Postmedia Books
Il cinema come happening. Il primitivismo pasoliniano e la scena artistica italiana degli anni Sessanta. Ediz. italiana e inglese
Luca Caminati
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 64
Pasolini e l'arte, un tema che ha sempre appassionato gli studiosi italiani ma sul quale poco è stato scritto. Il breve saggio di Luca Caminati (Genova 1965) ripercorre l'inizio del cinema di Pasolini e dimostra come esistesse un intenso dialogo con le altre arti visive (pittura, fotografia, performance). Infatti, i seminari di Roberto Longhi all'Università di Bologna furono la fonte della sua 'fulgorazione figurativa' che avrebbe influenzato il suo modo "di vedere ed inquadrare il mondo attraverso la cinepresa". Eppure, quando si guarda al vivace panorama artistico degli anni della Guerra Fredda, troviamo poco su e di Pasolini e i suoi testi sono sorprendentemente silenziosi sull'arte a lui contemporanea, oppure, quando ne prendeva atto, poteva risultare piuttosto velenoso, come nei suoi commenti su ogni forma di avanguardia.
Cherubino Gambardella. Fare città-Cherubino Gambardella. City making
Lorenzo Capobianco, Corrado Di Domenico
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 224
Qualcosa di più di una monografia su un singolo architetto, Lorenzo Capobianco e Corrado Di Domenico scelgono il racconto di una ricerca particolare di Cherubino Gambardella e del suo Laboratorio universitario di Progettazione Architettonica: la simulazione della costruzione e la trasformazione della città odierna messe in atto nella città abruzzese di Fassa dove il laboratorio tenta di offrire un contributo originale all'urgente problema della realizzazione di un nuovo insediamento che provi a mettere l'individuo al centro dello spazio abitato. "La dimensione urbana è quella che gli esseri umani preferiscono quando devono occupare spazi per abitare. E così le città, sia quelle più bizzarre e condizionate dalla natura che quelle più schematiche e regolari, sono quasi sempre un seducente compromesso tra proprietà individuale e spazio collettivo".
Postindustria. Affinità e divergenze nel design contemporaneo italiano
Giorgio Bena
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 200
"Postindustria" è un libro su un certo modo di fare design. Il rapporto privilegiato che per più di un secolo ha legato il design al mondo dell’industria è entrato in crisi con ragioni complesse sostanzialmente riconducibili ad un assunto comune: che è il rapporto stesso tra la società e l’industria come sistema ad essere in crisi. Una crisi che si pone tanto sul piano della sostenibilità ambientale ed etica quanto su quello della responsabilità dell’industria come attore protagonista di un sistema che è tanto economico quanto sociale e politico. Il progettista, nel suo ruolo di mediatore tra le persone e le cose che ci circondano, deve reinventarsi e soprattutto reinventare una disciplina i cui paradigmi tradizionali non sembrano più in grado di rispondere ad un certo tipo di esigenza, in primis le proprie. Esigenze espressive certamente, ma anche pragmaticamente legate al modo in cui la progettazione come linguaggio si traduce in una pratica, in un mestiere. Postindustriale è quindi il design che si colloca fuori dai tradizionali schemi del design del prodotto, ibridandosi con le formule dell’arte...
Audioscan. The Sound of the City-Il suono della città
Giorgio Sancristoforo
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 128
Audioscan è un progetto multimediale di Giorgio Sancristoforo (artista, musicista e sound designer) ottenuto grazie a 1580 registrazioni e rilevazioni fonometriche nelle vie di Milano, una vera mappatura sonora di Milano. Il libro rappresenta un'ambiziosa catalogazione e un progetto di sensibilizzazione attraverso la trasformazione di un prodotto di scarto della società tecnologica, il rumore, in un'opera d'arte. Un'operazione di incontro e scambio tra l'arte contemporanea, la musica e la tematica ambientalista, una meditazione sul paesaggio sonoro e sulla dimensione uditiva dell'esperienza umana, sia dal punto di vista estetico che sociale. Il libro contiene un CD audio con 2 registrazioni di audioscan.
Relazioni. Nell'architettura di Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa. Ediz. italiana e inglese
Florian Idenburg
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 64
Un piccolo omaggio allo studio di architettura più interessante e atipico degli ultimi anni, quello formato da Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa: curatori della prossima Biennale di Architettura di Venezia e Pritzker Prize 2010. Florian Idenburg, fondatore di Solid Objectives e associato per SANAA dal 2000 al 2007 a Tokyo, affronta l'architettura di SANAA dal punto di vista dell'estetica relazionale e del vuoto creato dalle nuove tecnologie, l'uso degli spazi verdi, oppure, come suggerisce la stessa Kazuyo Sejima "In un'epoca di non comunicazione fisica è compito dell'architetto fornire spazi reali per la comunicazione diretta tra la gente".
Appunti sul paesaggio nell'arte mediale
Silvia Bordini
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 64
A differenza degli studi teorici su cinema e fotografia mancava un'indagine specifica su come gli artisti che usano le nuove tecnologie si accostano al tema del paesaggio. Il saggio di Silvia Bordini ripercorre le principali esperienze di una nuova nozione di paesaggio, dando particolare risalto allo spostamento delle pratiche degli artisti verso metodi, linguaggi ed eventi che mettono in discussione le relazioni tradizionali tra artificio e natura, imitazione e rappresentazione. Video, installazioni, panorami interattivi, net art, paesaggio sonoro, sguardo ecologico, si intrecciano nelle ricerche artistiche che assumono il paesaggio come zona privilegiata di una sperimentazione che coinvolge profondamente lo spazio e il tempo, l'artista e il pubblico, la realtà e l'immaginario.
