Secop
(Im)passeport
Cosimo Scarpello
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2012
pagine: 90
Un'attenta, precisa e puntuale disamina di quanto avviene nei nostri Consigli Comunali realizzata tramite lo sguardo ironico, e autoironico, che caratterizza il lavoro di Cosimo Scarpello. Una ripercussione cronachistica e stenografica, a metà tra la parodia e la satira politica, con un obiettivo dichiarato: alleggerire il peso e i toni dell'agone politico, mai come oggi così sotto la lente d'ingrandimento dell'opinione pubblica. Gli spunti offerti da un piccolo comune come quello di San Pancrazio Salentino sono esilaranti ed innumerevoli e lasciano solo immaginare quali possano essere le impasse proposte da ben altri contesti politici. Un sorriso che nasce sulle proprie labbra e non accusa mai, con la sola conseguenza di lasciar comprendere come i politici siano semplici persone che sbagliano, spesso anche involontariamente.
Puzzle. Spazi d'interno
Anna Mininno
Libro: Copertina morbida
editore: Secop
anno edizione: 2012
pagine: 122
Sigillo di necessità
Zaccaria Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2012
pagine: 160
Lettere da un futuro remoto
Bratislav R. Milanovic
Libro: Copertina morbida
editore: Secop
anno edizione: 2012
pagine: 62
"Lettere da un futuro remoto" è uno poema d'amore che già dall'ossimoro molto originale e visionario del titolo cattura il lettore perché gli fa scoprire che esiste, nell'epoca della posta e-mail e dei velocissimi sincopati sms, ancora la possibilità magica e un po' démodé di leggere delle lettere d'amore, scritte doverosamente "a mano". Queste, poi, hanno un pregio in più: sono scritte sotto forma di poesia (Pasolini direbbe "sotto forma di rosa").E della poesia hanno la bellezza e della rosa il blu dei petali, il profumo dei versi, molto particolari nel contenuto. Sono lettere che giungono alla probabile persona amata da "un futuro remoto".
Tiberio
Dragan Vucicevic Vucko
Libro: Copertina morbida
editore: Secop
anno edizione: 2012
pagine: 114
Mi è venuta in mente non appena ho avuto tra le mani il testo teatrale, intitolato "Tiberio", di Dragan Vucicevic Vucko, l'audace e sagace scrittore serbo, che ha avuto il coraggio di scrivere una vera e propria denuncia politico-sociale sotto forma di tragedia in tre atti (nove scene, e una brevissima nota esplicativa). Tanto più coraggioso l'autore, con questo suo J'accuse di zoliana memoria, perché si tratta di una personalità di spicco nel mondo economico e politico della Serbia, di un uomo di potere insomma, che ha messo a nudo tutti gli "inevitabili" mali che ogni potere porta con sé. In ogni tempo e a qualsiasi latitudine di questo nostro mondo, chiuso nella morsa dell'ineluttabilità del Male, pur essendo stato creato per operare il Bene.
Donne a mezzo marito
Mariella Di Bisceglie
Libro: Libro rilegato
editore: Secop
anno edizione: 2012
pagine: 44
La vicenda si concentra, fra luglio e settembre 1945, al capezzale di Giovanni, il giovane figlio di Teresa e fratello di Elisa. Egli, erroneamente considerato disperso e poi ufficialmente morto in seguito all'8 settembre 1943, all'improvviso, un pomeriggio, torna a casa in condizioni disperate. Alternandosi al suo capezzale, lo accudiscono come fosse un bambino, cinque donne: ognuna con la propria storia, le proprie sofferenze, i propri sogni. Dirette, come fosse una regista, dalla nonna Rosa, la prima delle 'donne a mezzo marito' come ama definirsi lei stessa. Sullo sfondo la guerra, l'emigrazione verso l'America, la povertà, il paese. Un linguaggio ironico e disincantato e una tenera storia d'amore intrecciata assieme alle tristi vicende, ridaranno un po' di ottimismo e la gioia di vivere anche a chi l'ha persa da sempre.
Il cesto
Grazia Lucia Bonvino Carbone
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2011
pagine: 44
L'incidenza dei matrimoni misti nel sistema globale
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2011
pagine: 200
Ai flussi migratori continui seguono sempre più incontri stabili con nuove culture e religioni; e dato che tramite la famiglia si consolida la comunità nazionale, grazie al tramandarsi dei valori della cultura, si capisce perché le unioni miste vanno a costituire una problematica sociale: l'inserimento stabile di chi per nascita non è partecipe della cultura e del culto allogeni, è spesso visto come minaccia per l'unità sociale accogliente.
Vegliando oltre il cancello
Gianpaolo Balsamo
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2011
pagine: 230
Oltre ogni delirio di lucida follia, oltre ogni capacità di umana comprensione, oltre ogni possibilità di una spiegazione logica a quanto accaduto oltre il cancello, c'è una donna che veglia per più di un anno le sue due sorelle morte. Fede, misticismo e fanatismo, esasperati da preghiere, digiuni e numerose veglie notturne. Questa la cronaca agghiacciante.
Mark spiega il processo penale. Mark, il piccolo detective
Pietro Battipede
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2011
pagine: 86
A mezzogiorno viene fame
Italo Interesse
Libro: Copertina morbida
editore: Secop
anno edizione: 2011
pagine: 312
Amici d'infanzia, Domenico, Michele e Vincenzo sono "cafoni" di Carovigno, un piccolo centro del brindisino. Quando Garibaldi sbarca a Marsala le loro strade si separano. Domenico parte volontario per il fronte siciliano, Michele e Vincenzo trovano ingaggio come braccianti presso possidenti diversi. Ingiustizie e violenze porteranno ciascuno ad intraprendere un duro cammino personale che si chiude col trovare rifugio tra i briganti. Due anni dopo si ritrovano in una masseria ai margini di Carovigno, dove più bande si sono date convegno per mettersi agli ordini del Sergente Romano e dare vita ad un clamoroso "fatto" (la restituzione per qualche ora del piccolo centro al governo borbonico in esilio). Dopo aver brevemente militato assieme nell'Armata di Liberazione, Domenico diserta, Michele cade prigioniero, Vincenzo resta al fianco del Romano. L'emigrazione, il bagno penale e la morte suggellano la fine di percorsi mai più destinati ad incrociarsi. In parallelo alle vicende dei tre cafoni scorrono quelle non meno intense di alcune giovani popolane.

