Solferino
Miserere
Marina Marazza
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 335
Nella Milano del 1630 infuria la peste, ma Alma Osio non ha paura, è convinta che non morirà prima di aver compiuto la sua missione: vendicare sua madre e suo padre. Alma infatti è figlia della relazione proibita tra Virginia de Leyva, la Monaca di Monza, murata viva, e Giovan Paolo Osio, signore di Usmate, torturato e ucciso nelle segrete di un traditore. Dopo una vita di fughe e molti compromessi con il destino, oggi Alma è una donna libera e ricca che può permettersi il maggiore dei lussi, la verità. Per trovarla però dovrà scendere nell’anima nera della città, tra feste equivoche in palazzi nobiliari, intrighi di aristocratici e prelati alla corte del Borromeo, delitti di artisti avidi di sangue quanto di ispirazione, mentre il suo passato la insegue a sua volta. Al suo fianco Dulce, l’amica e amante conosciuta in una casa di tolleranza spagnola, e un coraggioso cacciatore di lupi e di uomini che lei ha salvato dalla morte. Marina Marazza firma l’ideale seguito del suo Io sono la strega, la vicenda di una donna decisa a placare la propria sete di giustizia. Intorno a lei, lo scenario straordinariamente vivido di una città travolta dal panico per un morbo che uccide senza distinzioni di classe o di censo. Personaggi di fantasia e figure realmente esistite si alternano in una Milano insieme manzoniana e incredibilmente contemporanea.
La partita della vita
Siniša Mihajlović
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 456
«Sono sempre stato un uomo difficile, che si esaltava negli scontri. Ma con certi avversari la battaglia è più dura.» A luglio del 2019 Siniša Mihajlović scopre di avere la leucemia e comincia la sua lotta in ospedale: tre ricoveri e un trapianto. Ma un mese dopo è di nuovo, coraggiosamente, in panchina. L’allenatore del Bologna è fatto così, mette sempre tutto se stesso in ogni cosa che fa: «Ho affrontato ogni partita come fosse la vita e la vita come fosse una partita». E in queste pagine si racconta per la prima volta senza reticenze al vicedirettore della «Gazzetta dello Sport» Andrea Di Caro ripercorrendo le tappe di una vita. Nato a Vukovar da madre croata e padre serbo, diventa calciatore e milita nella Stella Rossa di Belgrado con cui vince ventenne una Coppa dei Campioni, distinguendosi per un sinistro micidiale sui calci piazzati. Sono anche gli anni dell’inizio delle guerre balcaniche, degli orrori e del dolore vissuti in prima persona. Dal 1992 comincia la carriera italiana – con Roma, Sampdoria, Lazio e Inter – che lo porta a vincere due scudetti, quattro Coppe Italia e quattro trofei europei. Nel 2006 si ritira e inizia la carriera di allenatore all’Inter come vice di Roberto Mancini. Proseguendo poi con Bologna, Catania, Fiorentina, Nazionale serba, Sampdoria, Milan, Torino e di nuovo Bologna. Un racconto lungo trent’anni e ricco di aneddoti, personaggi, successi, fallimenti, polemiche, rivelazioni, partite oscure, gioie e drammi personali che scorrono in queste pagine tra sport, famiglia, politica e amicizie pericolose come quella con il criminale serbo Arkan. Con un filo conduttore che è stato sempre la sua forza: l’attaccamento ai valori, ma anche il coraggio di cambiare e di riscoprire una vita diversa dopo ogni battaglia.
