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Ombre Corte

Corpo, apprendimento e identità. Sé e intersoggettività nella danza

Corpo, apprendimento e identità. Sé e intersoggettività nella danza

Chiara Bassetti

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 223

Il libro si concentra sul ruolo del corpo nei processi di socializzazione e apprendimento, da un lato, e di costruzione identitaria, dall'altro. Lo fa a partire dal caso della danza di teatro occidentale, analizzando il modo in cui il saper(far)e per lo più tacito e corporeo - performativo - che la caratterizza viene trasmesso, appreso e va a modificare il senso di sé di chi lo acquisisce. La domanda riguarda dunque i processi che conducono a diventare, essere e dirsi una certa figura sociale, ad esempio una danzatrice, e il ruolo assunto dal corpo non solo come oggetto, ma come soggetto esperiente e agente. Come si produce un "corpo danzante"? Quali pratiche, individuali e collettive, vengono quotidianamente messe in atto a questo fine? Come si (ri)formano le disposizioni all'azione e la capacità di giudizio? Come muta la relazione col proprio corpo? Come cambia il modo di guardarsi e di narrarsi? Che ruolo hanno, in questo, i corpi "altri"? Quali sono, dunque, i fondamenti sociali di tale processo? L'autrice affronta queste tematiche sulla base di una lunga ricerca etnografica che ha fatto del suo stesso corpo uno tra gli strumenti euristici scelta, questa, estesamente discussa nelle riflessioni metodologiche che aprono e chiudono il volume. Ne emerge una teoria sociale che guarda al corpo come qualcosa che si è, che si ha, che si fa e che fa fare; all'identità come relazione mutevole tra sé corporeo e sé incorporato; a significazione e interpretazione, infine, come agire immanente all'esperienza vissuta e ancorato a quel "sentire" che è il senso comune. Al centro del lavoro, quindi, l'intreccio tra corporeità, soggettività e intersoggettività.
19,00 €

I bisogni artificiali. Come uscire dal consumismo

I bisogni artificiali. Come uscire dal consumismo

Razmig Keucheyan

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 175

«Il capitalismo genera bisogni artificiali sempre nuovi. Quello di acquistare l'ultimo iPhone, ad esempio, o prendere l'aereo per raggiungere la città accanto. Questi bisogni non solo sono alienanti per la persona, ma anche ecologicamente dannosi. La loro proliferazione è alla base del consumismo, che a sua volta intensifica l'esaurimento delle risorse naturali e l'inquinamento ambientale. Nell'era di Amazon, il consumismo raggiunge il suo "stadio supremo". Questo libro pone una semplice questione: come mettere fine a questa proliferazione di bisogni artificiali? Come uscire, di conseguenza, dal consumismo capitalista? La riflessione si articola in capitoli tematici, dedicati all'inquinamento luminoso, al consumo compulsivo e alla garanzia dei beni, per elaborare una teoria critica del consumismo. Essa fa dei bisogni "autentici" definiti collettivamente, in rottura con i bisogni artificiali, il cuore di una politica dell'emancipazione nel xxi secolo. Lungo il percorso, il libro evoca la teoria dei bisogni di Karl Marx, André Gorz e Agnes Heller. Per questi autori, i bisogni "autentici" hanno un potenziale rivoluzionario. Come diceva Marx, "una rivoluzione radicale può essere soltanto la rivoluzione dei bisogni radicali". "Chiamo 'artificiali' i bisogni che, da un lato, non sono ecologicamente sostenibili, che danno luogo a un sovrasfruttamento delle risorse naturali, dei flussi energetici, delle materie prime; dall'altro, i bisogni che l'individuo o la collettività sentono che in qualche modo danneggiano la soggettività, i bisogni che non danno luogo a forme di soddisfazione duratura. Bisogni alienanti, in un certo senso. L'ossessione per l'ultimo ritrovato della tecnologia, per l'ultimo capo di abbigliamento, per l'ultimo modello d'auto, questa ossessione per la novità insita nel sistema capitalista è una delle dimensioni del carattere artificiale dei bisogni"» (Razmig Keucheyan)
16,00 €

