Scalpendi
La scuola dei giocattoli di Antonio Rubino. Un progetto di editoria didattica degli anni venti
Martino Negri
Libro
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 140
Si può imparare divertendosi? Crescere giocando? È nel tentativo di rispondere a questi interrogativi che nel 1922 l'Istituto Editoriale Italiano pubblicò "La Scuola dei giocattoli", una serie di albi a colori scritti e illustrati da Antonio Rubino. Belle lettere ("sillabario a figure per imparare a leggere senza sforzo"), Numeretta ("graziosissimo" abbaco illustrato), O di Giotto ("nomenclatura figurata degli oggetti più familiari"), Bestie per bene ("rappresentazione comicissima del mondo degli animali domestici e selvaggi"), Io asino primo ("racconto educativo") e Re Bifè ("deliziosa fiaba"). Albi che hanno la particolarità di presentare in copertina personaggi disegnati secondo i principi dell'anamorfismo, tali perciò da risultare proporzionati solo se adeguatamente curvati. Per la prima volta vengono ripubblicati, nella loro forma originale, tutti i sei albi. Un settimo volumetto, scritto da Martino Negri, accompagna il lettore nei meandri dell'immaginario di Rubino, illustrandoci gli antecedenti storici e le derive contemporanee.
Cortona on the move 2013. Fotografia in viaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 96
I Trivulzio e le arti. Vicende seicentesche
Alessandra Squizzato
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 296
Mediante ampia disamina documentaria si ricostruiscono le vicende storico artistiche della famosa collezione dei principi Trivulzio di Milano, all'interno della quale si trovavano opere di artisti famosi in tutta l'Europa del Seicento come Rembrandt e van Dyck, e gli italiani Cerano, Luini, Procaccini e molti altri ancora.
Dipinti in Valpadana tra Medioevo e Rinascimento. Studi al museo di Belle Arti di Budapest in ricordo di Miklós Boskovits
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 192
Umberto Boccioni. Beata solitudo sola beatitudo
Federica Rovati
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 96
Beata solitudo sola beatitudo di Umberto Boccioni fu presentata nella sezione italiana al Salon d'Automne del 1909, per poi figurare l'estate seguente nella personale a Ca' Pesaro, quando il pittore aveva ormai sottoscritto l'adesione al Futurismo. Questo lavoro prova a ricostruire la graduale messa a punto di Beata solitudo sola beatitudo dentro l'attività di Boccioni fra 1907 e 1908, accogliendo l'identificazione delle fonti visive già offerte dagli studiosi e aggiungendone alcune nuove, inserendo la comprensione dell'opera nel contesto storico e culturale coevo, greve di tensioni sociali e ideologiche. Sarebbe improprio attribuire al pittore una vocazione prefuturista: se alcune fonti culturali erano condivise, per ragioni di coesistenza cronologica, Boccioni si trovava a perseguire un obiettivo di raffinatezza formale che il Futurismo avrebbe invece ripudiato con violenza: nella misura in cui implicava un distacco dalle violenze del mondo, l'assunto di Beata solitudo sola beatitudo non poteva presentire l'ideologia marinettiana, né quest'ultima avrebbe condiviso quell'ammirazione per la pittura antica che nel pittore si conciliava allora con l'ansia di modernità.
I sogni nel lavoro dello psicoanalista. Casi clinici
Maddalena Muzio Treccani, Mario Rivardo
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 176
Dall'interpretazione dei sogni, all'analisi dei sogni. Sei casi clinici mostrano come limitarsi all'interpretazione vuol dire seguire la logica del sintomo e ostacolarne la risoluzione. Compito dell'analista non è basarsi sull'interpretazione ma sull'analisi del sogno, per individuare la direzione della cura nel lavoro dell'apparato psichico che i sogni rendono manifesto.
Annuario dell'archivio di Stato di Milano
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 296
Considerata la positiva accoglienza ricevuta dalla pubblicazione dell'Annuario 2011, l'Archivio di Stato, in collaborazione con l'editore Scalpendi, ha deciso di proseguire tale esperienza. Il numero del 2012 si configura come la prima uscita ufficiale di un nuovo periodico, teso alla valorizzazione delle ricerche d'archivio. Oltre ai saggi dedicati alla storia dell'archivistica e alla diplomatica, che continuano a esserne la parte preponderante, l'Annuario intende aprirsi ad altre discipline storiche, comunque basate sullo studio della documentazione d'archivio, arricchendo il volume con un corredo di immagini a colori.
La cattedrale di Crema. Assetti originali e opere disperse
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2012
pagine: 208
La raccolta degli interventi in occasione della giornata di studi svoltasi a Crema il 7 maggio 2011 mira a mettere in luce le modifiche subite dall'edificio nel corso dei secoli. Gli argomenti prediletti di ricerca che negli ultimi decenni sono stati maggiormente trascurati dalla storiografia come le strutture architettoniche, gli affreschi medioevali, le sculture, gli interventi settecenteschi. Numerose novità emerse, soprattutto per quanto riguarda l'opera di artisti di cui non era nota l'esistenza o che non si sapeva avessero lavorato a Crema.
L'uomo di Torino
Velso Mucci
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2012
pagine: 192
Trama per niente allegra, eppure intrisa di passaggi di un umorismo che ricorda la lezione di maestri del novecento (Jahier, ma anche Gadda), di una sapienza di scrittura che fa di questo romanzo il copione ideale per un soggetto cinematografico. Con continui flash-back si passa dalla Mutua Società Conciapelli di Bra, passando per Borgo San Paolo di Torino fino al trapezio di prato di Kensington Gardens e allo splendore delle galassie, dove la vicenda narrata si perde e disperde nella sua miseria di umanità. Tutto trattenuto dalla penna precisa ed impietosa dello scrittore.
La storia è in rete. Paesaggio e sviluppo lungo i binari di Ferrovienord
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2012
pagine: 120
La Maria Brasca 1960. Giovanni Testori al Piccolo Teatro
Laura Peja
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2012
pagine: 160
Testori recupera e propone la documentazione dello spettacolo" La Maria Brasca", una ricca memoria fotografica, epistolare, di conti e resoconti, di elenchi di costumi, di realizzazione di bozzetti e di problemi di censura, significa proporre al lettore (giovane e meno giovane) quasi un tuffo in un passato che è tanto lontano quanto importante da riprendere e comprendere per capire l'oggi di un teatro che si trova in un momento cruciale, la cui finzione non è che dis-velamento della realtà.
Innamorato della luna. Antonio Rubino e l'arte del racconto
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2012
pagine: 176
"La mostra Innamorato della luna. Antonio Rubino e l'arte del racconto" ripercorre i primi passi dell'autore, dai primi lavori in versi di fine Ottocento ai libri pubblicati dopo la seconda guerra mondiale, in un clima storico e culturale profondamente mutato. Rubino ci ha lasciato in eredità una quantità di narrazioni, nelle quali sono messe in scena senza reticenze o censure le paure e i desideri, i sogni e le esperienze dei bambini, con una serietà giocosa che dimostra un rifiuto netto di quella rappresentazione dell'infanzia edulcorata e falsa ancora tanto diffusa nel pensiero comune.

