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Polimnia Digital Editions

Cosa dice il bambino del suo disegno e quale ascolto?

Cosa dice il bambino del suo disegno e quale ascolto?

Libro: Copertina rigida

editore: Polimnia Digital Editions

anno edizione: 2017

Nel libro Psychothérapies d'enfant, enfants en psychanalyse, Gabriel Balbo e Jean Bergès evidenziano che per la teoria e la pratica psicanalitica: «Un disegno è come un rebus. Fare dei rebus è questo: scrivere. Rebus è una parola che ha origini recenti, risale al Medioevo e gioca con l'equivoco. Ed è a questo equivoco che occorre far ritorno, se si vuole sapere cos'è il disegno di un bambino, se si vuole essere in grado di leggerne qualcosa, invece di accecarsi nel vedere solo ciò che è disegnato». Questa osservazione, fondamentale, è il filo conduttore degli interventi qui raccolti; alla domanda: come si interpreta il disegno del bambino?-la risposta è che non si interpreta (correndo l'inevitabile rischio di esporsi all'arbitrio), ma si legge proprio come la scrittura di un rebus, la cui chiave di decifrazione non può essere fornita che dalle parole del bambino stesso sui suoi disegni.
10,00 €

L'albero «sfogliato» e altri brindilli

L'albero «sfogliato» e altri brindilli

Daniel Bonetti

Libro: Libro in brossura

editore: Polimnia Digital Editions

anno edizione: 2016

pagine: 125

A buon diritto "L'arbre effeuillé et autres brindilles" ha vinto il francese Prix Rdipe nell'anno 2006. C'è qualcosa di nuovo in questo libro, sia sul piano della scrittura, sia su quello della trasmissione della psicanalisi; un lavoro che è anche una speranza, sia per la psicanalisi, sia per la scrittura psicanalitica.
15,00 €

Storia di Faustine

Storia di Faustine

Patrizia Crippa

Libro: Copertina morbida

editore: Polimnia Digital Editions

anno edizione: 2016

pagine: 227

La passeggiata primaverile dell'elegante madame Dufayel si conclude, disegnando una parabola tutt'altro che infrequente nelle famiglie della grande borghesia di fine secolo, nel regno di Jean-Martin Charcot, il grande maestro parigino che aveva isolato la "malattia nervosa" dell'epoca: l'isteria. Quello stesso anno, nell'ottobre del 1885, Sigmund Freud ne era diventato l'allievo. La storia di Faustine si affaccia così sulla soglia della psicanalisi, ma non entra a far parte degli Studi sull'isteria: rimane segnata dalla dedizione assoluta al fantasma dell'amore impossibile e già da sempre perduto. Patrizia Crippa rimette sorprendentemente "l'isterica" al centro di un romanzo dove le ragioni della Storia (la sola che ha il diritto di essere ricordata) che trascendono ogni destino personale ci appaiono nella loro Vanitas davanti alla trascurabile storia di Faustine, segnata da quella fatalità che per Rimbaud connotava la giovinezza: a tutto asservita, è per delicatezza che ha perso la vita.
15,00 €

Chiudi gli occhi. Processo allo sguardo

Chiudi gli occhi. Processo allo sguardo

Patrizia Zappa Mulas

Libro: Copertina morbida

editore: Polimnia Digital Editions

anno edizione: 2015

È il 14 maggio 2011 e un orologio batte i secondi di una corsa contro il tempo. Tra poche ore Ameneh Baharaminava verserà quaranta gocce di acido solforico negli occhi di Majid Mohavedi. Erano compagni di università, lei stava per laurearsi in ingegneria elettronica con il massimo dei voti, lui era un ragazzo di campagna ritardato che faticava a dare i primi esami. Ameneh ha respinto la sua richiesta di matrimonio, Majid le ha lanciato in faccia una bottiglia di acido solforico e l'ha accecata. "Chiudi gli occhi" ricostruisce la storia di Ameneh attraverso gli occhi di quell'Europa civile e generosa che si misura con la propria coscienza e l'incubo della violenza tra i sessi. A Barcellona, dove Ameneh si è trasferita per curarsi, i tre responsabili dell'Associazione contro le pene corporali che l'hanno soccorsa e sostenuta si trovano all'improvviso uno contro l'altro. La decisione di Ameneh li ha spiazzati. L'ombra della vittima che diventa carnefice si rovescia su di loro con tutta la sua ambiguità e fa esplodere contrasti a lungo covati.
10,00 €

