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Neri Pozza

L'ombra del giglio

L'ombra del giglio

Johanna Mo

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 432

Tutti a Öland conoscono il nome di Hanna Duncker per via di suo padre, condannato per incendio doloso e omicidio quindici anni prima. Una vicenda mai del tutto chiarita e un vero fardello per Hanna, specialmente ora che è tornata a lavorare per la polizia svedese sull'isola della sua infanzia. Da detective implacabile e testarda qual è, infatti, Hanna non riesce a lasciar andare i fantasmi del passato, neanche quando le indagini di routine non consentirebbero distrazioni. È un torrido agosto quello in cui lei e il collega Erik Lindgren si trovano a investigare sul caso di una persona scomparsa. Thomas Ahlström, agente immobiliare quarantenne, è svanito nel nulla insieme al figlio neonato Hugo. È la moglie a lanciare l'allarme: il pensiero, intollerabile, è che il piccolo Hugo sia stato ucciso da colui che più avrebbe dovuto proteggerlo e che l'uomo, in seguito, si sia tolto la vita. L'unico punto di partenza possibile è indagare nel passato dell'agente immobiliare. È così che Hanna ed Erik incappano in Lykke, una ventiquattrenne nevrotica e disoccupata, apparentemente impegnata soltanto nella lotta alle erbacce che, in quell'estate anomala, hanno inghiottito gli splendidi fiori del giardino della sua villetta. A complicare le cose, le ricerche ufficiose di Hanna sul delitto paterno si fanno insostenibili quando dagli incartamenti della vecchia indagine sembra emergere lo spettro di un altro uomo che Hanna conosce fin troppo bene. Esacerbata dalle false piste, così come dalla violenza e dall'ambiguità delle relazioni umane, Hanna si dibatte fra sonore bugie e parziali verità. Esiste un confine netto tra colpa e innocenza? E quanti segreti può contenere una famiglia? Dopo l'esordio de "La morte viene di notte", "L'ombra del giglio" è il secondo volume della serie con protagonista Hanna Duncker.
19,00 €

Arco di Trionfo

Arco di Trionfo

Erich Maria Remarque

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 512

Dietro l’Arc de Triomphe illuminato dai riflettori, un’enorme bandiera rossa, bianca e blu garrisce nel vento. Nel cielo coperto la sua ombra sbiadita e stracciata sembra un pennone a brandelli, sprofondato nelle tenebre sempre più fitte. È il 1938, e a Parigi i segni della catastrofe incombente si percepiscono ovunque, nei volti dei passanti, nei caffè, nei bordelli, nel cuore pulsante di una città che si avvia alla rovina. La Ville Lumière è l’albergo dei rifugiati di mezza Europa, spagnoli, italiani, tedeschi soprattutto. Svolgono i mestieri piú ingrati per vivere, con l’incubo sempre di essere scoperti dagli altri ospiti dell’albergo parigino, le spie dei regimi da cui sono scappati. Ravic lavora in un bordello. Cura le prostitute, ragazze che si danno al mestiere per «premunirsi contro il degrado». A volte esegue operazioni chirurgiche in un ospedale, al posto di medici francesi non in grado di farle. Ravic è infatti un bravo chirurgo tedesco sfuggito alle grinfie della Gestapo e, con l’aiuto di amici, riparato clandestinamente nella capitale francese. Trascorre le sue ore nei bordelli e nei caffè con l’animo di chi è stato privato della patria ed è alimentato soltanto dalla vendetta nei confronti del suo persecutore, Haake, l’uomo della Gestapo. Nei romanzi di Remarque le ragioni del cuore e quelle crudeli della Storia si danno sempre appuntamento, e così accade in "Arco di Trionfo". Ravic incontra Joan Madou, un’attrice dagli occhi grandi e chiari, impietriti in una cupa disperazione, una donna ferita a tal punto dalla vita da desiderare soltanto una cosa: sopravvivere. Pubblicato per la prima volta nel 1946, oggetto nel 1948 di una fortunata trasposizione cinematografica diretta da Lewis Milestone e interpretata da Charles Boyer e Ingrid Bergman, "Arco di Trionfo" è una delle opere più amate di Remarque.
18,00 €

