Ronzani Editore
Le poesie
Assunta Finiguerra
Libro
editore: Ronzani Editore
pagine: 400
Il libro ospita le sei raccolte di una poetessa nata nel 1946 e scomparsa prematuramente nel 2009, che a cinquant’anni scoprì nella parlata potentina di San Fele la lingua robusta e vera della propria poesia, attirando l’attenzione di nomi del calibro di Franco Loi e Achille Serrao. Se non è facile leggere il dialetto, nemmeno quando si è dialettofoni o quando – come in questo caso – c’è il sostegno delle parafrasi italiane, vero è che leggere poesia è sempre un’impresa di attenzione e di ascolto. Il compenso, in questo caso, è la scoperta che davvero il Sud ancestrale della Basilicata non appartiene al folclore etnico mediterraneo, ma alla “geografia morale e poetica di ogni uomo”, come “la luna in fondo al pozzo” si rispecchia “nel più profondo dell’animo umano” (Gianfranco Folena).
Veneto capitale del cinema e della visione. Dal cannocchiale di Galileo al cinema di Mazzacurati
Gian Piero Brunetta
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
pagine: 448
Il Veneto è stato, per secoli, un laboratorio unico di civiltà e cultura. Ma è nel secondo dopoguerra che la regione conosce la sua metamorfosi più radicale, passando da terra di emigrazione e povertà a motore trainante dell’economia nazionale. In questo percorso il cinema diventa specchio e al tempo stesso motore della trasformazione: dalle prime cronache visive della ricostruzione, agli sguardi autoriali che hanno raccontato città e campagne, fino alla nascita di sale, cineclub e festival capaci di restituire un’identità condivisa. Con la lucidità dello storico e la sensibilità del narratore, Gian Piero Brunetta intreccia le vicende del territorio con quelle della settima arte, mostrando come i film abbiano registrato i mutamenti del paesaggio e della società, ma anche contribuito a costruirne l’immagine: dai grandi maestri che hanno ambientato storie memorabili sulle rive della laguna e lungo le pianure venete e fino alle montagne, ai cineasti locali che hanno offerto nuove prospettive su un mondo in rapida evoluzione. Ne emerge un affresco in cui il Veneto diventa non solo simbolo del “miracolo economico” italiano, ma anche capitale ideale di un immaginario cinematografico che ha saputo parlare al Paese e oltre. Un libro che invita a guardare la regione attraverso le lenti della storia e del cinema, per comprenderne insieme la forza creativa e le contraddizioni, e per scoprire come il racconto filmico abbia contribuito a fare del Veneto una capitale simbolica del nostro tempo.
Cambiare tutto per cambiare il clima
Daniele Pernigotti
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
pagine: 200
Il cambiamento climatico è un fenomeno complesso: intreccia scienza, politica, economia e società, ed è spesso percepito come distante e difficile da comprendere. Eppure riguarda tutti, senza eccezioni. Questo libro nasce per colmare quella distanza. Con un linguaggio limpido e accessibile, accompagna il lettore alla scoperta dei meccanismi fondamentali della crisi climatica — dalle basi scientifiche alle responsabilità umane, dalle resistenze culturali e politiche alla voce delle nuove generazioni — per poi condurlo nel territorio, decisivo, delle soluzioni. Dalla sfera personale a quella collettiva, dal cambiamento individuale alle scelte politiche e di mercato, l’autore traccia un percorso concreto e documentato per affrontare la più grande sfida del nostro tempo. Forte di una lunga esperienza tra giornalismo, divulgazione e arte, l’autore mette al servizio dei lettori una conoscenza solida e uno sguardo capace di rendere accessibile la complessità, senza semplificazioni fuorvianti. Perché di fronte alla crisi climatica non possiamo permetterci di dire: Non lo sapevo.
Il mare dei numeri
Claudio Galileo Conti
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 348
Oriente, 1453. Mentre la notizia della caduta di Costantinopoli corre lungo carovaniere e rotte marittime, Hernan Cienfuegos, capitano asturiano rimasto senza mare, è costretto a fuggire da una città di pietra e polvere sconvolta dal tumulto. Un cane randagio e un ragazzino lo conducono oltre un portale socchiuso, giù nel dedalo sotterraneo nascosto sotto la moschea: lì vive una comunità enigmatica, i Caldei, custodi di una storia e di un sapere antichissimi. Nelle stanze colme di tavolette d’argilla — tracce di un’età remota — Cienfuegos incontra Ukīnzēr, matematico inquieto, e il giovane Nabusalim. Attraverso di loro scopre un altro oceano: quello dei numeri, dei calcoli e delle astrazioni, dove un segno inciso può spostare i confini del mondo e la vertigine del pensiero può essere più potente di qualunque tempesta. Quando riprende il viaggio verso terre lontane, ciò che ha appreso diventa la sua bussola interiore. Tra mercanti veneziani, attraversamenti del Caucaso, montagne aspre e carovane nella steppa, Cienfuegos affronta intrighi, approdi e ripartenze, e soprattutto mette in discussione le proprie certezze: che cosa significa davvero “credere”? Quale peso hanno i numeri nelle decisioni degli uomini e nei loro destini? Un romanzo storico d’avventura che intreccia fughe e incontri a una singolare educazione al pensiero astratto: la storia di un uomo che impara a leggere un nuovo orizzonte, il mare dei numeri.
