Res Gestae
Declino e caduta dell'impero romano. Volume Vol. 4
Edward Gibbon
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2015
pagine: 472
Lo sguardo posteriore, ma profondo di uno storico che sa fare i conti con l'intera epopea della romanità. Fatti, economia, diritto e cultura, questo monumentale lavoro di ricostruzione e racconto si confronta con la civiltà della grande Roma, per scoprire punti di vista nuovi, pragmatici e fecondi. "Declino e caduta dell'Impero romano" ci offre un metodo storico ricco di insegnamenti e un nuovo senso critico per l'osservazione della nostra stessa realtà. Questo lavoro rappresenta la summa degli studi di Gibbon e un autentico autoritratto della mentalità settecentesca che lo rendono un'opera imprescindibile ancora oggi.
Morte per acqua a capo Matapan. La più drammatica battaglia navale della Marina Militare Italiana
Giuliano Capriotti
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2015
pagine: 304
Due giorni di tempesta d'acqua nel Peloponneso. Siamo nel 1941, la Marina Italiana e quella Britannica si fronteggiano al largo di Capo Matapan. Le onde naturali e quelle artificiali dei bombardamenti, il fuoco e l'acqua che con la loro furia spazzano uomini, vite e i destini delle nazioni, questo è stata la battaglia di Matapan. Un episodio che ha mostrato tutta l'inadeguatezza della Marina Italiana nell'impresa che testardamente ha continuato a portare avanti fino alla disfatta. Da quei due giorni di fuoco e bombe d'acqua, il resoconto dettagliato di un testimone. L'orrore della guerra, una disfatta che poteva evitarne altre.
Sanculotti e contadini nella rivoluzione francese
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2015
pagine: 390
L'opera in questione, composta da Lefebvre e dai suoi allievi nella maturità, affronta il problema della diffusione delle idee rivoluzionarie nelle campagne, nonché delle speranze di miglioramento sociale tra i contadini che furono frustrate dall'introduzione nel mondo agricolo, al posto delle tradizionali corvée feudali, dei ben più duri rapporti di proprietà borghesi. I contadini, passati all'opposizione, si rivoltarono sotto la guida del clero e della nobiltà più reazionaria. Il mancato collegamento tra masse contadine e le classi cittadine fu la causa prima dell'indebolimento della Repubblica e della sua caduta nelle mani di un nuovo autocrate, Napoleone.
1914. Il suicidio dell'Europa
Giuseppe Romolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2015
pagine: 552
L'opera di Romolotti mette in risalto le responsabilità delle classi dirigenti italiana ed europee nella costruzione delle catastrofi belliche del Novecento, a partire dai massacri della Grande Guerra. Politici, intellettuali, nazionalisti, chiese e partiti, anche del movimento operaio, ebbero tutti la loro dose di responsabilità nel conflitto che i militari gestirono nel peggiore dei modi, combattendo una guerra tecnologicamente avanzata con la mentalità sorpassata delle guerre napoleoniche.
Alessandro il Grande
Johann Gustav Droysen
Libro
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: 452
L'ultima vittoria degli indiani. Little Big Horn e la disfatta del generale Custer
David H. Miller
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: 248
La storia raccontata dai vinti è una prassi relativamente recente della storiografia, ma il volume di Miller è uno degli antesignani. Mentre Hollywood produceva ancora decine di film con indiani feroci e pionieri valorosi, questo volume anticipava l'altra faccia del racconto, ispirando in seguito opere cinematografiche come "Soldato blu" e "Piccolo grande uomo", che restituirono alla nazione indiana la dignità perduta. Il resoconto di Miller sulla battaglia di Little Big Horn mostra non solo la ferocia della civiltà occidentale, ma anche la capacità umana, politica e militare di popoli come i Sioux e i Cheyenne. Condottieri che, da Cavallo Pazzo a Toro Seduto, riuscirono sia pur per breve tempo, a contrapporsi a uno dei reggimenti più moderni e preparati degli Stati Uniti d'America.
La battaglia di Waterloo. Un'impresa riuscita per un soffio
David Howarth
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: 246
I primi colpi sono stati sparati all'incirca alle 11.30 di una domenica mattina di giugno (1815); alle nove di sera quarantamila uomini giacevano morti o feriti, e Napoleone aveva abbandonato non solo il suo esercito, ma ogni speranza di recuperare il suo impero. Dai ricordi degli uomini che erano lì, David Howarth ha ricreato la battaglia esattamente come si presentava nel giorno in cui fu combattuta e segue le sorti di quegli uomini, di ogni rango, e su entrambi i fronti. È però sul versante francese che restano i misteri. Perché Ney ha attaccato con la sola cavalleria? E fu davvero un suo improvviso malessere a causare la caduta del grande Napoleone?
