Phronesis
Sulle ragioni della fede contro le obiezioni dei musulmani
d'Aquino (san) Tommaso
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2021
pagine: 145
Il presente trattato fu scritto da san Tommaso d'Aquino a Orvieto nel 1264. Non sappiamo chi fosse il Cantore di Antiochia che riportò al grande teologo domenicano le obiezioni dei musulmani alla fede cattolica che lo scritto affronta e cerca di risolvere. All'epoca Antiochia era ancora sotto il controllo dei crociati (lo rimarrà fino al 1268) ed è probabile che tali obiezioni fossero vivamente discusse in quel luogo in cui la fede dei cattolici aveva modo di confrontarsi sia con l'islam che con il cristianesimo orientale. Le risposte che Tommaso propone in queste pagine utilizzano materiale esposto con maggiore ampiezza nelle sue opere principali, ma a rendere particolarmente prezioso il presente lavoro sono la sua brevità e l'attenzione ai punti essenziali in cui la fede cristiana si differenzia, trascendendolo, dall'islam. Questa traduzione si basa sul testo latino dell'edizione Marietti del 1954 (riportato a fronte) e si ispira a quella inglese del compianto Joseph Kenny OP, dando priorità alla comprensibilità del dettato tommasiano per il lettore odierno più che a una resa letterale dello stesso.
Osservazioni sulla morale cattolica
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2021
pagine: 337
Alessandro Manzoni pubblicò le Osservazioni sulla morale cattolica nel 1819. L’occasione per la stesura di questo saggio filosofico-religioso fu l’uscita della Storia delle repubbliche italiane nel Medio Evo dello storico svizzero Sismonde de Sismondi. Lo scritto ha un’importanza cruciale nel percorso creativo dell'autore. Nella sua unica parte pubblicata, qui riproposta, questo è strutturato in una prefazione “Al lettore” e in 19 capitoli, ciascuno dei quali si apre con una citazione sismondiana che l'autore si premura di confutare. L’opera risente in particolare degli scritti di Nicole, Pascal, Bourdaloue e Massillon, esplicitamente citati e lodati. L'influenza, quindi, non è strettamente giansenista, se si considera che Bourdaloue era un prete gesuita e che il Nicole, pur essendo un portorealista, si dimostrò, nell'Essai sur la morale, meno severo degli altri giansenisti, e segnatamente sulla questione della grazia, che deve essere imprescindibilmente legata all'agire umano.
The Imitation of Christ
à Kempis Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2021
pagine: 221
Tommaso d'Aquino spiegato a mio cugino. Introduzione (molto) elementare alla filosofia tomistica
Adriano Virgili
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2021
pagine: 160
Tommaso d'Aquino è un gigante della filosofia, eppure il suo pensiero è generalmente considerato superato. Se in parte questo è dovuto ai diversi secoli che separano la cultura del suo tempo dalla nostra, in parte è anche dovuto al fatto che i lettori moderni possono rimanere spiazzati dall’ampiezza dei temi che questi affronta, non lasciando fuori praticamente alcun campo della conoscenza. Tuttavia, un giusto approccio al suo pensiero può rivelare quanto spesso le sue idee sulle questioni più varie possano risultare rilevanti anche per l’oggi, nonostante l’apparente semplicità dei concetti base che egli introduce come strumenti per analizzare qualsiasi oggetto di indagine. Inoltre, e soprattutto, l'Aquinate ha davvero tantissimo da dire attorno alle domande e ai dubbi della contemporaneità, offrendo una chiave di lettura valida per molte questioni aperte del nostro tempo. Nel presente libro, l'autore riesce a sintetizzare efficacemente la filosofia di Tommaso senza indulgere in tecnicismi e mantenendo sempre un occhio aperto sul presente.