San Francesco poeta
Pietro Gibellini
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 172
San Francesco non è soltanto una figura decisiva della spiritualità medievale: con il Cantico delle creature consegna alla nostra tradizione anche uno dei testi fondativi della letteratura italiana, il primo grande salmo in volgare e una delle prime, autentiche forme di poesia in lingua “nuova”. Da secoli la sua voce continua ad attirare lettori e scrittori, generando dialoghi, riscritture, echi. La prima parte del volume è dedicata al Cantico come poesia-preghiera: ne discute la forma in cui oggi lo leggiamo, il rapporto con le fonti (in particolare il Salmo 148) e alcuni nodi decisivi di interpretazione. La lezione comunemente stampata è davvero corretta? Come vanno detti — e ascoltati — versetti nati per la voce e per il canto? E come sciogliere il dilemma tra creature “lodate” e creature “lodanti”, ancora al centro del dibattito critico? Seguono tre affondi sulla ricezione dell’eredità francescana in autori molto diversi: Dante, che colloca il Santo in Paradiso e ne costruisce un elogio memorabile; Carlo Porta, che in chiave laica e umoristica mette alla prova la retorica edificante; e D’Annunzio, che guarda alle Laudes creaturarum per titolare le sue Laudi e per modellare un francescanesimo estetizzante, fino alla Sera fiesolana. Un saggio che unisce filologia e critica letteraria per rileggere Francesco come poeta e come sorgente ancora attiva della nostra immaginazione.
Devastazione
Aharon Reuveni
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 332
Pubblicato in ebraico nel 1925, il romanzo è ambientato a Gerusalemme all’inizio della Prima guerra mondiale e intreccia un ampio ventaglio di personaggi e destini. Al centro della vicenda c’è l’incontro fra un militante socialista, fuggito dalla Russia dopo il fallimento della rivoluzione del 1905, e Ester, giovane donna appartenente a una famiglia radicata da generazioni in Terra d’Israele. Attraverso la storia di questa comunità, il lettore è immerso nelle prove e nelle deformazioni morali che la guerra porta con sé: la precarietà, la miseria, la corruzione di uomini, donne e istituzioni. Figura luminosa e carismatica, Meir Punk si distingue per bellezza, forza d’animo e bontà: il suo ottimismo e la sua capacità di unire resistenza fisica e morale conquistano chiunque lo incontri. Ester se ne innamora ed è ricambiata, seppure fra dubbi e incertezze; ma presto Meir è chiamato ad arruolarsi nell’esercito turco. Nel tentativo di sottrarlo alla leva, Ester riesce a raccogliere parte della somma necessaria per il riscatto e Meir, commosso, decide di sposarla. La breve prigionia negli acquartieramenti turchi, però, lo segna nel corpo e nello spirito. Rinunciando agli sforzi della moglie e della famiglia di lei per completare il riscatto, Meir sceglie volontariamente di tornare nell’esercito: una decisione che conduce a un epilogo tragico e insieme attraversato da una tenue speranza, nella prospettiva di rinascita dell’insediamento ebraico in Terra d’Israele.
Morris Fuller Benton e l'avvento della tipografia moderna
Olivier Chariau
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 186
Figura schiva ma decisiva della tipografia americana, Morris Fuller Benton fu l’artefice silenzioso di un’intera stagione del disegno dei caratteri. Nelle officine della American Type Founders, dove lavorò per oltre trent’anni, seppe coniugare rigore tecnico e sensibilità formale, traducendo la grazia delle forme storiche in un linguaggio industriale. La sua opera – tra creazioni originali e revival, per un totale di circa 200 caratteri – diede voce a una modernità sobria e funzionale, in cui la precisione della macchina non cancella la mano dell’uomo, ma ne prolunga il gesto. In questo libro Olivier Chiariau ricostruisce con chiarezza e partecipazione la biografia di un progettista che fece della disciplina un’arte e del mestiere una forma di pensiero. Attraverso documenti, disegni, confronti tipografici e un’analisi accurata dei caratteri più influenti, emerge il ruolo di Benton nella costruzione dell’identità visiva del Novecento e la sua capacità di anticipare questioni ancora centrali nel type design contemporaneo. Un tributo a una figura fondamentale della storia della tipografia e, insieme, una riflessione sul progetto tipografico come atto di cultura: equilibrio tra eredità e innovazione, memoria e invenzione.