Quantum girl

Quantum girl

Erin Kate Ryan

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 304

Il 1° dicembre 1946 Paula Jean Welden lascia il dormitorio del Bennington College, Vermont, e sparisce dalla faccia della terra. Diciott’anni, bianca, bionda, benestante: l’intera nazione si preoccupa della sua sorte, con l’inevitabile corredo di segnalazioni, supposizioni e false piste che accompagna i casi mediatici. Non verrà mai piú ritrovata, ma non per questo cesserà di esistere. Diventerà ciò che gli altri pensavano lei fosse: una fuggitiva, una pazza oppure un fagotto di ossa ai piedi di un sempreverde. O ciò che lei stessa voleva diventare: la compagna di una militante clandestina del Partito comunista o, ancora, una truffatrice letteraria sul punto di essere smascherata, un’artista circense di ritorno al capezzale della madre morente, una donna in preda a un’amnesia che cancella ogni passato. Differenti ipotesi, che le assegnano un destino, nomi, qualità, segreti inconfessabili, e le permettono di vivere innumerevoli altre vite. È come se Paula Jean avesse cominciato a esistere solo dopo essere scomparsa, come una «ragazza quantica» partecipe di innumerevoli futuri. È una sera del 1961 a Elizabethtown, North Carolina, quando Mary Garrett, le calze rammendate e il cardigan liso sui gomiti, si presenta a casa degli Starking, sostenendo che soltanto lei può aiutarli a ritrovare Polly, la loro figlia scomparsa da qualche giorno. Anche la vita di Polly è stata fatta a pezzi dalle supposizioni di chi è rimasto, ma Mary sa meglio di chiunque altro che tutti noi celiamo identità diverse dall’immagine che il mondo ha di noi. Lei, per esempio, è una sensitiva o solo una millantatrice a corto di denaro? Risucchiata in un mistero in cui le ombre del proprio passato si allungano sul presente, Mary non saprà piú di chi potersi fidare, nemmeno forse di sé stessa. Ispirandosi a una vicenda realmente accaduta negli Stati Uniti del dopoguerra, Erin Kate Ryan costruisce un romanzo prismatico a metà tra il giallo e la storia di fantasmi, tra la cronaca e la finzione pura, in cui tutti i personaggi si specchiano inesorabilmente nei destini degli altri, in un vortice cangiante di possibilità e mistero.
18,00 €

Shock

Shock

Carlo Patriarca

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 160

Chi era Ugo Cerletti? La scarna biografia di quest’uomo dice che nacque a Conegliano nel 1877 e che morí nel 1963. Di professione era uno psichiatra, formato nel tempo in cui la psicoanalisi freudiana si imponeva in tutta Europa. Ma Cerletti inseguiva altre idee e altre terapie: soprattutto una, quella che lui stesso chiamò con il termine di elettroshock. Inventare e sostenere una pratica che in pochi decenni è diventata sinonimo di brutalità, di sofferenza e persino di tortura è stato per Cerletti una sciagura. Un uomo che ebbe un ruolo fondamentale nella storia della medicina diventò, agli occhi di molti, il carnefice dei pazzi. Un’onta che investí lui e la sua invenzione, di cui si mise in dubbio l’efficacia. Carlo Patriarca, medico, scrittore, ma soprattutto uomo abituato a leggere tra le righe di documenti d’archivio, capace di muoversi tra le pieghe della storia con rigore e precisione, in una sorta di romanzo-biografia prova a raccontare questa storia dal punto di vista di un ipotetico assistente di Cerletti. Un assistente che ha avuto la sfortuna di avere un fratello pazzo. Ne esce un romanzo suggestivo, vertiginoso, dove è in gioco il progresso della medicina ma anche l’orrore sociale verso la malattia mentale. Ne esce la storia drammatica di uno scienziato che pagò il suo modo di trattare e curare la follia. Il paradosso è che molti anni dopo la sua morte Cerletti sarebbe stato riabilitato, per quanto parzialmente. Quella macchina per curare i pazzi è stata riconsiderata. Ma questo l’inventore dell’elettroshock non avrebbe mai potuto immaginarlo. Pochi come Carlo Patriarca sono stati capaci di raccontarci la medicina con questa nitidezza: non solo come progresso, e non solo come scienza, ma anche come una strada frastagliata, imprecisa, spesso interrotta, persino insensata alle volte. Una strada controversa e ambigua assai piú vicina alla letteratura di quanto si possa immaginare.
17,00 €

