Nulla Die
Le burle del pastore. Poesie satiriche, erotiche e burlesche
Salvatore Amato, Gian Luca Guillaume
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 64
Le burle del pastore è un’opera burlesca, comico realistica ed erotica oscena che con occhio clinico, cinico e salace scandaglia i vizi e le debolezze umane. Un carosello di scenette facete e satiriche, una processione di personaggi arguti e gaglioffi che scivolano tra le pagine di questo volumetto, in un carnevale di costumi corrotti e cadute di stile comiche, per porsi al lettore non solo come sollazzo e diletto, ma anche come una continua ricerca divertita della verità. Ne fanno tutti le spese; la satira non risparmia niente e nessuno. Dulcis in fundo, un gioiello d’ironia popolare, una piccola sezione di poesie giocose in dialetto romanesco. Prefazione di Andrea Gruccia.
Presepio
Gaetano Pepe
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 40
Pastori erranti in geografie sempre nuove, gli uomini cercano risposte nell'alterità, sperando di trovare equilibri più proficui che giustifichino il loro essere e il loro agire. Dopo "Insanabili Divergenze Emotive", Gaetano Pepe (Caserta, 1987) esplora la realtà stridente della quale siamo, al contempo, fini autori e arguti interpreti, spettatori esigenti e critici ferventi. In costante bilico tra sacro e profano, tra ordine e caos, tra aulico e volgare, il presepio siamo noi.
I brividi hanno sempre ragione
Paolo Venditti
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 118
Dopo una gestazione lunga trent'anni che va dall'adolescenza all'età adulta, Paolo Venditti esordisce con l'opera prima, I brividi hanno sempre ragione, testimonianza del personale viaggio di un animo irrequieto, tra amori tormentati, stagioni in sacrificio alla cicala e virtù che si mescolano ai vizi. Gli ambienti e il linguaggio sono quelli della metropoli, cruda e disincantata, dove non mancano un'amara riflessione sul sociale e sulla fragilità umana, uno scanzonato cinismo e cadute a picco nel buio di vicoli pregni di spiritualità; e come fosse brezza marina tra i palazzi, così si muove l'ironia tra queste righe, antidoto alla sventura finanche a ridere di sé stessi. Paolo Venditti (Torino, 1975) si appassiona a varie forme d'arte fin dall'infanzia: il disegno, la pittura e soprattutto la poesia. Un primo amore che non di rado trova ospitalità nell'attività di musicista come: Pablo e i suoi Neurotrasmettitori. I brividi hanno sempre ragione più che un esordio è una necessità di tornare alle origini, un mettersi a nudo, spogliando le vesti del cantautore per mostrare il poeta che c'è sotto.
Offerte del fuoco
Maurizio Nascimbene
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 98
"Offerte del fuoco" è una poesia, a tratti metafisica, di rivolta e di opposti: c'è l'ombra e la luce; la guerra e la pace; l'odio e l'amore; il grigio cittadino e i colori della natura; la morte e la voglia di vivere; un mondo sporco e corrotto dal quale però emergono spiragli di bellezza e di speranza; la filosofia e la più terrena quotidianità; la divinità e l'uomo. Ed è lui il solo vero attore su questo palcoscenico: artefice del proprio destino, posto di fronte a un bivio (palingenesi o rovina), raccoglie i frutti di ciò che ha seminato nella sua millenaria esistenza (come fossero idee platoniche; archetipi kantiani) e li soppesa scegliendo quelli da sacrificare a Dio affinché, con il suo aiuto, possa imboccare la strada in grado di dargli un domani. Ben presto, però, si accorgerà che è qui su questa Terra la sola risposta che cerca.
Foglia d'ombra
Michele Tarzia
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 60
"Foglia d'ombra" è un'elegia alla natura. Un poema in versi e prosa che decanta, in chiave contemporanea, la bellezza del creato. Un romantico – seppur critico – dialogo con madre Terra, attraverso cui emergono i lati più nefasti del suo rapporto con l'uomo. Un poema – questo – che si può descrivere con il termine tedesco Waldeinsamkeit, ovvero: perdersi da soli nella natura e creare una connessione con essa, contemplandola.
