Nuova Trauben
Théodore Vernier. Teorico del bonheur
Pierangela Adinolfi
Libro
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 180
Politico, intellettuale, saggista, considerato uno tra i più grandi esperti di finanza nella Francia post-rivoluzionaria, Théodore Vernier è anche autore di due importanti trattati sul problema del bonheur: Caractère des passions (1797 e 1807) e Du Bonheur individuel (1811). Menzionata soprattutto dalla storiografia e trascurata, invece, dalla critica letteraria del XX e del XXI secolo, l'opera di Théodore Vernier costituisce un tassello emblematico nello studio dell'idea di felicità au tournant des Lumières, di cui l'autrice si è a lungo occupata nella sua precedente monografia Passione e Virtù: l'idea di felicità nella prima stagione del Romanticismo francese (dell'Orso 1999).
Casa Europa e patriottismo bipolare
Lorenzo D'Agostino
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2019
pagine: 168
L'Europa è un contesto geopolitico fra i più turbolenti negli ultimi cent'anni, ma che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha saputo arrendersi prima ad un conflitto senz'armi, la Guerra Fredda, e in seguito alla pace più completa dopo il 1989. Eccezion fatta per qualche triste e doloroso episodio di guerra nei Balcani e fra Russia e Ucraina, è innegabile che l'Europa conosca un periodo di pace pressoché assoluta dal 1945. A ben pensarci, si tratta di un fatto straordinario, dal momento che l'Europa è sempre stata caratterizzata dai conflitti fin dall'antichità. Tuttavia in tempi recenti l'Europa tanto voluta soprattutto a livello istituzionale dopo il secondo conflitto mondiale ha cominciato, almeno nei Paesi occidentali, a giocare un ruolo chiave e talvolta strumentalizzato come bersaglio polemico. Ma noi conosciamo davvero l'Europa? Quanto sappiamo delle sue origini culturali? E, soprattutto, quanto ci sentiamo parte di questa grande e articolata realtà? Proprio dalla ricerca di risposte a questi quesiti è cominciata la nostra riflessione. Una riflessione che ci ha portati ad interrogare i più giovani, coloro i quali hanno conosciuto soltanto la pace e non la guerra. Abbiamo perciò avvicinato tre campioni di ragazzi tra i 18 e i 25 anni: italiani, immigrati di origine romena e romeni. Italia e Romania sono due Paesi profondamente diversi in molte cose, anche dal punto di vista della collocazione geografica all'interno del continente. L'Italia, nonostante la propria peculiarità, è di fatto al centro del Vecchio Continente e proprio gli italiani furono tra i principali fautori della Comunità Europea prima e dell'Unione Europea poi. La Romania, invece, è l'ultima arrivata: una realtà periferica e centrale allo stesso tempo. Una realtà che ha conosciuto la dittatura comunista, l'isolamento, la crisi economica e l'emigrazione. Ecco perché la presente ricerca si è rivolta proprio a questi giovani. Per questa ragione abbiamo voluto inoltre indagare, avendone la possibilità, la percezione dei giovani romeni residenti in Italia: figli di migranti che proprio nel nostro Paese hanno trovato una propria collocazione. La Romania, intesa soprattutto dal punto di vista culturale, è dunque il fulcro della presente trattazione. Proprio per questo motivo si è cercato di indagare la prospettiva europea anche nelle opere di alcuni scrittori romeni. Il riferimento non è ai noti letterati dell'esilio come Cioran, Eliade o Ionesco, ma soprattutto a coloro che hanno raccontato la realtà romena attraverso la propria opera letteraria dando, come nel caso specifico di Richard Wagner, una voce importante alle minoranze etnico-linguistiche soffocate dalla nazionalizzazione culturale imposta dal regime di Ceauşescu. Anche questa letteratura ci restituisce un'immagine d'Europa. Un'immagine forse desueta per noi occidentali, ma altrettanto veritiera. Per una questione pratica, si è scelto di suddividere il testo in due parti: la prima teorica volta a illustrare i presupposti scientifici che stanno alla base del nostro lavoro, la seconda di presentazione della ricerca, illustrazione e commento dei risultati. Nelle pagine che seguono si cercherà quindi di costruire l'immagine di come i romeni percepiscono l'Europa. E soprattutto, dare un senso a tale percezione ponendola a confronto con quella dei coetanei italiani. Siamo ormai, culturalmente parlando, nel mondo della soggettività, della percezione e del cosiddetto sense of place. Essendo dunque basata su ciò che, per sua stessa natura, è irrazionale (o a-razionale), anche questa ricerca non darà una risposta univoca, ma un insieme di possibili risposte. Tutte soggettive, ma tutte ugualmente vere. Il mondo, infatti, è rappresentazione e soggettività. E la nostra Europa non fa sicuramente eccezione.