Il mistero di Anna

Il mistero di Anna

Simona Lo Iacono

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 160

Siamo nel 1968. La piccola Anna Cannavò, di dieci anni, frequenta la quinta elementare a Siracusa. È una bambina poverissima. La famiglia vive ai margini della società. Eppure la piccola Anna non se ne accorge. È tutta protesa a carpire il mistero delle parole poetiche che sta imparando ad amare. Quando la maestra annuncia in classe che il ministero della Pubblica istruzione ha indetto un concorso e che il premio consiste nel trascorrere una intera settimana a Milano in compagnia di una famosa scrittrice, Anna Cannavò decide di partecipare. Il concorso consiste nello scrivere una lettera alla scrittrice raccontandole la propria giornata. La destinataria è Anna Maria Ortese. Con grande stupore di tutti la piccola Anna Cannavò viene selezionata e parte alla volta di Milano per trascorrere un’intera settimana con la «signora Anna». Arrivata a destinazione, però, la bambina avrà una grande sorpresa. Non c’è solo una signora Ortese, ma due: Anna e la sorella Maria. La piccola Anna si immette nel mondo delle due sorelle Ortese rompendo le solitudini di Anna Maria e accostandosi alla malattia degenerativa della sorella con tenerezza. Attraverso questa e altre storie intrecciate Simona Lo Iacono compie un altro viaggio dei suoi, di quelli che il pubblico in questi anni ha imparato ad amare: alla ricerca di un femminile che è talento e misura, forza e umiltà. Un romanzo che è soprattutto un ritratto nitido di una grandissima scrittrice, ma anche di una generazione e di un tempo perduto, malinconico e fiero. Con il suo stile ormai inconfondibile, denso e appassionato, Lo Iacono indaga la vita e i tormenti della Ortese. E al tempo stesso racconta una storia corale, una storia di donne che hanno con il culto della parola e con la dedizione al racconto un rapporto unico e commovente.
17,00 €

Hotel degli insonni

Hotel degli insonni

Ralf Rothmann

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 192

Tutta la narrativa di Ralf Rothmann ruota attorno alle circostanze in cui l’esistenza umana svela la sua oscura, insopprimibile finitezza. E, nella sua prosa, non si tratta di una predilezione personale, ma dell’assolvimento del compito proprio di ogni vero scrittore: mostrare la nobiltà d’animo o la crudeltà, la compassione o la violenza, l’empatia o la miseria morale che l’emergere del nulla, della fine provoca, assegnando a ogni individuo la propria parte nel teatro dell’esistenza umana. In "Hotel degli insonni", raccolta di undici storie, questo procedimento giunge a uno dei suoi esiti più riusciti. Tutti i protagonisti vi compiono il proprio «passo verso il nulla», rivolgendo lo sguardo verso il cuore di tenebra della propria condizione. Nel racconto che dà il titolo al libro, Vassilij Mihailovicˇ Blochin, il boia della Lubjanka, si ritrova al cospetto di Isaak Babel’, scrittore ebreo caduto in disgrazia presso il governo sovietico dopo aver pubblicato l’Armata a cavallo, un’implacabile cronaca dell’Armata Rossa guidata da Budënnyi, il generale amico di Stalin. Prima di piantare la Walther, la sua fidata pistola tedesca, nella nuca del poeta, Blochin ingaggia un breve duello verbale con Babel’, che osa giustificarsi adducendo la responsabilità della letteratura «davanti alla vita, davanti alla verità». «La verità vera» controbatte il boia, «la verità definitiva... la pronuncia solo la pallottola». Nella scioccante drasticità di questa affermazione si mostra, in tutta la sua bestialità morale, la crudele sovranità della tirannia, il suo diritto di vita e di morte. I restanti dieci racconti sono raggruppati attorno a questo nucleo del libro come sottili variazioni sul tema. Nel primo, la rottura della corda di un violino, proprio quando i suoni fluivano limpidi, è il preludio del punto di rottura che irrompe bruscamente nella vita dei personaggi delle storie seguenti. Rothmann non si appella, narrandole, a nessuna consolazione, a nessuna solennità o atroce eleganza della fine. Come dice un impresario di pompe funebri protagonista di uno dei racconti, «Anche la morte – è solo una povera disgraziata...».
18,00 €