Donne e sovversione sociale. Un metodo per il futuro

Donne e sovversione sociale. Un metodo per il futuro

Maria Rosa Dalla Costa

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 116

“Perché ripubblicare i documenti più significativi di Potere femminile e sovversione sociale a cinquant’anni dalla prima edizione che aprì il dibattito internazionale sul lavoro domestico e ne costituì una pietra miliare? L’interesse di una tale operazione non è commemorativo né puramente archivistico. Non si tratta soltanto di rimettere in circolazione materiale politico di un fecondo periodo di trasformazione sociale, che pur sarebbe di per sé cosa meritoria visto l’oblio in cui per decenni sono cadute queste analisi. La sua riedizione punta soprattutto a rendere disponibili nel dibattito contemporaneo femminista (e non solo) i materiali fondativi di un’esperienza militante tanto prolifica quanto attuale, che ha portato in primo piano il valore produttivo della riproduzione e svelato l’inganno della naturalizzazione, ovvero del considerare naturale il rapporto delle donne con il lavoro domestico e di cura. Si tratta di un’esperienza di respiro internazionale, raccolta attorno al Collettivo internazionale femminista (costituito a Padova nel 1972) e alla campagna per il Salario al lavoro domestico che, per dare battaglia alle forme materiali dello sfruttamento e della subordinazione delle donne, ha riletto criticamente l’analisi marxiana dello sviluppo capitalistico” (Anna Curcio).
10,00 €

Il giovane Palazzeschi. Saggi sul poeta d’avanguardia

Il giovane Palazzeschi. Saggi sul poeta d’avanguardia

Giuseppe Muraca

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 131

Nato a Firenze nel 1885 e morto a Roma nel 1974, Aldo Palazzeschi deve essere considerato uno dei più grandi scrittori del Novecento. Egli ha fatto parte di una generazione di letterati che hanno contribuito in maniera determinante al processo di profondo rinnovamento che ha caratterizzato la cultura italiana e mondiale del primo Novecento. La sua attività letteraria giovanile è infatti coincisa con l’età giolittiana, ossia con un periodo di radicali cambiamenti che hanno aperto la strada all’avvento della cosiddetta società di massa e alle avanguardie artistiche e letterarie del secolo scorso. Dalle prime prove de I cavalli bianchi fino allo scoppio della Prima guerra mondiale, la sua ricerca creativa è stata interessata da un incessante processo di radicale rinnovamento e animata da uno spirito di rottura nei confronti della tradizione letteraria. Durante la sua giovinezza ha partecipato a tutti i movimenti letterari del suo tempo, ma in modo autonomo, e persino durante gli anni della sua adesione al futurismo ha mantenuto la sua indipendenza umana e artistica. In questo libro l’autore si propone di delineare un ritratto del giovane Palazzeschi, attraverso un esame della sua prima produzione letteraria.
12,00 €

Donne che pensano il mondo. Una rivoluzione silenziosa

Donne che pensano il mondo. Una rivoluzione silenziosa

Mauro Mocchi

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 182

Per qualità e ampiezza di prospettiva, il pensiero delle donne è sempre stato pari a quello dell’uomo, e per vie e con mezzi diversi ha sempre cooperato alla costruzione della nostra civiltà. Tale pensiero si sta anzi rivelando particolarmente vicino ai problemi del nostro tempo: su tutti l’urgenza di ritrovare un rapporto più equilibrato con l’ambiente in cui viviamo. La persistente violenza contro le donne non ha infatti radici sociali o psicologiche, è parte di un più generale atteggiamento aggressivo verso la realtà: è cioè una questione di valori, di cultura. Riportare in luce il contributo che esse hanno offerto alla tradizione del sapere non solo aiuta a individuare le cause di quella violenza, ma ne è anche il miglior antidoto. Il libro ricostruisce questo patrimonio di idee in due modi: con il saggio introduttivo, che ne traccia il processo di formazione e le caratteristiche principali; con una scelta di brevi testi di donne e sulle donne dai Greci ai giorni nostri: testimonianze isolate e lontane nel tempo da guardare come vette che sporgono dalle nuvole, occasioni in cui un pensare ininterrotto e silenzioso riesce finalmente a farsi sentire. Di qui il proposito di non trattare quei testi con gli abituali strumenti della critica, con apparati di note e commenti, ma di farne una semplice parafrasi, una riscrittura con le parole del nostro tempo, un momento di riappropriazione e riconoscimento della comune umanità.
16,00 €