Lettere a Luigi Bàccolo
Henry de Montherlant
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 196
Dieci anni di lettere dello scrittore francese all'amico giornalista e letterato italiano. Ne emerge un profondo scambio intellettuale tra due uomini con la passione per la letteratura.
Percorsi sul pentagramma. Geografia, musica e letteratura.
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 345
Sulla dimensione spaziale della distribuzione degli eventi musicali. La musica come oggetto di riflessione della geografia culturale e degli studi geografici.
Il gusto della fede. Riflessioni geoculturali sul tema dell'alimentazione
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 231
L'alimentazione e le sue pratiche sotto l'ottica della tradizionale sacralità del cibo. La ritualità alimentare delle 3 grandi fedi monoteistiche.
Sacri monti. Scenografie e piani urbanistici
Angelo Marzi
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 164
Questo libro vuol essere una guida didattica per aiutare a comprendere le varie tipologie di “Sacri Monti”, con particolare attenzione a quelli di Varallo e di Orta. Tenendo ben presenti gli sviluppi cronologici, cerca di individuare i diversi gradi di eccellenza di architetture, sculture, pitture e ambienti, prescindendo quindi dalla numerazione tradizionale delle cappelle e trascurando quanto è meno significativo. Intende così contrastare i luoghi comuni, i pregiudizi, i falsi storici presenti in molte pubblicazioni, individuando meriti, limiti e demeriti di figure come Carlo Borromeo, Carlo Bascapé e Padre Cleto, come Gaudenzio Ferrari, Giovanni d’Enrico e Dionigi Bussola. Introduce il volume una descrizione inedita del Kalwaria Zebrzydowska (presso Cracovia) edificato nel 1602 con il proposito di perfezionare su più ampia scala il modello francescano di Varallo
Negazione e argomentazione. La teoria critica in Adorno e Habermas
Stefan Mueller-Doohm
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 214
Negazione e argomentazione indicano modalità diverse di concepire la teoria sociale. Adorno e Habermas interpretano una divaricazione che si compie su molteplici piani...
Giors
Mario Rey, Pietro Salizzoni, Dino Coppo
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 174
Ricordi, testimonianze e fotografie in memoria di Giorgio Cavallo Perin, che fu sindaco di Ivrea negli anni Sessanta e appassionato alpinista.
Profili romanzi. Modelli, strutture e paradigmi di uno spazio culturale
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 240
Quattordici saggi sui rapporti tra le culture di aree di francesistica, ispanistica e lusitanistica, proposti da studiosi del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere della Università di Torino.
Proust e gli altri. Recensioni a quanto il mercato editoriale ci ha recentemente proposto: Proust, Colette, Simenon, ma anche Némirovsky, Ernaux, Modiano, Djian, Nothomb, e altri autori della narrativa francese
Gabriella Bosco
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 213
Proust, Colette, Simenon. Ma anche Irène Némirovsky, Annie Ernaux, Patrick Modiano, Philippe Djian, Amélie Nothomb: sono gli autori dei quali negli ultimi anni mi è capitato di scrivere in svariate occasioni. Autori che il mercato editoriale continua a proporre o perché confortato dalla fedeltà dei lettori, o grazie all'impegno degli specialisti che continuano a proporre edizioni critiche, studi, testi. E poi ci sono gli altri: tutti quegli autori cioè dei quali nello stesso arco di anni mi è stata commissionata un'unica recensione. In alcuni casi trattandosi effettivamente di meteore, in altri invece per via di una palese disattenzione da parte della nostra editoria, che dimentica in fretta e spesso trascura il prodotto di qualità. Il quadro che così si compone illustra, tra ricorrenze e singole apparizioni, l'ampia gamma di colori che la letteratura francese riesce ad esibire da noi anche in virtù - va detto - di traduttori di grande competenza e rassicurante efficacia.
I Carpazi a Torino: percezione urbana e identità
Lorenzo D'Agostino
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2017
pagine: 145
Prima ricerca scientifica volta a indagare il "sense of place" della comunità romena a Torino e a mettere in evidenza lo stretto rapporto che lega i romeni a questa città. Prefazione di Daniela Santus.
Borghi nuovi, castelli e chiese nel Piemonte medievale. Studi in onore di Angelo Marzi
Francesca Garanzini
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2017
pagine: 492
26 saggi di altrettanti autori sull'arte, l'architettura e l'urbanistica del Piemonte medievale con un approccio integrato nella lettura del territorio e dei singoli contesti.

