Spartaco
Le opinioni dell'abate Jérðme Coignard raccolte da Jacques Girarrosto
Anatole France
Libro: Copertina morbida
editore: Spartaco
anno edizione: 2010
pagine: 169
"Tutte le leggi di cui un ministro gonfia il suo portafoglio sono vane cartacce che non possono farci vivere, né impedirci di vivere". Jerome Coignard è un abate illuminista che - come scrive il suo creatore Anatole France - non temeva di tener testa al suo tempo. Disilluso, ironico, provocatore irritante ma pacifico e schivo, convinto che il tempo l'avrà vinta su tutto, piuttosto che offrire consigli per una rivoluzione, fornisce alcune contromisure per ridimensionare il potere. Lo fa nel corso di alcune "conversazioni filosofiche" che si svolgono in un umile quartiere della Parigi dei primi decenni del Settecento, popolato dagli straordinari personaggi di un altro grande romanzo di France, La rosticceria della Regina Pédauque. Nelle Opinioni dell'abate Jerome Coignard, pubblicato per la prima volta nel 1893, il bersaglio di France sono le istituzioni corrotte della Terza Repubblica francese. Ma la raffinata e ironica analisi dell'abate, spalleggiato dal suo discepolo Jacques Girarrosto, resta un vademecum sempre valido: un'indicazione per guardare a noi stessi e ai nostri simili con sguardo libertario e fraterno, con l'aspirazione di sottrarsi a meccanismi disumani... "non scambierei la mia esistenza con quella del grande Cesare. Costerebbe troppo alla mia innocenza. Preferisco essere un uomo oscuro, povero e disprezzato, come in effetti sono, che salire a quell'altezza da dove, per vie sanguinose, si aprono nuovi destini all'universo".
Memorie di un sognatore abusivo
Paolo Pasi
Libro: Libro in brossura
editore: Spartaco
anno edizione: 2009
pagine: 214
"Io sogno troppo e, in una Comunità dove i sogni sono tassati, questo significa essere nei guai. Lavoro per quattro soldi e neanche mezza sicurezza, eppure sono un grande contribuente. Nessun modo di fregare il fisco. Ti devi sistemare le ventose prima di addormentarti, e se non lo fai il microchip sottocutaneo segnala alla polizia onirica lo stato di sonno non connesso. Il resto lo fa la macchina collegata, giunta alla sua diciannovesima versione, e quindi ribattezzata x-19. Rivela numero e qualità dei sogni, li trasmette alla Centrale onirica, e ce li restituisce sotto forma di imponibile. Questa notte, per esempio, ho fatto due sogni di categoria A e tre di categoria B. Sono le aliquote più alte". L'anno è il 2035: il governo impone una tassa sui sogni dei cittadini. L'ivo (Imposta sul Valore Onirico) colpisce i sogni dei poveri per esentare l'insonnia dei ricchi. Ma c'è chi si ribella. E se cambiare il mondo finisce per essere la vera illusione, l'anelito alla libertà riesce a sopravvivere solo grazie al sogno che alimenta la speranza.
Il piacere della gente col naso all'insù. Il mondo della luna
Maurizio Scaparro, Rodolfo Di Giammarco, José Monleón
Libro
editore: Spartaco
anno edizione: 2008
pagine: 128
La rassegna "Settembre al borgo" alla sua 37ª edizione si è svolta a Casertavecchia, che dal 5 al 14 settembre 2007 è stata palcoscenico a cielo aperto del primo "Festival internazionale del teatro di strada", ideato da Maurizio Scaparro. Il tema suggerito è stato "Il mondo della luna", a sintetizzare un multiforme universo di spettacoli, performance, teatro, arte circense, musica in bilico tra atmosfere goldoniane e felliniane, dove tutto è fantasia di gesti e parole, creatività portata all'eccesso, improvvisazione e sapienza di tradizioni antiche e radicate nel territorio. Portare il teatro in strada per offrire, come sottolinea Scaparro, "il segno di una rinnovata necessità umana e civile, di comunicazione di fronte al crescente degrado che colpisce le strade, le piazze e i luoghi d'incontro d'Italia. Dobbiamo dare dei segni di civiltà anche rafforzando la possibilità di esprimere attraverso il teatro di strada parole come creatività e fantasia". Sugli avvenimenti spettacolari che hanno contraddistinto il Festival si è posato lo sguardo del fotografo Giuseppe Migliaccio, che ne restituisce attraverso i suoi scatti non solo la sorprendente bellezza degli eventi grandi e piccoli, ma anche la divertita vitalissima partecipazione del pubblico. A corredo delle immagini la presenza di alcuni contributi scritti, tra cui anche un'intervista di Rodolfo Di Giammarco a Maurizio Scaparro e l'intervento inaugurale del grande storico del teatro José Monleon.