Knam & Knam. Con noi tutti possono diventare pasticceri
Ernst Knam, Alessandra Knam, Alessandra Dal Monte
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 240
Fare i dolci di Ernst Knam come Ernst Knam senza essere Ernst Knam. Potrebbe sembrare impossibile, invece sua moglie Alessandra Mion ci è riuscita. Pur non avendo nessuna esperienza. Certo, la sua trasformazione in «Frau Knam», la pasticcera amatoriale moglie del pasticcere professionista, è avvenuta in un momento che le ha dato una forte motivazione: il lockdown. Impastare in quella fase rispondeva per lei a un preciso bisogno di conforto, calore, distrazione. Il risultato, però, è impressionante: torte perfette sfornate con tecniche perfette. In meno di due mesi. Merito del maestro (molto esigente), dell'allieva (molto intuitiva) e del rapporto che li lega (qualche bisticcio, una solida unione). In questo libro i coniugi Knam raccontano per la prima volta un po' della loro storia, in una sorta di biografia per ricette. Cinquanta, per la precisione: dalla mousse al mango del primo incontro fino ai dolci firmati da Alessandra. E soprattutto spiegano il metodo infallibile per diventare pasticceri abili in pochissimo tempo. Prefazione di Davide Oldani.
Un cadavere in redazione
Daniele Manca, Gabriella Colla
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 303
Siamo nel 1963. I Beatles cantano Please, Please Me; in Italia le elezioni vedono uno spostamento di voti dal centro a sinistra e le trattative per formare il governo stentano. In una Milano di case di ringhiera, tram e osterie, si muove sulla sua Vespa Carlo Passi, trentenne diviso tra passione e cinismo. Lavora in un quotidiano nato da poco che sta cambiando il modo di fare giornalismo. È stato appena lasciato dalla bellissima collega Enrica Sala che lavora alla tv di Stato. Indagando sull’omicidio di due camionisti legato al traffico di petrolio, inciampano tutti e due in qualcosa di più grosso e inquietante. La Giulietta Spider di Carlo viene bruciata, qualcuno sta cercando una cartellina affidata al protagonista da un magistrato, ma la trama è destinata a infittirsi dando vita a un giallo che si svolge nell’arco di pochi giorni in mezzo a rapimenti, drammi sentimentali, confessioni dal passato e continui colpi di scena. Sullo sfondo: la morte di Enrico Mattei e le strutture parallele di una fragile democrazia. Tra storie d’amore, di servitori e traditori delle istituzioni, di faccendieri e coraggiosi idealisti, si dipana un noir avvincente che è anche un’incursione nel mondo del giornalismo nel cuore di una città che sta rinascendo e di un Paese che sta perdendo la sua innocenza.
Tra cinque anni
Rebecca Serle
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 308
Dannie Kohan conta fino a 25 ogni mattina, prima di aprire gli occhi. È lo stesso tempo che David, il suo ragazzo, impiega per preparare il caffè. Ci mette 36 minuti per prepararsi, 18 per andare al lavoro. È convinta che una convivenza con speranza di successo debba cominciare dopo 24 mesi, che 28 anni sia l'età giusta per fidanzarsi e raggiunti i 30 arrivi il momento per sposarsi. Sogna di lavorare alla Watchell, uno dei più prestigiosi studi legali di New York, da quando ha dieci anni e suo padre la portava in giro per Manhattan. E mentre si prepara per il colloquio decisivo mangiando il bagel riservato alle occasioni importanti, David le ronza attorno con fare sospetto. Lei è sicura che il motivo del suo invito a cena sia una proposta di nozze. È il 15 dicembre del 2020, lei ha 28 anni: i suoi numeri sembrano non fallire mai. Quello che Dannie non può immaginare è che, tornata dal ristorante e stordita dallo champagne, non farà sesso con il suo promesso sposo come da programma, ma si addormenterà. E che nel sonno vivrà un'ora intensissima in un altro appartamento, con un altro uomo e un altro anello al dito. E che questa visione la porterà avanti nel tempo, di cinque anni esatti, in un futuro in cui nulla, ma proprio nulla, combacia con i suoi progetti. Che sia uno scherzo di Bella, la sua amica del cuore, l'artista fantasiosa e volubile che non si sveglia mai prima di mezzogiorno e s'innamora perdutamente ogni minuto? Al risveglio, David è al suo fianco, tutto ricomincia a scorrere come di consueto, la parentesi con lo sconosciuto relegata in un anfratto della mente. Fino al giorno in cui un destino impazzito sembra impadronirsi della sua vita, mettendo in discussione ogni certezza. Sullo sfondo di una New York scintillante e spietata, tra tacchi alti che trafiggono i piedi e un guardaroba sempre pronto per ogni occasione, una storia commovente che mette due donne, con la loro indissolubile amicizia, di fronte al più terribile degli imprevisti: perdere ciò che ami.
