Solfanelli
A margine. Teoria critica e sociologica della letteratura
Leo Löwenthal
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 128
Come può essere ricordato Leo Löwenthal? Come il maestro misconosciuto della sociologia della letteratura? Come uno dei fondatori della Scuola di Francoforte, assieme ad Adorno e Horkheimer? Come il più acuto anticipatore dei problemi della cultura di massa? Rari e sporadici i suoi interventi teorici sulla sociologia della letteratura, prodotti a una distanza quasi ventennale l'uno dall'altro. In questo volume sono raccolti, in prima traduzione italiana, i testi teorici più recenti; un omaggio e un atto dovuto per riconoscergli quei meriti di studioso della disciplina di cui è stato, assieme a György Lukács e a Raymond Williams, tra i più significativi e acuti interpreti del Novecento. In particolare, "Sociology of Literature in Retrospect" del 1987, vero e proprio "testamento culturale", può essere considerato il suo ultimo scritto in assoluto sull'argomento. Tutti testi di grande valore metodologico ed etico di uno dei maggiori intellettuali del XX secolo che considerava, a torto, il suo contributo "a margine" della Teoria critica, sviluppata dai suoi colleghi della Scuola di Francoforte.
Dio è cattolico
Corrado Gnerre
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 144
San Pietro dice nella sua prima lettera: "(...) adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi." Purtroppo è questo uno dei più gravi problemi dei cattolici oggi, non saper più rendere persuasivo l'annuncio cristiano. Eppure, sarebbe molto facile: in considerazione della straordinaria credibilità del Cattolicesimo. Chesterton, grande scrittore inglese convertitosi al cattolicesimo, ha scritto: "La difficoltà nello spiegare perché sono cattolico consiste nel fatto che vi sono diecimila ragioni, tutte riconducibili ad un'unica ragione: che il cattolicesimo è vero." Giusto. Tutto nel Cattolicesimo converge nella verità e manifesta la verità. Questo libro vuol far capire che se Dio esiste (ed esiste!) non può che essere cattolico.
I colloqui di Mussolini con Brand e Zarathustra
Donatello D'Orazio
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 96
Leni Riefenstahl. Un mito del XX secolo
Michele Sakkara
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 112
"Il Cinema mondiale in occasione della scomparsa di Leni Riefenstahl, si inchina riverente davanti alla Salma di colei che deve doverosamente essere ricordata per i suoi geniali film, divenuti fondamentali nella storia del cinema". Questo l'epitaffio dovuto alla grandezza di colei che con immagini di soggiogante bellezza aveva raggiunto magistralmente effetti spettacolari in: Der Sieg des Glaubens (Vittoria della fede, 1933), Tag des Freiheits (Giorno della libertà, 1935), Triumph des Willens (Il trionfo della fede, 1936), e nei famosissimi e insuperati Fest der Völker (Olympia, 1938) e Fest der Schönheit (Apoteosi di Olympia, 1938). Invece, i mezzi di informazione hanno dato notizia della sua morte in maniera faziosa, fino allo scadimento più squallido e rispolverando vecchi commenti di denazificazione.
Il colore del caffè
Arturo Bernava
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 200
Il maresciallo Dante Modiano, poco prima della seconda guerra mondiale, viene trasferito in un paesino della montagna abruzzese. Si imbatte da subito in strani personaggi: un bambino di cui tutti sembrano ignorare le origini, un vecchio cieco appassionato di letteratura, una splendida e prosperosa ostessa, una contessa che fugge dalla vita mondana della capitale forse per nascondersi, un finanziere senza scrupoli che ha truffato migliaia di persone. A fare da cornice ai personaggi principali, altri soggetti dai colori forti: il pazzo Gerolamo, il podestà Ovidio Mentore, e, come in ogni storia di paese che si rispetti, il farmacista, il notaio, il prete.
La milizia dell'arcangelo
Raffaele Ragni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 112
Per una storia religiosa del Sannio
Giacomo De Antonellis
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 254
Questo volume descrive nelle linee essenziali la storia civile, religiosa, ed ecclesiastica del territorio di Benevento. Ovviamente non presume di esaurire l'argomento che è assai vasto e profondo ma soltanto di offrire un orientamento per chi desidera approfondire specifici spazi culturali. In particolare il testo si rivolge a quanti amano la regione del Sannio in tutti gli aspetti che il racconto del passato riesce a suggerire alle nuove generazioni. Il tutto con la visione, in tempi non lontani, di quel pastore che si compiaceva di definire la sua diocesi alla stregua di un'autentica "terra di santi".
Unità senza identità. Come il Risorgimento ha schiacciato le differenze fra gli Stati italiani
Giuseppe Brienza
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 72
Questo saggio, in controtendenza rispetto al conformismo ufficiale, completa la nuova critica storiografica sul Risorgimento, e si propone di dimostrare come l'Unità Piemontese, ben lungi da essere stata una unificazione, abbia invece prevaricato il pluralismo dei poteri istituzionali e la ricchezza delle prassi amministrative pre-unitarie. Forte dell'insegnamento di storici dell'amministrazione quali Gianfranco Miglio e Roberto Ruffilli, che fu assassinato dalle Brigate Rosse nel 1988, l'autore prende in considerazione la realtà burocratico-amministrativa degli Stati Italiani prima del 1861, con l'intento di proporne una visione oggettiva. Il fine dell'opera vuole essere il superamento delle polemiche a cui si assiste ancora, dopo centocinquant'anni, nel momento in cui questa pagina di storia viene affrontata in modo non convenzionale, dandone una lettura difforme da quella fatta proprio dai vincitori e indotta nei vinti, che ha teso ad imporsi più che a proporsi anche attraverso l'uso propagandistico della memorialistica e la reiterazione di racconti di comodo in migliaia di pubblicazioni e manuali scolastici.