Il violinista

Il violinista

Paulette Jiles

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 352

Texas, 1865, guerra di Secessione, anno quinto. Grazie alla faccia e alla statura da bambino, e al violino Markneukirchen che incanta chiunque l’ascolti, Simon Boudlin è riuscito a sfuggire agli occhiuti reclutatori confederati. Ne ha visti tanti di orrori, il violinista itinerante, e sa soltanto che a nessun costo vuole imbracciare un’arma. Poi però arriva il giorno in cui, coinvolto in una rissa da saloon, viene arruolato a forza. Simon fa resistenza come può, prima all’addestramento, dopo sulle rive del Rio Grande, teatro di un’ultima, inutile vittoria sudista di una guerra ormai persa. Senza nemmeno aspettare il foglio di congedo dai vincitori, Simon prende il largo insieme ad altri tre musicisti che, come lui, sperano di trovare fortuna e soldi altrove: Damon, con la passione per Edgar Allan Poe e il flauto irlandese; Doroteo, tejano e chitarrista; il giovane Patrick, tamburino dell’esercito con il suo bodhràn. Comincia così un vagabondaggio del quartetto di musici attraverso il Texas devastato dalla furia degli eserciti e dalla febbre gialla, percorso da gente affamata e cenciosa, ma anche abitato da una natura intatta e primitiva. Un viaggio irto di difficoltà in cui la musica – quella che i quattro devono imparare a suonare insieme – è la stella polare di Simon, come lo è il pensiero di quella ragazza irlandese con i capelli corvini che gli ha rubato il cuore e che sente come un destino ad attenderlo in fondo a quel lungo cammino. Dopo "Notizie dal mondo", da cui è stato tratto l’omonimo film con Tom Hanks, Paulette Jiles torna con un romanzo di grande atmosfera dove, fra superbe descrizioni e un’attenzione artistica al dettaglio, ci racconta una storia minore, se inscritta nella più grande storia della frontiera, ma che ben presto mostra il suo respiro epico, con i suoi personaggi coraggiosi e vitali, in cui brilla la luce di un’umanità non ancora sconfitta.
19,00 €

Appuntamento con il male. I delitti dello Yorkshire

Appuntamento con il male. I delitti dello Yorkshire

Julia Chapman

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 352

Un pugno di case con i tetti in ardesia annidate nel fondovalle, una rupe torreggiante alle spalle, una quinta di verdissime colline: benvenuti a Bruncliffe, paesino delle Yorkshire Dales, dove tutti gli abitanti hanno opinioni da esprimere con veemenza e, con rare eccezioni, vantano radici autoctone da plurime generazioni. A Bruncliffe è ritornato l’ex poliziotto Samson O’Brien, dopo un’assenza di molti anni che è sembrata più una fuga, aprendo la Dales Detective Agency proprio nello stabile di proprietà della bella Delilah Metcalfe, sua vecchia conoscenza dal carattere pepato e la lingua sciolta, che sempre lì ha avviato la Dales Dating Agency, agenzia per cuori solitari. Stesso edificio, stesso acronimo, stesso episodio biblico, Sansone e Dalila: i potenziali clienti spesso sbagliano piano quando cercano un investigatore o un’anima gemella. In ogni modo Samson, dopo anni nella polizia metropolitana di Londra, sta cercando di riabituarsi ai ritmi torpidi di Bruncliffe, dove la gravità dei problemi da risolvere, salvo qualche rara impennata, è a misura del numero delle anime. Perciò, quando in un gelido mattino di dicembre si trova di fronte la svaporata Mrs Shepherd che gli chiede aiuto perchè teme per la propria vita, non trova le parole per convincere l’inquilina della residenza per anziani Fellside Court che, forse, quel pericolo esiste solo nella sua testa. A conferma del suo declassamento professionale, irrompe nel suo ufficio Clive Knowles, un allevatore collerico in allarme per la scomparsa del suo campione di riproduzione ovina. Ma quando poi proprio a Fellside Court cominciano a verificarsi fatti inquietanti, Samson deve ricredersi e iniziare a indagare, a costo di riprendere i rapporti col vecchio padre, alcolista forse redento. A costo di coinvolgere anche Delilah, che non rinuncia mai a punzecchiarlo, in quella che potrebbe essere l’occasione per lui, la pecora nera di Bruncliffe, di riconquistare la fiducia dei suoi diffidenti abitanti. In "Appuntamento con il male" torna la coppia di investigatori dei Delitti dello Yorkshire, Samson e Delilah, in un altro intricato caso ambientato nel piccolo villaggio della verde provincia inglese che tutto sa e nulla dimentica.
19,00 €