All'ombra del Vesuvio. Vita di Plinio
Dunn Daisy
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 354
Il Vesuvio nella Storia naturale di Plinio il Vecchio è un'innocente montagna coperta di vigneti, bagnata dalle acque del fiume Sarno e visibile da Pompei. È una curiosa ironia della sorte che l'estensore dell'unica enciclopedia del mondo classico sopravvissuta fino a noi definisse così il vulcano che sarebbe stato responsabile della sua morte, nel 79 d.C. Allarmato da una nube «insolita per vastità ed aspetto», Plinio, di stanza a Miseno con la flotta imperiale di cui è ammiraglio, si mette in mare per osservare più da vicino il fenomeno. E per soccorrere i fuggiaschi, tempestati dalla pioggia di cenere e pomici e intossicati dai gas sprigionati dall'eruzione. Curiosità scientifica e senso del dovere lo spingono con la stessa intensità. Intanto, suo nipote lo aspetta a casa, scrivendo e lavorando, come lo zio gli ha insegnato. Ma Plinio il Vecchio non tornerà mai, e il Giovane vivrà il resto della sua esistenza perpetuando il ricordo e l'esempio dello zio che lo aveva allevato. Descrivendo a Tacito, in una delle sue Epistole, le circostanze che ne avevano determinato la morte, ci ha lasciato una preziosissima testimonianza diretta dell'eruzione che distrusse Ercolano e Pompei. Il Giovane, avvocato educato all'eloquenza da Quintiliano e cresciuto nel mito di Cicerone, percorrerà tutti i gradi del cursus honorum, fino al consolato nel 100 d.C. e al governatorato in Bitinia e Ponto nel 111, sotto il principato di Traiano. Non smetterà mai di interrogarsi su «cosa resta» di un uomo dopo la sua morte, cosa si può e si deve consegnare a futura memoria, dell'esperienza personale e di quella di chi ha compiuto cose degne di essere raccontate. Attraverso le vite di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, intrecciate in una doppia biografia, Daisy Dunn ci guida con mano sicura al cuore della Roma imperiale. Non solo nei suoi aspetti storici e politici, di costume e vita materiale, ma anche, e più profondamente, nel cosmo morale e ideale in cui si inscrive la parabola di due testimoni d'eccezione.
La reggitora. Nilde Iotti. Nelle parole e nelle passioni
Peter Marcias
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 160
«Il Paese ha bisogno di unità, hanno bisogno di unità le masse dei lavoratori italiani. È sulla strada dell'unità che bisogna andare avanti per risolvere i gravi problemi politici di un Paese come l'Italia.» Era il 1970 quando Nilde Iotti pronunciava queste parole alla Camera dei deputati e oggi sono più attuali che mai, così come lo sono molti altri suoi discorsi e l'intero percorso della sua esistenza. È una vita che corre parallela alla storia d'Italia: il rapporto forte con il padre ferroviere, fervente antifascista; la battaglia nella società e nelle istituzioni per il divorzio, per l'aborto, per la parità femminile; l'amore profondo e «scandaloso» per Palmiro Togliatti; l'elezione a presidentessa della Camera, prima donna comunista arrivata ai vertici. In questo libro, Peter Marcias ricompone un ritratto originale, vibrante, capace di rendere giustizia a una personalità complessa e indomita. Attinge ai discorsi e alle lettere ma soprattutto a interviste esclusive con amiche d'infanzia e compagne di lotte politiche; esponenti parlamentari come Luciana Castellina e Livia Turco; storiche che ne hanno approfondito la figura come Luisa Lama; figure di spicco della nostra cultura come Piera Degli Esposti e protagoniste delle nuove generazioni come Elly Schlein. La lezione di Nilde Iotti è intatta: passione per la politica, integrità morale e fiducia nelle istituzioni. Oggi, in un tempo in cui antipolitica e populismo mettono in discussione le basi stesse della nostra democrazia, questa è un'eredità che non possiamo permetterci di dissipare.
