprio stato di esilio, Aslı Erdogan sceglie di narrare la propria vicenda umana e politica attraverso uno scavo profondo nella parola, in cui il mondo di fuori (che sia il nord Europa o il Nepal) appare coperto da un «velo tessuto di luce e buio». L’esilio diventa così un frammento di un percorso più vasto verso il mondo e le parole, tra l’uno e le altre, in una circolarità magnetica che è l’essenza stessa della letteratura. "Tutte le ore e nessuna" racconta il lavoro della scrittura: un viaggio su una superficie rotta in mille cristalli, con un riflesso o un’eco a fare da guida.
Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2023
pagine: 144
«Festa, in questo quinto numero di Arabpop, è continuare a esistere e a resistere contro le narrazioni omologanti, superficiali e a volte faziose che insinuano sottovoce – o al contrario gridano a gran voce – che quella araba è una regione fanatica che non sa festeggiare, che non ama la vita e la pace». Questa frase del guest editor Rabii El Gamrani sintetizza il sentimento che anima le pagine della rivista, qui dedicate a un tema che appare quasi paradossale in un mondo sempre più amaro e brutale. Arabpop n. 5 racconta le molteplici connessioni culturali, letterarie e artistiche che nel mondo arabo rimandano all'idea di festa, declinandola come legame tra passato e presente, gesto rivoluzionario o antidoto alla depressione. Un momento che è «rito iniziatico o evento traumatico o entrambi», passaggio fondamentale verso la trasformazione dell'esistente. Alla copertina originale è stata aggiunta una sovraccoperta bianca in segno di lutto e di protesta per il massacro in corso in Palestina al momento della pubblicazione.
Sciroccate. Storie di traverso da sud
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2023
pagine: 276
Il sud Italia di "Sciroccate" è un mosaico di affetti, marcato dallo sradicamento di chi è partito verso nord, di chi vive in comunità frammentate o arriva da un diverso sud del mondo. Dieci racconti che sono luoghi di rifugio da cui si articola una scrittura densa e stratificata. Le città e i paesi del Meridione si riempiono di parole nuove per l’intimità familiare, traiettorie di affermazione della sessualità e del genere, asimmetrie tipiche della migrazione. Una prospettiva rara - chi scrive ha venti o trent’anni - in una forma corale dove la contrapposizione tra chi parte e chi resta si disfa, e l’appartenenza diventa oggetto di sabotaggio e rivendicazione, affetto e sarcasmo, rimpianto e scelta. Prefazione di Ubah Cristina Ali Farah e Claudia Durastanti.

