Scalpendi
Guido Lodovico Luzzatto critico d'arte militante (1922-1940)
Valeria Iato
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2014
pagine: 128
Essere critico d'arte militante per Guido Lodovico Luzzatto (Milano 1903-1990) significava sostenere e indirizzare gli artisti che ai suoi occhi dimostravano di avere una personalità autentica, aiutandoli a sviluppare la loro ricerca in modo autonomo. La "mania del circolo, del ritrovo, della fazione è la malattia più grave nelle arti figurative" nell'Italia del primo dopoguerra. Luzzatto combatte la formula in arte, la "scuola" che impone un programma prestabilito, a favore invece dell'espressione libera e spontanea. Il libro ripercorre l'intreccio di queste esperienze mirando a restituire, insieme al ritratto del critico, la capacità di indagare le opere di artisti come Moïse Kisling, Marc Chagall, Mela Muter, Chana Orloff, Dario Viterbo, Arturo Nathan, Siro Penagini, Felice Casorati, Albin Egger-Lienz, nonché dell'amato van Gogh, in articoli divulgativi pubblicati in giornali e riviste italiani e in studi più filologici e accademici per "L'Arte" di Adolfo e Lionello Venturi dei quali è allievo e collega. Sottende il suo lavoro di scrittura la volontà di divulgare democraticamente l'amore per l'arte come valore spirituale indispensabile alla vita dell'uomo.
Lucio Fontana e l'artventure parigina
Silvia Bignami, Jacopo Galimberti
Libro
editore: Scalpendi
anno edizione: 2014
pagine: 160
17 marzo 1959: un mese soltanto dopo la clamorosa presentazione dei tagli al Naviglio di Milano, Lucio Fontana espone la sua opera a Parigi, nella Galerie Stadler. È il passaggio alla scena artistica internazionale, con straordinari esiti di fama e mercato e la definitiva affrancatura dalla marginalità della critica italiana del tempo, dai "giornalisti culturali alla ricerca dello scandalo". Fotografie e carteggi inediti tra l'artista italo-argentino e tanti protagonisti dell'avanguardia parigina degli anni Sessanta, in questo volume raccolti per la prima volta, aprono nuove prospettive su una fase cruciale della storia artistica di Fontana, sin qui ancora poco indagata. E si incrementa la leggenda dell'artista: geniale innovatore - sguardo sognante, sigaretta tra i baffi, una vaga somiglianza con Paul Valéry, "poète français, un peu génois, beaucoup latin" - e al tempo stesso generoso maestro di tanti giovani artisti nonchè radicale e gaudente dissipatore, che non appena tocca un "mijon" - racconta Iris Clert dopo la mostra delle Nature nel 1961 - invita tutta la compagnia a ostriche e champagne a La Coupole.
Renato Birolli. Biblioteca
Libro
editore: Scalpendi
anno edizione: 2014
pagine: 208
Dopo anni di lavorazione continua e sistematica, Renato Birolli. Biblioteca è un regesto completo di tutti i libri posseduti dal pittore Renato Birolli. Oltre a ridare un'immagine storica-filologica della cultura che un artista poteva acquisire nel corso della sua vita, il volume intende ricostruire con questo esempio un tessuto connettivo instaurato a Milano dagli artisti, intellettuali, scrittori e poeti della prima metà del Novecento. Il libro è corredato da un notevole nucleo di apparati di indicizzazioni che comprende: l'indice dei nomi, l'indice delle dediche e note di possesso e l'indice delle firme di Birolli. Attraverso i quali è possibile ricostruire un mondo oramai tramontato.
"Un tesoro infinito invenduto". Erudizione e archivi a Milano tra XVII e XIX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 224
Il volume presenta una panoramica sui differenti approcci e atteggiamenti degli eruditi milanesi nel rapporto con il passato e con il medium per eccellenza di trasmissione dello stesso, ossia la documentazione d'archivio. Grazie al costante e ineludibile riferimento alle fonti documentarie, volontariamente privilegiate rispetto alla precedente produzione storiografica, ognuno dei saggi si sofferma su temi originali, mettendo in circolo testi e informazioni in larga parte inediti e finora inesplorati.