Vedere ad alta voce. 10 anni di arte a New York dalle pagine del Village Voice
Jerry Saltz
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 192
Per quasi dieci anni (dall'aprile del 2007 scrive per la rivista New York) Jerry Saltz è stato il critico del Village Voice, popolare settimanale newyorkese. Ha insegnato alla Columbia (NY), alla School of Visual Arts (NY) e all'Art Institute of Chicago. Spesso impegnato in conferenze presso università e musei, è stato per tre volte finalista al Pulitzer Prize e nel 2007 ha vinto il Frank Jewett Mather Award per la critica d'arte. Questo libro può servire a molte cose: a) come archivio delle mostre più interessanti organizzate nella capitale dell'arte dalla fine degli anni Novanta ad oggi; b) come un valido sostituto ad una storia dell'arte non ancora scritta; c) a imparare divertendosi perché Jerry Saltz è una di quelle rare persone che sanno informare il lettore combinando sacro e profano, intrattenendolo senza sacrificare gli aspetti più importanti dell'opera dell'artista. Tutto questo è stato possibile grazie all'indipendenza di Jerry Saltz dai redattori e dalle "richieste" dei galleristi, condizione che gli ha permesso di farsi qualche nemico in più, ma anche di poter "maltrattare" qualche "beniamino" del mondo dell'arte o di lamentare le cadute di tono di qualche istituzione.
Estetica relazionale
Nicolas Bourriaud
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 144
Bisogna accettare il fatto, assai doloroso, che alcune domande non vengono più poste... scrive Nicolas Bourriaud nell’introduzione a Estetica relazionale, ma è proprio il tentativo di capovolgere questa dinamica che lo rende uno dei più prolifici e popolari teorici contemporanei. Questo “classico”, scritto alla fine degli anni Novanta e tradotto in decine di lingue, indaga le idee e i principi che hanno reso l’arte relazionale una delle tendenze artistiche più significative degli ultimi due decenni. Quali rapporti intrattiene l’arte con la società, la storia, la cultura? In che modo l’arte resiste all’omologazione imperante? Seconda edizione con un capitolo - "Relazioni instabili. Breve storia dell'Estetica relazionale" - che oltre a rispondere a qualche critica indaga sugli effetti dell'arte relazionale in questi anni.
... Dontstopdontstopdontstopdontstop
Hans Ulrich Obrist
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 160
"Le mostre d'arte non dovrebbero occuparsi di riempire spazi, ma di necessità e urgenze". Questo è il principio di base che ha fatto dello svizzero Hans Ulrich Obrist il più popolare curatore di arte contemporanea. Obrist ha reinventato il museo sperimentando nuovi modelli curatoriali distinguendosi dai generici "organizzatori di eventi". Questo libro raccoglie una selezione di testi dal 1990 al 2006 con i quali il curatore presenta i saggi scritti in occasione di conferenze, mostre collettive e personali, che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale e creato mostre ormai leggendarie (Hotel Carlton Palace, Cloaca Maxima, Cities on the Move, Do It, Utopia Station). Il libro contiene l'introduzione di Rem Koolhaas e due postfazioni di Daniel Birnbaum (direttore dell'ultima Biennale di Venezia) e Stefano Boeri (direttore della rivista Abitare). Hans Ulrich Obrist nasce a Zurigo nel 1968. Questo è il suo secondo libro in lingua italiana dopo "Interviste" (Charta 2003). Attualmente è co-direttore con Julia Peyton-Jones dell'exhibition program della Serpentine Gallery a Londra.
Zafos Xagoraris. Silencers and Amplifiers. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 160
"Silencers and Amplifiers" raccoglie tutte le installazioni acustiche realizzate da Zafos Xagoraris dal 1990 ad oggi. Il libro - realizzato dall'artista stesso in collaborazione con il curatore - comprende brevi commenti dell'artista, un intervista con Katerina Gregos e i saggi di Massimiliano Scuderi, Manuel Herz, Eyal Weizman e Tobi Maier. Il lavoro di Xagoraris appartiene a quella tipologia di opere che cercano di creare interazione con il pubblico. Per il critico Massimiliano Scuderi: "Nel lavoro di Zafos Xagoraris ricorre un'idea e l'immagine ad essa correlata, quella di uno spettatore che osserva gli altri, che guarda a distanza una moltitudine di persone, che mette in relazione la condizione di essere sociale, con quella esistenziale dell'isolamento". Zafos Xagoraris è nato nel 1963 ad Atene dove vive tutt'ora. Xagoraris ha partecipato ad importanti mostre internazionali quali la 27ª edizione della Biennale di San Paolo (2006) e Manifesta 7 (2008).
Vegetali ignoti
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 176
La vera storia dei Vegetali Ignoti raccontata da chi l'ha vissuta in prima linea, Luca Scarabelli e Riccardo Paracchini. Vegetali Ignoti è stato un progetto artistico (1994-2009) che ha abbracciato metaforicamente, in un curioso contenitore di sperimentazioni sospese tra arte e non arte, i suoi fondatori e tutte le persone che di volta in volta hanno partecipato ai numerosi progetti. Non si tratta tuttavia solo di un'auto-biografia, pur raccogliendo documenti e testimonianze sull'attività vegetale, il libro racconta attraverso gli occhi disincantati di protagonisti, amici e collaboratori, anche una visione alternativa-ironica-malinconica dell'arte contemporanea alla fine del Novecento e all'inizio di chissà cosa. Con i contributi di: Lea Vergine, Elio Grazioli, Elena di Raddo, Chiara Zocchi, Francesco Tedeschi, Roberto Vidali, Maurizio Medaglia, Roberto Cascone, Francesca Marianna Consonni, Roberto Limonta, Alessandro Castiglioni.