Attraverso Deleuze. Percorsi incontri e linee di fuga

Attraverso Deleuze. Percorsi incontri e linee di fuga

Ubaldo Fadini

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 149

A partire da una serie di confronti, realizzati in gran parte dallo stesso Deleuze, il libro presenta l’opera complessiva di un filosofo tra i più letti e apprezzati del nostro tempo. Essi riguardano studiosi e temi, non solo della cultura filosofica, che risultano imprescindibili per afferrare al meglio un percorso di ricerca che altrimenti rischia di rimanere sfocato e talvolta frainteso, quando non consegnato a presunte parole d’ordine teorico di carattere spesso sibillino, sfuggente. Ecco allora Deleuze che si rapporta a David Hume, Ernst Bloch, Michel Foucault, oppure che si rivolge a Marcel Proust e Antonin Artaud, tra gli innumerevoli altri, in modi tali da rendere poi possibile anche il collegamento a figure particolarmente significative della cultura novecentesca come Elias Canetti e Walter Benjamin. Da questo insieme di confronti e di incontri scaturisce l’immagine di un filosofo senz’altro singolare, radicalmente estraneo a ogni dogmatismo dottrinale: un pensatore imprescindibile per qualunque tentativo di delineare, nel nostro presente, delle nuove vie di ricerca per un’impresa teorica che si voglia radicalmente critica e non cristallizzata nelle abituali e un po’ aride forme della settorializzazione disciplinare/accademica. Per il pensatore francese vale infatti ancora l’idea, da riprendere oggi con piena convinzione, che la sperimentazione filosofica sia strettamente collegata alla individuazione di nuove direzioni per l’avvenire, in un senso che si vuole effettivamente pratico.
13,00 €

Sguardi interculturali. Pearl S. Buck e la Cina

Sguardi interculturali. Pearl S. Buck e la Cina

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 191

L’ottantesimo anniversario del premio Nobel per la letteratura assegnato a Pearl S. Buck (1938), scrittrice statunitense cresciuta in Cina in una famiglia di missionari e nota soprattutto per i suoi romanzi di ambientazione cinese, è stato il punto di partenza di una serie di iniziative – convegni, mostre e presentazioni – che hanno coinvolto i tre curatori e che confluiscono nei contributi presenti in questo volume. Sguardi interculturali. Pearl S. Buck e la Cina si propone di collocare l’operazione artistica e culturale di Buck in una prospettiva transnazionale. I saggi qui raccolti offrono una lettura innovativa dell’eredità letteraria della scrittrice, mettendo in primo piano la ricezione transnazionale della sua opera e il ruolo svolto dalla letteratura nella percezione occidentale della Cina repubblicana. Viene inoltre presentata per la prima volta una selezione di ben quattro saggi di studiosi cinesi. Anche in Cina infatti Pearl S. Buck è oggi al centro di una riscoperta critica dopo anni di oblio, e questo rende particolarmente importante questa pubblicazione, in cui letteratura, storia culturale e teoria della traduzione contribuiscono a illuminare un percorso artistico di straordinaria attualità.
18,00 €

Raccolta differenziata. Tutte le poesie 1956-2020

Raccolta differenziata. Tutte le poesie 1956-2020

Alberto Tomiolo

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 363

Viaggi, scorribande, letture e scrittura: una traversata sulla zattera della poesia nella vastità, culturale e morale, della seconda metà del “secolo breve”. E le difficoltà, che possono apparire insormontabili, del tremento approdo nel nuovo millennio.
28,00 €

La rivoluzione è il freno di emergenza. Saggi su Walter Benjamin

La rivoluzione è il freno di emergenza. Saggi su Walter Benjamin

Michael Lowy

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 136

Per Michael Löwy, la scoperta dell’opera di Benjamin è stata un’emozione che ha scosso molte delle sue convinzioni e la cui onda d’urto si è percepita per più di quarant’anni in tutte le sue ricerche sulle forme eterodosse del marxismo in Europa o in America Latina. Alla visione di una rivoluzione come “locomotiva della storia” che viaggia inesorabilmente nella direzione del progresso, descritta da Marx in La lotta di classe in Francia, Benjamin propone una versione della rivoluzione come “freno di emergenza”, annunciando precocemente una critica del progresso e della crescita, che più tardi si svilupperà nel pensiero critico e nell’ecologia radicale. I saggi qui raccolti si concentrano sulla dimensione rivoluzionaria del lavoro di Benjamin, in cui si intrecciano e si confondono un approccio ispirato a un materialismo storico, evidentemente non ortodosso, e un messianesmo ebraico, ripensato alla luce della sua “amicizia stellare” con il suo complice Gershom Scholem. Diversamente da molti lavori su Benjamin, Löwy insiste sulla dimensione sovversiva, rivoluzionaria e persino insurrezionale del suo pensiero. Ed è questa dimensione che fa del filosofo tedesco un personaggio singolare, se non unico, nel firmamento culturale del XX secolo.
14,00 €