La ragione freudiana. Volume Vol. 1

La ragione freudiana. Volume Vol. 1

Ettore Perrella

Libro: Libro in brossura

editore: Polimnia Digital Editions

anno edizione: 2023

La ragione freudiana – pubblicata la prima volta nel 2015, e che ora riappare in una nuova edizione – raccoglie in tre volumi gli scritti in cui Perrella, nell'ultimo decennio del secolo scorso, aveva riassunto il proprio ripensamento delle posizioni teoriche di Freud e di Lacan, nella prospettiva della situazione attuale della psicanalisi, soprattutto in Italia. Il tempo etico parte dal fatto che l'esperienza della psicanalisi, insistendo sulla divisione del soggetto, ha modificato radicalmente la teoria classica, anche kantiana, della soggettività. Eppure proprio Kant stava alla base della scienza tedesca dell'Ottocento, ai cui ideali, in definitiva, si è sempre riferito lo stesso Freud, anche se li ha assunti sotto l'angolatura suggeritagli dagli scritti di Goethe sulla natura. Questo libro s'interroga sull'ipotesi che la psicanalisi – che non rientra nel concetto moderno (popperiano) di scientificità – possa essere invece il punto di partenza per la costruzione di una “scienza nuova”, che – a differenza di quanto ha sempre fatto la scienza post-galileiana – includa fra le sue prospettive anche l'etica. L'etica, in effetti, non ha nulla a che fare con la morale – che valuta i comportamenti in base a dei principi già dati –, perché invece consiste in un'interrogazione non valutativa sulla natura dell'atto. La psicanalisi, quindi, non ha nulla a che vedere con nessuna psicoterapia sanitaria, perché, pur occupandosi di quelle inibizioni della capacità d'agire che sono le patologie, non le considera pensando a nessuna restitutio in pristinum, come fa la medicina, ma le considera come limitazioni della libertà di ciascun singolo parlante di vivere coerentemente con le proprie scelte.
26,00 €

Figure del padre in Ozu

Davide Bersan

Libro: Libro in brossura

editore: Polimnia Digital Editions

anno edizione: 2023

Yasujiro Ozu (1903-1963), è considerato un maestro per il suo modo peculiare e geniale di saper utilizzare la macchina da presa e per la sensibilità artistica che attinge dalla tradizione filosofica e spirituale giapponese. Il cinema di Ozu narra, in modo toccante e delicato, le storie della gente comune (Shomingeki) in cui è centrale la rappresentazione della vita familiare. La figura del padre è sicuramente in primo piano in quasi tutti i suoi film. La scelta del libro è di seguirne le definizioni e le trasformazioni lungo tutto l'arco dell'opera. Nel dopoguerra la famiglia giapponese (ie) deve confrontarsi con una realtà fortemente mutata e con il passare degli anni la crisi si acuisce fino a farne tremare le stesse fondamenta. Anche il padre “ozuiano” subisce la temperie di una modernità che scuote tutto ciò che trova sul suo passaggio ma, al contrario della sua parabola occidentale (che si conclude con il suo inesorabile declino), la sua funzione è quella di resistere, di non cedere, di non recedere. Il suo rimanere al proprio posto non è tuttavia ostinazione, chiusura mentale o cieco conservatorismo ma – attraverso un'esperienza costante di perdita e di lutto – assume una valenza autenticamente etica e spirituale. Dentro la faglia del suo dolore si inscrive profondamente il senso della trascendenza. Il padre somiglia allora sempre di più al custode di un Altrove, all'indicatore di un Oltre, al testimone fragile, vacillante, ebbro, del trascendente.
16,00 €

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