Res Gestae
Storia di Roma nel Medioevo. Volume Vol. 2
Ferdinand Gregorovius
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 462
Ignorata dagli ambienti universitari per via della rinuncia a una veste rigidamente scientifica che l'avrebbe destinata solo a una ristretta cerchia di specializzati, l'opera di Gregorovius, che pure costituiva in quel momento l'unico lavoro organico sul Medioevo italiano e sui rapporti del papato con l'Impero germanico, suscitò l'entusiasmo dei liberali ma, per gli stessi motivi, attirò su di sé l'ostilità dei cattolici e della curia pontificia: il 1 marzo 1874 l'opera veniva posta all'Indice. Questo monumentale progetto in sei volumi è il tentativo di realizzare una concezione romantica della storia e di suscitare dalle nebbie le civiltà sepolte nell'oblio, svelandone "la forma e l'indole" e rievocandone lo "spirito dei tempi". La descrizione particolareggiata dei costumi popolari, delle usanze religiose, dei cortei degli imperatori e delle cerimonie ufficiali sono il mezzo col quale, plasmati da un indubbio talento di narratore, la vita e il destino dell'età medievale prendono forma a poco a poco, fino a svelare gli impulsi storici, cioè le idee, che ne hanno determinato lo sviluppo e il tramonto.
Storia di Roma nel Medioevo. Volume Vol. 1
Ferdinand Gregorovius
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 554
Ignorata dagli ambienti universitari per via della rinuncia a una veste rigidamente scientifica che l'avrebbe destinata solo a una ristretta cerchia di specializzati, l'opera di Gregorovius, che pure costituiva in quel momento l'unico lavoro organico sul Medioevo italiano e sui rapporti del papato con l'Impero germanico, suscitò l'entusiasmo dei liberali ma, per gli stessi motivi, attirò su di sé l'ostilità dei cattolici e della curia pontificia: il 1 marzo 1874 l'opera veniva posta all'Indice. Questo monumentale progetto in sei volumi è il tentativo di realizzare una concezione romantica della storia e di suscitare dalle nebbie le civiltà sepolte nell'oblio, svelandone "la forma e l'indole" e rievocandone lo "spirito dei tempi". La descrizione particolareggiata dei costumi popolari, delle usanze religiose, dei cortei degli imperatori e delle cerimonie ufficiali sono il mezzo col quale, plasmati da un indubbio talento di narratore, la vita e il destino dell'età medievale prendono forma a poco a poco, fino a svelare gli impulsi storici, cioè le idee, che ne hanno determinato lo sviluppo e il tramonto.
Il potere logora chi non ce l'ha. L'arte politica di Charles-Maurice de Talleyrand
Duff Cooper
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 282
Prima al servizio della monarchia di Luigi XVI, poi della Rivoluzione francese e dell'Impero di Napoleone, infine nuovamente della monarchia. Duff Cooper affronta, con uno spirito critico che va ben oltre i luoghi comuni, la complessa figura di Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord, principe di Benevento, scaltro uomo politico e regista al fianco di Metternich del Congresso di Vienna, dimostrando come la vita di questo ambiguo personaggio soprannominato "il diavolo zoppo", "il camaleonte" e "lo stregone della democrazia" - non fu dominata soltanto da ombre, ma soprattutto da una serie di abili mosse politiche che, al di là dei giudizi morali, lo resero grande protagonista del suo tempo.
Mentre sei milioni morivano. L'inerzia dell'Occidente di fronte alla soluzione finale
Arthur D. Morse
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 414
Che atteggiamento assunsero gli Stati Uniti di fronte allo sterminio che si stava attuando in Europa, in cui vennero massacrati sei milioni di ebrei? Morse ripercorre le fasi del non-intervento americano, denunciandone il concorso di colpa, le responsabilità "indirette" e la sostanziale indifferenza. Attraverso una vasta documentazione, fonti inedite e una serie di interviste a coloro che parteciparono in prima persona agli eventi, l'indagine di Morse riporta alla luce una verità scomoda, accusando l'amministrazione Roosevelt di non aver agito quando c'era la possibilità di salvare innumerevoli vite dallo sterminio nazista. Nonostante l'ampio spazio riservato da parte di libri, film e documentari al tema dell'Olocausto, questo testo è il primo a testimoniare con coraggio un'oscura pagina di storia non ancora raccontata.