È il momento di osare. Here to dare. Riusciranno le aziende a sfruttare la potenza del digitale?
Nino Lo Bianco
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 304
Riusciranno le aziende tradizionali a sfruttare la potenza del digitale? È la provocazione lanciata da Nino Lo Bianco, che esplora il vissuto delle imprese nell'ultimo decennio, fonte di grandi cambiamenti che hanno inciso profondamente sulle prospettive economiche e sulla vita quotidiana di ognuno di noi. Con l'innovazione digitale sta cambiando l'ecosistema in ogni Paese, ma l'esodo dalla cultura precedente richiederà tempo: un lungo cammino che implicherà l'uscire da sé stessi, dalle proprie sicurezze e dai propri schemi mentali. L'autore analizza la nuova fase in questo libro attraverso la sua lunga esperienza e quella di BIP, prima società di consulenza italiana. È un momento in cui la sperimentazione dell'innovazione rende unica la professione del consulente, che fa perno sulla capacità di applicare efficacemente metodi e procedimenti di problem-solving, senza preclusioni di ambito. È il momento di osare, come recita lo stesso pay off di BIP: «Here to dare».
Questo bimbo a chi lo do. Come la depressione mi ha aiutata a diventare mamma
Valentina Persia
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 240
Desiderare figli è normale. Farli, a volte, è difficile. Ma è dopo che comincia il delirio: la tua vita, all’improvviso, non è più tua. A parte il corpo che si affloscia come la carta di una caramella – come se il pezzo migliore se ne fosse andato e restasse solo l’involucro –, ti sembra di avere addosso gli sguardi di tutti, e non sono sguardi benevoli. Non allatti? Tuo figlio diventerà un criminale. Allatti? Non sei produttiva. Sei serena? Incosciente. Sei depressa? Fattela passare. Ma soprattutto, come la mettiamo se sei tra quelle – e non sono poche – che per l’esserino urlante che ha preso in ostaggio la loro vita non riescono a provare un immediato trasporto? Pare brutto. E allora taci, ti fingi mamma adorante e felice. E sbagli, stavolta sì, sul serio. Perché quella tristezza, quella sensazione di sconfitta e solitudine, se non espressa, se non affrontata, può diventare una forma di depressione. Valentina Persia, che ha vissuto quella tristezza, testimonia come attraverso questa prova sia diventata una madre più soddisfatta e consapevole, oltre che amorevole, per i suoi due gemelli. Racconta a cuore aperto la gioia della gravidanza, le difficoltà dei giorni dopo il parto, la fatica e il buio, le incertezze nel ritorno al lavoro e poi la decisione di farsi aiutare, la risalita verso la vita e l’affetto. Queste pagine sono dedicate a tutte le donne che, quando ha parlato pubblicamente del suo periodo cupo, le hanno scritto: è così anche per me, ma non osavo dirlo. Ma dirlo bisogna, per uscirne insieme. Con un sorriso.
Come la grandine
Gino Vignali
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 224
La mattina dopo la grande festa internazionale al Grand Hotel che apre le celebrazioni per il centenario dalla nascita di Federico Fellini, un famoso produttore viene trovato morto nella sua suite, in circostanze più che equivoche. Chiamata a indagare, la bella vice questore Costanza Confalonieri Bonnet, assieme ai suoi, trova subito la pista giusta, anche grazie all'aiuto di un ex corteggiatore che rispunta dal passato, con un tempismo quasi pari al suo fascino. Il clamore mediatico si accende sull'omicidio vip, ma fa notizia anche una sequenza di incidenti letali, troppo strani per essere solo fatalità: l'esplosione di una barca, una strana overdose, un omicidio stradale. Mentre la squadra rischia di perdere dei pezzi, tra pericoli mortali e dilemmi professionali, Costanza è alle prese con un'inquietudine mai sperimentata prima, oltre che con il matrimonio di Emerson Leichen Palmer Balducci e Cecilia Cortellesi, evento lieto ma sofferto almeno sul piano organizzativo. Quando poi ci si mette anche Giulio Cesare a complicare il quadro, l'unico che può dipanare la matassa è Orlando Appicciafuoco...