Ettore Sottsass, l'attività grafica. Una ricerca d'archivio
Fiorella Bulegato, Marco Scotti
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 272
"Ettore Sottsass, l’attività grafica" ricostruisce per la prima volta in modo sistematico un capitolo poco esplorato dell’opera di Sottsass: il lavoro del grafico, al crocevia fra arti visive, editoria e comunicazione d’impresa. Muovendo dall’Archivio Ettore Sottsass jr. conservato presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il volume ripercorre oltre sessant’anni di progetti: dagli esordi torinesi degli anni Quaranta, alle collaborazioni con l’industria, fino al clima internazionale degli anni Settanta. La grafica emerge come un vero laboratorio generativo, in cui si formano idee, linguaggi e visioni destinate a riverberarsi sull’intera attività dell’architetto e designer. Il libro si apre con una sezione di saggi che inquadra il rapporto di Sottsass con le arti e ne discute criticamente il profilo, “più da grafico che da graphic designer”. Seguono focus su nuclei emblematici: consulenze e progetti editoriali, identità di prodotto (anche nel settore dei vermouth), lavori per Fiat e per la famiglia Agnelli. Chiude l’opera un ampio regesto cronologico che censisce i materiali d’archivio e li mette in relazione con altri fondi documentari. Ne risulta il ritratto di un progettista capace di attraversare architettura, oggetti, editoria, allestimenti e comunicazione industriale senza ridurre la grafica a semplice servizio, ma facendone strumento di ricerca poetica e sperimentazione formale.
Tre cose belle
Paola Vivian
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 172
A cosa assomiglia la salute mentale: a qualcosa che si cura ma non passa mai, o a una malattia che richiede farmaci e tempo? Mentre cerca una risposta, Agata affronta la sua depressione tra terrori notturni, paure ostinate e l’angoscia di non riuscire più ad amare come un tempo. Nel frattempo scopre che i muri del luogo in cui lavora — la biblioteca di Marostica, un tempo abitazione — hanno una memoria. Prima di lei, un’altra Agata è cresciuta lì durante il fascismo, sotto lo sguardo affettuoso e soffocante della nonna. E quella voce dal passato comincia a farsi strada nel presente: un dialogo ossessivo che trascina Agata in una storia di inquietudini e cicatrici nascoste, di sangue e violenza mascherata da disciplina, di desiderio di strappare via il dolore dal corpo. "Tre cose belle" è il racconto di chi impara a camminare sul bordo: fra psichiatria e stigma, voglia di sparire e ostinazione a esserci, humour nero e tenerezza inquieta. Un romanzo che scende nel corpo e nelle ombre di chi sente “troppo”, cercando quei dettagli minuscoli e tenaci che continuano a fare luce: le piccole cose belle che resistono, nonostante tutto.
Apici dei laconici
Giovanni Marco Ceriani
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 228
Accolta fin dagli esordi da Giovanni Raboni, la poesia di Marco Ceriani occupa da oltre trent’anni un posto appartato e inconfondibile nel panorama contemporaneo. Non una scrittura “oscura”, ma una lingua che chiede tempo e attenzione, aperta alla moltiplicazione dei significati e capace di sorprendere e inquietare proprio per la sua radicale alterità. Il lettore è invitato a un percorso di ascolto: tra suoni, immagini e metafore, ogni inciampo può diventare occasione di sosta e di riconnessione dei frammenti di senso, in un’esperienza di lettura insieme esigente e generosa. In questo volume vengono riproposti due tra i libri più importanti e apprezzati di Ceriani, da anni irreperibili: Lo scricciolo penitente (2002) e Memorirè (2010). A seguire, una silloge di inediti appartenenti alla stessa stagione di ricerca, incentrata sulla metrica chiusa e sul verso lungo, dal passo prosastico ma attraversato da improvvisi bagliori. In chiusura, un testo inedito di Raboni offre una testimonianza autorevole e rilancia un dialogo critico e poetico che resta aperto.
L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
Giacomo Carlesso
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 260
Giovanni Comisso è una delle voci più originali del Novecento italiano: la sua scrittura restituisce un’impressione di naturalezza e immediatezza, capace di tradurre in pagina gli impulsi vitali più autentici, ma sostenuta da una consapevolezza autoriale sottile, in bilico tra esperienza e invenzione. Questo volume rilegge l’opera di Comisso a partire dai testi nati dai viaggi, considerandoli un osservatorio privilegiato per indagare il passaggio dal mondo vissuto al mondo narrato e, più in generale, il rapporto tra vita e arte. Attraverso un percorso critico che attraversa stile, metodo di lavoro e logiche compositive, il libro ricostruisce in filigrana la complessità del suo processo creativo e la sua singolare capacità di rappresentare la realtà, rinnovandola nella quintessenza dei suoi attimi più fugaci. Un’indagine che accompagna il lettore dentro “quel lieve sogno detto Comisso”, seguendo l’evoluzione della sua arte nel corso delle stagioni che l’hanno trasformata.