Casa Silvermoor

Casa Silvermoor

Tracy Rees

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 416

Yorkshire, estate 1897. É l’ultimo giorno di scuola, e Tommy Green si attarda in classe dopo il suono della campanella perchè spera che Latimer, il maestro, gli consigli di proseguire gli studi. Come il nonno, il padre e i fratelli prima di lui, a dodici anni il ragazzo è destinato a passare il resto dei suoi giorni nel ventre della terra a estrarre carbone. Una sorte fatta di spaventosa fatica, cunicoli soffocanti e polvere nera. Un destino nefasto che ha ucciso suo fratello Dan a diciassette anni, e che lega tutti gli abitanti di Grindley alla miniera di proprietà dei Sedgewick di Silvermoor. La risposta di Latimer è perentoria e raggelante: chi si crede di essere quel ragazzo di Grindley? È il più bravo a scuola, e allora? Lo è solo perché gli altri sono più ignoranti. Non c’è futuro per gente come lui se non il carbone. Ognuno è nato nel posto che gli compete, come tuona il predicatore Tawney ogni domenica dal pulpito. Trascorre quasi un anno, e la primavera successive Tommy conosce Josie Westgate, della rivale cittadina mineraria di Arden. A differenza di Tommy, Josie non ha mai pensato a un destino diverso da quello di moglie di minatore e madre di minatori. Per questo l’incontro con lo spilungone riccio dagli occhi verdi, che sogna di andare in Africa a domare i leoni, è per lei di quelli che cambiano la vita. Ma mentre lui è cresciuto in una famiglia affettuosa, Josie combatte da sempre contro l’incomprensibile disprezzo della madre ed è in balìa, insieme ai suoi compaesani, della crudeltà dei Barridge, padroni spietati con un pezzo di carbone al posto del cuore. Il nuovo secolo però è alle porte e già si annunciano grandi rivolgimenti sociali. Sempre insieme di fronte alle avversità, l’uno a sostegno dell’altra, Tommy e Josie abbracceranno il vento del cambiamento e della rivolta. Verranno a conoscenza di un oscuro segreto che riguarda Heston Manor, la dimora dei Barridge abbandonata in seguito alla tragica morte del primogenito. Un segreto che stravolgerà la loro vita e quella della loro comunità.
19,00 €

Gabriële

Gabriële

Anne Berest, Claire Berest

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 336

Gabriële Buffet ha ventisette anni quando, nel 1908, incontra Francis Picabia, giovane artista di successo dalla fama sulfurea. Valente piani sta, Gabriële ha studiato composizione a Parigi e poi a Berlino, dove ha stretto amicizia con Edgard Varèse. Nel primo decennio del Nove cento, in cui splende il talento di compositori quali Rachmaninov, Ravel, Mahler e Schönberg, è certamente un'esperienza esaltante essere una giovane musicista. L'incontro con Picabia si rivela, però, un coup de foudre tale che Gabriële non esita a lasciare il pianoforte e gli spartiti per seguire il giovane pittore. Nel 1909 i due si sposano e Gabriële Buffet diventa Gabriële Buffet Picabia. Semplice moglie e musa, dunque, del famoso artista e scrittore francese, amico di Marcel Duchamp, esponente di punta del gruppo proto-Dada Puteaux? In quest'opera composta dalle pronipoti di Gabriële Buffet, scrittrici protagoniste dell'attuale scena letteraria francese, la prima moglie di Picabia si sottrae al mero ruolo di musa in cui spesso la confinano i manuali di storia dell'arte, e si svela come una donna fieramente indipendente, un'insostituibile animatrice dell'avanguardia storica e delle sue svolte. È lei che spinge Picabia ad abbandonare la vecchia pittura post-impressionista dei suoi paesaggi normanni per le nuove forme dell'astrattismo e del surrealismo. È lei che su 391, la rivista fondata a Barcellona nel 1917, annuncia la nascita di Dada. È lei che, dopo aver incontrato Marcel Duchamp ed esserne diventata l'amante, dà vita a un sodalizio unico nella storia dell'arte, un trio che è fonte di scandalo per l'epoca, ma che unisce tre anime gemelle, tre protagonisti di quella formidabile avventura che è stata l'avanguardia artistica del secolo scorso. Anne e Claire Berest offrono ai lettori odierni un ritratto unico di questa donna affascinante dal «cervello erotico», secondo le parole di Picabia, restituendone gli slanci creativi ma anche le cadute, il piacere di vivere contro l'ordine costituito ma anche le inaspettate disillusioni, la vita in comune con la giocosa colonia degli artisti del suo tempo – da Isadora Duncan ad Apollinaire, da Alfred Stieglitz a Elsa Schiaparelli, da Tristan Tzara a Jean Arp – ma anche l'ascetica solitudine di chi è al servizio di una rivoluzione artistica.
19,00 €