Il mio sogno americano. Una vita d'amore, famiglia e cucina
Lidia Matticchio Bastianich
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 352
Per milioni di americani, Lidia Bastianich rappresenta da decenni la cucina italiana. Ne è stata infaticabile portabandiera attraverso i ricettari, i popolarissimi show televisivi, i ristoranti. Dietro il suo successo c’è una vicenda avventurosa e drammatica, che Lidia, con il suo ottimismo, il suo coraggio e la sua tenacia ha trasformato in una storia esemplare. Nata a Pola, vive un’infanzia felice: nel cortile della nonna apprende d’istinto il rapporto inscindibile che lega natura, cultura e cibo. Con l’annessione dell’Istria alla Jugoslavia, la sua famiglia è costretta a fuggire nel campo profughi della risiera di San Sabba. È tutto cupo, claustrofobico, ma la bambina non smette di sperare in un futuro migliore, che per lei ha un nome preciso: America. È lì la terra delle opportunità: istruzione, casa, lavoro. Finalmente, nel 1958, grazie alla Caritas, Lidia atterra a New York. Ha undici anni e tutta una vita davanti. I primi tempi sono duri, ma lei, sorridente e ostinata, cerca il suo posto nel mondo e comincia lavorando in una panetteria. E da qui si snoda la sua inarrestabile parabola ascendente: due ristoranti nel Queens, fondati insieme al marito Felice. Poi, nel 1981, la fortunata apertura del Felidia, a Manhattan. In questo libro, sincero e toccante, Lidia ci racconta la sua personalissima versione del sogno americano. La sua voce ci accompagna attraverso le difficoltà e le battaglie che l’hanno condotta alla costruzione di un vero e proprio impero. Ma anche a cucinare per due Papi, a svolgere un ruolo di primo piano nella comunità italo-americana, a diventare una madre e una nonna attenta e affettuosa. Senza mai smettere, lungo la strada, di regalare a milioni di persone il piacere insostituibile di un buon piatto da gustare con chi ami.
Il ladro di codici
Alessandra Spada
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 191
MAGMA: chi si nasconde sotto questa sigla inquietante? È ciò che hanno deciso di scoprire Carlotta, Nina, Chiara e Lin, le quattro amiche, diverse ma affiatate, che si sono ritrovate compagne di camera nella scuola svizzera in cui imparano i segreti del coding. Impegnate nel progetto di fine corso, distratte dalle questioni di cuore e dai dispetti del malevolo Alain e di una nuova compagna ben poco simpatica, si ritrovano anche coinvolte in una partita pericolosa. I laboratori della scuola sono all’opera su un grande progetto, un videogioco collaborativo e «green», un’impresa in cui è stato arruolato anche il loro amico Rémi. Ma qualcuno rema contro, ed è disposto a mettere in cattiva luce le ragazze pur di avere campo libero. Per sventarne i piani, serviranno tutte le risorse e l’intelligenza di cui le amiche dispongono, per tacere di aiuti esterni, tra cui una misteriosa donna d’affari cinese. Fino a scoprire che l’alleato decisivo è anche il più imprevedibile. Le eroine del Codice delle ragazze tornano con una nuova avventura nel variopinto mondo del CRAC, il campus estivo più tecnologico e affascinate d’Europa. Una storia mozzafiato che mette in campo i sentimenti e i valori più importanti nella vita: l’impegno, la lealtà, l’amicizia. Età di lettura: da 11 anni.