Formulario
Mauro Lamantia
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 68
"Formulario" è il tentativo di trovare un sistema, un teorema, una preghiera, una formula appunto, per affrontare mancanze, domande e desideri. Tra bagliori e stagnazioni, il percorso che compie l'autore, in questa sua prima raccolta, trova nei luoghi e nella lingua la possibilità di raccontare le contraddizioni. La poesia diventa, così, il viatico per permettere all'io di fiorire.
Le vie per una Gerusalemme perduta
Thomas Usan
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 43
Dispersi, disorientati. Noi giovani di oggi siamo naufraghi e profughi di un tempo già trascorso, o meglio, figli di una Gerusalemme perduta. Siamo mutili di punti di riferimento, delle grandi ideologie e di figure intellettuali che ci spingano a riflettere. Le vie in cui siamo smarriti sono le stesse di ogni generazione: l'amore, le passioni, le ambizioni, le prime grandi riflessioni. La poesia stessa è spaesata, priva di metrica o di rime. Fino a quando, dopo una tormentata riflessione e la ricerca di qualche lontano modello, essa raccoglie i piccoli rimasugli, li mette insieme e va avanti, alla ricerca solitaria di una lontana verità, nella speranza di trovare la sua Gerusalemme. Thomas Usan è un giovane poeta italiano che risiede a Pigra, sul Lago di Como.
Il poeta contadino
Leonardo Manetti
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 110
In Toscana c'è una grande tradizione di poeti contadini, uomini che uniscono in sé due forti passioni: l'agricoltura e la poesia. Leonardo Manetti appartiene a questa speciale categoria.
Compagni
Eleonora Corace, Matilde Orlando
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 204
In una Sicilia sonnolenta un gruppo di giovani cerca di dare un senso alla propria vita attraverso la politica. Ivan, Michela, Giuditta e Chiara, studenti di Filosofia, fondano con altri compagni il collettivo militante Zapata. Con le vicende di un centro sociale, nomade perché continuamente sgomberabile, si narra la vita altrettanto fragile e precaria di un gruppo di idealisti. Figli di una generazione apolitica e individualista, i compagni tentano di costruire una nuova comunità, un nuovo Noi, una nuova politica, una forma "altra" di stare al mondo. Uno squarcio nell'epoca "della fine di ogni ideologia". La storia, d'ispirazione autobiografica, scruta un tempo racchiuso tra le proteste contro la riforma Gelmini e la stagione dei Teatri Occupati e i Beni Comuni.
Viaggi, amori e qualche birra di troppo
Michele Ambrosini
Libro
editore: Nulla Die
anno edizione: 2021
pagine: 46
Nonostante le dimensioni ridotte, questa raccolta è frutto di una gestazione piuttosto lunga, maturata nel corso dei vent'anni dell'autore. Il risultato è una sorta di diario di bordo di un viaggio che lo porta dalla periferia milanese al quartiere parigino di Montmartre. Un percorso segnato dalla dicotomia tra il desiderio costante di viaggiare e il bisogno di trovare un rifugio sicuro e creare legami duraturi. Il desiderio d'evasione, la scoperta di luoghi e sensazioni e la ricerca della stabilità: temi in cui si possono riconoscere molte persone che hanno attraversato i vent'anni, a patto di aver cercato di viverli pienamente. Michele Ambrosini, nato e cresciuto a Milano, inizia ad amare la poesia da adolescente, grazie a Les Fleurs du Mal di Baudelaire. La poesia, insieme ai viaggi, diventa il filo conduttore della sua vita. Durante gli studi e dopo aver conseguito una laurea in Lingue e Letterature Straniere con una tesi su Rimbaud, continua a fare i lavori più disparati e a viaggiare, prima di mettere radici a Parigi, nel quartiere di Montmartre. Questa è la sua opera di esordio.