Il mulino di Leibniz

Il mulino di Leibniz

Paolo Mazzarello

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 320

Il protagonista, il colpevole di questo giallo efferato e cupo, è indicibile. Non puoi dargli un nome e non puoi svelarlo. Ma quando uno storico della scienza come Paolo Mazzarello decide di scrivere un romanzo, e un romanzo di delitti e di misteri, ha una sola strada possibile: mettere nel libro tutto quello che un lettore non si aspetterebbe, ovvero filosofia e logica. Ma non solo, l'autore racconta una storia di omicidi, compiuti da qualcuno, che sembrano obbedire a una logica, a un disegno, come nella migliore tradizione giallistica, che seguono un filo, unico appiglio per degli investigatori sgomenti e turbati. Peccato che questo filo sia governato dal caos, dall'imponderabile, da una mente superiore che si ha persino paura di scoprire, perché il fatto stesso che possa esistere cambia il nostro modo di guardare il mondo, e mette in profonda crisi la nostra idea positiva della scienza e della tecnologia. È una terra di nessuno quella in cui si muovono i personaggi di questo libro, che comincia con un delitto in un mulino negli Stati Uniti e con un rapimento, e continua a crescere come fosse una foresta, un bosco narrativo che non ha disegnato nessuno, dove non ci sono sentieri. Mazzarello ci porta in un mondo diverso da quello frequentato dai giallisti tradizionali. Non si tratta soltanto di commissari e di pazzi maniaci che mandano mail misteriose, non si tratta di capire cosa accade ma soprattutto perché accade. E in quel perché c'è una vera e propria teologia, c'è il male e il caso, l'orrore e l'indifferenza. Con grande abilità l'autore del Mulino di Leibniz ci conduce dove nessuno di noi saprebbe arrivare con le proprie forze. E conferma la vecchia ipotesi di Borges: l'unico giallo che si deve ancora scrivere è quello dove l'assassino è il lettore.
18,00 €

La custode dei segreti di Jaipur

La custode dei segreti di Jaipur

Alka Joshi

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 384

È il 1969 e sono trascorsi dodici anni da quando Lakshmi, l’artista dell’henné, ha raggiunto Shimla, un piccolo centro ai piedi dell’Himalaya. Le ricche dimore di Jaipur, in cui esercitava l’arte dell’henné sulle mani delle sue facoltose clienti, sono ormai un ricordo del passato. Felicemente sposata con un medico stimato, Lakshmi divide ora il suo tempo prendendosi cura del suo giardino di erbe officinali e dell’avvenire di Malik, l’orfano cresciuto in strada che lei ha accolto come un figlio. Malik si è fatto un bel ragazzo di vent’anni, col sorriso indolente, gli occhi dolci e taglienti, il profilo deciso della mascella e l’eloquio forbito di un’educazione ricevuta in un collegio prestigioso. Non fosse per la pelle, scura come un chapatti troppo cotto, e per quella deferenza di chi è vissuto in strada sbrigando servizi per gli altri, potrebbe passare persino per un ragazzo «ben nato». Lakshmi vuole il meglio per lui ed è fermamente convinta che la sua storia con Nimmi, una giovane vedova appartenente a una tribù himalayana, non debba compromettere il suo futuro. A Jaipur lo attende il primo passo di una buona carriera: l’apprendistato nella più importante società di costruzioni dell’intero Rajasthan, di proprietà di vecchie conoscenze di Lakshmi, impegnata nella costruzione di un cinema grandioso per volere della Maharani Latika, vedova dell’ultimo Maharaja. Una volta nella Città Rosa della sua infanzia, Malik scopre ben presto che nulla è cambiato: dalle regali dimore, favori e fiumi di denaro scorrono sempre nella stessa direzione, verso i soliti noti, ostinatamente occupati a mantenere invariata la siderale distanza che da secoli li separa dal resto della società. Persino la tragedia che si abbatterà su Jaipur, il crollo del Cinema Royal Jewel la sera della sua inaugurazione –l’evento più atteso del secolo dopo la dichiarazione d’Indipendenza, presenti i reali e gli alti papaveri al gran completo – si svelerà, agli occhi di Malik e di Lakshmi, come non estranea ai giochi di potere di una casta che non sa rinunciare ai suoi privilegi ed è disposta a tutto pur di proteggere i suoi segreti.
19,00 €

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