Roberto Nicolucci Editore
L'anima del campione
Marco Maddaloni
Libro: Libro in brossura
editore: Roberto Nicolucci Editore
anno edizione: 2024
pagine: 140
Spontaneità, forza e determinazione sono solo alcune delle qualità che emergono dalle appassionanti pagine del libro L'anima del campione di Marco Maddaloni. Un racconto tramite il quale è possibile seguire le varie tappe della carriera sportiva del judoka, del suo vissuto personale e della sua sfera privata, e in cui non è solo l'atleta a risaltare, ma anche l'uomo. Attraverso storie di vita quotidiana, divertenti aneddoti o racconti profondi, Marco Maddaloni si narra nella sua totalità e non nasconde, accanto alle vittorie, gli insuccessi, accanto ai punti di forza, le debolezze, in un gioco di contrasti che vede spesso contrapposte le ombre di una Napoli di periferia e le luci del podio e della televisione. Le esperienze sul piccolo schermo, con le due vittorie di Pechino Express e L'isola dei famosi, hanno contribuito a far emergere una personalità tanto complessa quanto autentica, che Marco Maddaloni ha voluto condensare in questa autobiografia. Viene fuori con forza, dalle pagine del libro, il tormento di un uomo che conosce la fatica e il sacrificio, che lotta con abnegazione per raggiungere i suoi obiettivi. Un uomo che conosce la frustrazione, la delusione, un uomo capace, però, allo stesso tempo, di non arrendersi, di non mollare la presa neanche quando l'amaro in bocca si fa insopportabile. La rabbia, la tenerezza, l'amore incondizionato per la famiglia e per i figli ci mostrano, poi, l'altro lato della medaglia di una vita vissuta sempre al massimo, in tutta la sua pienezza, seppure tra mille difficoltà e contraddizioni. Così, senza filtri, maschere o costruzioni, il judoka si apre al lettore, lo fa entrare in casa propria, lo porta in trasferta con lui durante le competizioni, lo fa viaggiare sul filo conduttore dei suoi pensieri più intimi, dandogli pieno accesso al cuore dell'uomo e all'anima del campione.
Napoleone
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Roberto Nicolucci Editore
anno edizione: 2023
pagine: 200
Intorno alla figura di Napoleone Bonaparte sono nate, sin dal principio, storie e leggende che hanno contribuito a crearne il mito e suggellarne la fama, consegnando l'Imperatore alla memoria dei secoli. Il Napoleone che Alexandre Dumas, però, ci restituisce, si colora di altre e più profonde sfumature. Deve essere stata un'esperienza assai peculiare, infatti, scrivere di quell'uomo che aveva saputo conquistare il mondo e la cui ascesa era cominciata nel 1795, quando l'allora giovane militare di origine corse era stato chiamato a sedare le rivolte del 13 Vendemmiaio al posto del Generale Dumas, padre dello scrittore; quel padre che proprio Napoleone costrinse al ritiro a causa delle sue idee repubblicane. Il Dumas scrittore, però, non è solo figlio del generale Dumas, ma è anche enfant du siécle, è figlio cioè dell'epoca della Rivoluzione e dell'epopea napoleonica, come sottolineano le parole di Luigi Mascilli Migliorini, nella prefazione: "A questa paternità storica Alexandre Dumas, come gli altri suoi coetanei, non può che guardare nel modo in cui si guarda a ogni paternità, soprattutto quando essa si presenta con l'ingombrante fardello di una irripetibile eccezionalità: con ammirazione e con desiderio di contrapposizione, temendo di non esserne all'altezza e, al tempo stesso, cercando una propria individualità, rimpiangendo di non aver preso parte a quelle straordinarie imprese e progettando, contemporaneamente, nuove e più originali avventure. Non è, forse, un caso che tra le pagine più intense di questo Napoleone ci siano quelle che Dumas dedica ai tristi giorni di Sant'Elena. È quasi un padre morente quello sul quale si posa lo sguardo di chi ne racconta la fatica, la malattia e soprattutto la pena, resa più acuta dalle rancorose angherie del governatore inglese Hudson Lowe, nel dover misurare la miseria dell'oggi e la grandezza del passato". D'altra parte, il ritmo incalzante della narrazione, che richiama metaforicamente quello delle battaglie, descritte dall'autore con grande dovizia di particolari, rende la lettura intensa e, allo stesso tempo, scorrevole. "Sembra quasi, per riprendere ancora le parole del prefatore, che l'autore voglia far presto (…) nel portare sé e il lettore fuori di questa grande vita per potersi misurare con altre, non minori e più personali avventure".
Fame di storie
Gianni Minà
Libro: Libro rilegato
editore: Roberto Nicolucci Editore
anno edizione: 2023
pagine: 304
Gianni Minà voleva fare il giornalista sportivo, era il suo sogno, ma la sua fame di storie l’ha ben presto spinto ad allargare le proprie vedute: si è interessato all’America Latina e ha coltivato, negli anni, nuove amicizie che lo hanno riempito, arricchito e che hanno, in parte, cambiato la sua vita. È stato un instancabile ricercatore di storie e di persone, ha raccolto vicende, testimonianze, suggestioni, analisi, molto spesso ignorate da giornali e televisioni. Minà nelle sue interviste non è mai stato un giudice o un pubblico ministero, perché glielo hanno insegnato i suoi maestri, Ghirelli e Barendson. Con il suo mestiere è stato solo il ponte tra una situazione, una personalità che può essere quella di un campione sportivo come può essere quella di un politico o di un altro artista e la gente e il mondo. “Il giornalismo”, ha sempre detto, “deve solo servire affinché che la gente capisca, conosca, abbia nozione, non sia narcotizzata dal solito tran tran che lo sport spettacolo e non propone per fare in modo che la gente non pensi”. Questo libro di fotografie è dedicato alle sue figlie e alla loro generazione spoliata e derubata anche di un sogno di futuro, vorrebbe lasciare loro la testimonianza di persone e situazioni, spesso drammatiche, che ha visto e raccontato, perché “sapere, qualche volta, vuol dire migliorare la propria esistenza, ma soprattutto sostenere il valore, ogni giorno più fragile, della libertà di espressione e del diritto ad essere informati”.

