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Puntoacapo

Le ragioni invecchiate

Le ragioni invecchiate

Attilio Domenico Giannoni

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

12,00

La macchina del tempo

La macchina del tempo

Raffaele Floris

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

12,00

Anima mundi

Anima mundi

Vincenzo Di Giulio

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

15,00

Garten

Garten

Silvio Aman

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

20,00

Gli occhi del cuore

Gli occhi del cuore

Ezio Gabutti

Libro: Libro in brossura

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

15,00

E di nuovo lo glorificherò

E di nuovo lo glorificherò

Marco Beck

Libro: Libro in brossura

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

pagine: 174

«Mi sono persuaso che la situazione non è disperata e che ci sono artigiani della parola, maestri del pensiero, artisti di ogni arte che scrivono non perché sono incalzati dalla scadenza della pubblicazione, non perché devono esibire una presunzione di originalità, non perché devono accreditarsi nel loro ruolo. Scrivono perché si sono avventurati nel mistero, nel silenzio che custodisce le radici dell’essere . . . Per questo sono grato a Marco Beck» (Dalla Prefazione di Mario Delpini, arcivescovo di Milano).
18,00

Il gommone forato. La poesia civile del Realismo Terminale

Il gommone forato. La poesia civile del Realismo Terminale

Libro: Libro in brossura

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

Come pagine di calendario vedrete scorrere gli eventi su cui, da testimoni scomodi, impegnati sul fronte civile, siamo voluti intervenire, dando vita infine a questa antologia tematica realista terminale. Il susseguirsi di saggi, immagini e testi poetici ha una consequenzialità cronologica, il calendario appunto dell’ultimo quadriennio. Ai poeti è stato chiesto di dare al loro pacchetto contributivo un titolo che fosse un oggetto [. . .] Quasi come una mappa nascosta e trasversale, le cose evocate hanno dato vita ad una dimensione poetico/virtuale, che crea un ulteriore narrare nella narrazione. Sempre insito nelle nostre proposte è l’immaginare un grande libro/palcoscenico, per un Cunto de li cunti realista terminale. Per raccontare chi eravamo, che tipo di società è stata la nostra e cosa ci è accaduto. (Tania Di Malta) Se il tempo è il viaggiare vario di un treno merci, l’anno è un palcoscenico allestito che cambia scena ad ognuno dei quattro atti: queste sono le stagioni. Su quel tavolato si svolge la vicenda umana che, di questi tempi, mescola cronaca e storia come se fossero un’unica cosa. Dacché il mondo è diventato una sola città e gli occhi a mandorla ben si insediano su una pelle nera e quella gialla convive con il polo nord, gli otto miliardi di esseri umani vivono tutti impilati in una catasta, in cui è difficile distinguerli dagli artefatti. Così la vita di un bimbo nel reparto neonatale o di un anzianissimo nella casa di riposo, è paragonabile a quella della batteria di un cellulare. Allora potrò anche dire che la mia esistenza è paragonabile a una penna biro, che si consuma e finisce. In questa visione, si può comprendere facilmente che la poesia civile diventa tutt’altro: provare per comprendere. (Guido Oldani) «Il nostro movimento ha deciso di scommettere su una poesia che si faccia, per dirla con Lukacs, rispecchiamento dinamico e critico del mondo del terzo millennio: dinamico, perché mira a descrivere le trasformazioni epocali in atto; critico, perché le stigmatizza, ponendone in evidenza i risvolti negativi o problematici. […] I poeti del Realismo Terminale stanno portando avanti un’azione congiunta tanto sul piano strutturale, intervenendo su temi sensibili inerenti all’ambiente, ai flussi migratori, agli stili di vita, all’economia e alle politiche mondiali, quanto sul piano congiunturale, mediante un tallonamento stretto dei fatti di cronaca. Ed è significativo che spesso, senza nulla togliere alla personalità e alla sensibilità di ciascuno, essi si muovano in gruppo, per dare alla loro testimonianza il vigore e il risalto di una battaglia civile.» (da Giuseppe Langella, La vocazione civile del Realismo Terminale, in «Oblio», 45, 2022)
20,00