Milano e le sue associazioni. Cinque secoli di storia cittadina (XVI-XX secolo)
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 176
La scuola dei giocattoli di Antonio Rubino. Un progetto di editoria didattica degli anni venti
Martino Negri
Libro
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 140
Si può imparare divertendosi? Crescere giocando? È nel tentativo di rispondere a questi interrogativi che nel 1922 l'Istituto Editoriale Italiano pubblicò "La Scuola dei giocattoli", una serie di albi a colori scritti e illustrati da Antonio Rubino. Belle lettere ("sillabario a figure per imparare a leggere senza sforzo"), Numeretta ("graziosissimo" abbaco illustrato), O di Giotto ("nomenclatura figurata degli oggetti più familiari"), Bestie per bene ("rappresentazione comicissima del mondo degli animali domestici e selvaggi"), Io asino primo ("racconto educativo") e Re Bifè ("deliziosa fiaba"). Albi che hanno la particolarità di presentare in copertina personaggi disegnati secondo i principi dell'anamorfismo, tali perciò da risultare proporzionati solo se adeguatamente curvati. Per la prima volta vengono ripubblicati, nella loro forma originale, tutti i sei albi. Un settimo volumetto, scritto da Martino Negri, accompagna il lettore nei meandri dell'immaginario di Rubino, illustrandoci gli antecedenti storici e le derive contemporanee.
Cortona on the move 2013. Fotografia in viaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 96
I Trivulzio e le arti. Vicende seicentesche
Alessandra Squizzato
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 296
Mediante ampia disamina documentaria si ricostruiscono le vicende storico artistiche della famosa collezione dei principi Trivulzio di Milano, all'interno della quale si trovavano opere di artisti famosi in tutta l'Europa del Seicento come Rembrandt e van Dyck, e gli italiani Cerano, Luini, Procaccini e molti altri ancora.
Dipinti in Valpadana tra Medioevo e Rinascimento. Studi al museo di Belle Arti di Budapest in ricordo di Miklós Boskovits
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 192
Umberto Boccioni. Beata solitudo sola beatitudo
Federica Rovati
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 96
Beata solitudo sola beatitudo di Umberto Boccioni fu presentata nella sezione italiana al Salon d'Automne del 1909, per poi figurare l'estate seguente nella personale a Ca' Pesaro, quando il pittore aveva ormai sottoscritto l'adesione al Futurismo. Questo lavoro prova a ricostruire la graduale messa a punto di Beata solitudo sola beatitudo dentro l'attività di Boccioni fra 1907 e 1908, accogliendo l'identificazione delle fonti visive già offerte dagli studiosi e aggiungendone alcune nuove, inserendo la comprensione dell'opera nel contesto storico e culturale coevo, greve di tensioni sociali e ideologiche. Sarebbe improprio attribuire al pittore una vocazione prefuturista: se alcune fonti culturali erano condivise, per ragioni di coesistenza cronologica, Boccioni si trovava a perseguire un obiettivo di raffinatezza formale che il Futurismo avrebbe invece ripudiato con violenza: nella misura in cui implicava un distacco dalle violenze del mondo, l'assunto di Beata solitudo sola beatitudo non poteva presentire l'ideologia marinettiana, né quest'ultima avrebbe condiviso quell'ammirazione per la pittura antica che nel pittore si conciliava allora con l'ansia di modernità.
I sogni nel lavoro dello psicoanalista. Casi clinici
Maddalena Muzio Treccani, Mario Rivardo
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 176
Dall'interpretazione dei sogni, all'analisi dei sogni. Sei casi clinici mostrano come limitarsi all'interpretazione vuol dire seguire la logica del sintomo e ostacolarne la risoluzione. Compito dell'analista non è basarsi sull'interpretazione ma sull'analisi del sogno, per individuare la direzione della cura nel lavoro dell'apparato psichico che i sogni rendono manifesto.

