Pacini Giuridica
Lasciare una buona traccia. Per uno stile democratico dell’insegnante di diritto
Christian Crocetta
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 232
Chi insegna all’università può farlo in modo appassionato ed entusiasta? Perché un docente deve avere l’anima del ricercatore? E perde di autorevolezza il docente che abbandona una didattica frontale per agevolare la partecipazione degli studenti? Sono alcune delle domande che abitano questo volume, a partire dal pensiero pedagogico di Paulo Freire, John Dewey, bell hooks, don Milani ed altri “maestri” del nostro tempo, ripresi e attualizzati alla didattica del diritto nel contesto scolastico e universitario. Il saggio mette così a fuoco i limiti di pratiche di insegnamento depositarie e passivizzanti e auspica una didattica giuridica capace di valorizzare dialogo e rispetto, partecipazione e ricerca, pensiero critico e apprendimento dall’esperienza. Il testo pone attenzione, poi, alla formazione degli studenti dei primi anni dei corsi giuridici (approcci, linguaggio, argomentazione, categorie) e all’apporto didattico di sociologia del diritto e law and humanities, prima di tratteggiare una didattica del diritto con stile e finalità democratiche e come strumento primario per l’educazione civica.
Azioni di responsabilità nelle società di capitali
A. De Poli, Romagnoli
Libro
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
I profili sanzionatori nel processo di cognizione a carico degli enti
Luciano Padula
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 304
La monografia, incentrata sulle sanzioni introdotte dal d.lgs. n. 231/2001 e sui meccanismi articolati per la loro applicazione (o non applicazione) nella fase dibattimentale del processo penale, si presenta di massimo interesse operativo per magistrati, avvocati e giuristi in genere. Sul piano delle fonti, si è reso necessario scandagliare la totalità dei provvedimenti giudiziari intervenuti in materia, senza potersi al contempo prescindere dalla registrazione delle parallele opinioni espresse dalla dottrina più autorevole e recente. Nel dettaglio, il volume è diviso in due parti. La prima, dedicata a tutti gli articoli del decreto che si occupano dell’apparato sanzionatorio istituito per le persone giuridiche, con suddivisione in capitoli ordinati secondo la scansione numerica delle norme di legge. La seconda, invece, attinente allo studio dei rapporti fra la normativa speciale dettata dal d.lgs. n. 231/2001 e l’impianto codicistico delineato per le persone fisiche. La redazione di un’apposita parte a ciò deputata si è imposta stante la grande mole di questioni esaminate dagli interpreti a seguito dell’introduzione di una forma di responsabilità degli enti, sì innovativa, ma, non sempre in linea con gli istituti del diritto penale classico. Prefazione di Tullio Padovani.
Diritto penale ambientale
Gianfranco Amendola
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 336
Dizionario del diritto dell'immigrazione e degli stranieri
Morselli
Libro
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
Decreto ingiuntivo e la sua opposizione
Gioia
Libro
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 544
I «Non fungible token». Le frontiere digitali del diritto
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 368
Compensazione e sanzione nella responsabilità civile. Contributo a un’analisi funzionale
Luca Oliveri
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 480
Introduzione al rinvio pregiudiziale interpretativo alla Corte di Cassazione (art. 363-bis c.p.c.)
Andrea Panzarola
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 192
Declinazioni del populismo e ricadute sul diritto penale. Un caso emblematico: le riforme della legittima difesa
Carlo Landolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 232
Il populismo penale, nel suo collegamento strutturale con il populismo politico, descrive l’attuale milieu socio-culturale in cui il diritto penale viene ad operare, come un contesto estremamente conflittuale, in cui il ruolo centrale viene giocato dalle emozioni, dall’irrazionalità, dalle passioni punitive. La paura come sentimento dominante la condizione post-moderna genera emozioni di collera, odio, desiderio di vendetta. È questo il sostrato passionale con cui il diritto penale è tenuto a fare i conti e non da poco tempo. Il punire come “passione contemporanea” dei consociati – prima che potere delle istituzioni – non può essere ignorato dalla dottrina, per il semplice motivo che ad esso, in un ordinamento democratico, il legislatore non riesce a restare indifferente. Nel presente lavoro, si propone, dunque, una lettura del fenomeno, non solo giuridico, che va sotto il nome di populismo penale in stretta connessione con il populismo politico, nell’intento di comprenderne le dinamiche e le concrete possibilità di razionalizzazione.

