Sette città
Louise De Fontaine Dupin. Erudita e virtuosa
Anna Lo Giudice
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2023
pagine: 98
Figlia illegittima del più potente banchiere di Francia, Samuel Bernard, Louise Dupin, riceve l'educazione delle famiglie opulente, ma anche una solida istruzione, base della sua erudizione futura. L'infanzia serena e gioiosa le garantirà un'intera esistenza stabile e soddisfacente. Di rara bellezza e di grande intelligenza, avrà ai suoi piedi una pletora di ammiratori, fra i quali spiccano i nomi di Voltaire e di Montesquieu. Anche Jean-Jacques Rousseau se ne innamora, quando viene assunto come segretario, per la stesura delle opere della dama, la quale, al contrario dei costumi dell'epoca, manterrà sempre una condotta irreprensibile. Di sincera fede cristiana, avrà come padre spirituale l'abate di Saint Pierre, il geniale sostenitore della pace in Europa, che già allora vagheggiava quell'unione vissuta da noi oggi.
La restaurazione del ponte di Orte. Testo latino a fronte
Roscio
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
La notte del 13 novembre 1514, nel mezzo di una piena del Tevere eccezionalmente potente, il ponte medievale di Orte crollò dopo quasi quattro secoli di servizio alle comunicazioni nel cuore dell'Italia. Il crollo del ponte apriva una ferita profonda nel tessuto sociale e identitario della città: Orte, infatti, non solo perdeva il suo simbolo (che ancora oggi appare nello stemma comunale), ma con esso anche la sua importanza strategica, poiché i viaggiatori e i passanti erano ormai obbligati a transitare altrove. Davanti a questo declino gli intellettuali ortani non vollero restare con le mani in mano. Quando, settant'anni dopo, trapelò la notizia che papa Sisto V intendeva ricostruire un ponte sul Tevere, il poeta Giulio Rossi, detto Roscio, scrisse personalmente al pontefice un opuscolo intitolato" La restaurazione del ponte di Orte", perorando la causa della sua terra patria. In questo volume si offre il testo latino, curato in base all'unico esemplare manoscritto noto, e la prima traduzione moderna dell'opera. Il testo è corredato da un'ampia introduzione storica.
La prima ambasceria giapponese in Italia. Guido Gualtieri autore dell'opera «Le Relazioni della venuta degli ambasciatori giapponesi a Roma, fino alla partita di Lisbona»
Cristina Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 238
Gli accounting model e Il background matematico
Egidio Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
Usi e costumi del monastero delle Cappuccinelle di Aversa (sec. XVII). Con la trascrizione del ms 146 dell'archivio delle Cappuccinelle
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 142
Gente di Tuscia. Agenda 2023. Con i personaggi e le famiglie tratte da Gente di Tuscia
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2022
Eastern European history review. Annually historical journal. Volume Vol. 5
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 278
In het hart van Tuscia
Federica Bressan
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 88
Agenda della memoria 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 402
Questa agenda è stata pensata per ricordare coloro che in Italia sono morti, dopo la nascita della Repubblica Italiana, per mano dei terroristi, degli stragisti, di coloro che usavano la violenza per fare politica. Non possiamo certo riportarli tra noi, ma possiamo ricordarli come bambini, donne e uomini reali, di carne e di sangue, ai quali terribili ideologie, interessi e tra me hanno tolto il diritto di vivere. Impoverendo ognuno di noi e la nostra storia. Ogni errore o mancanza è involontaria ma, dove possibile, recupereremo nella prossima edizione.
Bolsena e il suo lago nei diari dei viaggiatori di lingua inglese tra XVI e XX secolo
Pietro Tamburini
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
Questo libro – aperto dalla rassegna delle biografie e dei testi dei principali scrittori odeporici di lingua inglese che visitarono la Tuscia tra il XVI e il XX secolo e chiuso dal capitolo dedicato al commento critico dei loro scritti – intende richiamare l’attenzione su alcune testimonianze concernenti Bolsena e il suo lago (due ambiti su cui maggiormente si sono soffermati gli autori dei diari) presentate attraverso gli originali dei testi.
Nell'orizzonte dei rilievi di Orvieto. Recuperi e restauri di crocefissi lignei dell'ambito di Lorenzo Maitani
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 108
Il recupero ed il restauro del Crocefisso ligneo trecentesco conservato in deposito cautelativo ad Orte presso il Museo delle Confraternite Riunite e ricondotto alle istanze culturali del cantiere dei rilievi della facciata del Duomo di Orvieto ha offerto lo spunto per un dialogo tra storici dell'arte e restauratori intorno alle problematiche di quella straordinaria avventura figurativa, coinvolgendo pure alcuni dei crocefissi che gli studi riconducono alla cultura del cantiere trecentesco in Duomo. Alla temperie di quel complesso snodo culturale si è rapportato quindi anche l'esemplare ortano proposto al pubblico dopo il restauro appena terminato. Collocata al centro della sala di Palazzo Brugiotti, l'opera è stata esposta per essere esaminata ad uno sguardo ravvicinato, così da consentire la lettura della lavorazione ad intaglio e offrire l'opportunità di esaminare la stesura dei sottili strati di preparazione e colore. La presentazione, ripetuta nel Duomo di Orte a distanza di una settimana per sollecitare la cittadinanza intorno al recupero del Crocefisso, è stata studiata nei rapporti proporzionali tra base e piedistallo, cromaticamente selezionati in armonia con i contesti di accoglienza e per consentire la messa in rilievo dell'opera. Si è inteso così evidenziare il nesso tra intervento conservativo, restauro e ricezione dell'oggetto, particolarmente sentito nella formazione degli studenti del Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dell'Ateneo della Tuscia. Ogni intervento diretto o indiretto su un manufatto artistico implica infatti consapevolezza critica e atti di riconoscimento e di ripensamento, che determinano una risignificazione estetica. Oltre l'analisi storico critica del contesto, il resoconto del restauro, i confronti tecnici e formali con altre opere affini, i due incontri di Viterbo e di Orte, hanno in definitiva posto al centro l'esperienza della ricezione dell'opera, mirando a restituire la complessità del percorso critico effettuato, secondo una visione globale che parte dal manufatto e approda alle molteplici possibilità offerte dai processi di musealizzazione
Il nerkionomicon. La storia dei Prophilax, la rock band più licenziosa di sempre
Daniele Guglielmi
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 184
"Non sono insomma un fan, anche se li reputo a loro modo simpatici e sono affascinato dalla loro capacità di portare avanti per decenni un progetto per molti versi assurdo, oltretutto senza abbassare l'asticella del pessimo gusto. Provateci voi altri, a essere tanto caparbiamente e brillantemente stronzi dalla post-adolescenza fino (quasi) alla terza età." (Federico Guglielmi)