Un caso pop per l'ispettore Iannacci

Un caso pop per l'ispettore Iannacci

Jim Ritz

Libro: Copertina morbida

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

pagine: 64

«Giocare con le citazioni, con i cliché, con gli ingredienti del genere, senza cadere nella caricatura non era cosa facile, così come non era facile non fare del detective una sorta di icona, per quanto antieroica, della resistenza a una contemporaneità scialba, vuota e tragicamente ripetitiva. Potete leggervi questo romanzo come un hard-boiled qualunque e divertirvi oppure ricordarvi che, poco al di sotto della superficie, c'è tutto un mondo, e in quel mondo, sudicio, grigio e nauseabondo, siamo invischiati senza saperlo» (Dalla Postfazione di Emanuele Spano).
25,00

Da ere relate

Da ere relate

Andrea Rompianesi

Libro: Libro in brossura

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

Una prosa poetica conduce l’attenzione filosofica al contenuto metafisico. Da aspetti del criticismo kantiano ad un esito vicino al neotomismo, mentre l’osservazione si fa imprevista. Ancora la prosa d’arte accenna e seduce, avvolge e rivela le possibilità ulteriori del nostro conoscere.
12,00

Terra (Terrae). Riflessioni sul mondo contadino in Cesare Pavese, John Steinbeck e altri autori

Terra (Terrae). Riflessioni sul mondo contadino in Cesare Pavese, John Steinbeck e altri autori

Guido Rosso

Libro: Copertina morbida

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

pagine: 126

«La civiltà contadina di cui mi accingo a parlare non ha perciò necessariamente caratteri reali, ma è un mondo in cui molti possono trovare qualcosa di proprio grazie al messaggio universale degli scrittori che verranno citati; si cercherà così di conciliare, o quanto meno di confrontare, luoghi anche molto diversi tra loro, separati da montagne, da pianure o addirittura dall'Oceano, ma che presentano alcuni tratti in comune che permettono di ritrovare situazioni complementari tra collina e mare, tra montagne, pianure e fiumi [. . .] Ritengo inoltre che il testo che segue possa essere anche un invito a leggere Pavese in modo nuovo, diversamente critico, in un ambito di più ampio respiro e possa essere utilizzato anche didatticamente. A questo fine, nell'ultima parte di questo scritto è stato ricavato uno schema dei personaggi e un "suggerimento pratico" che possono essere d'aiuto in una lettura approfondita effettuata nell'ambito di un curriculum scolastico» (Dalla Prefazione dell'Autore).
15,00

Arabesque. Volume Vol. 3

Arabesque. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

pagine: 124

«Donne è il titolo scelto per il dossier di questo numero, finito di scrivere pochissimi giorni prima della nascita di mio figlio, che ho scelto di mettere alla luce nella mia patria, l’Algeria e proprio nella città in cui mio padre fu chiamato a svolgere il suo lavoro come primo chirurgo oftalmologo nel periodo successivo all’indipendenza del Paese dalla colonizzazione francese. La città di Ain Defla, fonte di oleandro, omaggiata nei versi del poeta palestinese Najwan Darwish come fulcro di resistenza e in cui mia madre ebbe il coraggio di esercitare lontana dalla sua Damasco, la sua professione da dentista anche in un periodo tanto delicato nella storia dell’Algeria come quello degli anni novanta, assieme a tante donne. Donne arabe e musulmane spesso rappresentate dai media occidentali come figure oppresse e sottomesse, in costante necessità di assistenza sociale e solidarietà occidentale» (Dalla Introduzione di Amal Bouchareb).
15,00

Una donna cupa

Una donna cupa

Maria Barbagallo

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2022

12,00

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