Vita di Garibaldi. Volume Vol. 1
Jessie White Mario
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: XV-284
Tra i biografi di Garibaldi, Jessie White è senz'altro quella più di parte. Tuttavia, la sua prosa vivace e il taglio giornalistico rendono i due volumi dedicati all'Eroe dei due mondi un affresco partecipato del Risorgimento italiano. D'altronde, Jessie White, col marito Marco era stata testimone oculare e attrice di primo piano di buona parte degli eventi che narrava. Era stata col marito militante mazziniana e poi garibaldina, più volte arrestata e imprigionata, anche per anni, da vari regimi della restaurazione. La vita di Garibaldi, nelle pagine della White, diviene un avvincente resoconto degno della penna di un Salgari, e si coniuga con le vite di Mazzini, Pisacane, Cavour e decine di altri più o meno noti personaggi dell'Unità d'Italia.
Vita di Garibaldi. Volume Vol. 2
Jessie White Mario
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: 301
Tra i biografi di Garibaldi, Jessie White è senz'altro quella più di parte. Tuttavia, la sua prosa vivace e il taglio giornalistico rendono i due volumi dedicati all'Eroe dei due mondi un affresco partecipato del Risorgimento italiano. D'altronde, Jessie White, col marito Marco era stata testimone oculare e attrice di primo piano di buona parte degli eventi che narrava. Era stata col marito militante mazziniana e poi garibaldina, più volte arrestata e imprigionata, anche per anni, da vari regimi della restaurazione. La vita di Garibaldi, nelle pagine della White, diviene un avvincente resoconto degno della penna di un Salgari, e si coniuga con le vite di Mazzini, Pisacane, Cavour e decine di altri più o meno noti personaggi dell'Unità d'Italia.
Le origini del fascismo. Nei vizi antichi della classe dirigente italiana
Paolo Alatri
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: XXVII-381
Fenomeni politici come il "berlusconismo" o i "griIlini" vengono spesso paragonati all'esperienza del ventennio fascista, alla presa del potere di Benito Mussolini e al consenso che egli ha saputo riscuotere, non solo con la tanta violenza, ma anche sfruttando la retorica e l'innato opportunismo cinico degli italiani. Ma quali sono le origini stesse che hanno consentito il fascismo? Paolo Alatri, storico e militante antifascista, ha fornito una illuminante ricostruzione, individuando i prodromi del fascismo negli anni di formazione dello stato unitario italiano, nelle mancanze e nelle storture di quella classe dirigente. Viene così inquadrata la questione delle origini del fascismo nella prospettiva storiografica dell'Italia contemporanea che, attraverso il Risorgimento, s'inserisce in un'Europa generalmente pervenuta ad un grado più avanzato di sviluppo sociale, economico e politico.
1940: battaglie nel cielo di Londra
Laurence Thompson
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: 246
Dopo la vittoriosa battaglia di Francia, lo Stato Maggiore tedesco, ormai padrone di tutta la costa atlantica dalla Norvegia a Bordeaux, cominciò a pensare all'invasione della Gran Bretagna. Solo con la sconfitta della maggiore avversaria, Hitler avrebbe potuto infatti vincere la gigantesca partita iniziata nel settembre 1939. Infatti, le sue reiterate offerte di pace erano state respinte dal nuovo premier britannico, Churchill, e una soluzione di compromesso del conflitto appariva quindi impossibile. Perché le divisioni ammassate intorno a Calais avessero buone probabilità di riuscita nel caso di un attacco alle isole britanniche, occorreva quindi che l'intera organizzazione militare, economica e civile dell'Inghilterra fosse sconvolta dalle fondamenta. Per ottenere questo risultato, Hitler non aveva che un'arma: la Luftwaffe, l'aviazione tedesca, che, nella caccia come nel bombardamento, aveva clamorosamente dimostrato la sua superiorità durante le campagne di Norvegia e di Francia. Ma le cose andarono diversamente... Un testo documentato per ricostruire l'anno più critico e decisivo della Seconda Guerra Mondiale e la leggendaria resistenza inglese.
La disfatta di Caporetto. I responsabili tra storia e leggenda. Cadorna, Capello e Badoglio
Saverio Cilibrizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2014
pagine: 106
Perché i cannoni di Pietro Badoglio non spararono contro gli austro-tedeschi lanciati all'assalto? Una domanda a cui nessuno storico è ancora riuscito a dare risposta definitiva. Cilibrizzi, citando documenti e testimonianze ufficiali, tenta una strada quanto mai audace e ricostruisce nel modo più dettagliato possibile il tragico malebolge di Caporetto, non esitando a indicare Cadorna, Capello e Badoglio come "i maggiori responsabili della disfatta". Un'invettiva coraggiosa e una ricostruzione storica puntuale fanno de "La disfatta di Caporetto" un libro utile per capire il più grave tracollo nella storia dell'esercito italiano.

