Rrose Sélavy
Che mestieri fantastici!
Massimo De Nardo
Libro: Libro rilegato
editore: Rrose Sélavy
anno edizione: 2025
pagine: 36
Quando le storie non hanno una data di scadenza… Massimo De Nardo, allora editore di Rrose Sélavy, ha immaginato tre professioni fuori dall'ordinario e le ha racchiuse in Che mestieri fantastici! che nel tempo è diventato un classico della collana Il Quaderno quadrone. Chi chiamare quando piove o piove troppo poco? E chi contattare quando le parole che si vorrebbero usare restano impigliate sulle labbra? E ancora a chi rivolgersi quando si desidererebbe avere una bella serie di foto di ciò che si è sognato la notte precedente? Attraverso la brillante capacità di Massimo De Nardo di narrare l’imprevedibile e lasciare i giovani lettori con finali aperti e possibili, e con lo straordinario contributo illustrativo di Giulia Orecchia che il mondo dell’infanzia lo abita da anni con grazia e vivacità intatte, Che mestieri fantastici! torna nel catalogo della casa editrice in una veste rinnovata per continuare a raccontare con energia ed emozione storie che non conoscono età. Introduzione di Alessandro Riccioni. Età di lettura: da 6 anni.
Il faggio, per me. Di ombre, di vento, di occhi. E di parole
Alessandro Riccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Rrose Sélavy
anno edizione: 2022
pagine: 40
Un albero può accompagnarci per tutta la vita, nei giochi da bambino, nelle emozioni di adolescente, nelle riflessioni della maturità. Per Alessandro Riccioni quell’albero amico è il faggio. Un albero dalla chioma verde e dal tronco d’argento, che ha i colori, le forme e le sfumature immaginate da Marina Cremonini. Un albero che ama il vento e l’acqua, che possiede occhi e che sa trovare parole. Alessandro la pensa così da quando era bambino. Raccontando del faggio ci parla di sé, di scoperte, ferite e desideri, di un tempo che pare infinito e che invece corre veloce. Ci svela la bellezza e insieme la fatica di crescere. Età di lettura: da 6 anni.
La ribelle Chiò
Massimo De Nardo
Libro: Libro in brossura
editore: Rrose Sélavy
anno edizione: 2019
pagine: 33
Il chiodo Chiò non vuole più ricevere dei dolorosi colpi dal martello Mart, che il Mister usa per montare le scene a teatro. Chiò si ribella. Per schivare il martello, si sposta un po', ma il colpo piega il suo sottile corpo. Un chiodo storto non serve e si butta via. Invece il Mister lo mette da parte, perché un chiodo storto potrà essere utile per altre funzioni. Lo scopriremo insieme anche attraverso un piccolo gioco. La vicenda di Chiò è raccontata da alcuni utensili, che si trovano nella cassetta degli attrezzi del Mister: il martello Mart, il trapano Trap, le forbici Forb, la vite Vit, il giravite Gi, la tenaglia Ten e la pinza Pinz. Nessuno di loro sa dove è andata a finire Chiò. Tutti la ricordano con affetto e nostalgia. Essere diversi dalla "norma" non significa essere inutili. Anzi, con l'aiuto degli altri possiamo scoprire di possedere tante qualità e risorse. Introduzione di Roberta Passoni. Età di lettura: da 7 anni.
Patagonio e la compagnia dei randagi del sud
Bruno Tecci
Libro: Libro in brossura
editore: Rrose Sélavy
anno edizione: 2018
pagine: 130
Come ci è finito in Patagonia uno scuro cane lupo dell’Appennino? E cosa ci fa lì una nutrita e organizzata assemblea di randagi arruffati però belli, spensierati e indipendenti? E come sono riusciti, questi, a costruire nel tempo un rapporto così armonioso con gli esseri umani? Per scoprirlo dobbiamo andare a El Chaltén, villaggio argentino alla base di vette famosissime, quali il Cerro Torre e il Fitz Roy. Al cane lupo Forestiero (che poi si chiamerà Patagonio) El Chaltén sembra un vero paradiso per randagi. Ma qualcosa improvvisamente rischia di rompersi. Colpa dei suoi modi in apparenza così scontrosi e ostili? Fatto sta che scopre in fretta la diffidenza e la paura che tutti – o quasi – nutrono nei confronti del diverso, dello straniero. Patagonio e la Compagnia dei Randagi del Sud è una storia dal puro spirito alpinistico, ma a quattro zampe. Una storia che ha per protagonisti dei cani randagi dai grandi sentimenti e degli umani come comparse.