Maestri ribelli. Pensatori e scrittori del conflitto

Maestri ribelli. Pensatori e scrittori del conflitto

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 203

Vi sono “maestri” i quali insegnano il compromesso con la realtà e vi sono “maestri” i quali avviano i propri discepoli verso forme di ribellione le quali si esprimono soprattutto in stili di pensiero e di vita fuori da ogni schema convenzionale. Essi attraggono con passione e coinvolgono con forza nelle loro esperienze estreme molti giovani studiosi. Il fatto principale è che in loro il pensare non ha nulla di fiacco, al contrario è vissuto e praticato sotto il segno di una convinta intensità spirituale; non vi è alcunché nella filosofia di questi intellettuali che faccia pensare alla stanca celebrazione e conservazione del passato oppure a una adesione acritica al presente. Il forte sentire di cui sono portatori ha quale presupposto principale la riconsiderazione del pensiero quale esercizio flagrante, per tale motivo si possono definire “maestri ribelli”. Sono raccolti nel volume saggi su: Pierre Klossowski, Emil Cioran, Michel Foucault, Mario Perniola, Beau Brummell, Giacomo Leopardi, Pitagora, Thomas Bernhard, Nick Land. Contributi di Sergio Benvenuto, Enea Bianchi, Gioele P. Cima, Antonella Del Gatto, Vincenzo Di Marco, Ugo di Toro, Aldo Marroni, Giuseppe Patella, Giuseppe Zuccarino.
18,00 €

Oltre il lavoro domestico. Il lavoro delle donne tra produzione e riproduzione

Oltre il lavoro domestico. Il lavoro delle donne tra produzione e riproduzione

Lucia Chisté, Alisa Del Re, Edvige Forti

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 189

“Questo libro, uscito nella prima edizione nel gennaio 1979, voleva essere un contributo all’analisi dei temi legati al lavoro delle donne nei risvolti che parevano essenziali nella peculiare congiuntura sociale, economica e politica agli sgoccioli del decennio. Il presupposto era che tale condizione dovesse essere sempre situata e che non fosse quindi possibile, in un’ottica di liberazione, prescindere dall’indagine del sistema capitalistico, suo connotato storico. Un punto di vista dichiarato. ‘Liberazione’ perché il nostro discorso non mirava all’inserimento a pieno titolo in un sistema qualificato dal potere maschile, introducendovi semplicemente figure femminili; l’analisi voleva essere critica dell’intero meccanismo sociale dello sfruttamento. La messa in discussione dei rapporti tra i sessi si traduceva in una pratica politica antagonista nei confronti dei ruoli che le donne da sempre, almeno nella cultura occidentale, erano state costrette a incorporare. In questo avverbio temporale c’era una lunga storia sociale che si voleva disvelare” (dalla Prefazione alla nuova edizione). Postfazione di Giulia Bonanno, Giovanna Di Matteo, Greta Meraviglia, Bruna Mura (Non Una di Meno Padova).
15,00 €

Vive, libere e senza debiti! Una lettura femminista del debito

Vive, libere e senza debiti! Una lettura femminista del debito

Veronica Gago, Luci Cavallero

Libro: Libro in brossura

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 149

Una lettura femminista del debito è quella che oppone alla astrazione finanziaria i corpi e le narrazioni concrete del funzionamento del dispositivo. Una lettura femminista del debito comporta l'individuazione dei meccanismi attraverso i quali questo si lega alle violenze contro i corpi femminilizzati. Una lettura femminista del debito mappa le forme di lavoro da una prospettiva femminista, rendendo visibili i lavori domestici, di riproduzione e i lavori comunitari, interpretandoli come spazi messi a valore dall'economia finanziaria.
14,00 €

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