Tranquillo, fratello
Alex Wheatle
Libro: Copertina morbida
editore: Spartaco
anno edizione: 2007
pagine: 253
Dalla cella del penitenziario di Pentonville nel quale è recluso, il ventitreenne Dennis Huggins ripercorre a ritroso la storia degli anni della sua adolescenza, anni che lo hanno portato dietro le sbarre: dalle prime ribellioni tra i banchi di scuola alla carriera di piccolo gangster della periferia sud di Londra, dall'amore per una ragazza ai pestaggi e alla necessità assoluta di vendicare la morte dell'amico del cuore. Il romanzo è un ritratto crudo, senza retorica, ma spesso tenero e ironico, del mondo giovanile nella periferia di una grande metropoli: il protagonista, proveniente da una famiglia di origini giamaicane, deve confrontarsi con un universo di disagio e con un desiderio di risollevarsi che non conosce ostacoli e regole; deve cimentarsi con le difficoltà di relazione con altri gruppi etnici e religiosi; deve rivedere le sue scelte alla luce di un sentimento sincero per una coetanea.
C'era una donna nel mezzo del destino
Suleiman Cassamo
Libro: Copertina morbida
editore: Spartaco
anno edizione: 2007
pagine: 74
Immaginazione, elementi fantastici, tradizione, mistero, magia. Monologhi, conversazioni, ricordi: un uomo parla con un morto che ha visto insepolto molti anni prima. All'epoca era solo un bambino e stava pascolando le capre. Ora vive in città, ma - attraverso il filtro della memoria e rivolgendosi al morto - ricostruisce paesaggi, alberi, animali, personaggi, episodi, miti e leggende della sua terra. Fra tutti i ricordi uno, in particolare, è motivo di sofferenza: l'immagine di Biana, una donna che tutti i maschi desideravano e che ha segnato il destino dell'uomo, impedendogli di amare altre donne. Adesso l'uomo vuole finalmente seppellire quel morto e costruisce uno strano marchingegno, qualcosa a metà tra una giraffa e l'ascensore di una miniera. È qui che, inaspettatamente, ritrova Biana, la donna capitata nel mezzo del suo destino. Il romanzo - diviso in sette cicli, ognuno con un diverso registro nonostante il tema comune - conduce il lettore in un mondo in cui vivi e morti non possono fare a meno gli uni degli altri.
Il ricordo e l'immagine. Vecchia e nuova identità italiana in Argentina
Libro
editore: Spartaco
anno edizione: 2007
pagine: 160
Requiem per un albero. Resoconto dal Nord Est. Con l'inedito «I rami di Bob Marley»
Matteo Melchiorre
Libro: Libro in brossura
editore: Spartaco
anno edizione: 2007
pagine: 161
Dal giovane autore Matteo Melchiorre una nuova edizione, aggiornata con un capitolo inedito, del romanzo pubblicato nel 2004. È la storia dell'Alberón di Tomo di Feltre, ma è anche la storia di tutti gli alberi, dovunque essi siano, che cedono di fronte agli imperativi della cementificazione e all'avanzata dei capannoni industriali. E, dalla vicenda di un piccolo paese del Nord Est, le idee si ampliano, ramificano e mettono radici anche altrove. Così la fine di quell'olmo diventa l'inizio di una serie di narrazioni sulla natura e sulla memoria, sul "tramonto di una territorialità premoderna" e sull'inevitabile "morte del paesaggio".
Cittadinanze imperfette. Rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia
Libro
editore: Spartaco
anno edizione: 2006
pagine: 112
Una rondine fa primavera. Scritti sulla società senza governo con i giudizi degli anarchici italiani (1894-1910)
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Spartaco
anno edizione: 2006
pagine: 247
A un certo punto della vita, Lev Tolstoj abbandonò la letteratura per scrivere lettere aperte, appelli, articoli e opuscoli polemici nei quali raccontava la sua conversione interiore, e denunciava l'esistenza degli eserciti e delle chiese, la proprietà della terra, il patriottismo, la pena di morte. Con questa antologia, Piero Brunello presenta e discute la ricezione del pensiero religioso, politico e sociale di Tolstoj negli ambiente libertari italiani tra la fine dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento.
La melanconia di Clara
Anne Raeff
Libro: Copertina morbida
editore: Spartaco
anno edizione: 2006
pagine: 345
Un singolare e polifonico arazzo di vissuti ed esperienze che, a partire dal tempo della narrazione, attraversano a ritroso il secolo scorso seguendo una geografia divaricata da Vienna alla Cecoslovacchia, dalla Spagna al Marocco, da New York al New Jersey. Grazie all'espediente letterario scelto da Anne Raeff, ovvero quello di non dare a Clara alcuna voce, la prospettiva soggettiva della donna rimane celata, consentendo all'autrice di analizzare i motivi per cui alcune persone vengono rafforzate dalle avversità - anche quando queste avversità sono atroci come il genocidio - mentre altre ne escono sconfitte. Quella dell'Olocausto è una catastrofe che aleggia sulle storie di tutti i personaggi, ma l'autrice non fa leva sugli orrori dello sterminio nazista per catalizzare l'attenzione del lettore. Di fatto, il romanzo esamina con lucida sensibilità il modo in cui gli effetti di uno dei momenti più bui della storia incidono sul destino di una famiglia.