Dell'imitazione di Cristo
Tommaso da Kempis
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2021
pagine: 300
Definita dal vescovo ed erudito del XVIII Jacques Bénigne Bossuet come il quinto vangelo, l’Imitazione di Cristo è probabilmente il testo cristiano più letto dopo la Bibbia. Non sappiamo con certezza chi lo abbia effettivamente scritto. La stragrande maggioranza degli studiosi ritengono che sia stato il monaco agostiniano tedesco Tommaso da Kempis (1380-1471), anche se c’è chi ritiene che sia stato il teologo francese Jean Charlier da Gerson (1363-1429) e chi invece il monaco benedettino italiano del XIII secolo Giovanni Gersen.L’opera è divisa in quattro libri: il I libro sollecita ad abbandonare la vacuità delle cose materiali e a porre al centro dell'attenzione la carità, la conformità a Cristo, la meditazione, l'obbedienza e la contrizione; il II insiste sulla necessità e l'inevitabilità della sofferenza per poter entrare nel regno di Dio; il III propone una sorta di dialogo mistico con Cristo; il IV esorta, sempre sotto forma di dialogo, all’unione con Cristo attraverso l'eucaristia.
L'esistenza di Dio. Un argomento tomistico
Adriano Virgili
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2021
pagine: 101
Legge ingiusta e male minore. Il voto ad una legge ingiusta al fine di limitare i danni
Tommaso Scandroglio
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2019
pagine: 407
ll saggio concerne un quesito di etica applicata: votare o non votare a favore di una legge ingiusta al fine di impedire il varo di un’altra legge più ingiusta o di eliminarne una più iniqua già vigente? La risposta a cui si è giunti è la seguente: non è mai moralmente lecito proporre, votare o dare in qualsiasi modo appoggio formale ad una legge ingiusta anche perseguendo il fine eticamente lecito di limitare i danni ed anche stretti da necessità. Ciò perché l’oggetto morale dell’atto del votare a favore è il medesimo della ratio della legge messa al voto. La norma legittimante un male morale è una legge ingiusta e mai si può dare il proprio voto a sostegno di una legge di tal natura. I danni che si vogliono limitare rappresentano i fini secondi i quali, insieme allo stato di necessità, non hanno il potere di mutare l’oggetto morale dell’azione del votare una simile norma che rimane malvagio. L’uomo è chiamato sempre a compiere il bene, non sempre ad ottenere l’utile.
Legge ingiusta e male minore. Il voto ad una legge ingiusta al fine di limitare i danni
Tommaso Scandroglio
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2018
pagine: 606
Il saggio concerne un quesito di etica applicata: votare o non votare a favore di una legge ingiusta al fine di impedire il varo di un’altra legge più ingiusta o di eliminarne una più iniqua già vigente? La risposta a cui si è giunti è la seguente: non è mai moralmente lecito proporre, votare o dare in qualsiasi modo appoggio formale ad una legge ingiusta anche perseguendo il fine eticamente lecito di limitare i danni ed anche stretti da necessità. Ciò perché l’oggetto morale dell’atto del votare a favore è il medesimo della ratio della legge messa al voto. La norma legittimante un male morale è una legge ingiusta e mai si può dare il proprio voto a sostegno di una legge di tal natura. I danni che si vogliono limitare rappresentano i fini secondi i quali, insieme allo stato di necessità, non hanno il potere di mutare l’oggetto morale dell’azione del votare una simile norma che rimane malvagio. L’uomo è chiamato sempre a compiere il bene, non sempre ad ottenere l’utile.
Siate fedeli alla terra!
Michele Silvi
Libro: Libro in brossura
editore: Phronesis
anno edizione: 2022
pagine: 174
C'è stato un tempo in cui tutta la terra cantava, e insieme ad essa l'uomo, la donna e le fate. Ora non è più così, ma chi non ha le orecchie del tutto intorpidite può ancora riuscire a sentire un mormorio, e forse persino un grido silenzioso: le fate parlano a chi le vuole ascoltare, e a costoro raccontano storie. Sulla strada tra Assisi e Loreto, un pellegrino ha raccolto queste voci per indicarvi le tracce di una ricerca antica: c'era una volta una piccola fata, che Adamo ed Eva avevano plasmato ad imitazione del loro Creatore. Si addormentò, e quando si svegliò il giardino sembrava così vuoto... che non riuscì più a cantare. Li cercò a lungo, ma trovò soltanto uomini che non sapevano essere fedeli alla terra, e allora diventò molto grande e arrabbiata. Finché un giorno una bambina...