Cantastorie della rivoluzione. Nâzim Hikmet, Joyce Lussu, Velso Mucci
Giacomo D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2008
pagine: 64
Questo saggio vuole essere un omaggio a tre voci libere che il caso ha fatto incontrare nel turbinio degli eventi tragici del "secolo più terribile della storia occidentale" (Isaiah Berlin). Non ha la pretesa di arricchire di nuovi elementi vicende già appassionatamente narrate da altri (a cominciare da Joyce Lussu per finire con Barbara La Rosa), ma divulgarli in un esercizio di memoria. Il suo fine è principalmente quello di denunciare il silenzio critico calato in Italia su Nâzim Hikmet, già anticipato anni fa dalla Lussu, nonostante il favore continuo dei lettori, che con straordinaria assiduità acquistano le tante ristampe delle sue liriche d'amore. Ma Hikmet non è l'Ovidio dell'Ars amatoria, né il Catullo di Lesbia, e nemmeno un imitatore del d'Annunzio alcionico se mai lo ha letto. Il suo sentimento dell'amore è talmente esteso alle donne amate, ai figli, alla patria, alla Russia ("paese dei miei sogni"), al popolo turco e alla sua lingua, a tutti i popoli della terra, ai suoi ideali di libertà, da non poter essere circoscritto o rimpicciolito in una parola ambiguamente polivalente.
Sconcerto italiano. Diario di un paese impossibile
Renato Besana
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2008
pagine: 112
Un punto di vista eterodosso, lucido e tagliente, sulla realtà di un Paese, il nostro, che immiserisce nei suoi vizi sempiterni. "Sconcerto italiano" ripercorre, con vena appassionata, la nostra storia recente e ne coglie il legame inscindibile con le tormentate vicende del Novecento. Lungo il filo delle pagine, in un tessuto fitto di rimandi culturali e di battute fulminanti, s'incontrano Montanelli e Sciascia, Craxi e Marinetti, Berlusconi e Mishima, no global e sciurette in bicicletta. Niente e nessuno è come sembra, la Patria non è morta l'8 settembre ma nel '68, e gli orfani di un'ideologia oscurantista che si diceva umanitaria marciano al fianco di banche e Confindustria. Con questo pamphlet irriverente, che non rispetta convenienze di bottega e di sacrestia, Besana è riuscito nell'impresa d'essere indigesto ugualmente alla sinistra e alla destra. È un uomo in rivolta, per usare le parole di Camus, e, com'erano Malaparte e Prezzolini, un innamorato deluso dell'Italia.
Piccola storia del Libano. Dal mandato francese all'indipendenza
Benigno R. Mauriello
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2008
pagine: 80
Il territorio libanese, insanguinato da decenni di guerra civile, ancora oggi vive una situazione di estrema instabilità. Il Libano contemporaneo nacque dopo la prima guerra mondiale quando la Francia, potenza mandataria della zona, diede risposta alle legittime richieste di indipendenza da parte delle popolazioni cristiano-maronite che rivendicavano il diritto di uno stato proprio, distinto e separato dalla Siria a maggioranza arabo-islamica. Ma i confini del paese vennero ampliati a spese della Siria: l'annessione al territorio maronita di vaste zone abitate in prevalenza da musulmani fu decisione giacobina che portò instabilità e creò le premesse per i futuri conflitti. L'ostilità dei musulmani nei confronti dei maroniti costituisce la causa remota del fallimento del modello libanese e sottolinea ancora una volta la difficoltà della convivenza fra cristiani e islamici. Il conseguimento dell'indipendenza nel 1946, fu accompagnato da un equilibrio precario, frutto di difficili compromessi fra le componenti etniche e religiose del paese, ma generò anche un livello di benessere diffuso, impensabile per i paesi islamici vicini.
Il senso della sociologia e altri saggi
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2008
pagine: 128
I quattro brevi saggi che compongono questo volume risalgono agli anni Sessanta e rappresentano un documento di grande valore per la ricerca sociologica in Italia. L'autore li definisce con affettuosa ironia "piccoli cadaveri", ma in realtà ancora oggi si rivelano strumento prezioso per comprendere il "senso della sociologia" e per l'analisi del profondo mutamento socio-culturale intervenuto nell'arco di quarant'anni della nostra storia di cui siamo stati testimoni, spesso disattenti. Ferrarotti, con la consueta prosa graffiante e incisiva, oppone il proprio assunto critico alle interpretazioni dei "maggiordomi zelanti e dei vati dell'ovvio, aiutati dalle reti della comunicazione elettronicamente assistita, che li coccolano come cuccioli prediletti" in un'epoca come quella attuale che, osserva non senza amarezza, "ha gli studiosi conformisti, i giornalisti-ippopotami e gli sprezzanti editorialisti che si merita".