Hammurabi di Babibonia. Dalla politica espansionistica alla riforma giuridica
Hartmut Schmokel
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 186
Quando Hammurabi ascese al trono, Babilonia era ancora un regno minore all'interno di un complesso sistema di città-stato. Tessendo le trame di una fìtta rete di alleanze e approfittando dell'indebolimento degli Stati limitrofi, Hammurabi riuscì a sconfiggere uno dopo l'altro i suoi avversari e a riunire l'intera Mesopotamia in un'unica grande forza. Ma la notorietà del sovrano di Babilonia andò ben oltre l'abilità militare: con lui l'elemento semitico prese il sopravvento su quello sumerico, manifestandosi sia nel culto divino e nel rituale, sia nel sistema amministrativo fortemente centralizzato e nella promulgazione di una legislazione rigorosa e assolutamente indipendente dalla sfera religiosa. Il Codice di Hammurabi rappresenta, difatti, uno dei più grandi lasciti del "re dei Quattro paesi".
I crimini di Stalin. Terrore, accuse e processi: l'epurazione del partito comunista e dell'armata rossa
Lev Trotsky
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 324
Lo scritto polemico di Trotzkij è una solitaria difesa, un lungo e ininterrotto monologo che, con acuta intelligenza e lucidità dell'esposizione, denuncia lo stato di burocratizzazione e di paura del "regime termidoriano". Scritto frammentariamente e in varie circostanze, come afferma lo stesso Trotzkij, "I crimini di Stalin" doveva essere in un primo momento la risposta al processo Zinoviev-Kamenev dell'agosto del '36. Dopo l'esilio in Messico, lo raggiunsero le notizie dell'altro processo Pjatakov-Radek ed infine quelle della grande epurazione dei più alti esponenti dell'Armata Rossa. Il libro si delineò così, piuttosto che su uno schema prestabilito, sul corso degli avvenimenti. Esaminando via via i processi, la personalità degli uomini in essi coinvolti e la tecnica staliniana nello sbarazzarsi degli avversari, Trotzkij, da abilissimo e ardente polemista qual è, non perde mai di vista l'assunto principale: la lotta a distanza tra lui e Stalin, lotta che ormai non poteva che combattersi sul piano ideologico. Il solo vero antagonista del dittatore del Cremlino era lui: Lev Trotzkij, il fondatore dell'Armata Rossa, il teorico della rivoluzione permanente.
Storia di Attila e degli Unni
Edward A. Thompson
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 412
La società unna prima, dopo e durante l'ascesa di Attila, il temibile condottiero che fu capace di costituire e di governare un vastissimo impero che si estese dall'Europa centrale fino alle sponde del Mar Caspio. Edward Arthur Thompson ricostruisce le origini di questo popolo dalle radici misteriose e analizza la figura leggendaria di Attila: guerriero spietato per i romani, uomo impavido e valoroso per i suoi sudditi. Le vittorie, le conquiste, la politica estera, infine il crollo dell'Impero. L'epopea di un popolo rivive attraverso le gesta del temibile flagello di Dio, l'uomo che mise in ginocchio l'Impero Romano.
I nove giorni di Dunkerque. Dall'avanzata tedesca all'operazione Dynamo
David Divine
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 350
Se è vero che la storia non si scrive con i "se" e con i "ma", è vero anche che a Dunkerque la sorte giocò un ruolo decisivo, influenzando il corso degli eventi in modo più che mai determinante. Cosa sarebbe accaduto se le corazzate tedesche, capitanate dagli abili condottieri Guderian e Rommel, non avessero subito un'improvvisa battuta d'arresto durante la loro avanzata? Pur conservando tutta la vivacità e il pathos della cronaca, il volume di David Divine offre un'accurata ricostruzione delle operazioni terrestri, iniziate con l'irruzione delle armate tedesche attraverso il territorio belga e olandese e terminate con l'arroccamento delle forze britanniche e francesi nel quadrilatero di Dunkerque, e una descrizione particolareggiata dell'"operazione Dynamo", ovvero del reimbarco delle forze stesse sulla miriade di unità navali che l'ammiraglio Ramsay e i suoi collaboratori con abilità organizzativa e capacità d'improvvisazione riuscirono a raccogliere in poco più di una settimana. Dai porti in rovina e in presenza di un agguerrito nemico, queste disparate unità riuscirono a recuperare, nei "nove giorni di Dunkerque", quasi 340.000 uomini.
Città scomparse dell'Asia: Ceylon, Pagan, Angkor
Wim Swaan
Libro: Libro rilegato
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 176
Capolavoro della civiltà di Ceylon, l'isola oggi nota come Sri Lanka, Sigiriya sorge su una roccia megalitica gigantesca, che si erge per oltre 300 metri sopra il paesaggio circostante, e custodisce le rovine di un antico palazzo con uno dei più grandi tesori pittorici dell'antichità: le "Dame d'Oro". Pagan, antica capitale birmana divenuta nel XII secolo il centro della cultura buddista e resistita al tempo, al terremoto e ai saccheggi, è un'autentica meraviglia d'Oriente con il suo tempio di Anada e le statue di Buddha. E, infine, Angkor, principale sito archeologico cambogiano, è conosciuto in tutto il mondo per lo splendido tempio di Angkor Wat, il più imponente edificio religioso mai costruito e massima gloria dell'architettura asiatica. Nel corso dei suoi innumerevoli viaggi a Ceylon e in Indocina, Wim Swaan ha fotografato e documentato i paesaggi, l'architettura e l'arte di queste antiche culture, riscoprendo alcuni patrimoni perduti del Sud-est asiatico e dando vita ad un libro che testimonia la sua eccezionale esperienza con un ricchissimo e prezioso apparato fotografico.
Sibari i Greci in Italia
Geneviéve Tabouis
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 310
Affacciata sul Golfo di Taranto, Sibari fu una delle città più fiorenti della Magna Grecia. Traboccante di ricchezze, non tardò ad essere celebre in tutto il mondo greco per il lusso, l'opulenza e il fasto che suscitarono ovunque critica e invidia. Esagerate ricchezze, fasto e indolenza, attirarono su Sibari la Nemesi vendicatrice di ogni eccesso. Se nel tempo e per la prosperità fu la prima tra le colonie achee in Italia meridionale, essa fu anche la prima a sparire. In seguito ad una rivalità fomentata dalla furia di una lunga gelosia, Sibari fu presa e devastata nel 511-510 dagli eserciti di Crotone. In questo volume Geneviève Tabouis racconta la parabola di questo antico popolo e ripercorrendo l'origine, lo sviluppo e la fine di questa famosa città, riesce a coglierne e a restituircene l'essenza.
Storia del fascismo. I meccanismi del consenso e le ragioni del declino di una dittatura
Salomon M. Slobodskoi
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 186
Slobodskoi inquadra l'avvento di Mussolini e delle camicie nere alla luce del contesto storico e sociale di un'Italia uscita con le ossa rotte dal periodo liberale. Nella prima parte si ripercorre lo sviluppo industriale, la fragilità economica e politica dell'imperialismo italiano; l'Italia durante e dopo la Prima Guerra Mondiale, l'ascesa del fascismo. Nella seconda trovano spazio i meccanismi della dittatura; la politica estera, il progressivo logoramento delle strutture economiche e l'impoverimento delle masse e, per ultimo, il definitivo crollo del regime.
Le rivoluzioni borghesi (1789-1848)
Eric J. Hobsbawm
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2016
pagine: 568
Affresco di un mondo in prepotente ascesa nelle sue contraddizioni, "Le rivoluzioni borghesi 1789-1848" è il primo volume di una trilogia sul "lungo Ottocento" che prende le mosse dalla Rivoluzione francese per arrivare alla Prima guerra mondiale ed è tutt'ora illuminante nello spiegare la genesi della società di massa, il capitalismo, il nazionalismo e l'imperialismo, nonché il ruolo predominante della borghesia. Dal crollo dell'Ancien Regime al primo affermarsi del socialismo, in questo volume, il celebre storico Eric Hobsbawm esamina le trasformazioni epocali avvenute non solo in Francia e Gran Bretagna - paesi che, toccati direttamente dalla Rivoluzione francese e dalla Rivoluzione industriale, si fecero promotori del cambiamento - ma anche le conseguenze del propagarsi della "duplice rivoluzione" nel resto d'Europa e sulle colonie. Un contributo fondamentale che, attraverso economia, politica e filosofia, abbraccia il senso generale dello sviluppo storico, e costituisce una delle opere più significative nella comprensione della nostra storia recente.

